“Occhi ridenti” at Rothenfels: photos and backstage

Extended applause for students and faculty members performing at Burg Rothenfels for the Historical Dance Symposium  dedicated to Barbara Sparti

On 27 May the Castle of Burg Rothenfels (Bavaria, Germany) hosted – within the 4th Historical Dance Symposium entitled Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 and dedicated to the memory of Barbara Sparti (1932-2013) – the performance Occhi ridenti. Music, song and dance between Cinquecento and early Seicento, a co-production by Accademia Nazionale di Danza (also endorsing the Symposium), Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara present with its Recorder Consort, and Accademia di Belle Arti – L’Aquila that has made the costumes. The performance has drawn extended applause from the international audience formed by amateurs as well as by scholars and specialists in historical dancing and early music. The program with full credits is downloadable at this link.

Photos shot by Andrea Toschi

click on picture above to see a slide show from the backstage

For more info about the Symposium see our previous post

“Occhi ridenti” a Rothenfels: foto e backstage

Applausi a scena aperta per studenti e docenti all’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels, dedicato a Barbara Sparti

Il 27 di maggio nel Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) nell’ambito della quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013) è andata in scena Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento, una coproduzione fra l’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio al Simposio, il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila che ha realizzato i costumi. Lo spettacolo è statao vivamente applaudito da un pubblico internazionale composto, oltre che da amatori, da studiosi, ricercatori e specialisti di danza storica e musica antica. I credits completi sono nel PDF a questo link.

Servizio fotografico a cura di Andrea Toschi

Clicca sull’immagine per vedere il video del backstage

Per altre info sul Simposio è possibile consultare il precedente post

“Occhi ridenti”: tre istituzioni AFAM in una co-produzione per Barbara Sparti

Accademia Nazionale di Danza, Conservatorio di Pescara e Accademia di Belle Arti dell’Aquila in scena a Burg Rothenfels per il convegno internazionale Italy and the Dance

Foto: Gaetano Pastore

Ecco il comunicato stampa ufficiale diffuso dall’AND:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

in collaborazione con

LOGO CONSPE

Logo Accademia Belle Arti AQ

Tre Istituzioni AFAM in una co-produzione di musica e danza antica per la IV edizione dell’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels dedicata a Barbara Sparti

Dal 25 al 29 maggio il Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) ospiterà la quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013).

L’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, parteciperà al Simposio il 27 maggio con la performance Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento nata dalla collaborazione con il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila per la realizzazione dei costumi.

Sulla base del motto “research dance – dance research” il Simposio vedrà riuniti danzatori, studiosi e ricercatori in un’intensa interazione fra la più recente ricerca e l’attuale pratica nella danza. Il tema del Convegno – che abbraccia l’arco temporale dalla trattatistica del periodo umanistico sino all’Unità d’Italia – si svilupperà attraverso conferenze, workshop pratici, poster di ricerca, brevi performance e serate di danza sociale con musica dal vivo.

Il programma ricco e variegato vede una significativa presenza italiana sia fra gli Enti partner dell’iniziativa sia fra i membri del Comitato scientifico sia nelle varie sezioni con danzatori e ricercatori attivi in Italia e all’estero. Per maggiori informazioni vedi il link www.historical-dance-symposium.org.

Si riporta qui di seguito il testo illustrativo dello spettacolo

Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento

Allievi e docenti dell’Accademia Nazionale di Danza fianco a fianco sulla scena, con la collaborazione di musicisti provenienti dal Conservatorio di Pescara, propongono, con musica eseguita dal vivo, alcune gemme coreografiche e musicali dal prezioso repertorio della danza e della musica del Cinquecento e del primo Seicento. Un incontro fra generazioni che richiama la configurazione del Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, cui da più parti veniva riconosciuto il gusto di avvicinare alla Storia della danza con il sorriso. Brani quali Allegrezza d’Amore, il Bigarà o il canto che dà il titolo al programma, permetteranno alle studentesse e agli studenti delle Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) coinvolte di dar prova di quanto hanno appreso durante il loro percorso di studi.

Accademia Nazionale di Danza

Ensemble di Danze storiche: Christian Colombo, Ilaria Consalvo, Greta Furzi, Davide Internullo, Domenico Paglione, Emiliano Perazzini, Francesca Ruotolo.

Docente: Claudia Celi

Maestri collaboratori alla danza: Massimo Carrano (Percussioni), Paolo Tagliapietra (Clavicembalo).

Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara

Consort di Flauti dolci: Giuseppe Ciavattella, Francesca Gagliardi; con la partecipazione di Serena Bellini (canto, flauto dolce, cornetto).

Docente: Pietro Meldolesi

Accademia di Belle Arti – L’Aquila

Costumi realizzati dagli studenti dei Corsi di “Costume per lo spettacolo” e “Stile e tecnica del costume”

Docente: Attilio Carota.

Si ringraziano: Lilli Cascio (Referente Costumi AND), Paolo Di Segni, Sabina Angelucci e, per la partecipazione di Serena Bellini, l’Associazione Il Teatro della Memoria.

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Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
Mail raffaella.tramontano@gmail.com
Mob +393928860966

Per il programma del convegno è possibile consultare il precedente post

Resid’AND con Davide Di Pretoro: le foto

In apertura di serata Pàre di Federica Cucinotta realizzata nell’ambito del progetto di scambio artistico – culturale tra AND e Université Paris Sorbonne

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Pàre

Foto di Andrea Toschi © ilteatrodellamemoria.com

Per i credits completi e i prossimi appuntamenti vedi il precedente post

“TheGroupBody” di Davide Di Pretoro per Resid’AND

Gli studenti AND in scena per il secondo appuntamento delle residenze artistiche 2016

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Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa ufficiale diffuso dall’AND:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
 Istituto Superiore di Studi Coreutici

RESID’AND all’Accademia Nazionale di Danza
Il secondo appuntamento è con il coreografo Davide Di Pretoro

 4 residenze artistiche, 4 coreografi, 4 spettacoli, 100 studenti coinvolti dal 5 marzo all’11 novembre 2016

Venerdì 6 maggio, alle ore 19,30 al Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza, il secondo appuntamento del progetto RESID’AND.

Il coreografo individuato per questa residenza creativa è DAVIDE DI PRETORO.

RESID’AND è un progetto specifico per l’arricchimento  dell’attività artistica degli studenti dei trienni di danza contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea in accordo con il direttore dell’Accademia Maestro Bruno Carioti.

Quattro artisti, selezionati tramite call pubblica, sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata durante tutto l’anno accademico, per lavorare con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea.

Scopo del progetto far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente selezionando alcune tra le proposte più stimolanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale.

RESID’AND ha quindi come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, ampliare la loro formazione artistico-culturale e dare la possibilità di confrontarsi con la scena, la ricerca e la sperimentazione attraverso le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività e apprendimento.

La seconda residenza creativa  che vede protagonista il coreografo Davide Di Pretoro è iniziata lo scorso 5 marzo e terminerà appunto il 6 maggio con la presentazione di TheGroupBody coreografia creata appositamente per gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea sezione A, allievi di Ricky Bonavita e Carla Marignetti.

Apre la serata del 6 maggio la coreografia Pàre creata da Federica Cucinotta, nell’ambito del progetto di scambio artistico – culturale tra l’AND e l’Università La Sorbonne di Parigi, per gli studenti del Terzo Triennio Contemporaneo sezione B allievi di Cristina Caponera e Laura Martorana.  Pàre si avvale del sostegno sonoro del Coro Polifonia Secreta dell’Università parigina che eseguirà brani tratti dal repertorio di Claudio Monteverdi. Il coro è diretto da Pierluigi Gervasio.

Seguirà EPISODIO, coreografo e interprete  Song Nailong diplomato al Biennio coreografi.

DAVIDE DI PRETORO

Nato a Colleferro nel 1983, Davide Di Pretoro studia a Roma all’Accademia Nazionale di Danza, al Balletto di Roma ed a New York, come borsista, presso la scuola di Merce Cunningham. Come danzatore lavora con varie compagnie d’élite europee tra le quali: Ballet Preljocaj, Dans Groep Amsterdam (Itzik Galili e Kriszina De Châtel), Wayne McGregor|Random Dance, Andonis Foniadakis/Apotosoma Dance Company e Virgilio Sieni. È attualmente re-stager ed assistente di Wayne McGregor e danzatore per Sasha Waltz&Guests. Come coreografo vince l’International Choreographic Competition di Milano e crea i suoi lavori per il festival internazionale Invito alla Danza, DanceOut e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Insegna le sue classi presso il The Place, Trinity Laban e Greenwich Dance Agency a Londra, Henny Jurriens Stiching ad Amsterdam, Ecole Supérieure de Danse de Rosella Hightower a Cannes, Hong Kong Dance Company, Scuola del Balletto di Roma, Company Wayne McGregor, Milano Contemporary Ballet e Sasha Waltz&Guests.

I prossimi appuntamenti: Giacomo Della Marina dal 12 settembre al 13 ottobre con spettacolo il 14 ottobre 2016; Martina La Ragione dal 10 ottobre al 10 novembre 2016 con spettacolo l’11 novembre 2016.

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa: Raffaella Tramontano
mob. +39 3928860966
mail ufficiostampa@accademianazionaledanza.it – raffaella.tramontano@gmail.com

Per maggiori informazioni sull’iniziativa e il bando vedi il precedente post

GID@AND 2016: le foto delle danze storiche

Negli scatti dei nostri amici alcuni momenti dallo spettacolo e dalla lezione aperta in occasione dei festeggiamenti per la Giornata Internazionale della Danza

29 Aprile 2016 – Spettacolo al Teatro Ruskaja

Foto di Daz Disley:

Foto di Fenia Kotsopoulou:

Foto di Paolo Di Segni:


27 Aprile 2016 – Lezione aperta

Foto di Paolo Longo:

Il programma completo di GID@AND 2016 e il comunicato stampa sono disponibili a questi link:

Programma dettagliato e credits

Comunicato stampa

“Rendete la danza/ un movimento d’amore/ un movimento di giustizia”

Il messaggio di Lemi Ponifasio per la Giornata Internazionale della Danza 2016

Ponifasio

clicca per vedere Birds with Skymirrors con la compagnia MAU di Lemi Ponifasio

A partire dal 1982 l’UNESCO ha proclamato il 29 Aprile (data di nascita di Jean-Georges Noverre) Giornata Internazionale della Danza, affidando ogni anno ad un coreografo o danzatore l’incarico di comporre un messaggio da diffondere in questa occasione. Per il 2016 è stato scelto il  coreografo e artista multidisciplinare neozelandese samoano  Lemi Ponifasio.

International Dance Day Message 2016

Karakia

touch the cosmos
the source of our divinity
illuminating
the face of the ancestors
so we can see our children

woven above
beside below
unite all within
our flesh and bones
and memory

the Earth is turning
humans in mass migration
turtles gather in silent preparation
the heart is injured

make dance
a movement of love
a movement of justice
the light of truth

– Lemi Ponifasio

Messaggio per la Giornata Internazionale della Danza 2016

Karakia (in lingua Maori: Rituale)

toccate il cosmo
la fonte della nostra divinità
che illumina
il volto degli antenati
così che possiamo vedere i nostri figli

intrecciati sopra
a fianco sotto
unite tutto dentro
la nostra carne ed ossa
e memoria

la Terra volge
gli umani in immensa migrazione
tartarughe in muta attesa si radunano
il cuore è ferito

rendete la danza
un movimento d’amore
un movimento di giustizia
la luce della verità

– Lemi Ponifasio

(traduzione di Andrea Toschi)

Agli eventi della Giornata Internazionale della Danza 2016 partecipa l’Accademia Nazionale di Danza, Istituzione di Alta Formazione Coreutica. Fra i molti appuntamenti in programma nei giorni fra il 27 e il 29 aprile figurano una giornata di studi, un laboratorio pratico, tavole rotonde, lezioni aperte, visite guidate, spettacoli e performance degli studenti. Il programma completo e il comunicato stampa sono disponibili a questi link:

Programma dettagliato e credits

Comunicato stampa
GID-AND 2016_rid

Fabrizio Crisafulli apre Librindanza 2016

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja il primo appuntamento della rassegna giunta alla quinta edizione

Teatro dei luoghi a Pomarance

Teatro dei luoghi: Pomarance, Volterrateatro Festival, Italia, 1998

Riportiamo il comunicato stampa dell’AND:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Al via la rassegna Librindanza 2016
Fabrizio Crisafulli protagonista del primo appuntamento

L’Accademia Nazionale di Danza presenta la quinta edizione di Librindanza, una serie di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, la manifestazione Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società. E’ sempre più evidente che la danza sia oggi una delle espressioni più avanzate dell’arte contemporanea nella sua valenza interdisciplinare. Parlare della danza è, in questa prospettiva, fare e pensare la danza nelle sue forme tradizionali così come negli sconfinamenti scenico-performativi che caratterizzano il panorama sempre più articolato della contemporaneità.

Nell’edizione 2016 di Librindanza la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 13 aprile con inizio alle ore 17 al Teatro Ruskaja ed è dedicato a Fabrizio Crisafulli, artista e teorico che recentemente ha ricevuto dall’Università di Roskilde in Danimarca la laurea honoris causa per la sua ricerca teatrale. Crisafulli presenterà l’installazione Outstanding, realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e II Biennio compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, e il prezioso volume Il teatro dei luoghi. Lo spettacolo generato dalla realtà, appena uscito per i tipi della casa editrice dublinese Artdigiland.

 mercoledì 13 aprile 2016

ore 17.00

Saluto del Direttore M° Bruno Carioti

OUTSTANDING

installazione di luce di Fabrizio Crisafulli

Realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e II Biennio compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza

ore 18.00

presentazione del libro di Fabrizio Crisafulli

IL TEATRO DEI LUOGHI
LO SPETTACOLO GENERATO DALLA REALTA
(Artdigiland, Dublino, 2015)

con l’autore intervengono:
Maria Pia D’Orazi, storico e critico del teatro e della danza
Patrizia Mania, storico dell’arte, Università di Viterbo

Coordina:
Natalia Gozzano, storico dell’arte, Accademia Nazionale di Danza

Fabrizio Crisafulli analizza in questo libro i caratteri e le modalità operative di quel particolare tipo di ricerca che ha chiamato “teatro dei luoghi”, a oltre vent’anni dalla sua prima formulazione. Un lavoro nel quale il “luogo” e l’insieme delle relazioni che lo costituiscono vengono assunti come matrici della creazione teatrale e di danza, in tutti i suoi aspetti: la drammaturgia, il corpo, la parola, il movimento, lo spazio, la luce, il suono, la tecnica.

La necessità di questa ricerca, il suo riportare l’attenzione sui luoghi, le realtà locali, la prossimità, si è riaffermata nel corso degli anni per l’accrescersi delle questioni legate allo sviluppo mediatico, alla perdita di contatto della vita quotidiana con i luoghi, e per le criticità che le forme di comunicazione a distanza e i social network creano, accanto a nuove opportunità, sul piano delle relazioni umane e dei modi di sentire lo spazio.

Anche l’uso delle nuove tecnologie, nel lavoro di Crisafulli, deriva da un lavoro di ascolto profondo dei siti. Il volume fa definitivamente luce sul fatto che il “teatro dei luoghi” – nell’uso comune a volte inteso (e frainteso) semplicemente come teatro che si svolge fuori dagli edifici teatrali – non è definito dallo spazio dove si fa lo spettacolo, ma dall’idea stessa di “luogo” e dal modo specifico in cui il lavoro si relaziona al sito. In qualsiasi posto si svolga.

Fabrizio Crisafulli, architetto di formazione, è regista teatrale ed artista visivo. Con la sua compagnia, e come autore di installazioni, svolge la propria attività in Italia e in ambito internazionale. Il suo lavoro è incentrato sulla ricerca delle necessità e motivazioni comuni del teatro, della danza e delle arti visive, in direzione di un’unità poetica. Aspetti peculiari del suo lavoro sono l’uso della luce come soggetto autonomo di costruzione drammaturgica e il teatro dei luoghi, ricerca, quest’ultima, che affianca alla produzione per il palcoscenico. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma. Svolge, in Italia e all’estero, attività pedagogica e laboratoriale presso università, accademie, festival e istituzioni teatrali. Tra le sue pubblicazioni, il volume Luce attiva. Questioni della luce nel teatro contemporaneo, Titivillus, 2007, tradotto in inglese e francese (Artdigiland, 2013 e 2015). Informazioni e approfondimenti: http://fabriziocrisafulli.org/

Artdigiland è un’attività editoriale che offre – attraverso l’edito­ria digitale e il broadcasting – interviste esclusive ad artisti inter­nazionali. E saggi, monografie, biografie, raccolte di materiali. È anche una community web di autori, curatori, videomaker. Vi invitiamo a sottoscrivere la nostra newsletter per essere in­formati sulle nuove uscite, sui nostri eventi e sulle offerte riser­vate ai nostri lettori: http://www.artdigiland.com/newsl

Sito web: http: //artdigiland.com
per informazioni: www.artdigiland.com
per contatti: info@artdigiland.com

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte

Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

Roma, 13 aprile 2016

AND-GNAM: le foto dell’appuntamento su Martha Graham

Un album ricordo dell’incontro del 20 Marzo per La danza va al museo

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Per i credits e il comunicato stampa vedi il precedente post

Resid’AND: le foto del primo appuntamento

All’Accademia Nazionale di Danza la performance conclusiva della residenza creativa tenuta da Nicola Laudati e composizioni degli studenti