“Aria di Spagna” – Un saluto e un ringraziamento

¡Hola! Con i ventagli dell’Aria di Spagna i docenti de “L’Humor Bizzarro 2018” vi augurano una buona estate

Il Teatro della Memoria ringrazia la Regione Lazio patrocinatrice dello spettacolo finale, la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, il Teatro Lo Spazio e tutti coloro che in vari modi hanno collaborato alla buona riuscita del workshop. Un ringraziamento particolare va ai docenti, ai corsisti e agli artisti ospiti che hanno dato vita a questa bellissima XVII edizione dedicata alle musiche e alle danze della cultura iberica o da essa influenzate. Un grazie infine al numeroso pubblico venuto ad applaudire lo spettacolo conclusivo.
Aria di Spagna Humor Bizzarro 2018

Lo Staff di “L’Humor Bizzarro 2018” con l’abanico negro, gadget del workshop

Per info sull’evento vedi il precedente post.

Al Teatro Lo Spazio spettacolo conclusivo di “L’Humor Bizzarro 2018”

Maestri e allievi del workshop internazionale de Il Teatro della Memoria in scena il prossimo sabato 4 Agosto

Teatro Lo Spazio Humor Bizzarro

clicca per scaricare la locandina in PDF

Si avvia alla conclusione la XVII edizione del Workshop internazionale L’Humor Bizzarro – Intarsi di musica e danza antica e i numerosi corsisti impegnati in un intenso lavoro presso la sede della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio sotto la guida di artisti attivi a livello internazionale. Per la danza: Claudia Celi (Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna), Ilaria Sainato (Danze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna, Gestualità retorica per i cantanti) e Paolo Di Segni (Danze di Società del XIX secolo); per la musica: Rosanna Rossoni (Canto rinascimentale e barocco), Marco Rosa Salva (Flauto dolce), Angela Paletta (Oboe barocco, Qi Gong), Francesco Tomasi (Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra Barocca), Ercole Nisini (Trombone rinascimentale e barocco),  Paolo Tagliapietra (Accompagnatore al cembalo). Oltre alle lezioni individuali, i corsisti partecipano al fianco dei maestri al prezioso lavoro di accompagnamento al canto e alla danza e ai laboratori di musica d’insieme.

Lo spettacolo conclusivo del workshop di quest’anno è intitolato Un’Aria di Spagna ed è dedicato a  colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati. Come sempre nello spettacolo conclusivo i corsisti verranno affiancati dai docenti e dai maestri ospiti, ponendo particolare attenzione al rapporto fra musica e danza (sempre accompagnata dal vivo anche durante le lezioni). Alla manifestazione è stato concesso il patrocinio gratuito  da parte del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Con l’occasione Claudia Celi e Andrea Toschi – direttori artistici de Il Teatro della Memoria – desiderano ringraziare tutti coloro che negli anni a vario titolo hanno dato il loro contributo alla realizzazione delle varie edizioni de L’Humor bizzarro.

Teatro Lo Spazio – via Locri 42/44 – Roma (zona San Giovanni)
Sabato 4 agosto 2018 – ore 18,15 – Ingresso libero
È necessaria la prenotazione al n.  320-0557319 entro le ore 12 del 4 agosto
e-mail:
info@teatrodellamemoria.org

Patrocinio della Regione Lazio per “L’Humor Bizzarro 2018”

Regione Lazio Patrocinio Humor bizzarro

Il Presidente Nicola Zingaretti concede il patrocinio allo spettacolo conclusivo del nostro workshop estivo

Il Presidente Nicola Zingaretti, ci ha comunicato che, in considerazione delle finalità dell’iniziativa, la Regione Lazio concede il patrocinio gratuito per lo spettacolo conclusivo della XVII edizione del workshop estivo di musica antica e danza storica L’Humor Bizzarro.

Dalla pagina web www.regione.lazio.it:

Il patrocinio rappresenta la massima forma di adesione e riconoscimento morale e una manifestazione di apprezzamento della Regione ad iniziative ritenute meritevoli per le loro finalità sociali, culturali, storiche, sportive, artistiche o scientifiche, organizzate nel territorio regionale, ovvero su quello nazionale o all’estero su temi di interesse regionale, concessa a titolo gratuito dal Presidente della Regione Lazio.

Lo spettacolo – che vedrà la partecipazione di corsisti, docenti ed artisti ospiti – si terrà a Roma Sabato 4 agosto presso il Teatro Lo Spazio.

Per informazioni su L’Humor Bizzarro 2018, vai a questo link.

Il costruttore Cristian Bosc manderà un trombone e una tromba da tirarsi per il workshop 2018

Il Teatro della Memoria ringrazia il costruttore di ottoni storici Cristian Bosc che ha gentilmente acconsentito a inviare due strumenti per lo studio che saranno disponibili per gli allievi del corso di Trombone rinascimentale e barocco

Gli strumenti saranno disponibili per il workshop internazionale di musica antica e danza storica L’Humor Bizzarro. Il programma del corso di Trombone rinascimentale e barocco tenuto da Ercole Nisini è disponibile a questo link.

Per chi vuole vedere altri dei suoi bellissimi strumenti, il sito web di Cristian Bosc è www.bosc.it.

 

Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2018 – Ilaria Sainato: “L’Entrée espagnole” – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna e Seminario di Gestualità retorica

I programmi e il curriculum della docente

Ilaria Sainato gestualità retorica
L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Seminario di Gestualità retorica

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato

si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza dei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali.

Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Paolo Di Segni, “Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento” – Danze di Società del XIX secolo

Il programma del corso e il curriculum del docente

“Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento”
Danze di Società del XIX secolo

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

Paolo Di Segni danze di società XIX secolo

Paolo di Segni, nato in Svizzera nel 1960 ed avviato alla conoscenza della musica e della ritmica secondo il metodo Jaques Dalcroze, ha studiato pianoforte e violoncello. Si è specializzato in Danza storica a partire dal 1976 sotto la guida di docenti italiani e stranieri quali B. Sparti, F. Lancelot, S. Winne. Ha partecipato a numerose tournée in Italia ed allestero con insiemi di Danza Rinascimentale e Barocca quali Il Gruppo di Danza Rinascimentale, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Da molti anni si dedica alla ricerca, alla ricostruzione ed alla divulgazione delle danze di sala dell800 presentandole sotto forma di spettacoli, aperture di Balli o come Maitre de Cérémonie. Ha curato e partecipato a programmi sulla Quadriglia per Tele Montecarlo e RAI DUE, partecipato allapertura di Telethon 1997, 1998, 1999, ha tenuto lezioni presso la scuola del Teatro dellOpera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia.

A Napoli in collaborazione con lassociazione Dimensione Polifonica ha tenuto corsi, realizzato e diretto spettacoli ed eventi sul Rinascimento e sull800 per il comune di Napoli, Provincia di Napoli e Regione Campania (Marzo Donna, Maggio dei Monumenti, Valzer in Villa), ha collaborato con lorchestra del Teatro del Petruzzelli di Bari diretta da J. Acs e dirige regolarmente Balli ottocenteschi a Roma (Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza).

Informazioni complete sui costi del corso Danze di Società del XIX secolo e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Paolo Tagliapietra, Accompagnamento al Cembalo

Il programma del corso e il curriculum del docente

Paolo TagliapietraArmonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Paolo Tagliapietra

nato a Torino nel 1960, ha conseguito i diplomi di Pianoforte, Musica corale e Direzione di coro, nonché il perfezionamento in Musica da camera presso l’Accademia di Santa Cecilia. Ha studiato Organo, Composizione e Direzione d’orchestra. Premiato in numerosi concorsi di esecuzione musicale, si interessa ai più vari aspetti della musica: dal repertorio strumentale colto alla vocalità corale sacra e profana, alla musica tradizionale di paesi lontani come Armenia, Russia e Giappone, ma anche alla tradizione napoletana e al contemporaneo.

Molto interessato alla musica del Rinascimento e del barocco, è stato direttore, continuista e maestro al cembalo in gruppi di musica antica, ma anche pianista e direttore di numerosi gruppi vocali e strumentali, come l’ensemble “Voci italiane”, col quale ha tenuto concerti in vari paesi del mondo, eseguendo trascrizioni e adattamenti a più voci del repertorio napoletano dell’Ottocento. E’ impegnato come pianista accompagnatore presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha tenuto concerti in tutto il mondo, come pianista, organista, direttore.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Ercole Nisini, Trombone rinascimentale e barocco

Programma del corso e curriculum del docente

ercole nisini humor bizzarroIl corso si rivolge a strumentisti di tutti i livelli: amatori, studenti, professionisti e trombonisti che vogliono approfondire lo studio con strumenti d’epoca o che vogliono avvicinarsi alla prassi esecutiva del periodo. Il corso si concentrerà sull’analisi della musica strumentale e alle danze del XVI e XVII secolo. Lo studio e l’esecuzione del repertorio solistico, con consort di tromboni e trombone con altri strumenti, focalizzato all’accompagnamento delle danze, saranno alla base del corso. Tema di studio saranno anche le tecniche esecutive dell’epoca (diminuzioni, articolazioni), l’analisi dei trattati del periodo (stampe originali) con studi pratici da eseguire con lo strumento. Per i corsisti che non possiedono lo strumento storico, saranno disponibili degli strumenti da studio gentilmente forniti dal costruttore Cristian Bosc (guarda a questo link).

Ercole Nisini

si è diplomato in trombone a Roma con il massimo dei voti e ha conseguito un Master per trombone moderno e uno per la prassi esecutiva storica, sempre a pieni voti, presso la Musikhochschule di Trossingen. Dopo aver avuto una posizione stabile presso L’Orchestra Verdi di Milano sotto la guida di Riccardo Chailly e dopo aver collaborato con orchestre quali il Teatro Regio di Torino, l’orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Süddeutsche Philharmonie di Constanz, ha deciso nel 2007 di dedicarsi esclusivamente all’esecuzione del repertorio solistico e da camera con strumenti storici. Da allora ha partecipato a concerti e produzioni discografiche con i maggiori ensemble europei della musica antica. Tra gli altri La Petite Bande, Orchestre des Champs Elysées, Hannoversche Hofkapelle, L’Arpa festante, L’Orfeo Barockorchester, Cappella Leopoldina Graz, Capriccio Stravagente, Musica Fiata, Capella de la Torre, Musica Antiqua Austria, Marini Consort Innsbruck, Weser Renaissance Bremen, Cappella Sagittariana, United Continuo Ensemble, Il Giardino Armonico.

La passione di Ercole Nisini per la musica del Rinascimento, del Barocco e del periodo Classico, il suo spirito di ricerca per le fonti originali musicali e i trattati dell’epoca sono la fonte di inspirazione per i suoi progetti e programmi di concerto che vogliono allettare i sensi dell’ascoltatore moderno.

Nel suo progetto “The Historical Trombone” Ercole Nisini presenta, attraverso la produzione di 4 CD registrati per la Label Querstand, il repertorio solistico per i tromboni storici del Rinascimento, Barocco, Classicismo e Romanticismo. L’esceuzione di questo repertorio solistico così come l’esecuzione di altri programmi di concerto registrati con il suo Ensemble Instrumenta Musica per le Labels RAMÉE, Carus, Christophorus, Rondeau und SONY lo ha portato ad esibirsi in Festivals di fama internazionale quali Frauenkirche Dresden, Brandenburgische Sommerkonzerte, Tage Alter Musik Regensburg, Skalholt summer Concerts (Island), H. Schütz Musikfest, Tabor’s Triptyk (Tschechien), WDR Funkhauskonzerte, Fortepianarum Katowitz (Polen), Heinrich Schütz Musikfest, Klosterstiftung Michaelstein, Varazdin baroque evenings (Croatia), Batzdorfer Pfingstfestspiele.

Ercole Nisini insegna con passione l’arte del trombone barocco in Workshops, Corsi e Masterclasses come per esempio presso il Flötenhof di Ebenhofen, Zagreb Music Academy (Croazia), Musikakademie Katowice (Polonia), Klosterstiftung Michaelstein (Germania). Presso quest’ultima ha concepito e diretto l’annuale accademia estiva 2014 con un suo progetto riguardante “l’orchestra” del rinascimento secondo lo strumentario descritto da Michael Praetorius nel suo Syntagma musicum II del 1619.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione sono disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Angela Paletta – Oboe barocco e QiGong

Il programma del corso e il curriculum della docente

angela palettaIl corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance dell’oboe barocco. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza. Parte dello programma sarà dedicata alle folìas e diferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà possibile concordare un repertorio solistico su proposta degli allievi.

Alcuni strumenti da studio – gentilmente forniti dal costruttore Alberto Ponchio (vedi il sito web Anciuti) – saranno a disposizione degli studenti che non ne avessero uno; si consiglia comunque, se possibile, di portare il proprio. Oboe barocco Alberto Ponchio

Angela Paletta

dopo il diploma in oboe conseguito presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, si è perfezionata con I. Goritzki, P. Pollastri, P.W. Feit, P. Grazzi e A. Mion. Collabora con diverse Orchestre,sia come oboe che come corno inglese, tra cui: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra “Mozart”di Milano (presso la quale ha ricoperto il ruolo di responsabile d’orchestra), Orchestra Filarmonica di Verona, Orchestra del Festival “T. Varga” di Sion (Svizzera), Orchestra Filarmonica di Torino, sotto la guida di direttori e solisti di chiara fama quali H. Schiff, T. Varga, J. Horowitz, G. Cassone, Y. Kless. M. Rogliano, V. Sardelli. Ha al suo attivo numerosi concerti di musica da camera con il Trama Ensemble e con diverse formazioni cameristiche in Italia e all’estero. Dal 2001 collabora come corno inglese e come primo oboe con l’Orchestra Sinfonica di Adria (RO) e con la Silver Symphony di Padova e dal 2006 con l’Orchestra “G. Verdi” di Parma e con l’Orchestra da Camera “F. Gonzaga” di Mantova. Con quest’ultima nel maggio 2010 ha inciso il concerto per oboe e archi di A. Marcello. Molto attiva per quanto riguarda la musica da camera e gli strumenti d’epoca, collabora regolarmente con diversi gruppi di musica antica tra cui l’Accademia di Musica Antica di Bazzano (BO), con l’Orchestra Barocca di Berna e con l’Associazione “Il Teatro della Memoria” di Roma. E’ docente di Oboe presso la Scuola di Musica “Rinaldi” di Reggiolo e l’Associazione Musicale ”Santa Cecilia” di Reggio Emilia.

Informazioni complete sui costi del corso di oboe barocco e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.