Dialoghi in danza fra le Accademie di Roma e Pechino e l’Università “La Sapienza”

Al Teatro Vascello di Roma Il cielo, la terra, il popolo di Lu Zheng e Churui Jiang

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Riportiamo il comunicato stampa di questa interessante manifestazione che va in scena il prossimo Sabato 10 Dicembre. E’ anche annunciata a seguire una “Post-Visione” – I coreografi in conversazione con il Prof. Vito Di Bernardi (Università di Roma “La Sapienza”). Per gli iscritti a questa pagina sono disponibili biglietti ridotti: comunicando il codice promozionale “LOTO” avranno la riduzione del 20% sul prezzo del biglietto direttamente in biglietteria, oppure tramite prenotazione al telefono del Teatro Vascello 06-5898031.

IL CIELO, LA TERRA, IL POPOLO
suggestioni coreografiche di Lu Zheng e Churui Jiang

Dall’idea di far dialogare sul palcoscenico due mondi, tecniche e linguaggi culturalmente differenziati, nasce “Il cielo, la terra, il popolo” di Lu Zheng e Churui Jiang, coreografi ed esperti di danza popolare cinese: uno spettacolo che debutta in prima nazionale a Roma, il 10 dicembre alle ore 21 presso il Teatro Vascello, grazie anche al patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese – Ufficio Culturale.

Il titolo è un omaggio alla tradizione popolare orientale e richiama un antico detto: «Quando il cielo, la terra e il popolo sono collegati è il momento giusto per sfidare la fortuna». Lu Zheng e Churui Jiang hanno immaginato che queste parole prendessero vita nella danza come fonte di ispirazione, per una felice triangolazione di elementi culturalmente diversi, liberi di esistere in funzione di un linguaggio innovativo e interculturale.

Nutrendosi di una sapienza che è insieme storica, culturale e pratica, i due coreografi hanno così trasposto sul palcoscenico l’immagine di una danza ibrida, che attira la funzionalità evocata dal gesto simbolico di ispirazione quotidiana, tipico della danza popolare tradizionale, verso il disegno astratto e fluido delle forme contemporanee.

Duplice l’intento della loro operazione: da una parte, il desiderio di promuovere la cultura tradizionale cinese in Italia attraverso l’arte della danza; dall’altra, la volontà di portare in scena gli anni di studio alla Beijing Dance Academy – durante i quali i due artisti hanno interiorizzato la danza tradizionale e popolare cinese nelle sue varie espressioni etniche – e quelli all’Accademia Nazionale di Danza di Roma che coincidono con l’approssimarsi alla danza contemporanea di impronta occidentale che ha radicalmente influenzato il loro stile.

Emerge così una danza antica e moderna al tempo stesso, che in modo armonico, proprio come il momentum che tiene saldi insieme cielo, terra e popolo evocati nel proverbiale titolo, scivola dalla danza cinese alle forme occidentali, congiungendo i due linguaggi in una sola autentica e vitale espressione.

10 dicembre 2016 – ore 21 – Teatro Vascello – Roma, via Giacinto Carini, 78

Danzatori: Song Nailong, Zhang Siqi, Xie Jing, Li Shuanghua, Tan Lunyu, Yu Haoping, Federica Cucinotta, Silvia Bologna, Irene Maria Giorgi, Silvia Legato, Arianna Limina
e con Silvia Autorino, Daniele Sonia, Vittoria Guarracino, Mariangela Milano, Michela Tartaglia, Riccardo Venezia

Costumi: LiPing Chen

Foto: Andrea Mercanti; Luciano Onza

Produzione “Studio Arte e Cultura Orientale” con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese – Ufficio Culturale

Ufficio stampa e comunicazione: Renata Savo; rensavo@gmail.com

Info e prenotazioni
Teatro Vascello: T. 06 5881021 promozione@teatrovascello.it

Studio Arte e Cultura Orientale

L’Associazione Studio Arte e Cultura Orientale è nata dall’intuizione di tre giovani coreografi cinesi, Zheng Lu, Jiang Churui e Song Nailong, laureati all’Accademia di Pechino, specializzati in Italia presso l’Accademia Nazionale di Roma con il massimo dei voti, e attualmente PhD students dell’Università “La Sapienza”. L’Associazione ha lo scopo di realizzare e promuovere spettacoli d’arte e progetti di danza, orientali e non, estendendo il suo raggio d’azione anche a corsi inerenti i diversi settori d’arte e cultura, e anche attraverso progetti di scambio culturale internazionali.

Particolarmente importante per l’associazione è la promozione e lo sviluppo delle nuove generazioni di danzatori e coreografi professionisti e, più in generale, della danza Italiana. Zheng Lu ha vinto svariati premi in Cina, partecipato alle coreografie delle cerimonie olimpiche di Pechino, e proposto spettacoli di successo sulla danza Yangge a Roma e a Pescara. Jiang Churui è danzatrice e coreografa vincitrice della competizione internazionale di danza di Singapore. Song Nailong, danzatore di straordinario talento, è vincitore del “Premio Roma Danza” organizzato dall’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Le foto di “Piano & Friends 2016”

Alla Ambrit Rome International School si è svolto il tradizionale recital a favore dell’Orfanotrofio Khasi-Jaintia (India)

Preceduto da un filmato illustrativo dei progetti già completati e quelli in corso di realizzazione presso il  Khasi-Jaintia Orphanage di Shillong (Megalaya, India) – concreto risultato della collaborazione con Ambrit Rome International School – lo scorso Giovedì 24 Novembre si è svolto il tradizionale apppuntamento benefit Piano & Friends che quest’anno ha visto la partecipazione di docenti e di artisti ospiti quali Paige Short Thompson (pianoforte), Damion Wallace (violino), James Varah (violoncello e baritono), Yvonne Fisher (clarinetto), Umberto Vaio (chitarra), Andrea Toschi (fagotto), Fee Hübner (voce e arpa), tutti vivamente applauditi dal pubblico al termine di ogni numero del programma.

 

Festa per i 150 anni del Fondo Musicale G. Greggiati

La preziosa collezione di Ostiglia conserva opere a stampa e manoscritti musicali dal XIV al XIX secolo

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Figure dal Metodo per Armonica a Mantice di Giuseppe Greggiati

Durante la sua vita – dedicata prima all’insegnamento e al sacerdozio e successivamente all’amministrazione dei beni ricevuti in eredità –  il religioso Giuseppe Greggiati (Ostiglia 1793 – Mantova 1866) mantenne sempre viva una forte passione per la musica che lo portò a scrivere un Metodo per l’Armonica a mantice (manoscritto del 1842) e a raccogliere una vastissima collezione di musica manoscritta e a stampa che alla sua morte passò per testamento al Comune di Ostiglia. Ricchissima la componente dedicata agli strumenti a fiato all’interno di questa raccolta che costituisce un importante punto di riferimento per musicologi e ricercatori, purtroppo accessibile al pubblico solo pochi giorni alla settimana.

Nel Fondo Greggiati sono conservate partiture autografe di Ferdinando Bertoni, di Luigi Gatti e del fratello Giorgio, composizioni di Giuseppe Ferrari, Vincenzo Benatti, Giovanni Battista Merighi, Francesco Comencini, Antonio Facci, Luigi Pellicari, Johann Simon Mayr e altri manoscritti di compositori non mantovani quali Alessandro Rolla e Ferdinando Carulli. Oltre a questi sono presenti partiture inedite di Paisiello e Rossini nonché musica a stampa di Hoffmeister, Cherubini, Lanner, Legnani, Haydn, Rossini, Pleyel, Paer, Mozart, Donizetti, Bach, Händel, Beethoven.

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clicca per la locandina dell’evento

Il prossimo Giovedì 8 Dicembre, in occasione dei 150 anni dalla morte di Greggiati, presso la Biblioteca Musicale che conserva il Fondo  è stata organizzata dalle 15 alle 19 una cerimonia con visite guidate e con annullo filatelico ed emissione di due cartoline postali timbrate con bollo speciale. Durante l’evento la flautista Morena Mestieri e il pianista Guido Bottura eseguiranno musiche della prima metà dell’Ottocento da partiture del Fondo Greggiati.

Giovedì 8 Dicembre – ore 15-19
Biblioteca musicale Giuseppe Greggiati
Palazzo Foglia – Piazza Cornelio Nepote, 2 – Ostiglia (MN)

Alla Ambrit Rome International School “Piano & Friends 2016”

clicca sull’immagine per scaricare la locandina

Recital di beneficenza a favore dell’Orfanotrofio Khasi-Jaintia (India)

Il prossimo Giovedì 24 Novembre si rinnova l’appuntamento benefit sul palco della Ambrit Rome International School, con la partecipazione di docenti e di artisti ospiti quali Paige Short Thompson (pianoforte), Damion Wallace (violino), James Varah (violoncello e baritono), Yvonne Fisher (clarinetto), Umberto Vaio (chitarra), Andrea Toschi (fagotto), Tiffany Herring (soprano), Fee Hübner (voce e arpa).

Le somme raccolte andranno a favore del Khasi-Jaintia Orphanage di Shillong, Meghalaya, una regione nel Nord-Est dell’India dove vive una delle poche società matriarcali ancora esistenti, i Khasi. Il rapido avanzare della «modernità» con le conseguenti aumentate disuguaglianze economiche rende sempre più difficile la situazione dei bambini orfani di questa comunità, dato che spesso il clan non può provvedere ai figli di una sorella deceduta. Nel 2010 è stata inaugurata la Ambrit House dell’Orfanotrofio, eretta grazie al contributo della comunità della scuola romana.

Offerta suggerita: adulti €10,00, ragazzi €5,00 – Giovedì 24 novembre – ore 18:30
Ambrit Rome International School Theatre – Via F. Tajani 50, 00149 Roma

Theresia Youth Baroque Orchestra a Cremona, Milano e Torino

In programma musiche di J.Ch. Bach, J.M. Kraus e F.J. Haydn  

Theresia Youth Baroque Orchestra (TYBO), l’ensemble giovanile specializzato nell’esecuzione con strumenti storici, presenta con una breve tournée nell’Italia del Nord un’interessante scelta di musiche della seconda metà del Settecento. Il programma di apre con la Sinfonia in sol minore Op. 6 n. 6 e la Sinfonia concertante in Mi maggiore per flauto, due violini, violoncello e orchestra C44 di Johann Christian Bach. Seguirà l’Ouverture in Do maggiore VB40 «Fiskarena» di Joseph Martin Kraus, contemporaneo di Mozart attivo principalmente alla corte di Gustavo III Re di Svezia. Si conclude con la Sinfonia in Do maggiore n.49 Hob.I:48 «Maria Theresia» di Franz Joseph Haydn, un omaggio all’illuminata imperatrice austriaca cui TYBO deve la sua ispirazione.

L’orchestra sarà diretta al violino da Chiara Bianchini; le parti solistiche saranno eseguite da Laura Lovisa (flauto), Agniezska Papierska e Klaudia Matlak (violini) Maria  Misiarz (violoncello). Credits e programma completo sono disponibili nel comunicato stampa.

Date e luoghi:

  • 23 novembre – Salone di Casa Elisa Maria a Cremona – ingresso libero fino a esaurimento posti
  • 24 novembre – sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi” di Milano – ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: tel. 02-72546333, e-mail tybo@theresia-project.eu
  • 25 novembre – Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Info: contatti@orchestrapolledro.eu

 

Gran Ballo in costume 1860 a Roma

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Al Church Palace Hotel atmosfere ottocentesche con il M° Paolo Di Segni e l’Orchestra da ballo de “Il Teatro della Memoria”

Presso il Church Palace Hotel, situato nella suggestiva cornice del parco della seicentesca Villa Carpegna, un appuntamento con le danze di sala dell’Ottocento dirette da Paolo Di Segni e accompagnate dal vivo dalla Orchestra da ballo de Il Teatro della Memoria, la formazione diretta da Andrea Toschi attiva nella riproposta del repertorio tipico della Salon Orchestra.

In quest’occasione l’ensemble musicale sarà composto da Michele Cianfoni (violino), Paolo Tagliapietra (pianoforte), Yvonne Fisher (clarinetto), Alessandra Scaringella (flauto) e Andrea Toschi (fagotto).

ballo-church-palaceLa serata prevede, nelle pause fra le danze, momenti di degustazione della cena preparata dallo chef dell’Hotel e servita al tavolo. E’ necessaria la prenotazione. Il dress code prevede costume 1860 o cravatta bianca.

The Church Palace Hotel, via Aurelia 481 – Roma
Sabato 26 Novembre 2016 – dalle 19,00 alle 24,00
Info e prenotazioni: 366 3041815 – 339 4668087

L’Hotel dispone di parcheggio. Per individuare il percorso di arrivo guarda la mappa qui sotto:

Evento inaugurale per l’Associazione “Amici di Auguste Vestris Italia”

Una giornata dedicata al tema La Scuola di ballo italiana tra gesto e tecnica

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Per celebrare l’inizio delle sue attività, l’Associazione “Amici di Auguste Vestris Italia” presieduta da Francesca Falcone ha organizzato per il prossimo Sabato 26 Novembre una giornata in collaborazione con il Centro di Danza Mimma Testa e con il concorso della Société Auguste Vestris (Parigi). Filo conduttore il tema La Scuola di ballo italiana tra gesto e tecnica – Una grande tradizione d’espressione teatrale che sarà trattato attraverso lezioni-spettacolo e dimostrazioni aperte al pubblico.

Il programma prevede alle 10:00 il primo incontro Parlare col gesto – La Commedia dell’arte: alle origini della pantomima del balletto tenuto da Claudio Jankowski, regista teatrale e pedagogo, e Betina Marcolin, ex solista del Teatro Reale di Stoccolma ed esperta della pantomima del ’700. Seguirà alle 15:30 Parlare col movimento – Le specificità della tecnica italiana: una ricostruzione “in vivo” di una lezione di danza, tenuta da Anna Razzi, Étoile del Teatro alla Scala e Presidente onorario della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli; al pianoforte: Tania Pallabazzer. Contributo simbolico per la partecipazione a ciascun seminario: euro 10,00.

Sabato 26 novembre 2016 – Centro di Danza Mimma Testa
Via S. Francesco di Sales 14, Roma (zona Trastevere)
Info e prenotazioni: tel. 06 686 9330; cell. 3394686769 – e-mail fra.falcone@alice.it