A Roma presentazione di “Luciana Savignano. L’eleganza interiore”

All’Accademia Nazionale di Danza per Librindanza 2017 un appuntamento sul libro di Emanuele Burrafato

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Sabato 20 Maggio un nuovo appuntamento per la rassegna Librindanza 2017, curata da Natalia Gozzano e da Marco Ariano e dedicata alle pubblicazioni del settore. Presso il Teatro Ruskaja si presenta il libro di Emanuele Burrafato Luciana Savignano. L’eleganza interiore, recentemente edito da Gremese. Alla presentazione interverranno Luciana Savignano, Alberto Testa e Claudia Celi; introduce Clarissa Mucci; sarà presente l’autore.

La presentazione del libro si concluderà con una serie di performance coordinate da Silvia Obino con la collaborazione di Brunella Vidau e Gabriella Tessitore, che vedranno protagoniste Esther Bega in Oper Dire, coreografia e musica di Antonin Comestaz, Margherita Petrosino che danzerà Stamina, coreografia di Gabriele Rossi su musica di Julia Kent e infine Irene La Monaca e Francesco Aversano che presenteranno Tres Preludios, coreografia di Ben Stevenson, su musica di Sergei Rachmaninov suonata dal vivo da Vinicio Colella. Coordinamento tecnico a cura di Stefano Pirandello con la collaborazione di Mariagiovanna Esposito, Marica Miccoli e Arianna Guido Rizzo.

Il PDF con il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link.

La rassegna continuerà nei mesi successivi con i seguenti appuntamenti:

10 novembre
Elisa Anzellotti, Memoria e materia della danza: Problemi conservativi di un patrimonio culturale immateriale, Edizioni Accademiche Italiane 2016. Interviene
Donatella Gavrilovichsarà presente l’autrice.

24 novembre
Recherches en Danse, la rivista dell’Associazione
Chercheurs en Danse, n. 5, Ramificazioni. Metodologie negli studi sulla danza (Italia-Francia), a cura di Federica Fratagnoli, Marina Nordera, Patrizia Veroli; saranno presenti Susanne Franco e le curatrici.

Per il programma completo di Librindanza 2017 vedi il precedente post.

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Sabato 20 Maggio 2017 – ore 18,00

A Roma mostra su Josephine Baker

Manifesti, foto, spartiti e dischi all’Accademia Nazionale di Danza

Josephine Baker

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

JOSEPHINE BAKER, UN MITO DEL MUSIC-HALL, IN MOSTRA ALL’ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DELLA  NASCITA (2016 -2017)

OMAGGIO A JOSEPHINE BAKER
(S.Louis, 1906 – Paris, 1975)

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA – ROMA Largo Arrigo VII, 5
Inaugurazione venerdì 12 maggio alle ore 18

Centodieci anni fa nasceva Joséphine Baker, una delle stelle dello spettacolo, della danza e della canzone nel Novecento. Ma non solo, la Baker fu anche una donna straordinaria dal punto di vista umano, avendo adottato una dozzina di bambini, offrendo così al mondo intero un esempio mirabile del suo essere madre.

L’Accademia Nazionale di Danza, in collaborazione con il Museo Parigino a Roma e a Nixi.it, rende omaggio alla cantante e danzatrice afroamericana, naturalizzata francese, divenuta subito una grande vedette internazionale oltre che esponente di spicco nella lotta contro il razzismo.

Dopo i successi americani, giunta in Europa con la Revue Nègre al Teatro degli Champs-Elysées, la Baker conquistò Parigi, mandando il pubblico in delirio per la sua bellezza accentuata dai costumi succinti con cui calcava le scene. Celebre il suo gonnellino costellato di banane. Una lunga carriera, l’ammirazione del pubblico mondiale, un’arte esuberante, le sue celebri canzoni, le sue gambe e il charleston ne hanno fatto un mito e come tale un esempio indimenticabile.

La mostra, curata da Cesare Nissirio, ripercorre alcune delle tappe dei suoi successi da quel teatro iniziale degli Champs-Elysées, alle Folies Bergère, al Bobino.

Joséphine Baker riposa a Montecarlo per desiderio della Principessa Grace di Monaco, che fu sua amica, ammiratrice e sostenitrice. Manifesti, foto, spartiti, dischi, oggetti vari e quant’altro saranno in mostra all’Accademia Nazionale di Danza a disposizione del pubblico romano: un affresco affascinante dell’artista, riassunto in una serie di pannelli zeppi di immagini d’epoca e di suggestioni.

Il catalogo della mostra accoglie testi di Cesare Nissirio, Alvise Sapori e Alberto Testa (Ed. Athena Parthenos).

L’esposizione resterà aperta dal lunedì al venerdì dal 12 maggio al 13 giugno 2017 dalle ore 10 alle ore 19.

Roma, 27 aprile 2017

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail: raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

 

All’AND presentazione di “Mary Wigman e la danza tedesca del primo Novecento”

Per Librindanza 2017 un incontro sul libro di Susan Manning

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Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Secondo appuntamento della rassegnaLibrindanza 2017
Susan Manning, Mary Wigman e la danza tedesca del primo Novecento

a cura di Patrizia Veroli, traduzione di Maria Grazia Bosetti
Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 2016

Venerdì 5 maggio (ore 18) al Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza, secondo appuntamento della sesta edizione di Librindanza, la rassegna dedicata alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica, curata da Natalia Gozzano, Storico dell’Arte e da Marco Ariano, Percussionista, entrambi docenti dell’AND.

Mary Wigman e la danza tedesca del primo Novecento, vincitore del Premio De La Torre Bueno nel 1994, è il titolo del volume che sarà presentato. L’autrice è Susan Manning, docente di English Theatre and Performance Studies alla Northwestern University di Evanston nell’Illinois. All’incontro parteciperanno Roberta Ascarelli, presidente dell’Istituto Italiano di Studi Germanici che ha edito nel 2016 il volume, la curatrice Patrizia Veroli , studiosa indipendente che ha pubblicato libri e saggi soprattutto sulla danza del Novecento, nonché Laure Guilbert, ricercatore associato al Centre Marc Bloch di Berlino e responsabile curatore per l’editoria di libri sul Balletto all’Opera di Parigi.

La serata si concluderà con una performance di Annarita Fadda, dal titolo Omaggio a Mary Wigman, coreografia di Enrica Palmieri su musiche di Anthony Gonzalez e Marco Melia con voce della stessa Wigman.

Mary Wigman è una delle più importanti artiste europee del Novecento, e con la sua “danza d’espressione” ha dato vita a un’ arte coreutica del tutto svincolata dalle regole del codice classico-accademico. Celebre il suo debutto, nel 1914, con un assolo che la vide danzare seduta e con il volto coperto da una maschera nell’intento di cancellare l’individualità di chi danza ed esaltare l’universalità dell’essere umano.

Ad Amburgo, all’età di 33 anni, fu consacrata dal pubblico come una delle più grandi danzatrici tedesche, anche se spesso fu criticata.

Nel 1920 a Dresda fondò una scuola innovativa di danza moderna che nel 1930, dopo una trionfale tournée negli Stati Uniti, si ampliò con una sede a New York. Negli anni la Wigman mise a punto un sistema di insegnamento basato sulla respirazione e sul principio della tensione/distensione. Nel 1942 il regime nazista la costrinse a chiudere la sede di Dresda e lei si trsferì prima a Lipsia e poi a Berlino dove nel 1973 morì.

Gli altri appuntamenti di Librindanza: Il 20 maggio si parlerà di Luciana Savignano. L’eleganza interiore di Emanuele Burrafato (Gremese editore, Roma 2016). Parteciperanno l’étoile Luciana Savignano, Alberto Testa, storico della danza, Claudia Celi, docente di Storia della danza dell’And, introdurrà Clarissa Mucci, docente di Tecnica accademica all’And, sarà presente l’autore.

Il 10 novembre si presenterà Memoria e materia della danza: Problemi conservativi di un patrimonio culturale immateriale di Elisa Anzellotti, Edizioni Accademiche Italiane 2016; e il 24 novembre Recherches en Danse, la rivista dell’Associazione Chercheurs en Danse, n. 5 Ramificazioni. Metodologie negli studi della danza (Italia-Francia), a cura di Federica Fratagnoli, Marina Nordera e Patrizia Veroli.

Roma, 27 aprile 2017

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail: raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

 

Per il programma completo di Librindanza 2017 vai al precedente post.

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Venerdì 5 Maggio – ore 18,00

Prende il via la sesta edizione di “LibrinDanza”

All’Accademia Nazionale di Danza torna la rassegna dedicata alle pubblicazioni del settore 

clicca sull’immagine per il pieghevole di LibrinDanza 2017

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Al via la rassegna Librindanza 2017
Letizia Gioia Monda protagonista del primo appuntamento

Prende il via all’Accademia Nazionale di Danza la sesta edizione di Librindanza, la rassegna dedicata alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica, curata da Natalia Gozzano, Storico dell’Arte dell’And e da Marco Ariano, Docente Percussionista dell’And.

Cinque gli appuntamenti previsti per l’edizione 2017. Si comincia mercoledì 12 aprile al Teatro Ruskaja (ore 18) con Choreographic bodies. L’esperienza della Motion Bank nel progetto multidisciplinare di William Forsythe (Dino Audino editore, Roma 2016) scritto da Letizia Gioia Monda, coreografa, performer e Docente di Ricerca in Tecnologie Digitali e Metodologia per la ricerca sullo spettacolo all’Università La Sapienza. Oltre all’autrice sarà presente Freya Vass-Rhee, drammaturga e ricercatrice di danza della University of Kent.

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

La rassegna continuerà nei mesi successivi con i seguenti appuntamenti:

5 maggio
Susan Manning, Mary Wigman e la danza tedesca del primo Novecento, a cura di Patrizia Veroli, Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 2016. Intervengono Roberta Ascarelli, Laure Guilbert; sarà presente la curatrice.

20 maggio
Emanuele Burrafato, Luciana Savignano. L’eleganza interiore, Gremese Editore, Roma 2016. Intervengono Luciana Savignano, Alberto Testa, Claudia Celi; introduce Clarissa Mucci; sarà presente l’autore.

10 novembre
Elisa Anzellotti, Memoria e materia della danza: Problemi conservativi di un patrimonio culturale immateriale, Edizioni Accademiche Italiane 2016. Interviene Donatella Gavrilovich; sarà presente l’autrice.

24 novembre
Recherches en Danse, la rivista dell’Associazione Chercheurs en Danse, n. 5, Ramificazioni. Metodologie negli studi sulla danza (Italia-Francia), a cura di Federica Fratagnoli, Marina Nordera, Patrizia Veroli; saranno presenti Susanne Franco e le curatrici.

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Mercoledì 12 Aprile – ore 18,00

LibrinDanza 2016: la famiglia Taglioni nelle stampe dell’Ottocento

La presentazione – abbinata a momenti spettacolari  – del volume curato da Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli

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Maria Taglioni la Giovane (figlia di Paolo Taglioni) in Thea

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Librindanza 2016

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
Gremese Editore

Sabato 28 maggio alle ore 18, all’Accademia Nazionale di Danza, terzo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società.

Quest’anno la presentazione di libri è correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il terzo appuntamento è dedicato al volume  Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille (Gremese, 2016) di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli, che saranno tutti presenti insieme a José Sasportes, scrittore e storico della danza. Coordina Natalia Gozzano, storica dell’arte.

Sono previsti due momenti di spettacolo che vedranno protagonisti gli allievi del VII corso dell’Accademia Nazionale di Danza delle prof.sse Elisabetta Cello e Dora De Panfilis: estratti dal Pas de deux di  Papillon (1860), versione di  Pierre Lacotte, musica di  Offenbach, interpretati da  Bianca Cortese e Francesco Cipriani, a cura delle prof.sse Francesca Falcone, Iryna Rosca e degli studenti del I Biennio classico Martina Cotugno, Francesca Cirillo e Chiara Scardigno; e una variazione da Satanella (1840), versione di Marius Petipa, musica di Pugni, protagonista Roberta Battistini, a cura della prof.ssa Gabriella Tessitore.

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli
Gremese Editore

Nel corso dell’Ottocento la famiglia Taglioni, una delle più celebri nella storia del balletto, è stata protagonista di un gran numero di immagini, realizzate con tecniche differenti. Con i suoi centoquarantacinque ritratti della ballerina Marie Taglioni, questo libro costituisce il più importante repertorio iconografico pubblicato finora su questa stella del balletto romantico. Ad esse si aggiungono altre decine di immagini, incisioni, litografie, fotografie, frontespizi di libri e oggetti d’arte, che celebrano Marie Taglioni e la sua famiglia.

Con la sua ricca iconografia questo libro permette di meglio comprendere la cultura europea dalla fine degli anni Venti sino agli anni Sessanta dell’Ottocento, e allo stesso tempo induce a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie di riproduzione dell’immagine hanno avuto sulla rappresentazione dei ballerini, sui valori che essi hanno incarnato e, più in generale, sullo statuto della danza nella  società dell’Ottocento.

MADISON U. SOWELL è il vice-rettore della Southern Virginia University, negli Stati Uniti, e autore  di diversi volumi e articoli su numerosi soggetti letterari dei secoli che vanno dal XIV al XVI. Con sua moglie, Debra H. Sowell, e le sue colleghe, Francesca Falcone e Patrizia Veroli, ha pubblicato Il Balletto romantico. Tesori della Collezione Sowell (L’Epos, 2007).

DEBRA H. SOWELL è docente di Humanities e Storia del Teatro nella University of Southern Virginia. E’ autrice, tra l’altro, di The Christensen Brothers. An American Dance Epic (1998). Con suo marito, è proprietaria di una delle più importanti collezioni private al mondo di stampe di danza.

FRANCESCA FALCONE è docente di Teoria della danza presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha pubblicato diversi testi sugli stili e le tecniche della danza classica. Assieme a K. A.  Jürgensen ha curato gli  Études chorégraphiques di A. Bournonville (LIM, 2005).

PATRIZIA VEROLI è autrice di diversi volumi, tra cui Loie Fuller (L’Epos, 2009). Ha curato Les Archives Internationales de la danse 1931-1952 (Centre National de la Danse 2006, con I. Baxmann e C. Rousier) e più recentemente I Ballets Russes di Diaghilev tra storia e mito (con G. Vinay, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2013).

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte
Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Mariagiovanna Esposito e Marta Zampetti

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
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Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Sabato 28 Maggio 2016 – ore 18,00

“Drammaturgie sonore” e “Quaderno cinese” a LibrinDanza 2016

La presentazione del volume curato da Valentina Valentini è abbinata a un evento performativo dedicato

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Secondo appuntamento della rassegna Librindanza 2016
Drammaturgie sonore a cura di Valentina Valentini
Bulzoni editore

Venerdì 13 maggio alle ore 18, all’Accademia Nazionale di Danza, secondo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.
Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società.
Quest’anno la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il secondo appuntamento è dedicato al volume Drammaturgie sonore Teatri del secondo Novecento, curato da Valentina Valentini (Bulzoni, Roma 2012). Prima della presentazione è prevista una parte performativa dal titolo Quaderno Cinese frammento scenico-sonoro #1 di Marco Ariano.

Drammaturgie sonore
Teatri del secondo Novecento

a cura di Valentina Valentini
Bulzoni, Roma 2012

valentini

Il volume è dedicato all’analisi del registro sonoro nel territorio delle arti performative (teatro, danza, installazione, performance), un campo di studi poco esplorato, come lo è in generale il suono rispetto all’immagine. A fronte di una sua sempre maggiore dominanza nella composizione di spettacoli e opere multimediali, anche in relazione alle nuove tecnologie di produzione e diffusione del suono, rari sono gli studi dedicati a questo territorio. Suono, vocalità, verbalità, musica registrata e prodotta dal vivo, suoni sintetici e suoni concreti, compongono una drammaturgia i cui effetti semantici, estetici e ritmici giocano un ruolo centrale accanto alla drammaturgia dello spazio, dell’attore e del testo letterario.

Introdotta dal bellissimo saggio di Valentina Valentini I suoni del teatro, la raccolta di saggi presenta una triplice prospettiva attraverso cui è indagato il fenomeno sonoro.
La prima sezione raduna i musicisti che lavorano sulla dimensione performativa della produzione del suono (John Cage, Alvin Curran), inscrivendola in una drammaturgia di azioni e situazioni; compositori come Stockhausen, Goebbels, Battistelli, che realizzano, nel ruolo di registi, un teatro di musica, in cui l’organizzazione e la composizione sonora fungono da dispositivo dominante.
La seconda parte raccoglie le riflessioni di registi/ autori che trattano in prima persona la dimensione sonora e vocale come una delle materie espressive delle loro composizioni : il suono e la voce insieme alla luce, al colore, alla presenza dell’attore/danzatore (Latini, Caporossi, Ronconi), e insieme l’elaborazione sperimentale del paradigma della vocalità, frutto di una assidua pratica di rapporto fra scrittura e oralità (Guidi, Gualtieri).
Infine, la terza sezione comprende testi dalla prospettiva teatrale: lo studio di Roberta Ioli che cartografa le espressioni vocali legate all’espressività tragica; la dimensione acusmatica nel teatro contemporaneo, a partire da Beckett e dalla dissociazione fra soggetto e voce; il paradigma di corpo sonoro (Pitozzi), e altri aspetti.
I testi sono accompagnati da partiture, story board, immagini.

Valentina Valentini insegna arti performative e arti elettroniche e digitali all’Università di Roma La Sapienza. Ha dedicato vari studi storici e teorici al teatro del Novecento: Mondi, corpi, materie. Teatri del secondo Novecento (Bruno Mondadori, 2007), Dopo il teatro moderno (Politi, 1989), Il poema visibile. Le prime messe in scena delle tragedie di Gabriele D’Annunzio (Bulzoni, 1993) e La tragedia moderna e mediterranea (Angeli, 1991); alle interferenze fra teatro e nuovi media Teatro in immagine (Bulzoni, 1987) e alle arti elettroniche Le pratiche e Le storie del video (Bulzoni, 2003).

Quaderno Cinese
Frammento scenico-sonoro #1
di Marco Ariano

La Cina. Raccolta di appunti e frammenti immaginali.
Note ai margini dell’intraducibile

Stefano Cogolo – flauti
Simone Pappalardo – electromagnetic feedbacks, elettronica
Marco Ariano – percussioni, elettronica
Walter Paradiso – video
Jiang ChuRui, Song NaiLong – corpi

Roma, 13 maggio 2016, ore 18 Teatro Ruskaja

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte
Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

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Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
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Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 13 Maggio 2016 – ore 18,00

Fabrizio Crisafulli apre Librindanza 2016

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja il primo appuntamento della rassegna giunta alla quinta edizione

Teatro dei luoghi a Pomarance

Teatro dei luoghi: Pomarance, Volterrateatro Festival, Italia, 1998

Riportiamo il comunicato stampa dell’AND:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Al via la rassegna Librindanza 2016
Fabrizio Crisafulli protagonista del primo appuntamento

L’Accademia Nazionale di Danza presenta la quinta edizione di Librindanza, una serie di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, la manifestazione Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società. E’ sempre più evidente che la danza sia oggi una delle espressioni più avanzate dell’arte contemporanea nella sua valenza interdisciplinare. Parlare della danza è, in questa prospettiva, fare e pensare la danza nelle sue forme tradizionali così come negli sconfinamenti scenico-performativi che caratterizzano il panorama sempre più articolato della contemporaneità.

Nell’edizione 2016 di Librindanza la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 13 aprile con inizio alle ore 17 al Teatro Ruskaja ed è dedicato a Fabrizio Crisafulli, artista e teorico che recentemente ha ricevuto dall’Università di Roskilde in Danimarca la laurea honoris causa per la sua ricerca teatrale. Crisafulli presenterà l’installazione Outstanding, realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e II Biennio compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, e il prezioso volume Il teatro dei luoghi. Lo spettacolo generato dalla realtà, appena uscito per i tipi della casa editrice dublinese Artdigiland.

 mercoledì 13 aprile 2016

ore 17.00

Saluto del Direttore M° Bruno Carioti

OUTSTANDING

installazione di luce di Fabrizio Crisafulli

Realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e II Biennio compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza

ore 18.00

presentazione del libro di Fabrizio Crisafulli

IL TEATRO DEI LUOGHI
LO SPETTACOLO GENERATO DALLA REALTA
(Artdigiland, Dublino, 2015)

con l’autore intervengono:
Maria Pia D’Orazi, storico e critico del teatro e della danza
Patrizia Mania, storico dell’arte, Università di Viterbo

Coordina:
Natalia Gozzano, storico dell’arte, Accademia Nazionale di Danza

Fabrizio Crisafulli analizza in questo libro i caratteri e le modalità operative di quel particolare tipo di ricerca che ha chiamato “teatro dei luoghi”, a oltre vent’anni dalla sua prima formulazione. Un lavoro nel quale il “luogo” e l’insieme delle relazioni che lo costituiscono vengono assunti come matrici della creazione teatrale e di danza, in tutti i suoi aspetti: la drammaturgia, il corpo, la parola, il movimento, lo spazio, la luce, il suono, la tecnica.

La necessità di questa ricerca, il suo riportare l’attenzione sui luoghi, le realtà locali, la prossimità, si è riaffermata nel corso degli anni per l’accrescersi delle questioni legate allo sviluppo mediatico, alla perdita di contatto della vita quotidiana con i luoghi, e per le criticità che le forme di comunicazione a distanza e i social network creano, accanto a nuove opportunità, sul piano delle relazioni umane e dei modi di sentire lo spazio.

Anche l’uso delle nuove tecnologie, nel lavoro di Crisafulli, deriva da un lavoro di ascolto profondo dei siti. Il volume fa definitivamente luce sul fatto che il “teatro dei luoghi” – nell’uso comune a volte inteso (e frainteso) semplicemente come teatro che si svolge fuori dagli edifici teatrali – non è definito dallo spazio dove si fa lo spettacolo, ma dall’idea stessa di “luogo” e dal modo specifico in cui il lavoro si relaziona al sito. In qualsiasi posto si svolga.

Fabrizio Crisafulli, architetto di formazione, è regista teatrale ed artista visivo. Con la sua compagnia, e come autore di installazioni, svolge la propria attività in Italia e in ambito internazionale. Il suo lavoro è incentrato sulla ricerca delle necessità e motivazioni comuni del teatro, della danza e delle arti visive, in direzione di un’unità poetica. Aspetti peculiari del suo lavoro sono l’uso della luce come soggetto autonomo di costruzione drammaturgica e il teatro dei luoghi, ricerca, quest’ultima, che affianca alla produzione per il palcoscenico. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma. Svolge, in Italia e all’estero, attività pedagogica e laboratoriale presso università, accademie, festival e istituzioni teatrali. Tra le sue pubblicazioni, il volume Luce attiva. Questioni della luce nel teatro contemporaneo, Titivillus, 2007, tradotto in inglese e francese (Artdigiland, 2013 e 2015). Informazioni e approfondimenti: http://fabriziocrisafulli.org/

Artdigiland è un’attività editoriale che offre – attraverso l’edito­ria digitale e il broadcasting – interviste esclusive ad artisti inter­nazionali. E saggi, monografie, biografie, raccolte di materiali. È anche una community web di autori, curatori, videomaker. Vi invitiamo a sottoscrivere la nostra newsletter per essere in­formati sulle nuove uscite, sui nostri eventi e sulle offerte riser­vate ai nostri lettori: http://www.artdigiland.com/newsl

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Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte

Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

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Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
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Roma, 13 aprile 2016