Humor Bizzarro 2018: Marco Rosa Salva, Flauto dolce

Programma del corso e curriculum del docente

Marco Rosa Salva Humor Bizzarro

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.

Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba.

Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Marco Rosa Salva

ha studiato flauto dolce con Aldo Bova a Venezia e con Pedro Memelsdorff a Bologna, città nella quale si è inoltre laureato con una tesi in drammaturgia musicale. Ha al suo attivo una vasta attività concertistica, collaborando con molti complessi di musica medioevale, rinascimentale e barocca tra i quali Sonatori della Gioiosa Marca, Accademia di S. Rocco – Venice Baroque Orchestra, Cappella Ducale di Venezia, Pastime, Ensemble Antonio Draghi, Cappella della Pietà dei Turchini, L’Aura Soave, Il Complesso Barocco, Consort Veneto, I Barocchisti, Delitiae Musicae, Il Viaggio Musicale, La Venexiana, En Chordais, Cantar Lontano, esibendosi in Italia, in tutta Europa, in Turchia, negli Stati Uniti, in Messico, in Cina, in festival tra i quali Megaron Musica (Salonicco), Silk Road Festival (Hong Kong), Gubbio Arte Medievale, Festival di Sablè, Settimane musicali al Teatro Olimpico (Vicenza), St. Galler Festspiel, Tage alter Musik (Regensburg), Lufthansa Festival (Londra), Festival di Cremona, Trentomusicantica, Notti malatestiane (Rimini).

Ha effettuato registrazioni per la RAI, per la ORF e per le etichette Stradivarius, Echo, Fonit Cetra, Tactus, Nuova Era, Skira, Naxos, Opus 111, Glossa. Con l’ensemble La Girometta (in veste di flautista e direttore) si occupa in particolare della ricostruzione del repertorio della musica per danza del quattrocento italiano realizzando spettacoli, masterclasses e lezioni concerto.

Marco Rosa Salva insegna presso la Scuola di Musica Antica di Venezia dal 1993 e dal 1998 ad oggi ne ha assunto la direzione; tiene corsi e seminari presso Conservatori italiani ed esteri e presso Università italiane.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: i programmi

Humor Bizzarro 2018 programmi

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati pervaderanno il workshop internazionale L’Humor Bizzarro giunto alla XVII edizione. I corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio, si concluderanno con lo spettacolo finale, frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Programmi di Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono inoltre previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Unitamente al repertorio italiano, una particolare attenzione sarà rivolta ai repertori spagnoli; è comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. Sono previste lezioni individuali e collettive. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.
Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba. Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verrà approfondito il tema della Spagna con l’analisi e l’esecuzione di brani solistici di Francesco da Milano, Vincenzo Capirola e Joanambrosio Dalza. Verranno discussi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza.  Parte dello programma sarà dedicata alle folìasdiferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà comunque possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Trombone rinascimentale e barocco – docente Ercole Nisini

Il corso si rivolge a strumentisti di tutti i livelli: amatori, studenti, professionisti e trombonisti che vogliono approfondire lo studio con strumenti d’epoca o che vogliono avvicinarsi alla prassi esecutiva del periodo. Il corso si concentrerà sull’analisi della musica strumentale e alle danze del XVI e XVII secolo. Lo studio e l’esecuzione del repertorio solistico, con consort di tromboni e trombone con altri strumenti, focalizzato all’accompagnamento delle danze, saranno alla base del corso. Tema di studio saranno anche le tecniche esecutive dell’epoca (diminuzioni, articolazioni), l’analisi dei trattati del periodo (stampe originali) con studi pratici da eseguire con lo strumento.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Programmi di Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia – Danze fra Cinquecento e Seicento –
docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna –
docente Ilaria Sainato

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza.
Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento – Danze di Società del XIX secolo –
docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

spazio bianco

Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 28 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso) – e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

Alla IUC “I Viaggi del Barocco: la musica nelle capitali del mare” con Tommaso Rossi e Adriano Maria Fazio

Per la stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti è di scena l’Ensemble Barocco di Napoli. In abbinamento, workshop di flauto dolce con Tommaso Rossi.

Tommaso Rossi Ensemble Barocco di Napoli

Accanto alle musiche pubblicate a stampa nel periodo del tardo barocco e destinate prevalentemente ad un pubblico di amatori, il flauto dolce possedeva  all’epoca anche un repertorio praticato da musicisti professionisti. Si tratta di opere che ci sono giunte attraverso i manoscritti conservati nelle biblioteche e che sono state riscoperte nel corso degli ultimi decenni.

Un’opportunità per conoscere alcune di queste composizioni sono due appuntamenti promossi dall’Istituzione Universitaria dei Concerti. Il prossimo 13 Febbraio alle 20,30 nell’Aula Magna dell’Università di Roma La Sapienza è infatti in cartellone un concerto dell’Ensemble Barocco di Napoli intitolato I Viaggi del Barocco: la musica nelle capitali del mare con il seguente programma:

  • Fiorenza Sinfonia in la minore per flauto, due violini e b.c.
  • Vivaldi Concerto in do minore per violoncello, archi e b.c. RV 401
  • G. Sammartini Concerto in fa maggiore per flautino, archi e b.c.
  • Vivaldi Concerto in re maggiore RV 428 “Il Gardellino”
  • Vivaldi Concerto in si minore per violoncello, archi e b.c. RV 424
  • Telemann Concerto in fa maggiore per flauto, fagotto e archi e b.c. TWV 52: F1

Solisti di questa produzione saranno Tommaso Rossi al flauto dolce e Adriano Maria Fazio  al violoncello. Per tutti quelli che presenteranno al botteghino la locandina in fondo a questa pagina, anche come immagine sul cellulare o smartphone, è prevista la possibilità di acquistare biglietti in promozione a €5,00 (giovani fino a 30 anni) o €10,00 (tutti gli altri), fino ad esaurimento dello stock di biglietti in promozione.

Workshop di flauto dolce:
worskhop Tommaso Rossi

clicca sull’immagine per scaricare la locandina da presentare al botteghino per avere lo sconto

In anteprima, lunedì 12 Febbraio dalle 14,30 alle 16,00 si svolgerà un workshop gratuito organizzato dalla IUC in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia. Il workshop, intitolato Il Soffio di Partenope. Il flauto dolce a Napoli durante il viceregno austriaco, è destinato non solo agli studenti di Flauto dolce ma anche a tutti gli iscritti ai Dipartimenti di Musica antica nonché agli studenti di strumenti moderni quali flauto, oboe o fagotto. Durante questo appuntamento Tommaso Rossi illustrerà attraverso l’analisi delle fonti e l’ascolto di registrazioni il repertorio napoletano per flauto dolce della prima parte del ‘700.

12 Febbraio 2018 – 14,30-16 – workshop
Conservatorio Santa Cecilia – sede S. Andrea delle Fratte – vicolo Due Macelli, 37

13 Febbraio 2018 – 20,30 – concerto
Aula Magna dell’Università La Sapienza

info: Istituzione Universitaria dei Concerti – tel. +39 06 3610051/2
email: botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

Humor Bizzarro 2018: regolamento e costi

Humor Bizzarro 2018 regolamento

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

I docenti di L’Humor Bizzarro 2018:

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna: Claudia Celi
Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca: Francesco Tomasi
Oboe barocco: Angela Paletta
Trombone rinascimentale e barocco: Ercole Nisini
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Seminario di Gestualità retorica: Ilaria Sainato
Seminario di Qi Gong: Angela Paletta

Pratica di Musica d’insieme e di Accompagnamento alla danza

 

 Regolamento

I corsisti sono assicurati contro gli infortuni durante le lezioni e i saggi con un massimale di €50.000.

I corsi sono a numero chiuso, così determinato:

  • corsi di canto o strumento – massimo 10 iscritti
  • corsi di Danza – massimo 16 iscritti

Prima dell’iscrizione un importo pari alla somma della quota di iscrizione più il 50% delle rette dei corsi scelti dovrà essere versato mediante bonifico bancario sul conto n. 8660-2799 presso Monte dei Paschi di Siena (coordinate europee IBAN: IT 42 L 01030 03260 000000279928 – BIC: PASCITM1R33 ), intestato a: Il Teatro della Memoria, oppure mediante vaglia postale a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma. Per i residenti al di fuori dell’area Euro è possibile pagare attraverso TransferWise o carta di credito (chiedeteci istruzioni).

Gli iscritti saranno ammessi sulla base dell’ordine di arrivo delle schede di iscrizione; nel caso che un corso abbia raggiunto il numero massimo, i non ammessi saranno tempestivamente informati e, qualora non desiderino iscriversi a un altro corso, l’anticipo versato sarà rimborsato. In caso di rinuncia per qualunque motivo comunicata alla direzione dopo il 30 giugno 2018 l’anticipo già versato non sarà restituito. In caso di rinuncia prima di tale data – da comunicare esclusivamente compilando il modulo sulla pagina web dedicata – sarà restituita una somma pari all’anticipo versato meno €60,00. I corsi che non raggiungeranno un numero minimo di iscrizioni non saranno attivati; in questo caso la Direzione avviserà tempestivamente gli iscritti e, qualora essi non desiderino iscriversi a un altro corso, rimborserà interamente l’anticipo versato.

La scheda d’iscrizione accompagnata da una copia della ricevuta di versamento dell’anticipo dovrà pervenire entro il giorno 30 giugno 2018:

  • per posta a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma
  • per fax al n. (+39) 06–33267447
  • per e–mail a: info@teatrodellamemoria.org

Il saldo dovrà essere versato prima dell’inizio dei corsi.

La Direzione si riserva di apportare modifiche al programma. L’accoglienza degli iscritti avverrà il 28 luglio dalle 16,00 alle 19,30 presso la sede dei corsi in Piazza Giustiniani 4/a.

Quote

Iscrizione e assicurazione

  • con pagamento dell’anticipo entro il 30/6/18 €60,00
  • con pagamento dell’anticipo dopo il 30/6/18 €120,00

Per gli iscritti a scuole e associazioni convenzionate e per chi frequenta più di un corso: riduzione di €40,00.

Rette di frequenza

Corsi principali:

  • Canto o Strumento: €270,00
  • Danza (durata 12 ore): €140,00

Corsi complementari:

  • Sei lezioni individuali da 30 minuti di Canto o Strumento: €180,00
  • Seminario di Gestualità retorica: €90,00

Il Seminario di Qi Gong è gratuito per tutti gli iscritti.

Sede dei corsi – Esercizi convenzionati

I corsi si terranno presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio nella sede di Piazza Giustiniani 4/a. I corsisti potranno usufruire di sconti presso ristoranti, alberghi e Bed&Breakfast convenzionati. L’elenco degli esercizi convenzionati sarà inviato per e–mail o per posta prioritaria a tutti quelli che ne faranno richiesta.

I curriculum dei docenti sono disponibili su questa pagina.
I programmi dei corsi sono a questo link.

Sede dei corsi: Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

Info: tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555; e-mail: info@teatrodellamemoria.org
oppure contattaci compilando il modulo qui sotto:

Qualche immagine dalla serata conclusiva de “L’Humor Bizzarro 2017”

Ringraziamo Damiano Zignani per queste belle foto del saggio-spettacolo di musica antica e danza storica

In attesa di L’Humor Bizzarro 2018, con piacere pubblichiamo una scelta di foto dell’edizione 2017 – dedicata agli “English pastimes” – scattate da Damiano Zignani al Teatro Belli di Roma. Altre immagini si possono vedere nel precedente post.

 

A Roma dal 28 luglio al 5 agosto “L’Humor Bizzarro 2018”

Humor Bizzarro 2018

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

I docenti di L’Humor Bizzarro 2018:

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna: Claudia Celi
Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca: Francesco Tomasi
Oboe barocco: Angela Paletta
Trombone rinascimentale e barocco: Ercole Nisini
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Seminario di Gestualità retorica: Ilaria Sainato
Seminario di Qi Gong: Angela Paletta

Pratica di Musica d’insieme e di Accompagnamento alla danza

I curriculum dei docenti sono disponibili su questa pagina.

Sede dei corsi: Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

Il regolamento, i costi e la scheda d’iscrizione sono disponibili su questa pagina

I programmi di L’Humor Bizzarro 2018 sono disponibili a questo link.

Info: tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555; e-mail: info@teatrodellamemoria.org
oppure contattaci compilando il modulo qui sotto:

Sonate di Bach con fiati al Pontificio Istituto di Musica Sacra

La Selva early windL’ensemble La Selva propone un percorso attraverso le sonorità degli strumenti storici

Come anteprima per la registrazione di un nuovo disco, l’ensemble La Selva propone a Roma presso la sala accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra un programma nato da un idea di Francesco Zimei: una scelta di sonate di Johann Sebastian Bach in cui gli strumenti a fiato hanno un ruolo importante.

Aprono la serie la sinfonia della Cantata Tritt auf die Glaubensbahn BWV 152 (indicata dallo stesso Bach come Concerto à flauto, hautbois, viola d’amour, viola da gamba e basso), e la Trio sonata in SI bemolle maggiore per oboe, flauto e b.c. (da BWV 525). Seguono la Sonata in FA maggiore per flauto dolce e basso continuo BWV 1033 (l’attribuzione a J.S. Bach non è certa) e la Trio sonata in mi minore per oboe d’amore, viola da gamba e b.c. (da BWV 528). Concludono il programma la Trio sonata in DO maggiore per flauto, violino e b.c. (da BWV 1032), la Sonata in mi minore per flauto dolce e basso continuo BWV 1034 e la breve Sonata Canonica in FA maggiore per violino, oboe e b.c. BWV 1040.

La formazione strumentale vede la presenza di strumenti raramente ascoltati quali l’oboe d’amore e la viola d’amore (un prezioso esemplare originale del 1755); gli esecutori saranno Carolina Pace (flauto dolce), Andrea Mion (oboe barocco, oboe d’amore), Valerio Losito (violino barocco, viola d’amore), Andrea Lattarulo (viola da gamba), Rebeca Ferri (violoncello), Michele Carreca (liuto) ed Elisabetta Ferri (clavicembalo).

Domenica 8 Ottobre 2017 – ore 19,00
Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra 
p.zza s. Agostino 20/a Roma – ingresso libero

 

Humor Bizzarro 2017: i saluti

Anche se qualcuno è già partito il divertimento continua con gli “English Pastimes”

Con qualche scatto dal saggio-spettacolo e dai saluti nella giornata conclusiva de L’Humor Bizzarro 2017  ringraziamo allievi, docenti, artisti ospiti, partner e collaboratori che hanno reso possibile questa bellissima edizione dedicata alla musica e alla danza inglese, in occasione del bicentenario di Jane Austen.

Arrivederci a settembre con le foto del workshop e il video dello spettacolo!

Andrea e Claudia

Per le info aggiornate sulla prossima edizione vai a questo link.

 

 

Per informazioni sul workshop, guarda il precedente post

Spettacolo conclusivo della XVI edizione de “L’Humor Bizzarro” al Teatro Belli

Maestri e allievi del workshop internazionale de Il Teatro della Memoria in scena il prossimo Sabato 5 Agosto

Trastevere_-_teatro_Belli
La XVI edizione del Workshop internazionale L’Humor Bizzarro – Intarsi di musica e danza antica si avvia alla conclusione e i numerosi corsisti, giunti da tutto il mondo, sono attualmente impegnati in un intenso lavoro presso la sede della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio sotto la guida di artisti attivi a livello internazionale. Per la danza: Claudia Celi (Danze fra ‘500 e ‘600), Ilaria Sainato (Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra ‘600 e ’70, Gestualità retorica per i cantanti) e Paolo Di Segni (Danze di società di inizio ‘800); per la musica: Rosanna Rossoni (Canto rinascimentale e barocco), Marco Rosa Salva (Flauto dolce), Angela Paletta (Oboe barocco, Qi Gong), Paolo Tagliapietra (Accompagnatore al cembalo). Al fianco dei maestri, il prezioso lavoro di accompagnamento al canto e alla danza e la partecipazione alla musica d’insieme di Fabrizio Carta (tiorba e chitarra barocca) e di Nazarena Ottaiano (violoncello), che già corsista de L’Humor Bizzarro vi torna in qualità di artista ospite. 

Il tema del workshop di quest’anno è English pastimes, un fil rouge che attraversa le classi di canto, di strumento e di danza con particolare attenzione al periodo Regency, quale omaggio al bicentenario della scrittrice Jane Austen che ricorre quest’anno.

Come sempre nello spettacolo conclusivo i corsisti verranno affiancati dai docenti e dai maestri ospiti, ponendo particolare attenzione al rapporto fra musica e danza (sempre accompagnata dal vivo anche durante le lezioni) . 

Con l’occasione Claudia Celi e Andrea Toschi – direttori artistici de Il Teatro della Memoria – desiderano ringraziare tutti coloro che negli anni a vario titolo hanno dato il loro contributo alla realizzazione delle varie edizioni de L’Humor bizzarro.

Teatro Belli – p.za Sant’Apollonia 11 – Roma (rione Trastevere)
5 agosto 2017 – ore 18,30 – Ingresso libero
È necessaria la prenotazione al n.  320-0557319 entro le ore 12 del 5 agosto
e-mail:
info@teatrodellamemoria.org

Il Teatro Belli è, fra quelli attualmente attivi, uno dei più antichi teatri di Roma, noto anche per aver ospitato un discorso politico di Garibaldi agli elettori romani. Per una breve storia di questo spazio è possibile leggere la scheda sul sito del teatro.

 

locandina Saggio 2017

clicca sull’immagine per scaricare la locandina

Humor Bizzarro 2017: Marco Rosa Salva, Flauto dolce

Programma del corso e curriculum del docente

Musica inglese della seconda metà del Seicento.
Durante il corso, aperto a flautisti di qualsiasi livello, saranno proposte musiche di John Jenkins, Matthew Locke, Henry Purcell, John Blow. Sono previste lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Marco Rosa Salva ha studiato flauto dolce con Aldo Bova a Venezia e con Pedro Memelsdorff a Bologna, città nella quale si è inoltre laureato con una tesi in drammaturgia musicale. Ha al suo attivo una vasta attività concertistica, collaborando con molti complessi di musica medioevale, rinascimentale e barocca tra i quali Sonatori della Gioiosa Marca, Accademia di S. Rocco – Venice Baroque Orchestra, Cappella Ducale di Venezia, Pastime, Ensemble Antonio Draghi, Cappella della Pietà dei Turchini, L’Aura Soave, Il Complesso Barocco, Consort Veneto, I Barocchisti, Delitiae Musicae, Il Viaggio Musicale, La Venexiana, En Chordais, Cantar Lontano, esibendosi in Italia, in tutta Europa, in Turchia, negli Stati Uniti, in Messico, in Cina, in festival tra i quali Megaron Musica (Salonicco), Silk Road Festival (Hong Kong), Gubbio Arte Medievale, Festival di Sablè, Settimane musicali al Teatro Olimpico (Vicenza), St. Galler Festspiel, Tage alter Musik (Regensburg), Lufthansa Festival (Londra), Festival di Cremona, Trentomusicantica, Notti malatestiane (Rimini). Ha effettuato registrazioni per la RAI, per la ORF e per le etichette Stradivarius, Echo, Fonit Cetra, Tactus, Nuova Era, Skira, Naxos, Opus 111, Glossa. Con l’ensemble La Girometta (in veste di flautista e direttore) si occupa in particolare della ricostruzione del repertorio della musica per danza del quattrocento italiano realizzando spettacoli, masterclasses e lezioni concerto. Insegna presso la Scuola di Musica Antica di Venezia dal 1993 e dal 1998 ad ogggi ne ha assunto la direzione; tiene corsi e seminari presso Conservatori italiani ed esteri e presso Università italiane.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.