Al Teatro Grande dell’AND parte il “Progetto Lunga Vita Festival”

Dal 13 al 20 Luglio una rassegna di teatro, danza, musica, arte e workshop con la direzione artistica di Davide Sacco

Progetto Lunga Vita Festival

Riportiamo il comunicato diffuso da Tradizione Teatro. Il programma completo della rassegna è disponibile a questo link.

NUOVA EDIZIONE DI PROGETTO LUNGA VITA FESTIVAL

Dal 13 al 20 luglio presso l’Accademia Nazionale di Danza sul Colle Aventino

PROGETTO LUNGA VITA FESTIVAL 2018

All’insegna del rapporto tra Teatro Classico e Teatro Contemporaneo, Progetto Lunga Vita Festival porta per la prima volta la prosa sul grande palcoscenico dell’Accademia Nazionale di Danza, apre alle collaborazioni internazionali con un nuovo asse Italia-Spagna e ospita Skenè Lab, III edizione di Tradizione – Il Teatro di Domani, percorso formativo per giovani professionisti della scena, finalizzato alla produzione e realizzato con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Fra i protagonisti di PLVF 2018, artisti come Stefano Benni, Ascanio Celestini, Giorgio Colangeli, Maddalena Crippa, Filippo Dini, Lindsay Kemp, Francesco Montanari, Moni Ovadia, Nadia Baldi, Elisabetta Pozzi, Timothy Martin & The Amazing Grace Gospel Choir, Stefano Sabelli, Gianmarco Saurino, Edoardo Ferrario e Giorgio Montanini.

Il Progetto Lunga Vita – rassegna di teatro, danza, musica, arte e workshop, con la direzione artistica di Davide Sacco e la direzione organizzativa di Ilaria Ceci – diventerà un Festival nell’ambito dell’Estate Romana, e avrà come sede uno dei luoghi più affascinanti e magici della capitale. Da venerdì 13 a venerdì 20 luglio 2018, l’Accademia Nazionale di Danza sul colle Aventino si trasforma per la prima volta in un polo di incontro intitolato a tutte le arti della scena e non solo: otto giorni di eventi non stop dedicati al Mito e al Contemporaneo, inseriti in una cornice architettonica e paesaggistica ideale. La terrazza e il giardino del sito ospiteranno maratone di pittura, esposizioni e meeting, mentre sul palcoscenico si alterneranno gli spettacoli in cartellone e – grazie alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – il pubblico italiano e internazionale che nella stagione estiva affolla la zona archeologica potrà visitare, in via straordinaria e gratuita, l’adiacente Mitreo di Santa Prisca.

Francesco Montanari e Alfio Antico, con l’Ulisse di Davide Sacco (13/07), il progetto “Odissea, un racconto mediterraneo” di Sergio Maifredi, con Maddalena Crippa in Penelope e Moni Ovadia ne La gara dell’arco (17/07), la riscrittura del Moby Dick di Melville, firmata da Davide Sacco, con Stefano Sabelli e Gianmarco Saurino (16/07), insieme a Elisabetta Pozzi con la sua Cassandra o del tempo divorato (19/07) presentano versioni nuove del Mito classico, per dimostrare quanto il passato sia ancora incredibilmente presente e attuale. Un salto nella contemporaneità che verrà affrontata direttamente attraverso uno sguardo vivo sul sociale e sulle grandi contraddizioni del Novecento. L’analisi delle barriere culturali sarà al centro dell’affresco danzante del coreografo Lu Zheng ne Il cielo la terra il popolo, una coproduzione italo-cinese, mentre nella Ballata dei senza tetto, il suo nuovo spettacolo, Ascanio Celestini propone un vero canto di umanità (15/07); con La morte della bellezza la regista e interprete Nadia Baldi rivisita la poesia tagliente di Patroni Griffi (16/07); l’Aspettando Godot diretto da Filippo Gili con Giorgio Colangeli e Paolo Briguglia sarà una grande indagine sulla fragilità (18/07). Presente la musica con il concerto di Timothy Martin & the Amazing Grace Gospel Choir (18/07). Inoltre le stand-up comedy proposte riveleranno un’attenzione speciale alle aporie dei nostri giorni, con l’umorismo autoironico del trentenne Edoardo Ferrario(19/07) e il grido ispirato di Giorgio Montanini Live (20/07).

Obiettivo del Festival, però, non è solo veicolare arte e cultura tramite la proposta di spettacoli serali, ma anche creare una cittadella che diventi punto di ritrovo per la città. Si inseriscono in questo contesto le tante attività offerte al pubblico: il Mercato dell’arte e della civiltà per dare spazio alle giovani realtà culturali e l’Agorà della drammaturgia per far conoscere i nuovi autori (14/07), incontri a tema con personaggi illustri, come Cristian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino (16/07) o il Maestro Elio Pecora (17/07), baluardo della poesia italiana del Novecento, il coreografo e ballerino Lindsay Kemp (18/07), gli scrittori Paolo Di Paolo e Antonio Pascale, che parleranno dell’esperienza del Premio Goliarda Sapienza – Racconti dal carcere, insieme alla curatrice Antonella Bolelli Ferrera, all’editore Giulio Perrone e a Federico Ragno, giovane vincitore del concorso. E ancora, il contest di live painting SperimentAZIONI, a cura di Violetta Carpino (15/07), il ciclo di incontri Letteralmente parlando a cura dei Ragazzi di Via della Gatta, laboratori per bambini (tenuti dalla Hockety Pockety), Biosignal Dance di Pietro Lama e workshop di social media storytelling (Fattiditeatro).

Fiore all’occhiello del Festival sarà l’apertura di Skenè Lab, III edizione del progetto “Tradizione – Il teatro di domani”, realizzato con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Lindsay KempStefano BenniFilippo Dini e il prof. Giuseppe Rocca saranno i docenti di un’accademia internazionale – totalmente gratuita – per 30 giovani professionisti della scena selezionati su bando, e finalizzata alla produzione di opere originali ispirate alla tragedia classica. Il corso si chiuderà con la presentazione di un estratto dei nuovi lavori al pubblico di Progetto Lunga Vita Festival e a una giuria di esperti. Lo spettacolo vincitore debutterà con residenza al Calatafimi Segesta Dionisiache Festival.

Nel contesto attento alle relazioni interregionali e internazionali che caratterizza il progetto, al gemellaggio già in atto con Segesta, con il Festival di drammaturgia contemporanea Quartieri dell’Arte e con il Portus Lunae Art Festival (nel progetto STAR Sistema Teatri Romani Antichidella Liguria), si aggiunge quello fra la manifestazione romana e il Festival Internazionale del Teatro Classico di Almagro (Spagna) diretto da Ignacio Garcìa. Dedicato alla drammaturgia del XVI e XVII secolo in lingua spagnola, il festival, ormai giunto alla sua 41a edizione, è considerato uno dei più importanti del mondo nella sua specificità: un evento culturale imperdibile che si svolge durante il mese di luglio ad Almagro (Ciudad Real), splendida città monumentale di origine romana, nella pianura della Mancia. L’accordo inizia quest’anno con la promozione incrociata dei due festival nei rispettivi paesi, e si concretizzerà nella stagione 2019/2020 con la dedica al Secolo d’Oro dell’edizione 2019 di “Tradizione – il teatro di domani” e l’impegno ad ospitare le reciproche produzioni.

Progetto Lunga Vita Festival nasce con l’obiettivo di indagare il rapporto tra il classico e il contemporaneo anche nei paradossi che tali definizioni creano nell’arte e nella cultura del nostro tempo, contribuendo a smontare pregiudizi e luoghi comuni. In questo senso sono particolarmente qualificanti l’attenzione al mondo giovanile e la volontà di allargare il pubblico di riferimento al di là dei confini consueti. Per questo gli organizzatori hanno deciso di puntare al coinvolgimento di una platea sempre più ampia ed eterogenea, con una grande varietà di generi, l’offerta di eventi pomeridiani gratuiti e particolari forme economiche di avvicinamento al teatro, come gli abbonamenti su reddito ISEE.

L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale.

Ufficio stampa
Marzia Spanu
+39 335 6947068
info@marziaspanu.com

All’interno della rassegna, un gruppo di allievi dell’Accademia Nazionale di Danza parteciperà alla performance Il cielo, la terra, il popolo (coreografia di Lu Zheng; vice coreografi NaiLong Song e ChuRui Jiang) prodotta da Arte Studio Cultura Orientale. Per i credits completi vai a questo link.

Bandi di musica antica al Conservatorio di Cesena

Il Conservatorio “Bruno Maderna” indice le procedure per selezionare un docente di Violoncello Barocco e un Accompagnatore al Cembalo

Conservatorio Cesena Violoncello barocco

Sono stati pubblicati sul sito del Conservatorio Statale di Musica “Bruno Maderna” di Cesena i bandi relativi alle procedure di selezione per la formazione di graduatorie triennali per contratti di collaborazione. I requisiti e le modalità per le domande sono specificati nei bandi sottoindicati:

figura professionale
tipo di selezione
data di scadenza della domanda
Link al bando
Docente di Violoncello barocco
per titoli 17/7/2018 Bando-graduatoria-Vcello-barocco
Accompagnatore al Cembalo
per titoli ed esami 12/7/2018 Bando_Accomp-al-cembalo

Info: Tel. 0547-28679 – Email: info@conservatoriomaderna-cesena.it

“Premio Roma Danza” for Choreography and Video-Dance: the finals

Final stages for the 2018 edition of Premio Roma Danza organized by Accademia Nazionale di Danza

Premio Roma Danza Choreography Video-Dance

click on image to watch the promo video

Official communiqué:

Premio Roma Danza

The Premio Roma Danza 2018 is a central activity in this year’s celebrations marking the 70th anniversary of the National Academy of Dance, Beyond the Myth 1948-2018.

Now in its 16th edition, the competition has, since 2011, alternated annually between best performance for dancers and best choreography, placing talents from both disciplines and from around the world in the spotlights. From 8-12 July, 2018, the suggestive open-air Teatro Grande on the grounds of the National Academy of Dance, with the ancient Roman Palatine hill as backdrop, will host creations by choreographers representing a wide international panorama. A new video-dance section will be inaugurated for this occasion, presented in the Academy’s indoor Teatro Ruskaja in front of a special jury of experts in the area of technology applied to the arts. The Premio Roma Danza values excellence in the world of choreography – a special occasion that stimulates the creation of an artistic terrain in which artists share and compare, in keeping with the poetic sense of a never-ending quest for artistic achievement.  The historical heritage that marks the theme of this year’s annual celebrations also provides the setting for this 2018 edition of the Prize, which will bring to the stage performance action, moving images and bodies both physical and virtual, all parts of one greater whole.

The jury engaged to select the winners will include authoritative figures in the world of choreography, dance journalism and artistic programming. Presidents of the Jury for past editions have made their contributions to the recognized prestige of the Premio Roma Danza, and these include important international dance celebrities like Vladimir Vassiliev, Milorad Miscovitch, Jean Babilée, Ekaterina Maximova, Violette Verdy, Boris Akimov, Carla Fracci, Jorma Uotinen, Ushio Amagatsu and Susanne Linke.

The Prize Presentation Ceremony will take on July 12 at the National Academy’s open-air Teatro Grande in the presence of a knowledgeable public of dance professionals and students that continues to grow each year. In addition to cash prizes totaling some €16,000, further Special Prizes offered to emerging talents will include residencies, commissions and performance opportunities.

                                                       Maria Enrica Palmieri,
Director – National Academy of Dance, Rome

Members of the International Jury:

JURY – PREMIO ROMA DANZA 2018
International Choreographic Competition

KOFFI KOKO
Presidente
(Benin)

The dancer and choreographer Koffi Koko is known as one of the initiators and most prominent representatives of the modern African dance scene

ELISABETH NEHRING
(Germany)

Playwright and dance critic for Tanzjournal and Ballettanz. One of the main focuses of her work is reporting on the dance scenes of Eastern Europe, Israel and the Arab countries.

HAFIZ DHAOU
(Tunisia)

Artistic director of the festival Rencontres Choreographique de Carthage and of “We don’t contemporary” of Hamburg. Also member of the artistic commission for the Triennale l’Afrique Danse at the Institut Français in Paris

FRANCESCA  MANICA
(Italy)

Coordinator and person in charge of special projects for Roma Europa Festival.

OMAR  RAJEH
(Lebanon)

Choreographer, dancer and director of Maqamant Dance Theatre, the most dynamic choreographic centre in the mediterranean area. He is also founder of BIPOD annual festival for contemporary dance in Beirut.

VALENTINA VALENTINI
(Italy)

Professor of performance studies and digital arts at the University “La Sapienza” in Rome. Expert in theoretical and historical studies on 20th century theatre and performance.

ITALO PESCE DELFINO
(Italy)

Director, screenwriter and cinematographer, currently jury member of David di Donatello movie awards. He is one of the most authoritative Italian experts in the field of high definition and its applications to cinema and television.

Names of the candidates selected for the semi-finals (listed according to time of application delivery):

Choreography Section:

  • Eulalia Di Pietro
  • Maria Grazia Minopoli
  • Sanga Ouattara
  • Hamdi Dridi – Lakhdher
  • Annarita Pasculli
  • Anna Hop
  • Hu Hu
  • Ioanna Strati
  • Gestum Project
  • Xu Yi Ming
  • Giorgio Movavero
  • Carlo Massari
  • Giovanni Napoli
  • Elena Salierno
  • Silvia Autorino​
Video-Dance Section:

  • Xiao Huang
  • Nail Long Song
  • Dasa Grgic
  • Francesca Vasta
  • Curzi – Giansante
  • Cora Gasparotti
  • Sonia Daniele
  • Angela Mingardo
  • Mariagiovanna Esposito

Monday 9 July

  • 9.30PM – Semi-finals for Group A competitors (Choreography Section) at Teatro Grande

Tuesday 10 July

  • From 5.00PM – Screening of Semi-finalists’ videos (Video-Dance Section) at Teatro Ruskaja
  • 9.30PM – Semi-finals for Group B competitors (Choreography Section) at Teatro Grande

Wednesday 11 July

  • From 5.00PM – Screening of Finalists’ videos (Video-Dance Section) at Teatro Ruskaja
  • ore 21,30 – Finals of the Premio Roma Danza 2018 at Teatro Grande

Thursday 12 July

Gala evening with Prize winners and with Rossella Battisti as MC. Within the event, the performance Omaggio a Cebron – MOBILE reconstructed by Beatrice Libonati (assistant: Cristina Caponera) and four short choreographic excerpts from the final performances of the four AND Schools will be staged.

  • from 6.00PM to 9.00PM the winning video of the Video-Dance Section will be screened at Teatro Ruskaja
  • from 9.30PM Award Presentation at Teatro Grande

Location: Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5, Roma, Italy
Free entrance on July 9-10-11 . It’s possible to book a free ticket for the Gala evening on July 12 by sending a mail to premioroma.and@gmail.com

Full credits can be seen on the official website premioromadanzaand.wixsite.com

Premio Roma Danza 2018 per la coreografia e la videodanza: le finali

Aggiornamento 13/07/2018: guarda l’elenco dei vincitori annunciati ieri

Fasi finali per l’edizione 2018 del Premio Roma Danza promosso dall’Accademia Nazionale di Danza (AND) diretta da Enrica Palmieri

clicca sull’immagine per guardare il promo

Comunicato ufficiale diffuso dall’AND:

Premio Roma Danza

Il Premio Roma Danza, concorso internazionale che si divide, alternandosi negli anni, tra danzatori e coreografi, si svolge nel suggestivo scenario del Teatro Grande dell’Accademia Nazionale di Danza.

Fondato quindici anni fa, il Premio Roma – Concorso Internazionale di Danza, nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, divenendo uno dei più prestigiosi concorsi di danza, a livello internazionale.

L’obiettivo è stato e continua ad essere quello di dare spazio e visibilità a giovani artisti, favorendo le relazioni tra gli studenti e il mondo del lavoro, anche attraverso contatti e sinergie tra teatri, scuole ed esponenti della danza internazionale.

Da sempre i partecipanti provengono da ogni parte del mondo – Albania, Cina, Francia, Germania, Giappone, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Svezia e da diverse parti d’Italia – .

Quest’anno 2018 il Premio Roma Danza è riservato ai coreografi, con l’aggiunta della sezione dedicata alla videodanza, fortemente voluta dalla neo Direttrice dell’AND, la professoressa Enrica Palmieri.

I Presidenti delle Giurie delle passate edizioni dimostrano il valore ed il prestigio di questo Premio: per il Concorso Internazionale di Danza Vladimir Vassiliev, Milorad Miscovitch, Jean Babilee, Ekaterina Maximova, Violette Verdy, Maja Plissetskaja, Julio Bocca, Yuri Grigorovich, Liliana Cosi, Boris Akimov, Carla Fracci. Per le edizioni del Concorso Internazionale di Coreografia il “Premio Roma Danza” si è avvalso della presenza di Uscio Amagatsu, Susanne Linke e Jorma Uotinen.

Alla giuria internazionale, che ha sempre annoverato nomi prestigiosi grandi personalità del mondo della danza, l’arduo compito di selezionare i vincitori.

I membri della Giuria Internazionale:

GIURIA DEL PREMIO ROMA DANZA 2018
Concorso Internazionale di Coreografia e Videodanza

KOFFI KOKO
Presidente
(Benin)

Danzatore e coreografo conosciuto come uno degli iniziatori e dei rappresentanti più importanti della scena della danza africana moderna.

ELISABETH NEHRING
(Germania)

Drammaturga e critico di danza di Tanzjournal e Ballettanz

HAFIZ DHAOU
(Tunisia)

Direttore artistico festival Rencontres choreographique de Carthage e  di We don’t contemporary di Hamburg, comitato artistico della Triennale l’Afrique Danse – Istituto francese di Parigi

FRANCESCA  MANICA
(Italia)

Coordinatrice e responsabile progetti speciali per Roma Europa festival

OMAR  RAJEH
(Libano)

Coreografo, direttore del Maquamat Dance Theater il più dinamico centro coreografico dell’area mediterranea, fondatore di BIPOD, festival annuale di danza contemporanea a Beirut

VALENTINA VALENTINI
(Italia)

Docente di arti performative ed arti elettroniche digitali Università la Sapienza di Roma. Esperta di relazioni fra teatro-arte e nuovi media

ITALO PESCE DELFINO
(Italia)

Regista, sceneggiatore e direttore della fotografia è attualmente membro della giuria del David di Donatello. E’ uno fra i più autorevoli esperti italiani nel campo dell’alta definizione e delle sue applicazioni cinetelevisive.

Candidati ammessi alle semifinali (elencati in ordine di arrivo della domanda di partecipazione):

Sezione coreografia:

  • Eulalia Di Pietro
  • Maria Grazia Minopoli
  • Sanga Ouattara
  • Hamdi Dridi – Lakhdher
  • Annarita Pasculli
  • Anna Hop
  • Hu Hu
  • Ioanna Strati
  • Gestum Project
  • Xu Yi Ming
  • Giorgio Movavero
  • Carlo Massari
  • Giovanni Napoli
  • Elena Salierno
  • Silvia Autorino​
Sezione videodanza:

  • Xiao Huang
  • Nail Long Song
  • Dasa Grgic
  • Francesca Vasta
  • Curzi – Giansante
  • Cora Gasparotti
  • Sonia Daniele
  • Angela Mingardo
  • Mariagiovanna Esposito

Lunedì 9 luglio

  • ore 21,30 – Semifinale con i concorrenti del gruppo A della Sezione Coreografia presso il Teatro Grande

Martedì 10 luglio

  • a partire dalle 17,00 – proiezione dei video dei semifinalisti della Sezione Videodanza presso il Teatro Ruskaja
  • ore 21,30 – Semifinale con i concorrenti del gruppo B della Sezione Coreografia presso il Teatro Grande

Mercoledì 11 luglio

  • a partire dalle 17,00 – proiezione dei video dei finalisti presso il Teatro Ruskaja
  • ore 21,30 – Finale del concorso presso il Teatro Grande

Giovedì 12 luglio

Serata di Gala presentata da Rossella Battisti con i vincitori del Premio. All’interno della serata Omaggio a Cebron – MOBILE ricostruito da Beatrice Libonati (assistente: Cristina Caponera) e quattro brevi estratti coreografici emblematici degli spettacoli finali delle quattro Scuole dell’AND:

  • dalle ore 18,00 alle ore 21,00 L’opera di Videodanza vincitrice sarà proiettata nella sede del Teatro Ruskaja
  • dalle ore 21,30 Premiazione dei vincitori

Location: Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5, Roma, Italia
Le serate del 9-10-11 sono ad entrata libera. Chi è interessato alla serata del 12 luglio può prenotare il biglietto gratuito inviando una mail a: premioroma.and@gmail.com

Per i credits completi vai al sito premioromadanzaand.wixsite.com

“Trittico Afro” al MAXXI

Tre appuntamenti con la coreografia dell’Africa realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza

Riportiamo il comunicato del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo:

Trittico Afro

La bellezza e la varietà di un continente espresse attraverso la danza

Tre diverse performance curate da altrettanti coreografi africani per tracciare un quadro sulla bellezza e la varietà della danza africana e interpretarne luoghi, feste, riti, centro e periferie.

MARTEDÌ 3 LUGLIO, ore 21:00 – Nelisiwe Xaba

Nelisiwe Xaba MAXXI Trittico Afro
Nel primo appuntamento è protagonista Nelisiwe Xaba, coreografa sudafricana perfezionatasi al Rambert School of Ballet & Contemporary Dance inglese, collaboratrice di celebri coreografi e artisti visivi e teatrali per produzioni di moda, operistiche, musicali, televisive e multimediali.

VENERDÌ 13 LUGLIO, ore 21:00 – Koffi Koko

Koffi Koko MAXXI Trittico Afro
Il secondo appuntamento è a cura di Koffi Koko, danzatore, coreografo e performer del Benin. Iniziato ai riti animisti Nago e Youruba, impara sin dall’infanzia a danzare per le divinità e gli antenati. Formatosi alla scuola di arte drammatica di Abidjan, in seguito si è spostato in Francia dove ha continuato i suoi studi coreutici. È inoltre Presidente del Premio Roma Danza 2018.

MARTEDÌ 17 LUGLIO, ore 21:00 – Draman e Konatè

MAXXI Trittico Afro Draman Konatè
Nel terzo e ultimo appuntamento il protagonista è il duo di danza e musica tradizionale del Mali Draman e Konatè. Entrambi docenti del Conservatoire des Arts et Métiers Multimédia Balla Fasséké Kouyaté di Bamako, sono partner del Progetto Erasmus+ KA2017 dell’AND.

In collaborazione con Accademia Nazionale di Danza

L’evento fa parte di YAPfest2018
Piazza del MAXXI – ingresso € 15 – carnet 2 spettacoli a scelta € 20 – carnet 3 spettacoli € 24
Gratuito per i possessori della card myMAXXI con possibilità di prenotazione scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento (10 posti disponibili)

Serate di musica antica a Castel Sant’Angelo

Per il progetto ART-city, la sezione Arte, musica e spettacoli a Castel Sant’Angelo presenta sette concerti dedicati al repertorio barocco e classico eseguito con strumenti storici

ART-city

clicca per il programma completo del progetto ART-city

Nel quadro del grande progetto ART-city promosso dal Polo Museale del Lazio (Direttrice: Edith Gabrielli), Castel Sant’Angelo con vari dei suoi spazi sarà la sede di una serie di appuntamenti di particolare interesse per gli appassionati dell’esecuzione storicamente informata della musica barocca e classica. Curata da Cristina Farnetti, la rassegna vedrà la partecipazione di noti ensemble ed artisti. Questo è il programma annunciato:

  • 28 Giugno, ore 21.00 – Europa Galante, Vivica GenauxA. Vivaldi, Arie d’opera e Concerti
  • 29 Giugno, ore 21.00 – Fabio Biondi, Paola PoncetLa storia del violino in Italia (1700-1750)
  • 6 Luglio, ore 21.00 – Paolo Pandolfo EnsembleParis 1689. Rivoluzionari alla corte del Re Sole
  • 14 Luglio, ore 21.00 – Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, Pino De VittorioNapoli! L’età d’oro della commedia per musica napoletana
  • 23 Luglio, ore 18.30 – Quartetto BernardiniMozart incontra Bach
  • 27 Luglio, ore 21.00 – Rinaldo AlessandriniBach
  • 3 Agosto, ore 21.00 – Ensemble DialoghiMozart e Beethoven. I quintetti per fiati e fortepiano
  • 13 Settembre, ore 18.30 – Maurizio Croci, Evangelina MascardiLe muse di Vulcano. Musica, armi e amore ai tempi di Paolo III Farnese
Biglietti

Gli eventi sono accessibili con il biglietto unico per un ingresso a Palazzo Venezia e uno a Castel Sant’Angelo fino a esaurimento posti. Intero € 15,00 – Ridotto € 7,50.
Nei giorni della rassegna Castel Sant’Angelo sarà aperto dalle 8.30 alle 23.30; la biglietteria chiuderà mezz’ora prima.

Info e prenotazioni

seredarte@gmail.com – tel.: +39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9-18 e il sabato ore 9-13); la prenotazione è prevista per un numero limitato di posti, garantiti solo entro 30 minuti prima dell’orario d’inizio dello spettacolo.

Scarica il programma completo
Sito web di ART-city: https://www.art-city.it/

Cattedra di Flauto Dolce nell’organico del Conservatorio “S. Cecilia”

Il Consiglio di Amministrazione dell’istituzione romana approva la conversione

cattedra di flauto dolce Santa Cecilia

A seguito dei pensionamenti in programma, il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma nella seduta del 15 Maggio 2018 ha deliberato, su conforme proposta del Consiglio Accademico, di modificare la pianta organica del personale docente convertendo una cattedra di Tromba e Trombone (CODI/16) in una cattedra di Flauto Dolce (COMA/10). Il relativo insegnamento, sinora coperto con contratti a tempo determinato, sarà quindi disponibile per il trasferimento di un docente a tempo indeterminato, presumibilmente già dal prossimo Anno Accademico 2018/19.

Scarica il testo completo della delibera: S_Cecilia_Delibera C.d.A. 15 maggio 2018

 

Al Ponchielli di Cremona “La patienza di Socrate con due mogli”

A conclusione del Monteverdi Festival 2018 va in scena lo «Scherzo drammatico per musica» composto da Antonio Draghi nel 1680

Riportiamo il comunicato del Teatro Ponchielli di Cremona:

Monteverdi Teatro Ponchielli

Festival Claudio Monteverdi

LA PATIENZA DI SOCRATE CON DUE MOGLI

di Antonio Draghi

YOUNG BAROCCO

Studenti, docenti, operatori culturali uniscono le forze per allestire uno ‘scherzo drammatico per musica’ che Antonio Draghi, Kapellmeister alla corte asburgica, scrisse per Vienna, in occasione del suo trasferimento a Praga per sfuggire alla peste intorno al 1679/1680. Regia e coreografia sono affidate alla musicologa e danzatrice barocca Ilaria Sainato, la concertazione e direzione all’eclettico Roberto Perata che guiderà l’Orchestra barocca del Conservatorio di Mantova. Un progetto fatto dai giovani professionisti di domani per celebrare la Festa della Musica.

Cantanti
Allievi del Conservatorio di Musica “L. Campiani”, Mantova

Corpo di ballo
Studenti del Dipartimento di Musicologia, Cremona (Seminario di danze storiche)

Orchestra
Orchestra Barocca del Conservatorio “L. Campiani”, Mantova

Ilaria Sainato, regia e coreografia
Roberto Perata, direttore

Sfoglia il programma di sala

Location: Palcoscenico del Teatro

Date evento:
giovedì 21 giugno 2018 ore 21:00
venerdì 22 giugno 2018 ore 21:00

Posto unico numerato € 10,00
biglietto studenti € 8,00
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro.

Contatti
Informazioni e prenotazioni telefoniche ai numeri:
0372.022.001 e 0372.022.002.

Mail (per informazioni non per prenotazioni):
biglietteria@teatroponchielli.it

Al via con “Le Erinni” di Alfredo Pirri la mostra dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza

Invito opening TransumAND

clicca sull’immagine per scaricare l’invito

In occasione delle celebrazioni per il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza, il prossimo 20 Giugno al Mattatoio – “La Pelanda” si terrà l’evento di apertura della prima tappa della mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera 

Per il programma di questo evento e per il calendario delle manifestazioni leggi qui di seguito il comunicato stampa ufficiale:

Alfredo Pirri
Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)

Messa in scena con 50 abiti selezionati dalla collezione dell’Accademia Nazionale di Danza e cinquanta disegni su fotografie per un progetto di libro sonoro per l’infanzia.

Paesaggio Sonoro: Marco Melia
Luce: Stefano Pirandello
Fotografia: Giorgio Benni
Assistente: Giulio Bensasson

ROMA | 20.06.18 > 14.07.18
Mattatoio “La Pelanda” – Piazza Orazio Giustiniani n. 4
Opening 20.06.2018 h 17,30
RO-MAT
TransumAND

Giogo TransumAND

Mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera

Mercoledì 20 giugno 2018 si inaugura al Mattatoio “La Pelanda” l’installazione di Alfredo Pirri intitolata “Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)”, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e Azienda Speciale PALAEXPO all’interno dell’evento RO-MAT TransumAND, mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo.

La grande mostra con i cinquanta abiti scelti tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che ha creduto nella realizzazione di un progetto teso alla valorizzazione delle attività artistiche che caratterizzano l’Istituto fondato nel 1948 da Jia Ruskaja, ed anche il suo ricco patrimonio culturale. Ro-Mat TransumAND partirà il 20 giugno da Roma con Alfredo Pirri e arriverà il 28 dicembre a Matera, toccando in tutto otto tappe (Roma, L’Aquila, Teramo, Pescara, Campobasso, Benevento, Foggia, Matera) con otto differenti artisti.

A distanza di un anno, dopo la mostra tenuta presso il museo MACRO Testaccio, l’artista Alfredo Pirri torna al Mattatoio con un nuovo progetto, appositamente concepito, per festeggiare l’anniversario di fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza (AND). L’installazione, presentata in locandina come messa in scena, è ispirata all’opera teatrale “Le mosche” del 1943 scritta dal filosofo Jean–Paul Sartre e andata in scena nello stesso anno a Parigi in piena occupazione nazista. La pièce consiste in una riscrittura creativa delle Coefore di Eschilo e viene ambientata in una città immaginaria invasa dalle mosche che perseguitano i suoi abitanti come fanno le Erinni nella tragedia originale. Le Erinni sono figure femminili che rappresentano quel sentimento di rimorso che perseguita costantemente chi si macchia di delitto nei confronti di parenti a loro prossimi (come fa Oreste che uccide per vendetta sua madre Clitennestra ed il suo amante Egisto… oppure come, forse, fa sempre l’avanguardia con la tradizione). Sono figure fastidiose, insistenti, che perseguitano i personaggi del dramma col ricordo delle loro colpe insidiandone la ragione (o le ragioni del loro gesto).

Nella mostra, l’artista mette in scena un paesaggio di rovine che riporta alla mente un dramma, forse già accaduto o che stà ancora accadendo, rappresentato attraverso l’utilizzo di cinquanta costumi femminili creati nel corso della storia dell’AND e selezionati per l’occasione dal personale specializzato dell’Accademia. Nella loro disposizione, essi ricordano gli impiccati che era possibile vedere per le strade delle città europee negli anni in cui Sartre scriveva il testo, ma che è possibile ancora vedere, oggi, nelle strade del mondo.

A questa installazione si affiancano cinquanta tavole realizzate con pastelli ad olio su fotografie dei costumi ripresi nel teatro dell’AND a Roma. Questi disegni, posti all’altezza degli occhi di un ipotetico bambino, sono esposti nella grande sala teatrale antistante la seconda dove è collocata l’installazione fatta con i costumi, anticipandone quindi la visione. Sono disegni che animano i costumi inerti riempendoli di vita e di tensione drammatica, in essi si allude a dei corpi fatti solo di luce ed energia danzante che si trasforma in un’esplosione di colori e forza dionisiaca. Questi disegni sono realizzati per comporre in futuro le pagine di un libro acustico sulla danza destinato all’infanzia, un libro composto di immagini e suoni che si creano girando le pagine e svolgendone il racconto visivo.

Alfredo Pirri 2018, Disegno preparatorio per l’installazione. Inchiostro su carta, Foto Giorgio Benni

Mattatoio “La Pelanda”
Piazza Orazio Giustiniani n. 4

Orario: Dal Martedì alla domenica dalle ore 14.00 alle ore 20.00
L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
Chiuso il lunedì.

INGRESSO GRATUITO

INFO: tel. 06 39967500
www.mattatoioroma.it
www.accademianazionaledanza.it

Per RO-MAT TransumAND:

Direzione Artistica prof.ssa Maria Enrica Palmieri
Mostra organizzata con il contributo di: Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
in collaborazione con: Accademia Nazionale di Danza

Artisti (in ordine cronologico di allestimento): Alfredo Pirri, Luigi Battisti, Giuseppe Stampone, Matteo Fato, Eugenio Tibaldi, Bianco-Valente, Marco Neri

Catalogo a cura di: Maria Enrica Palmieri, Gloria Giordano, Natalia Gozzano, Gianluca Bocchino, Roberto Lambarelli, Marco Schaufelberger, Laura Sciortino e gli artisti.

Organizzazione e comunicazione: Gianluca Bocchino, Laura Sciortino.

Mostra organizzata con il contributo di:
Terzo Pilastro TransumAND

Partner:
Partner TransumAND

Progetto grafico logo di:

Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.