Al giro di boa Erasmus+ KA107 Italia Mali Palestina

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, vede la collaborazione fra importanti Istituzioni culturali dei tre paesi nel biennio 2016/18

Festival KN-lab 2017

Enrica Palmieri, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza, ci racconta la prima fase del progetto:

Festival KN-lab 2017 - programmaKN-lab 2017 è la nuova sigla del festival di danza di Bamako a cura dell’Association Donko Seko diretta da Kettly Noël. Dal 20 novembre al 3 dicembre si è articolato in residenze, seminari, workshop e spettacoli nella capitale del Mali, con la partecipazione di una delegazione di docenti (Danza contemporanea, Musica e Nuove Tecnologie) dell’Accademia Nazionale di Danza, capofila del progetto Erasmus+KA107 Italia Mali Palestina che comprende una mobilita di studenti e docenti incoming e outgoing dei tre paesi.

Iniziato nel 2016, il progetto è nel pieno del suo svolgimento; docenti delle diverse istituzioni partner si sono alternati in questi dodici mesi lavorando sulla formazione, sulla ricerca e sulla formazione artistica, intrecciando tradizioni e saperi diversi con l’intento di tessere un tessuto coreutico capace di filtrare e resistere, elastico quanto basta a contenere forme diverse in relazione.

Festival KN-lab 2017 pag. 3La squadra sul campo ha alternato lezioni, laboratori e performance tra l’Espace Donko Seko e il Conservatoire des Arts et Métiers Multimédia Balla Fasséké Kouyaté de Bamako, oltre a garantire una presenza anche negli spazi performativi disseminati nella città.

Dino Verga, Stefania Brugnolini, Morena Malaguti, Federico Di Maio, Anouscka Brodacz e Andrea Micaroni hanno saputo mischiare e offrire quel cocktail di pratiche e teorie che l’AND da ormai settant’anni produce ma al loro ritorno sapranno anche restituire tutto il senso e il valore appreso.

Enrica Palmieri

Clicca sull’immagine qui sotto per il depliant completo del Festival KN-lab 2017

Festival KN-lab 2017 - 5

Per maggiori informazioni sul progetto e sulle Istituzioni partecipanti vai a questo link 

Musiche e parole di migrazioni a “Un Paese all’Opera”

Per il tradizionale concerto a San Matteo della Decima un programma di musiche e canzoni legate al tema dell’emigrazione italiana fra ‘800 e ‘900

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La XVI edizione di Un Paese all’Opera, l’ormai consolidato appuntamento estivo con il canto e la lirica promosso dall’Associazione Settima Diminuita di San Matteo della Decima, con il patrocinio del Comune di San Giovanni in Persiceto, propone quest’anno un concerto in piazza con il tenore Cristiano Cremonini affiancato dalla pianista Morena Malaguti e dalla Microband di Luca Domenicali e Danilo Maggio. Con il titolo Valigie. Musiche e parole di migrazioni, il programma presenta musiche e canzoni legate al tema all’emigrazione italiana verso le Americhe composte da autori quali Luigi Denza, Francesco Paolo Tosti, Ernesto De Curtis, Astor Piazzolla.

Come è tradizione di questa manifestazione, lo spettacolo interagisce con i laboratori artistici seguiti nei giorni scorsi dai bambini del paese, con l’intento di creare “un momento d’incontro della comunità che si ritrova per combattere il sentimento di paura e di diffidenza verso i cambiamenti e verso gli «altri» diversi da sé”.

14 agosto 2016 – ore 21,15 – ingresso a offerta libera
Piazza V aprile – San Matteo della Decima (Bologna)

Le foto del Gran Ballo ottocentesco a Palazzo Albergati

Qualche scatto dal palco dell’orchestra per ricordare una bella serata 

Foto di Andrea Toschi e Paolo Di Segni – © Il Teatro della Memoria

Prodotto da La Tavola della Signoria in collaborazione con l’Associazione 8cento di Bologna, il Gran Ballo a Palazzo si è svolto sabato 13 Febbraio nello splendido Palazzo Albergati di Zola Predosa (Bologna), sotto la direzione del Maestro di Cerimonia Alessia Branchi. La musica dal vivo è stata eseguita dalla Salon Orchestra de Il Teatro della Memoria con Michele Cianfoni (violino), Yvonne Fisher (clarinetto), Gabriele Paggi (tromba), Morena Malaguti (pianoforte), Andrea Toschi (fagotto e direzione).

Gran Ballo ottocentesco a Palazzo Albergati

Organizzato da 8cento con musica dal vivo eseguita da Il Teatro della Memoria

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Prodotto da La Tavola della Signoria in collaborazione con l’Associazione 8cento di Bologna, il Gran Ballo a Palazzo aprirà le danze il prossimo sabato 13 Febbraio nello splendido Palazzo Albergati di Zola Predosa (Bologna), sotto la direzione del Maestro di Cerimonia Alessia Branchi. Dame e cavalieri (il dress code prevede costume a tema oppure abito da sera) potranno danzare valzer, polke, mazurke e quadriglie sulla musica eseguita dal vivo dalla Salon Orchestra de Il Teatro della Memoria, un ensemble specializzato nei repertori di danza fra Ottocento e primo Novecento e formato da Michele Cianfoni (violino), Yvonne Fisher (clarinetto), Gabriele Paggi (tromba), Morena Malaguti (pianoforte), Andrea Toschi (fagotto e direzione).

Sabato 13 Febbraio – ore 21,00 – Palazzo Albergati – via Masini, 46 –  Zola Predosa (BO)

Info e prenotazioni:
La Tavola della Signoria:
Tel. 051750247 (Lun-Mer-Ven 15-18) – info@albergati.com – web: tavoladellasignoria.it
Associazione Culturale 8cento
Tel. 3402719343 – 051373102 – info@8cento.org – web8cento.org

Con “Cin-ci-là” il brindisi per i 15 anni di “Un Paese all’Opera”

Per il tradizionale evento spettacolare del 14 agosto a San Matteo della Decima una festa dedicata all’operetta

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In occasione della manifestazione Un Paese all’Opera, portata avanti con viva partecipazione di pubblico fin dal 2001, le Associazioni Settima Diminuita di San Matteo della Decima e Màrgana di Roma con il patrocinio del Comune di San Giovanni in Persiceto propongono Cin-ci-là nel Paese dei campanelli, un galà di operetta con i cantanti Elena D’Angelo e Umberto Scida affiancati dal corpo di ballo e dall’orchestra della compagnia Grandi spettacoli e l’intervento dei bambini che partecipano ai laboratori iniziati lunedì 10 agosto. La regia è affidata a Gianni Versino, le coreografie dei bambini sono curate da Sabrina Lucido; la direzione artistica è di Morena Malaguti.

In occasione dello spettacolo verrà presentata al pubblico la nuova iniziativa di Settima Diminuita intitolata Adotta frammenti di cultura, finalizzata alla trasformazione di Un Paese all’Opera da unico grande evento in una serie di eventi intessuti nel sociale in cui tradizione e contemporaneità si fondono per dar vita ad uno spettacolo originale.

14 agosto 2015 – ore 21,15 – ingresso a offerta libera
Piazza V aprile – San Matteo della Decima (Bologna)

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Traiettorie esperienziali con Susanna Recchia

Sabato 5 aprile la performance degli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza al termine del workshop Dalla sensazione alla forma

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Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

L’Accademia Nazionale di Danza  è lieta di presentare
Susanna Recchia: dalla sensazione alla forma.
Workshop con gli studenti del II Triennio contemporaneo B

Sabato 5 aprile il Festival ‘Danza con noi’ dell’Accademia Nazionale di Danza ospita la danzatrice e insegnante Susanna Recchia, la cui attività viene presentata dal M° Morena Malaguti. Al termine della serata gli studenti del II Triennio contemporaneo B dei prof. Caponera e Verga, creeranno una performance basata sul lavoro che, nel corso della settimana, hanno svolto con la docente.

L’ex allieva dell’AND Recchia offre un tipo di approccio alla danza e al movimento che stimola la curiosità e l’esplorazione. Attraverso l’Anatomia Esperienziale e la Tecnica Release, con cui disegnare il paesaggio anatomico interno del corpo, e l’Improvvisazione e la Composizione Istantanea, con cui appropriarsi del mondo esterno con particolare attenzione alla forma, gli studenti sono invitati a trovare il proprio percorso sensoriale e di movimento. Il lavoro coreografico è basato sulla relazione tra la sensazione e la forma, tra la funzionalità del movimento e l’estetica che esso crea. «Dallo spazio interno del corpo – spiega Recchia – osserveremo come il corpo si relaziona nello spazio e cosa può essere creato a livello astratto e narrativo quando si entra in relazione con l’altro». Il senso del tempo e il concetto di tempismo sono inoltre indagati come fonti principali di ispirazione per creare insieme con gli allievi un lavoro dinamico e consapevole.

Dopo il diploma presso l’AND, Susanna Recchia ha sviluppato il proprio percorso professionale di danzatrice e insegnante sia in Italia che all’estero, stabilendosi a Londra. Qui ha conseguito la laurea in Studi di Danza presso il Trinity Laban e ha vinto il premio Marion North come miglior performer. I suoi studi si concentrano principalmente sulla danza contemporanea (Tecnica Release) e sull’Improvvisazione; ha inoltre approfondito lo studio della Danza-Movimento Terapia presso la Goldsmiths University, dell’Anatomia e Fisiologia al Tower Hamlets College e si è diplomata come insegnante di Yoga presso il Life Centre di Londra. Completa il Master in Danza e Benessere Somatico presso la University of Central Lancashire.

A Danza con noi collaborano Francesca Falcone, docente di Teoria della danza (ideazione e organizzazione), Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte (comunicati stampa e programmi); Supporto tecnico: responsabile Marco Melia, coordinamento Luca Braccia e Marica Zannettino.

Sabato 5 aprile 2014, ore 18.00 – Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5.
Per informazioni: Sig.ra Sidoti 06 5717621

Per tutti gli appuntamenti di Nostos: viaggio di ritorno che ha per protagonisti ex-allievi dell’Accademia Nazionale di Danza vedi il precedente post

Crowdfunding per “Un Paese all’Opera”

Nel progetto di Settima Diminuita laboratori per bambini chiamati a scrivere il testo di uno spettacolo tutto dedicato a Verdi

E’ possibile adottare il progetto con una donazione online sul sito www.starteed.com. Ecco il testo dell’appello:

Cari amici e sostenitori
Benvenuti nel mondo di un Paese all’Opera… Grazie di essere qui con me per condividere questo progetto!
Fin da quando ho iniziato a studiare musica ho sempre sentito che la cultura vive nella società e per questo ho suonato dentro le fabbriche, nei manicomi, negli ospedali e ovunque ci fosse la possibilità di divulgare musica e cultura al di fuori dai luoghi tradizionali e più vicino alle persone. È proprio nella ricerca di rompere gli schemi rigidi che regolano i ruoli di artista e di spettatore che nel 2001 è nato “un Paese all’Opera”, un progetto unico in Italia, dove musicisti professionisti e volontari lavorano fianco a fianco con i bambini per allestire un’opera lirica, parlando, giocando e condividendo un percorso.

Un Paese all’Opera è partecipazione attiva allo spettacolo, è tutela della memoria culturale musicale collettiva, è opera lirica nei vecchi granai, nei campi di calcio dismessi, nei cantieri. Non è solo fare uno spettacolo, ma farlo con i volontari e gli abitanti di un paese, con i bambini che hanno imparato ad imparare realizzando scene, attrezzerie, costumi, coreografie, provando insieme ad orchestre, cori, cantanti, tecnici e facendo “L’Opera”.

Tutto questo in un piccolo paese in provincia di Bologna che nella settimana di ferragosto mette in campo la propria energia e creatività in un continuo equilibrio fra la tradizione del passato e l’immaginazione del futuro

In questi anni, numerosi e affermati artisti hanno offerto la loro disponibilità a sostegno dello spirito del progetto che, nel 2012, ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica.

Credo che la cultura, attraverso tutte le sue forme espressive, contribuisca a creare bellezza e sviluppo e  che sia un necessario investimento per il futuro delle persone, dei bambini e del paese.

Questo è sempre stato e vuole continuare ad essere Un Paese all’Opera, un progetto grande  in un  paese piccolo che ora fatica a trovare gli sponsor  per proseguire la sua avventura

Abbiamo pochi giorni per questa raccolta fondi perché lo spettacolo sarà il 14 agosto e solo grazie al tuo contributo saremo in grado di offrire, anche quest’anno, i laboratori ai bambini che scriveranno  il testo dello spettacolo dedicato alla vita di Giuseppe Verdi attraverso i suoi cori più popolari.

Morena Malaguti  associazione Settima Diminuita


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