Nuovo appuntamento di Resid’AND con Antonio Montanile

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza la serie di residenze coreografiche con performance dimostrativa finale

Resid'AND Antonio MontanileIl prossimo 15 Dicembre il progetto Resid’AND  2017-18 (leggi la descrizione del progetto al precedente post) vedrà come secondo appuntamento pubblico la performance conclusiva della residenza coreografica svolta da Antonio Montanile assieme agli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Elisabet Sjostrom.

Seguendo il formato di Resid’AND – che prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente sia integrata con l’intervento di alcuni brani creati da studenti AND e selezionati da una commissione – la coreografia di Montanile sarà preceduta da un assolo di Ludovica Di Santo e da un trio di Alisia Ialicicco, entrambe studentesse diplomate di I livello in Danza Contemporanea.

Al termine dello spettacolo il coreografo ospite, accompagnato dai danzatori del 3° Triennio di Danza Contemporanea sez. B, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

Resid’AND prosegue nell’anno 2018 e si articolerà in appuntamenti pubblici con Luca Russo (2 febbraio), Paolo Mangiola (9 marzo), Masako Matsushita (13 aprile) e Davide Valrosso (5 ottobre).

Riportiamo qui sotto il programma del 15 Dicembre 2017:

 

PRIMA PARTE

OPHELIA

Coreografia e interprete: Ludovica Di Santo
Musica: Max Ritcher
Luci: Stefano Pirandello

 La coreografia  è frutto del lavoro per la Prova Finale del Diploma di I Livello in Danza Contemporanea, a cura della prof.ssa Corinna Anastasio

Lucente candore
e affondo nell’acqua così scura,
troppi fiori a galla
mentre annego in questo amore.

 

BIANCO INTERNO

Coreografia e costumi: Alisia Ialicicco
Musica: Luca D’Alberto – “My way”
Interpreti: Tania De Cicco – Roberta Fanzini – Alisia Ialicicco
Luci: Stefano Pirandello

La coreografia  è frutto del lavoro per la Prova Finale del Diploma di I Livello in Danza Contemporanea, a cura di Caterina Rago e della prof.ssa Corinna Anastasio

Il bianco si relaziona con l’interiorità in un’indagine nella corporeità dell’individuo, una zona interna, luogo delle emozioni viscerali, in cui si fonde con l’emanazione espressiva del corpo in un atto di svuotamento.  La distesa di fogli increspati, è ispirata all’opera di carta Gookeyes (Portrait of anxiety I) dell’artista Timothy Hyunsoo Lee.  Tre corpi femminili sono immersi in una gelida folla di volti, cercano tra la moltitudine la loro identità, si fondono con la propria natura sensibile, in un’analisi introspettiva tra le pieghe della fragilità.

 

SECONDA PARTE

 

E SE PARLASSIMO DI TE?

Coreografia: Antonio Montanile
Musiche: Juiliana Barwick
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Antonio Montanile

Interpreti: gli studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Lara Caliendo, Andrea Gallina, Irene Insogna, Clarissa Limongi, Alessandro Manco, Federica Micheletti, Maria Sole Montacci, Giulia Panza, Beatrice Parisi, Samantha Peloso, Gaia Rasulo, Aurora Ventruto, Sara Zanetti, Veronica Francesca Zinnari, Marzia Failla

Referente per l’AND: Elisabet Sjostrom

Non sentirsi mai nel tempo e al posto giusto.
Sentirsi sempre o prima o dopo o da un’altra parte, ma quasi mai durante.
Rispondere fuori tempo, ridere fuori tempo, respirare fuori tempo.
Regalare un oggetto sbagliato, fare gli auguri in ritardo o farli non sapendo di trovarsi in un contesto altro: tutto sbagliato.

E se parlassimo di te? é un progetto creato con e per gli allievi del terzo triennio di Danza contemporanea sez B del’Accademia Nazionale di Danza.
Il lavoro svolto è stato quello di cercare nel corpo questo stato di inadeguatezza. Immediata la consapevolezza che per attuare questa qualità si doveva in primis percorrere la strada opposta e cioè analizzare il corpo anatomico nel dettaglio e attenersi ad una precisione millimetrica dello stesso nello spazio; solo successivamente, una volta assaporata l’esperienza, si è potuto ricercare il moto perpetuo di questa inettitudine alla forma compiuta.
Un’alternanza fra opposti che crea un’affermazione ed il suo esatto contrario, come ad evidenziare una forma di dubbio e certezza nella quale il nostro corpo si trova a vivere quotidianamente.

Antonio Montanile

Antonio Montanile è un danzatore coreografo attivo in Italia, Belgio e Francia.

Allievo all’Accademia Isola Danza della Biennale di Venezia entra poi a far parte della Compagnia sotto la direzione di Carolyn Carlson per il periodo 1999-2002.

Con l’inizio del nuovo millennio continua il suo percorso artistico, lavorando con direttori quali Caterina Sagna (7 anni), Erika Zueneli Cie Tant’Amati in Francia, Simone Sandroni Déjà Donné, Abbondanza- Bertoni in Italia, Carmen Blanco Principal e Maria Clara Villalobos in Belgio, e Philippe Saire in Svizzera (5 anni).

Oltre alla performance ed all’insegnamento (Diploma di Stato Francese ottenuto al CND di Lione) ed alla creazione di sue proprie coreografie, egli svolge una continua ricerca sulla scritture creativa, video e suono.
Come coreografo, Antonio Montanile crea Quduò, Punto con fondo, Niedich, Un fascio di nervi e Dismisura – ovvero je n’ai pas d’autre choix, lavori prodotti fra Italia, Belgio e Francia che circuitano nei più importanti Festival Europei ed intercontinentali fra cui: CND Parigi, Aerowaves Londra, Kanuti Gildi Saal – Estonia, Tanec Praha – Praga, Printémps de la Danse de la ville de Carthage – Tunisi, Teatro Pradillo – Madrid, Ville de la culture Lille 2004, In teatro – Polverigi, Incursioni di Maggio – Castiglioncello, RomaEuropa per lo spettacolo di Richard Moore, Tangente – Montréal, CCN di Roubaix, Fabbrica Europa, Tel Aviv, MilanOltre, e Biennale di Venezia.

Premi e Riconoscimenti
1995. Concorso Nazionale “Città di Fano”: Terzo premio.
Sesto Concorso Internazionale “città di Rieti”: Primo premio cat. juniores sez. moderna.

2001.
”Quduo’” spettacolo vincitore del “Aerowaves” per il the  Place Theater in Londra.

2008.
 “Un fascio di nervi” progetto vincitore “Moving” di Fabbrica Europa. 2009
“Confesso di aver ucciso me stesso” Premio Equilibrio

2010. Roma; SACD scholarship “1500 heures pour la danse” Bruxelles.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’And
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail: dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 11 dicembre 2017

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 15 Dicembre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Clicca sull’immagine per scaricare il programma di sala:

Resid'AND Antonio Montanile programma

Flauto e orchestra fra tardo barocco e contemporaneo

Al Gonfalone un gioco di specchi fra D. Zanettovich e J.S. Bach con Romolo Balzani e l’Orchestra da Camera di Perugia

Orchestra da camera di Perugia

Un viaggio a ritroso dal Novecento al tardo Barocco è il tema della prossima serata in programma all’Oratorio del Gonfalone, che vede come solisti Romolo Balzani al flauto, Paolo Franceschini al violino e Fabio Ciofini al clavicembalo, accompagnati dall’Orchestra da Camera di Perugia.

Si parte dal Concerto per flauto e orchestra detto “Il Casanova” di Daniele Zanettovich, che venne eseguito nel 1973 in prima mondiale dal grande flautista Jean-Pierre Rampal, un’opera piena di rimandi allo stile del concerto barocco che prepara al successivo ascolto del Concerto Brandeburghese n. 5 per flauto, violino, clavicembalo e orchestra di Johann Sebastian Bach.

Giovedì 14 Dicembre 2017 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.eu – www.oratoriogonfalone.eu

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per ricevere il coupon da presentare al botteghino potete scriverci a questo indirizzo: info@teatrodellamemoria.org.

All’Ex Mattatoio “Spazio Freon 17-18”

Il Festival “Spazio Freon 17-18” presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta musiche tradizionali accanto a composizioni di autori del Novecento 

Freon-Dic_2017Si svolgerà nei prossimi 16 e 17 Dicembre “Spazio Freon 17-18” un intenso programma curato da Freon Ensemble nello spazio concerti della Scuola Popolare di Musica di Testaccio (Ex-Mattatoio). Il programma vede l’intervento di vari ensemble che eseguiranno musiche di autori del Novecento accanto ad altre tradizionali. Fra le tante proposte originali della rassegna segnaliamo la proiezione del film Le voyage dans Lune di Georges Méliès (1902) con la sonorizzazione a cura di Gianluca Russo e Diego Insalaco alle chitarre elettriche, preceduta dal brano Méliès  (1990) di Francesco Pennisi eseguito da Giuseppe Pelura (flauto) e Stefano Cardi (chitarra).

Gli interpreti di “Spazio Freon 17-18”

Ensemble Canto di Eea Daniele Dian, clarinetto; Caterina Bono, violino; Leone Keith Tuccinardi, pianoforte

Duo pianistico Maria Grazia Dalpasso, Fernando Scafati

Stradabanda Paolo Montin, direttore

Orchestra d’archi della Scuola Popolare di Musica di Testaccio Sandro Savagnone, direttore

Freon Ensemble Laura Polimeno, voce; Giuseppe Pelura, flauto; Paolo Montin, clarinetto; Caterina Bono, violino; Fabio Andronico, viola; Stefano Cardi, Andrea Orsi, chitarra; Diego Insalaco, Gianluca Russo, chitarra elettrica; Orietta Caianiello, pianoforte; Indiana Raffaelli, contrabbasso

Musiche di: Cardi, D’Amico, Debussy, Gentile, Glinka, Lawes, Mirigliano, Murail, Pennisi, Stockhausen, Tradizionali, Warlock

Scarica il PDF con il programma completo a questo link

Sabato 16 Dicembre ore 19,30 – Domenica 17 Dicembre ore 18,00
Sala Concerti della SPMT – ingresso da p.za Giustiniani 4a
Ingresso: €10 – €5 ridotto per soci della Scuola e universitari
infoweb: www.scuolamusicatestaccio.it

Al giro di boa Erasmus+ KA107 Italia Mali Palestina

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, vede la collaborazione fra importanti Istituzioni culturali dei tre paesi nel biennio 2016/18

Festival KN-lab 2017

Enrica Palmieri, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza, ci racconta la prima fase del progetto:

Festival KN-lab 2017 - programmaKN-lab 2017 è la nuova sigla del festival di danza di Bamako a cura dell’Association Donko Seko diretta da Kettly Noël. Dal 20 novembre al 3 dicembre si è articolato in residenze, seminari, workshop e spettacoli nella capitale del Mali, con la partecipazione di una delegazione di docenti (Danza contemporanea, Musica e Nuove Tecnologie) dell’Accademia Nazionale di Danza, capofila del progetto Erasmus+KA107 Italia Mali Palestina che comprende una mobilita di studenti e docenti incoming e outgoing dei tre paesi.

Iniziato nel 2016, il progetto è nel pieno del suo svolgimento; docenti delle diverse istituzioni partner si sono alternati in questi dodici mesi lavorando sulla formazione, sulla ricerca e sulla formazione artistica, intrecciando tradizioni e saperi diversi con l’intento di tessere un tessuto coreutico capace di filtrare e resistere, elastico quanto basta a contenere forme diverse in relazione.

Festival KN-lab 2017 pag. 3La squadra sul campo ha alternato lezioni, laboratori e performance tra l’Espace Donko Seko e il Conservatoire des Arts et Métiers Multimédia Balla Fasséké Kouyaté de Bamako, oltre a garantire una presenza anche negli spazi performativi disseminati nella città.

Dino Verga, Stefania Brugnolini, Morena Malaguti, Federico Di Maio, Anouscka Brodacz e Andrea Micaroni hanno saputo mischiare e offrire quel cocktail di pratiche e teorie che l’AND da ormai settant’anni produce ma al loro ritorno sapranno anche restituire tutto il senso e il valore appreso.

Enrica Palmieri

Clicca sull’immagine qui sotto per il depliant completo del Festival KN-lab 2017

Festival KN-lab 2017 - 5

Per maggiori informazioni sul progetto e sulle Istituzioni partecipanti vai a questo link 

Theresia Youth Orchestra announces auditions

theresia-youth-orchestra-2-low

The ensemble is offering grants to young players of classical period instruments

Theresia Youth Orchestra, presently running its three-year concert series The Golden Age of Symphony, has announced a selection process in order to assign sixteen bursaries towards the attendance of educational paths lasting one or two years. The grants – offered to citizens of European Union member or European Economic Area member countries born on or after 1st January 1990 – are so subdivided:

number of grants amount period of attendance instruments
4 €4000,00 two years (April 2018 – April 2020) 2 violins – 1 viola – 1 oboe
10 €2000,00 one year (April 2018 – May 2019) 2 violins – 2 violas – 1 cello – 1 flute – 1 oboe – 1 bassoon – 2 horns
2 €2000,00 two years (June 2018 – Aprile 2020) 1 trumpet – 1 timpani

After a first selection phase based on CV’s and video, a limited number of candidates will be invited to the auditions that will take place in Lodi (Northern Italy) on 20-21 January 2018 for strings and 3-4 February for winds and timpani. The program shall be performed on classical instruments (for winds and timpani) and with a classical bow for strings, at pitch A=430Hz.

Selected candidates will attend chamber music academies and orchestral residencies, under the guide of the teachers Claudio Astronio, Alfredo Bernardini e Chiara Bianchini, at several locations in Italy, France and Austria. The expenses for the accommodation of grantees during the artistic residencies, as well as the travelling and meal costs during concert tours, will be covered by Fondazione iCons.  On the other hand, the expenses of board and travelling to the destination specified in the Schedule will be entirely borne by the grantees.

The deadline for sending applications, to be made according to the directions contained in the  official regulations, is on 2 January 2018.

Info: tel. (+39) 348 2202 808 – e-mail: theresia@theresia.online
Pagina web: www.theresia.online/auditions

A Lodi le audizioni di Theresia Youth Orchestra

theresia-youth-orchestra-2-low

L’ensemble conferirà borse di studio a giovani musicisti specializzati in strumenti classici

Theresia Youth Orchestra, attualmente impegnata nel programma di concerti triennale The Golden Age of Symphony, ha annunciato le selezioni per l’assegnazione di sedici borse di studio finalizzate alla partecipazione a percorsi formativi della durata di uno o due anni. Le borse – offerte a giovani nati non prima del 1 Gennaio 1990, cittadini di stati membri dell’Unione Europea o della Area Economica Europea – sono così suddivise:

  • n. 4 Borse da €4000,00 per il percorso biennale Aprile 2018 – Aprile 2020: 2 violini – 1 viola – 1 oboe
  • n. 10 Borse da €2000,00 per il percorso annuale Aprile 2018 – Maggio 2019: 2 violini – 2 viole – 1 violoncello – 1 flauto – 1 oboe – 1 fagotto – 2 corni
  • n. 2 Borse da €2000,00 per il percorso biennale Giugno 2018 – Aprile 2020: 1 tromba – 1 timpani

Dopo una prima selezione in base a curriculum e video, un ristretto numero di candidati sarà invitato all’audizione che si terrà a Lodi (20-21 Gennaio 2018 per gli archi  e  3-4 Febbraio per i fiati e per i timpani). Durante la prova i brani dovranno obbligatoriamente essere eseguiti con strumenti classici (per i fiati) e con arco classico (per gli archi), con diapason 430.

I candidati prescelti parteciperanno a stage di musica da camera e a residenze orchestrali sotto la guida dei docenti Claudio Astronio, Alfredo Bernardini e Chiara Bianchini, presso varie sedi in Italia, Francia e Austria. Le spese di vitto e alloggio dei borsisti durante le residenze artistiche, nonché le spese di viaggio e i pasti offerti in occasione di concerti, saranno coperte dalla Fondazione iCons. Le spese di viaggio dalla propria abitazione fino alla sede delle residenze resteranno invece a carico del borsista.

Il termine di scadenza per le domande di partecipazione, da presentare secondo le indicazioni del bando ufficiale, è fissato per il 2 Gennaio 2018.

Info: tel. (+39) 348 2202 808 – e-mail: theresia@theresia.online
Pagina web: www.theresia.online/auditions

Bando per collaborazioni esterne al Conservatorio di Bologna

Annunciata la procedura per selezionare professionisti (anche di strumenti storici e di Jazz) in relazione alle esigenze della programmazione artistico-didattica

Conservatorio di Bologna
È stata annunciata sul sito web del Conservatorio di Musica “G. B. Martini” di Bologna la procedura selettiva di formazione delle graduatorie da cui attingere per contratti di collaborazione connessi alle esigenze della programmazione artistico-didattica dell’Anno Accademico 2017/18. I relativi profili professionali richiesti sono:

  • Professori d’orchestra (strumenti dell’orchestra sinfonica);
  • Artisti del Coro (per il coro-laboratorio della Scuola di Direzione di Coro);
  • Specialisti di strumenti storici (Violino barocco, Violoncello barocco, Viola da Gamba)
  • Specialisti di Jazz (Tromba, Sax, Trombone, Voce maschile).

Le domande di partecipazione alla selezione, redatte secondo le indicazioni contenute nel bando ufficiale, devono pervenire al protocollo del Conservatorio entro il 15 Dicembre prossimo.

Info: Tel. 051/221483 – 233975
Pagina web: 
www.consbo.it