Sonate di Bach con fiati al Pontificio Istituto di Musica Sacra

La Selva early windL’ensemble La Selva propone un percorso attraverso le sonorità degli strumenti storici

Come anteprima per la registrazione di un nuovo disco, l’ensemble La Selva propone a Roma presso la sala accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra un programma nato da un idea di Francesco Zimei: una scelta di sonate di Johann Sebastian Bach in cui gli strumenti a fiato hanno un ruolo importante.

Aprono la serie la sinfonia della Cantata Tritt auf die Glaubensbahn BWV 152 (indicata dallo stesso Bach come Concerto à flauto, hautbois, viola d’amour, viola da gamba e basso), e la Trio sonata in SI bemolle maggiore per oboe, flauto e b.c. (da BWV 525). Seguono la Sonata in FA maggiore per flauto dolce e basso continuo BWV 1033 (l’attribuzione a J.S. Bach non è certa) e la Trio sonata in mi minore per oboe d’amore, viola da gamba e b.c. (da BWV 528). Concludono il programma la Trio sonata in DO maggiore per flauto, violino e b.c. (da BWV 1032), la Sonata in mi minore per flauto dolce e basso continuo BWV 1034 e la breve Sonata Canonica in FA maggiore per violino, oboe e b.c. BWV 1040.

La formazione strumentale vede la presenza di strumenti raramente ascoltati quali l’oboe d’amore e la viola d’amore (un prezioso esemplare originale del 1755); gli esecutori saranno Carolina Pace (flauto dolce), Andrea Mion (oboe barocco, oboe d’amore), Valerio Losito (violino barocco, viola d’amore), Andrea Lattarulo (viola da gamba), Rebeca Ferri (violoncello), Michele Carreca (liuto) ed Elisabetta Ferri (clavicembalo).

Domenica 8 Ottobre 2017 – ore 19,00
Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra 
p.zza s. Agostino 20/a Roma – ingresso libero

 

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