“Invito a Concerto nella Roma del Settecento” con Furiosi affetti diretti da Luigi Mangiocavallo

Al Teatro Antigone, per la rassegna prodotta da Furiosi affetti, un appuntamento dedicato a compositori italiani

furiosi affetti Luigi Mangiocavallo

Svoltasi con buon riscontro da parte del pubblico, la prima stagione musicale promossa da Furiosi affetti. Orchestra barocca di Roma al Teatro Antigone si conclude il prossimo lunedì 16 Aprile con un appuntamento dedicato a compositori italiani del primo Settecento. In questa occasione l’ensemble sarà diretto da Luigi Mangiocavallo e vedrà la partecipazione del clavicembalista Paolo Tagliapietra.

Riportiamo qui di seguito la lista dei brani annunciati in programma:

Arcangelo Corelli (Fusignano, 1653 – Roma, 1713) Concerto grosso Op. 6 n. 1
Giovanni Mossi (Roma, 1680 – 1742) Concerto Op. 2 n. 8
Francesco Onofrio Manfredini (Pistoia, 1684 – 1762) Concerto Op. 3 n. 1
Arcangelo Corelli Concerto grosso Op. 6 n. 10
Giuseppe Valentini (Firenze, 1681 – Roma, 1753) Sinfonia Op. 1 n. 4
Francesco Maria Veracini (Firenze, 1690 – 1768) dal Trionfo della pratica musicale, Fuga con 4 soggetti
Francesco Onofrio Manfredini Concerto Op. 3 n. 3

Lunedì 16 Aprile 2018 Ore 21,00
Teatro Antigone – Via Amerigo Vespucci 42, Roma (zona Testaccio)
Biglietto: € 10,00 più € 2,00 per tessera associativa annuale Teatro Antigone
Info e prenotazioni: Tel. 338.7610460 – Email furiosiaffetti@gmail.comweb furiosiaffetti.it

A Gorizia “Agrippina, Alcina e le altre”

L’Associazione «M° Rodolfo Lipizer» propone uno spettacolo della SMAV dedicato alle eroine delle opere di Händel

Riportiamo qui di seguito il comunicato diffuso dalla Associazione Culturale “Maestro Rodolfo Lipizer”:

Associazione Culturale «Maestro Rodolfo Lipizer» Onlus
MUSICHE E DANZE BAROCCHE CON LA SCUOLA DI MUSICA ANTICA DI VENEZIA
STAGIONE CONCERTISTICA “ELENA LIPIZER” 2017-2018

SMAV Teatro Bratuž Associazione Rodolfo LipizerVenerdì 13 Aprile 2018 – ore 20.45 – al Teatro “L. Bratuž”, nell’ambito della Stagione “Elena Lipizer” 2017-2018, organizzata con il contributo del Comune, della Regione FVG, del Ministero per i Beni A.C.T. e della Fondazione CRGO, sarà presentato lo spettacolo “Agrippina, Alcina e le altre… Le eroine dell’opera barocca di Georg Friedrich Händel”.

Ne è protagonista la “Scuola di Musica Antica di Venezia” (SMAV), l’unica associazione a Venezia che promuove e diffonde il repertorio della musica antica. La sua attività principale è l’organizzazione di corsi di perfezionamento nella prassi esecutiva del canto e degli strumenti antichi.

L’attuale direttore dei corsi è M.R. Salva. Oltre all’attività didattica, SMAV organizza festival di musica antica, concerti e registrazioni. È formata da Marco Rosa Salva – flauti dolci, Stefano Bruni – violino barocco, Serena Mancuso – violoncello barocco, Nicola Lamon – clavicembalo, Arianna Remoli – soprano, Lisa Dunk – mezzosoprano, Ilaria Sainato ed Elena Ajani – danza barocca.

Le coreografie sono ricostruzioni filologiche da raccolte di danze d’epoca, gli interpreti sono tutti specialisti nella prassi musicale e coreutica barocca e suonano su strumenti originali o copie storiche. SMAV ha registrato il CD “La musica del Tiepolo” e pubblicato la guida musicale di Venezia “I luoghi della musica”, a cura di A. Bova, e “I balli di G. Grossatesta”, saggio su un manoscritto di danza barocca veneziana recentemente scoperto.

Collabora con istituzioni italiane ed estere nella realizzazione di conferenze, convegni, corsi di aggiornamento e masterclass. Al Teatro Bratuž sono in programma musiche di G. Grossatesta, G.F. Händel, A. L’Abbé, L.G. Pécour.

Per informazioni e prevendita ci si può rivolgere alle seguenti Agenzie:

GORIZIA – Libreria Antonini – Corso Italia 51, tel. 0481-30212, E-mail: antonini5@antoninicartolibreria.191.it;

TRIESTE – Ticketpoint – Corso Italia 6/C, tel. 040-3498276/277, E-mail: ticketpointts@tiscali.it ;

Da Udine e Pordenone telefonare allo 0481-547863, E-mail: lipizer@lipizer.it.

Da sottolineare varie agevolazioni, tra cui il biglietto omaggio per ragazzi fino a 14 anni, se accompagnati da un adulto pagante. Studenti fino 26 anni. Ridotti fino 26 anni e over 65. Disabili ingresso gratuito.

Teatro “L. Bratuž” Viale XX settembre, 85 – Gorizia
Venerdì 13 Aprile 2018 – ore 20.45

Concerti barocchi con Nuova Klassica e il violinista Domenico Nordio

Al Gonfalone composizioni di  C.Ph.E. Bach, J.S. Bach e G.Ph. Telemann

Domenico Nordio Gonfalone

Per la stagione dell’Oratorio del Gonfalone, il prossimo concerto – anticipato a mercoledì rispetto al consueto appuntamento del giovedì – vedrà sul palco il violinista Domenico Nordio accompagnato dall’Orchestra Nuova Klassica. In programma una selezione di composizioni del tardo barocco tedesco con i seguenti titoli:

  • G. P. Telemann Sinfonia in Re Maggiore per archi e continuo TWV 44:1
  • J. S. Bach Concerto in la minore BWV 1041 per violino o orchestra
  • C.P.E. Bach Sinfonia in Si minore Wq 182 n. 5
  • J. S. Bach Concerto in mi maggiore BWV 1042 per violino e orchestra

Mercoledì 28 Marzo 2018 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.com – www.oratoriogonfalone.eu

Convenzione con Il Teatro della Memoria

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per scaricare il coupon da presentare al botteghino vai a questo link.

Canti d’amore e di guerra con “Furiosi affetti”

In programma al Teatro Antigone di Roma composizioni di Monteverdi e Uccellini

furiosi affetti Tancredi e Clorinda

Il cartellone della rassegna organizzata dall’Orchestra Barocca di Roma Furiosi affetti propone per il prossimo 12 Marzo un suggestivo accostamento fra le Sinfonie Boscarecie Op. VIII di Marco Uccellini e brani vocali di Claudio Monteverdi. Impegnati a fianco dell’orchestra in questa produzione saranno i solisti di canto Antonia Harper (Soprano), Roberto Manuel Zangari (Tenore) e Gennaro Panarello (Tenore).

Le Sinfonie di Uccellini apparvero a stampa a Venezia nel 1660 e godettero di sicura fortuna negli anni successivi, testimoniata dalla ripubblicazione ad Anversa nel 1669 e nel 1677. La destinazione – specificamente indicata come «A Violino solo e Basso, e due altri Violini ad libitum» – e la caratteristica scrittura strumentale permettono di individuare in queste composizioni un importante punto di passaggio nello sviluppo della scuola violinistica italiana.

Monteverdi madrigali Tancredi e ClorindaNel programma annunciato, le Sinfonie di Uccellini faranno da interludi ad una variegata scelta di composizioni vocali di Monteverdi, tratta in parte dai melodrammi Orfeo e L’Incoronazione di Poppea e in parte dai libri di madrigali. Concluderà la serata Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, pubblicato a stampa nel 1638 nell’Ottavo libro di madrigali guerrieri et amorosi ma già precedentemente presentato «in genere rappresentativo» di fronte al pubblico aristocratico di Venezia. Così descrive lo stesso Monteverdi la prima esecuzione:

In tal maniera (già 12 anni) fu rappresentato nel palazzo dell’Ill.mo ed Ecc.mo Signor Girolamo Mozzenigo […]; in tempo però di Carnevale, per esser passatempo di veglia, alla presenza di tutta la nobiltà, la quale restò mossa dall’effetto di compassione, in maniera che quasi fu per gettar lacrime e ne diede applauso per esser stato canto di genere non più visto né udito.

Biglietto € 10,00 (escluso tessera associativa annuale Teatro Antigone di € 2,00)

Lunedì 12 Marzo 2018 Ore 21,00
Teatro Antigone – Via Amerigo Vespucci 42, Roma (zona Testaccio)
Biglietto: € 10,00 più € 2,00 per tessera associativa annuale Teatro Antigone
Info e prenotazioni: Tel. 338.7610460 – Email furiosiaffetti@gmail.comweb furiosiaffetti.it

Humor Bizzarro 2018: i programmi

Humor Bizzarro 2018 programmi

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati pervaderanno il workshop internazionale L’Humor Bizzarro giunto alla XVII edizione. I corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio, si concluderanno con lo spettacolo finale, frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Programmi di Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono inoltre previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Unitamente al repertorio italiano, una particolare attenzione sarà rivolta ai repertori spagnoli; è comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. Sono previste lezioni individuali e collettive. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.
Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba. Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verrà approfondito il tema della Spagna con l’analisi e l’esecuzione di brani solistici di Francesco da Milano, Vincenzo Capirola e Joanambrosio Dalza. Verranno discussi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza.  Parte dello programma sarà dedicata alle folìasdiferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà comunque possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Trombone rinascimentale e barocco – docente Ercole Nisini

Il corso si rivolge a strumentisti di tutti i livelli: amatori, studenti, professionisti e trombonisti che vogliono approfondire lo studio con strumenti d’epoca o che vogliono avvicinarsi alla prassi esecutiva del periodo. Il corso si concentrerà sull’analisi della musica strumentale e alle danze del XVI e XVII secolo. Lo studio e l’esecuzione del repertorio solistico, con consort di tromboni e trombone con altri strumenti, focalizzato all’accompagnamento delle danze, saranno alla base del corso. Tema di studio saranno anche le tecniche esecutive dell’epoca (diminuzioni, articolazioni), l’analisi dei trattati del periodo (stampe originali) con studi pratici da eseguire con lo strumento.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Programmi di Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia – Danze fra Cinquecento e Seicento –
docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna –
docente Ilaria Sainato

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza.
Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento – Danze di Società del XIX secolo –
docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

spazio bianco

Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 28 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso) – e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

Bando per l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori italiani

Possono partecipare gli studenti di Conservatori, ISSM e Istituzioni accreditate

Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori

L’Orchestra Nazionale Barocca in prova

Sul sito web del Conservatorio di Palermo è stato da poco pubblicato il bando per partecipare alle audizioni per il rinnovo dell’organico dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori per le attività programmate dal prossimo luglio 2018 ad ottobre 2020. l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani è un progetto coordinato dalla Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica e sostenuto direttamente dal MIUR. Questo progetto, iniziato nel 2016, ha l’intento di creare occasioni altamente professionalizzanti per i migliori studenti dei conservatori italiani. Possono infatti partecipare alle attività dell’Orchestra gli studenti iscritti ad uno dei corsi dell’Area Musica Antica dei Conservatori italiani statali o non statali (ISSM), oppure ad una Istituzione accreditata dal Ministero ai sensi dell’art. 11 del DPR 212/2005. Saranno ammessi anche studenti non iscritti ai corsi dell’Area Musica Antica, purché provvisti di competenze specifiche acquisite nei settori di detta area.

Il termine di scadenza per le domande, che saranno presentate dal Conservatorio di appartenenza attraverso il modulo contenuto nell’Allegato A, è fissato al 16 aprile 2018. Le audizioni si svolgeranno il 6 giugno 2018 presso il Conservatorio di Roma e l’8 giugno presso il Conservatorio di Verona; i candidati indicheranno sul modulo la sede scelta.

Orchestra Nazionale Barocca: strumenti richiesti e Commissione valutatrice

Il bando indica come strumenti per i quali si procederà ad audizione:

  • Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso;
  • Flauto dolce, Traversiere, Oboe, Fagotto, Tromba, Corno;
  • Liuto/Tiorba, Cembalo, Arpa.

Per gli altri strumenti dell’Area Musica antica (Viola da gamba, Clarinetto storico, Cornetto e Trombone) si continuerà a richiedere segnalazioni dirette da parte delle Istituzioni in base alle necessità di completamento dell’organico. Entro il 23 aprile sarà pubblicato l’elenco dei candidati ammessi all’audizione, con indicazione della data. Le spese di trasferta per l’audizione saranno a carico delle Istituzioni di provenienza.

La Commissione valutatrice sarà composta dai seguenti esperti:

  • Pascal Bertin, coordinatore del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi;
  • Paolo Grazzi, docente di Oboe barocco presso il Conservatorio di Verona;
  • Gaetano Nasillo,, docente di Violoncello barocco presso il Conservatorio di Novara;
  • Giovanni Togni, docente di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio di Como;
  • Daniele Ficola, membro, per l’Orchestra Nazionale Barocca, del Comitato di gestione delle Orchestre Nazionali dei Conservatori.

Per quanto riguarda il programma dell’audizione è possibile consultare il bando ufficiale. Al termine delle audizioni sarà pubblicata sul sito web del Conservatorio di Palermo la graduatoria per ciascuno strumento. Queste graduatorie saranno utilizzate per comporre l’organico orchestrale per i concerti realizzati a partire dal 1 Luglio 2018.

Gli studenti prescelti parteciperanno alle attività programmate dell’orchestra, con copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio da parte dell’Organizzazione. Non sono previsti emolumenti né rimborsi per gli eventuali accompagnatori degli studenti minorenni.

Per informazioni: Tel. 091 580921 – e-mail orchestrabarocca@conservatoriobellini.it

Le foto da “Balli del Seicento italiano” di Furiosi Affetti con Claudia Celi e Paolo Di Segni

Continua al Teatro Antigone di Roma la rassegna promossa da Furiosi affetti – Orchestra Barocca di Roma 

Ringraziamo Damiano Zignani per le belle foto che pubblichiamo assieme a quelle scattate da Andrea Toschi:

Lo scorso Lunedì 12 Febbraio al Teatro Antigone di Roma è andato in scena lo spettacolo Balli del Seicento italiano eseguito da Furiosi Affetti – Orchestra Barocca di Roma assieme ai danzatori Claudia Celi e Paolo Di Segni. In programma musiche di Biagio Marini, Giovanni Battista Buonamente, Lorenzo Allegri, Andrea Falconieri, Dario Castello.

Balli del Seicento Italiano – il cast:

Violini: Elisa Atteo, Claudia Dymke, Erica Scherl, M. Carola Vizioli;
Viola: Giorgio Bottiglioni;
Violoncello: Cristiano Rodilosso;
Tiorba e Chitarra barocca: Fabrizio Carta;
Danzatori: Claudia Celi, Paolo Di Segni

Per altre info sul programma guarda il precedente post.

Seminario di Oboe barocco con Alfredo Bernardini a S. Cecilia

Un seminario intensivo di tre giorni rivolto a oboisti barocchi o moderni e a formazioni cameristiche barocche con strumenti antichi

Alfredo Bernardini

Riportiamo qui di seguito il comunicato diffuso dal Conservatorio S. Cecilia di Roma:

Logo S_Cecilia

LES GOUTS REUNIS
Seminario di Oboe barocco e Musica antica

Docente Alfredo Bernardini
Università Mozarteum Salisburgo

12, 13, 14 marzo 2018
ore 10.00/13.30 e 15.00/17.00
S. Andrea delle Fratte – TeatroDue Roma

Il seminario è rivolto a oboisti barocchi anche relativamente principianti, oboisti moderni interessati allo stile e al repertorio barocco, formazioni cameristiche barocche con strumenti antichi.

Modalità di Partecipazione

La partecipazione al Seminario per gli studenti interni del Conservatorio, sia in qualità di effettivi che di uditori è a titolo gratuito. I partecipanti interni dovranno presentare unicamente la domanda di iscrizione (di seguito allegata).

Per gli studenti esterni è possibile l’accesso da uditori presentando:
  • Domanda di iscrizione (di seguito allegata);
  • ricevuta di versamento di € 25,00 con causale: quota partecipazione uditore/uditrice Seminario di Oboe barocco e Musica antica – Docente Alfredo Bernardini, c/c postale n° 59365007 intestato a Conservatorio di Musica Santa Cecilia – Roma;
  • ricevuta di versamento di € 7,00 causale “Copertura Spese Assicurative”, Seminario di Oboe e Musica antica – Docente Alfredo Bernardini, c/c postale n.59365007 intestato a Conservatorio di Musica Santa Cecilia – Roma;
Per gli studenti esterni è previsto l’accesso da effettivi presentando:
  • Domanda di iscrizione (di seguito allegata);
  • ricevuta di versamento di € 50,00 con causale: quota iscrizione effettivo/a Seminario di Oboe barocco e Musica antica – Docente Alfredo Bernardini, c/c postale n° 59365007 intestato a Conservatorio di Musica Santa Cecilia – Roma;
  • ricevuta di versamento di € 7,00 causale “Copertura Spese Assicurative”, Seminario di Oboe barocco e Musica antica – Docente Alfredo Bernardini, c/c postale n.59365007 intestato a Conservatorio di Musica Santa Cecilia – Roma;

Le domande di iscrizione dovranno essere inoltrate al Conservatorio entro le ore 14:00 del 6 marzo 2018 con una delle seguenti modalità:

Per ulteriori informazioni contattare il numero 06.36096722; 06.36096720.

Allegati:

“Musica galante europea” per oboe, violoncello e clavicembalo

Al Gonfalone composizioni di Platti, Locatelli, Telemann e C.Ph.E. Bach

getreue Musikmeister2Per la stagione dell’Oratorio del Gonfalone il prossimo concerto – intitolato Musica Galante Europea − presenta un programma di musica composta nel cosiddetto stile «galante» che conquistò il favore del pubblico a partire dagli anni ’20 del Settecento. Un genere musicale adatto ai raffinati intenditori che frequentavano i palazzi dell’aristocrazia, ma diffuso, grazie alle edizioni a stampa, anche nei salotti della borghesia in ascesa sociale durante il Secolo dei Lumi.

Quattro compositori tipici di questo stile – due italiani e due tedeschi – saranno così messi a confronto in questo appuntamento che vede la partecipazione di tre acclamati specialisti nell’esecuzione storicamente informata: Fabio Bagnoli (oboe), Rebeca Ferri (violoncello) e Massimiliano Faraci (clavicembalo). Di Giovanni Benedetto Platti verranno eseguite la Sonata à oboe, violoncello e basso in sol minore e la Sonata a tre cioè violino overo oboe, violoncello e basso continuo in Sol maggiore; di Pietro Antonio Locatelli la Sonata per oboe e Basso Continuo N°4 dall’Op. 2 in Sol maggiore. Per il Nord Europa figurano Georg Philipp Telemann con la Sonata per cello e basso continuo in Re maggiore dalla raccolta Der getreue Musikmeister e Carl Philipp Emanuel Bach con la Sonata per Oboe e Basso Continuo Wq 135 in sol minore.

Giovedì 15 Febbraio 2018 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.com – www.oratoriogonfalone.eu

Convenzione con Il Teatro della Memoria

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per scaricare il coupon da presentare al botteghino vai a questo link.

Alla IUC “I Viaggi del Barocco: la musica nelle capitali del mare” con Tommaso Rossi e Adriano Maria Fazio

Per la stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti è di scena l’Ensemble Barocco di Napoli. In abbinamento, workshop di flauto dolce con Tommaso Rossi.

Tommaso Rossi Ensemble Barocco di Napoli

Accanto alle musiche pubblicate a stampa nel periodo del tardo barocco e destinate prevalentemente ad un pubblico di amatori, il flauto dolce possedeva  all’epoca anche un repertorio praticato da musicisti professionisti. Si tratta di opere che ci sono giunte attraverso i manoscritti conservati nelle biblioteche e che sono state riscoperte nel corso degli ultimi decenni.

Un’opportunità per conoscere alcune di queste composizioni sono due appuntamenti promossi dall’Istituzione Universitaria dei Concerti. Il prossimo 13 Febbraio alle 20,30 nell’Aula Magna dell’Università di Roma La Sapienza è infatti in cartellone un concerto dell’Ensemble Barocco di Napoli intitolato I Viaggi del Barocco: la musica nelle capitali del mare con il seguente programma:

  • Fiorenza Sinfonia in la minore per flauto, due violini e b.c.
  • Vivaldi Concerto in do minore per violoncello, archi e b.c. RV 401
  • G. Sammartini Concerto in fa maggiore per flautino, archi e b.c.
  • Vivaldi Concerto in re maggiore RV 428 “Il Gardellino”
  • Vivaldi Concerto in si minore per violoncello, archi e b.c. RV 424
  • Telemann Concerto in fa maggiore per flauto, fagotto e archi e b.c. TWV 52: F1

Solisti di questa produzione saranno Tommaso Rossi al flauto dolce e Adriano Maria Fazio  al violoncello. Per tutti quelli che presenteranno al botteghino la locandina in fondo a questa pagina, anche come immagine sul cellulare o smartphone, è prevista la possibilità di acquistare biglietti in promozione a €5,00 (giovani fino a 30 anni) o €10,00 (tutti gli altri), fino ad esaurimento dello stock di biglietti in promozione.

Workshop di flauto dolce:
worskhop Tommaso Rossi

clicca sull’immagine per scaricare la locandina da presentare al botteghino per avere lo sconto

In anteprima, lunedì 12 Febbraio dalle 14,30 alle 16,00 si svolgerà un workshop gratuito organizzato dalla IUC in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia. Il workshop, intitolato Il Soffio di Partenope. Il flauto dolce a Napoli durante il viceregno austriaco, è destinato non solo agli studenti di Flauto dolce ma anche a tutti gli iscritti ai Dipartimenti di Musica antica nonché agli studenti di strumenti moderni quali flauto, oboe o fagotto. Durante questo appuntamento Tommaso Rossi illustrerà attraverso l’analisi delle fonti e l’ascolto di registrazioni il repertorio napoletano per flauto dolce della prima parte del ‘700.

12 Febbraio 2018 – 14,30-16 – workshop
Conservatorio Santa Cecilia – sede S. Andrea delle Fratte – vicolo Due Macelli, 37

13 Febbraio 2018 – 20,30 – concerto
Aula Magna dell’Università La Sapienza

info: Istituzione Universitaria dei Concerti – tel. +39 06 3610051/2
email: botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it