All’AND due appuntamenti sul Tanztheater Wuppertal Pina Bausch

Incontri-conferenze con Lutz Förster e Jo Ann Endicott condotti da Leonetta Bentivoglio

Tanztheater Wuppertall Pina BauschIl Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza ospiterà durante la primavera 2018 due appuntamenti dedicati alla storica compagnia Tanztheater Wuppertal diretta da Pina Bausch, entrambi condotti da Leonetta Bentivoglio, profonda conoscitrice del lavoro della coreografa e della compagnia. Il primo incontro, programmato per Venerdì 23 Marzo alle 18.00, vedrà la presenza di Lutz Förster, emblematico danzatore dell’ensemble.

Sabato 28 Aprile seguirà la presentazione del libro di Jo Ann Endicott – anch’essa storica interprete del Tanztheater – Con Pina Bausch recentemente pubblicato da Jaca Book.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info e prenotazioni tel. 06-93663062

23 Marzo e 28 Aprile 2018 ore 18,00 – Teatro Ruskaja
Accademia Nazionale di Danza – Largo Arrigo VII, 5 – Roma

Canti d’amore e di guerra con “Furiosi affetti”

In programma al Teatro Antigone di Roma composizioni di Monteverdi e Uccellini

furiosi affetti Tancredi e Clorinda

Il cartellone della rassegna organizzata dall’Orchestra Barocca di Roma Furiosi affetti propone per il prossimo 12 Marzo un suggestivo accostamento fra le Sinfonie Boscarecie Op. VIII di Marco Uccellini e brani vocali di Claudio Monteverdi. Impegnati a fianco dell’orchestra in questa produzione saranno i solisti di canto Antonia Harper (Soprano), Roberto Manuel Zangari (Tenore) e Gennaro Panarello (Tenore).

Le Sinfonie di Uccellini apparvero a stampa a Venezia nel 1660 e godettero di sicura fortuna negli anni successivi, testimoniata dalla ripubblicazione ad Anversa nel 1669 e nel 1677. La destinazione – specificamente indicata come «A Violino solo e Basso, e due altri Violini ad libitum» – e la caratteristica scrittura strumentale permettono di individuare in queste composizioni un importante punto di passaggio nello sviluppo della scuola violinistica italiana.

Monteverdi madrigali Tancredi e ClorindaNel programma annunciato, le Sinfonie di Uccellini faranno da interludi ad una variegata scelta di composizioni vocali di Monteverdi, tratta in parte dai melodrammi Orfeo e L’Incoronazione di Poppea e in parte dai libri di madrigali. Concluderà la serata Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, pubblicato a stampa nel 1638 nell’Ottavo libro di madrigali guerrieri et amorosi ma già precedentemente presentato «in genere rappresentativo» di fronte al pubblico aristocratico di Venezia. Così descrive lo stesso Monteverdi la prima esecuzione:

In tal maniera (già 12 anni) fu rappresentato nel palazzo dell’Ill.mo ed Ecc.mo Signor Girolamo Mozzenigo […]; in tempo però di Carnevale, per esser passatempo di veglia, alla presenza di tutta la nobiltà, la quale restò mossa dall’effetto di compassione, in maniera che quasi fu per gettar lacrime e ne diede applauso per esser stato canto di genere non più visto né udito.

Biglietto € 10,00 (escluso tessera associativa annuale Teatro Antigone di € 2,00)

Lunedì 12 Marzo 2018 Ore 21,00
Teatro Antigone – Via Amerigo Vespucci 42, Roma (zona Testaccio)
Biglietto: € 10,00 più € 2,00 per tessera associativa annuale Teatro Antigone
Info e prenotazioni: Tel. 338.7610460 – Email furiosiaffetti@gmail.comweb furiosiaffetti.it

Baroque orchestra scholarships offered at Vadstena in Sweden

Vadstena-Akademien announces selections for a production next Summer

scholarships Vadstena baroque orchestra

The prestigious Vadstena-Akademien – hosted in the scenic Vadstena Castle on the shores of Lake Vättern – has over the years fulfilled an important role in bringing to new life forgotten masterpieces of the Baroque opera. Along this lines, for the Summer of 2018 the performance program features a pastiche based on the so-called Narva-Baletten, the grandiose show staged in Stockholm in 1701 to celebrate the military victory by Karl XII at Narva. Recently, scholars have identified among the composers, besides the Swede Anders von Düben (1673-1738) to whom hitherto the full work was attributed, also the French Jean Desfontaines (1658-1752) as well as Jean-Baptiste Lully (1632-1687).

The new production  Solen och Nordstjärnan (Sun and North Star) joins in the homage the Sun King and Karl XII by combining material from the original ballet with a comic intermezzo by Molière and Lully. The performance will be produced with stage and choreographic direction by Karin Modigh assisted by Lena Cederwall Broberg and Adrian Navarro. The musical direction is entrusted to Dan Laurin with Anna Paradiso Laurin as cembalo accompanist.

Scholarships for the Baroque orchestra

For the instrumental ensemble (pitch A=Hz 415) scholarships are been offered for the following roles:

instrument notes 
Violin modern or Baroque instrument
Violin w. obl. Viola (or viceversa) modern or Baroque instrument
Viola modern or Baroque instrument
Double bass playing continuo, modern or Baroque instrument
Recorder Baroque instrument required
Oboe Baroque instrument required
Bassoon playing continuo, Baroque instrument required
Lute playing continuo
Harpsichord playing continuo

Candidates should have a strong interest in historically informed Baroque orchestra performance practice. For bowed instruments however, previous experience on Baroque instruments may be an advantage but is not necessary.

The application form, filled according to the official regulations, should be delivered not later than 20 February 2018 to the address apply@vadstena-akademien.org.  Selected candidates will receive scholarships that consist in a contribution to the cost of food and accommodation. Rehearsals and performances will be in the period 30 June –  8 August (for continuo players) or 4 July – 8 August (for all the others).

Info: Terese Lindström – terese@vadstena-akademien.org
Webpage: vadstena-akademien.org

Selezione per danzatrici barocche a Vadstena in Svezia

Vadstena-Akademien annuncia il bando per una borsa di studio finalizzata alla prossima produzione estiva 

Vadstena Slott_2

Situato sulle rive del lago Vättern, il suggestivo castello di Vadstena ospita la prestigiosa Vadstena-Akademien che negli ha svolto un importante ruolo nella riscoperta e nella riproposta di capolavori dell’opera barocca. Per l’estate del 2018 il programma della rassegna prevede l’esecuzione di un pastiche basato sul cosiddetto Narva-Baletten, il grandioso spettacolo andato in scena a Stoccolma nel 1701 per celebrare la vittoria militare di Carlo XII a Narva. Recenti ricerche musicali hanno identificato fra i compositori, accanto allo svedese Anders von Düben (1673-1738) cui era stata attribuita inizialmente tutta l’opera, anche il francese Jean Desfontaines (1658-1752) nonché Jean-Baptiste Lully (1632-1687).

La nuova produzione intitolata Solen och Nordstjärnan (Il Sole e la Stella del Nord) unisce nell’omaggio il Re Sole e Carlo XII combinando materiali dal balletto originale con un intermezzo comico di Molière e Lully. Lo spettacolo sarà realizzato sotto la direzione di Karin Modigh (coreografa e regista) con l’assistenza di Lena Cederwall Broberg e di Adrian Navarro per la coreografia. La direzione musicale è affidata a Dan Laurin assistito al cembalo da Anna Paradiso Laurin.

Borsa di studio

Per il corpo di ballo viene offerta una borsa di studio per una danzatrice con i seguenti requisiti:

  • data di nascita nel 1987 o anni successivi;
  • esperienza di base nella danza barocca;
  • solida base tecnica, musicalità, equilibrio e coordinazione;
  • motivazione a inserirsi nel contesto di una esecuzione storicamente informata dell’opera assieme a musicisti e cantanti;
  • saranno inoltre valutate positivamente eventuali capacità acrobatiche, di recitazione e mimiche.

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata entro il 15 Gennaio 2018 all’indirizzo apply@vadstena-akademien.org e deve contenere:

  • un video di danza barocca eseguita dalla candidata più un altro video con un brano di danza di qualunque genere;
  • un curriculum;
  • una breve esposizione delle motivazioni personali (max. mezza pagina A4).

La candidata selezionata riceveranno una borsa di studio per tutti i giorni di permanenza a Vadstena per le prove e gli spettacoli nel periodo 15 Giugno – 15 Agosto 2018.

Info: Terese Lindström – terese@vadstena-akademien.org
web: vadstena-akademien.org

Fra Roma e i Castelli la grande musica del barocco italiano

Per la X edizione di Roma Festival Barocco tanti appuntamenti con concerti di musica vocale e strumentale ed incontri musicologici nei luoghi della Roma barocca

RomaFestivalBarocco_banner

clicca sull’immagine per il PDF con il calendario completo

Prende il via il prossimo 19 Novembre la decima edizione di Roma Festival Barocco, un ciclo di concerti ed incontri musicologici che si terrà in vari luoghi significativi della Roma barocca, con un una rassegna «a latere» dal 22 Ottobre al 6 Dicembre in varie località dei Castelli Romani. Musiche di rara esecuzione o inedite della tradizione italiana dei secoli XVI- XVII e XVIII saranno eseguite nei palazzi nobiliari, chiese, oratori e biblioteche monumentali della Città Eterna, con la partecipazione di grandi organici strumentali e solisti quali Enrico Baiano, Francesca Boncompagni, Federico Guglielmo, Luc Ponet e l’Ensemble Emelthée, Sonia Prina, Enrico Onofri e Lorenzo Ghielmi.

Il ricco calendario di 19 concerti (vedi il Calendario in PDF) vede programmate le Cantate inedite di G. B. Lulier, le Messe in doppio coro di G. P. da Palestrina secondo l’edizione del 1601, le Sonate inedite di C. Mannelli, Cantate inedite di F. Gasparini , F. Surante, M. Bisso. In apertura del Festival,  la Messa a 8 voci “Sopra l’Aria della Monica” di Girolamo Frescobaldi ricostruita a partire da un prezioso manoscritto appartenente alla Basilica di San Giovanni in Laterano ed eseguita dall’Ensemble Festina Lente con la direzione di Michele Gasbarro, Direttore artistico del Festival.

La manifestazione è sostenuta da Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del Mibact, Regione Lazio, Comune di Roma, Ambasciata di Francia presso la S. Sede, Centre Culturel “Saint Louis de France” ed è realizzata in partenariato con il Festival Internazionale ‘Magie Barocche’ di Catania, l’Università di Roma “Tor Vergata”, il Centro Studi sulla Cantata Italiana, l’Istituto per la Storia della Musica e il DHI – Istituto Storico Germanico di Roma. La presenza dell’Orchestra Barocca Italiana è realizzata grazie al contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica.

Primo appuntamento – Domenica 19 Novembre 2017Ensemble Festina Lente – Michele Gasbarro, Direttore; Musiche di G. Frescobaldi, T. L. de Victoria, G. Allegri, G. Gabrieli
ore 12,00 – Cappella Paolina del Quirinaleanteprima con prenotazione
ore 17,30 – Chiesa di Santa Maria dell’Anima – via dell’Anima 66 – ingresso libero
Contatti: tel 06-92958872 – e-mail info@romafestivalbarocco.it – web romafestivalbarocco.it

 

Al Gonfalone in scena “La Susanna” di Stradella

Tappa romana per la tournée 2017 di STRADELLA Y-PROJECT

susanna e i vecchioni

Disegno dal MS originale de La Susanna di Alessandro Stradella

L’episodio biblico della casta Susanna insidiata dai due vecchi i quali, rifiutati, la denunciano falsamente è il tema dell’oratorio – composto nel 1681 da Alessandro Stradella su libretto di Giovan Battista Giardini – che verrà proposto per la stagione del Gonfalone giovedì prossimo a cura di STRADELLA Y(OUNG) PROJECT, iniziativa nata dalla collaborazione fra il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila e il Festival Barocco “Alessandro Stradella” di Viterbo e Nepi.

Stradella_Susanna frontespizio

L’essenziale organico indicato nella partitura (due violini e basso continuo) verrà realizzato, sotto la direzione di Andrea De Carlo, da un variegato ensemble con Ewa Anna Augustynowicz e Andrea Carboni (Violini), Esteban Lobos Dellepiane (Viola da gamba), Francesco Sorrentino (Violoncello), Marco Contessi (Contrabbasso), Olena Kurkina e Luca Di Berardino (Tiorbe), Lucia Adelaide Di Nicola (Clavicembalo), Nijolė Dorotėja Beniušytė (Organo). Il cast vocale è composto da Cansın Nehir Gündüz (Susanna), Candida Guida (Testo), Mateusz Drozda (Primo Giudice), Roberto Mattioni (Secondo Giudice), Sofie Garcia (Daniele); la mise en espace è di Guillaume Bernardi.

Giovedì 16 Novembre 2017 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.eu – www.oratoriogonfalone.eu

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per ricevere il coupon da presentare al botteghino potete scriverci a questo indirizzo: info@teatrodellamemoria.org.

A Reggio Emilia graduatoria triennale per docenti di Organo

L’ISSM di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti ha pubblicato il bando di selezione per titoli ed esami

Organo Reggio Emilia

L’organo meccanico Hillebrand in dotazione all’Istituto

É stato pubblicato sul sito dell’AFAM il bando dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti per la formazione della graduatoria di Organo (CODI/19) valida per gli anni accademici 2017/18, 2018/19 e 2019/20.

La procedura prevede nella prima fase una valutazione dei titoli di studio e di servizio (max. punti 30) e di quelli artistici, culturali e professionali (max. punti 85). Successivamente i candidati che hanno ottenuto un punteggio non inferiore a 24 nei titoli artistici culturali e professionali saranno ammessi alla prova pratica sull’organo in dotazione all’Istituzione (con programma a scelta della durata di 20 minuti) e a un colloquio relativo a:

  • metodologie didattiche;
  • conoscenza dei repertori;
  • illustrazione di un’unità didattica.

Per ciascuna delle due prove (pratica e colloquio) saranno infine assegnati 30 punti che, sommati al punteggio dei titoli, daranno il punteggio totale in base al quale sarà formata la graduatoria.

Le domande di partecipazione, redatte secondo le indicazioni del bando ufficiale, devono pervenire all’Istituto entro il 28 Novembre 2017.

Infoweb: www.istitutoperi.com

Anche la musica e la danza per celebrare Torquato Tasso a Sorrento

Dal 6 all’8 Novembre le Giornate di studio Indagini su Tasso con conferenze, mostre, seminari di gastronomia e momenti spettacolari

Altamura - Tasso a Sorrento

Francesco Saverio Altamura, Il Tasso presso sua sorella a Sorrento (1861), olio su tela

Nell’ambito delle celebrazioni per il 440° anniversario del ritorno di Torquato Tasso a Sorrento, la città natale celebra il suo illustre concittadino con una serie di eventi, che si svolgeranno nei prossimi giorni dal 6 all’8 Novembre, organizzati dal Comune di Sorrento su iniziativa dell’Istituto di cultura “Torquato Tasso” con il patrocinio di importanti  Istituzioni (v. dépliant in fondo alla pagina).

Sotto il titolo Indagini su Tasso, sono in programma un fitto numero di comunicazioni scientifiche di studiosi provenienti da Centri di ricerca e Università italiani ed esteri, il seminario Caterina Sforza e il suo ricettario e due mostre, una su Le edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal secolo XVI al XVIII, l’altra su La profumeria del Rinascimento fra igiene, medicina e seduzione.

Due  i momenti spettacolari, entrambi presso il Teatro Tasso. La sera del 6 Novembre interverrà Il Teatro della Memoria (direzione artistica Claudia Celi e Andrea Toschi) che eseguirà musiche e danze dell’epoca abbinate alla lettura di brani tassiani a cura dell’attore Salvatore Guadagnuolo, con la partecipazione della Scuola di danza “Patty Schisa” di Sorrento. Ad illustrare i costumi interverrà Giuseppe Tramontano, per le danze Claudia Celi. I brani coreografici, ricostruiti sulla base dei trattati di Fabrizio Caroso e Cesare Negri, saranno eseguiti dall’ensemble di musica antica e danza storica de Il Teatro della Memoria composto dai danzatori Simona Buompadre, Claudia Celi,  Paolo Di Segni, Maria Cristina Esposito, Yari Molinari e dai musicisti Mauro Morini (trombone rinascimentale), Carolina Pace (flauto dolce), Angela Paletta (bombarda), Andrea Toschi (fagotto rinascimentale e flauto dolce). 
Il giorno 7 Novembre  sarà la volta del Quintus Ensemble diretto da Davide Troia della Pietà dei Turchini di Napoli che proporrà  un concerto di madrigali su testi del Tasso composti da Carlo Gesualdo da Venosa e Claudio Monteverdi.

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare il dépliant con il programma completo

Depliant Sorrento

Guarda le foto dello spettacolo a questo link

A Venezia bando per Collaboratore al Clavicembalo

Il Conservatorio “B. Marcello” annuncia la procedura comparativa per un incarico di accompagnamento a supporto della didattica e della produzione artistica

 

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Il Conservatorio di Musica “B. Marcello” di Venezia, situato nella prestigiosa sede di Palazzo Pisani di Santo Stefano, ha pubblicato il bando per l’attribuzione di incarichi di collaborazione per le funzioni di accompagnamento al clavicembalo nell’ambito della musica strumentale e di supporto alle attività di didattica e di produzione artistica.

I requisiti per poter partecipare alla procedura sono:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’unione europea;
  • Età non inferiore agli anni 18;
  • Idoneità fisica all’impiego;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non aver riportato condanne penali, né di avere carichi penali pendenti;
  • Assenza di situazioni di incompatibilità previste dalla normativa vigente

Le domande, corredate dei documenti indicati nel Bando ufficiale devono pervenire al Conservatorio entro il 17 Novembre 2017.

info: tel.: 041 522 5604
Per la graduatoria pubblicata il 15/12/2017 vai a www.conservatoriovenezia.net

A Napoli un convegno per valorizzare il patrimonio coreutico e musicale partenopeo dell’800

Dal 9 all’11 Novembre Danza e ballo a Napoli: un dialogo con l’Europa (1806-1861), ospitato in prestigiose sedi

Convegno Napoli

Riportiamo il comunicato stampa diffuso dagli enti organizzatori Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza (AIRDanza) e  Fondazione Pietà de’ Turchini /Centro di Musica Antica:

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI
Danza e ballo a Napoli: un dialogo con l’Europa (1806-1861)
Napoli, 9-11 novembre 2017

In collaborazione con: Archivio di Stato di Napoli, Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli, Università Suor Orsola Benincasa, Teatro di San Carlo (MeMus).

UNA NUOVA IMPORTANTE TAPPA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO COREOGRAFICO E MUSICALE NAPOLETANO

L’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza (AIRDanza) e la Fondazione Pietà de’ Turchini /Centro di Musica Antica hanno organizzato a Napoli, dal 9 all’11 novembre 2017, un Convegno internazionale dal titolo: Danza e ballo a Napoli: un dialogo con l’Europa (1806-1861). Le sessioni si svolgeranno in sedi prestigiose appartenenti a istituzioni che hanno attivamente collaborato con l’organizzazione, quali l’ Archivio di Stato di Napoli, la Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, l’Università Suor Orsola Benincasa, il Teatro di San Carlo (MeMus).

Il Comitato scientifico è costituito da: Roberta Albano (studiosa indipendente), Rosa Cafiero (Università Cattolica di Milano), Elena Cervellati (Università di Bologna), Arianna Fabbricatore (Université Paris-Sorbonne), Francesca Falcone (Accademia Nazionale di Danza, Roma), Paologiovanni Maione (Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”, Napoli), José Sasportes (studioso indipendente), Francesca Seller (Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci”, Salerno)

Capitale, nell’Ottocento, del più esteso regno della penisola italiana, da secoli importante crocevia per la cultura del teatro e del ballo, Napoli ha costituito fino all’Unificazione d’Italia (1860) uno dei maggiori centri italiani ed europei di formazione alla danza, di produzione e circolazione dei balletti. La Napoli ottocentesca non è stata solo cruciale per le carriere di artisti da tempo celebrati: le glorie dei suoi teatri sono state costruite da tanti ballerini che ancora attendono una riscoperta e una valorizzazione.

L’obiettivo del Convegno, dopo le preziose iniziative di istituzioni e singoli studiosi già messe in atto, è di proporre una pluralità di oggetti di ricerca, analisi e interpretazione finora solo in minima parte approcciati e che, opportunamente sviluppati, si confida riusciranno a mettere in maggiore luce il ruolo giocato dalla danza a Napoli nell’ambito più generale della cultura coreutica italiana ed europea.

Tra le finalità del convegno si è promossa anche la ricerca coreica e la valorizzazione del patrimonio nazionale e internazionale attraverso approcci basati su premesse metodologiche interdisciplinari, che mirino alla scoperta, all’analisi e allo studio di fonti primarie (relative a teatri, balli, scuole private, ballerini e coreografi, periodici teatrali, partiture, edizioni musicali), nonché contributi che trattino il ballo e la danza in rapporto alle dinamiche dell’identità nazionale (anche in considerazione del processo risorgimentale) e alle necessità autocelebrative e di propaganda del Regno francese e poi di quello borbonico.

Il convegno si distribuirà in numerosi luoghi prestigiosi e raramente visitabili. L’Archivio di Stato di Napoli, sede di una preziosissima documentazione relativa all’attività dei teatri reali, ha allestito un’importante mostra documentaria sulla Scuola di Ballo del Real Teatro di San Carlo a cura della dottoressa Giovanna Caridei, con la collaborazione della professoressa Maria Venuso, docente di Storia della Danza presso il Liceo coreutico dell’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli. La mostra verrà inaugurata nella preziosa Sala Filangieri alle ore 11,00 del 9 novembre, dopo l’apertura ufficiale del convegno e i saluti istituzionali e resterà aperta fino alla primavera del 2018. L’importante evento sarà arricchito da una performance di alcuni allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, diretta da Stéphane Fournial.

Il 10 novembre i lavori si sposteranno presso la Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa  e, nel pomeriggio, nella  Sala Rari della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” dove  sarà  inaugurata,  alle 18.00,  una seconda mostra: La danza nelle raccolte della Biblioteca Nazionale di Napoli, a cura di Gennaro Alifuoco e Maria Gabriella Mansi.

Sabato 11 novembre il convegno si riunirà nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, sede della Fondazione Pietà de’ Turchini, dove sarà esposta la mostra fotografica Outre la Danse di Luigi Bilancio, per proseguire a Palazzo Reale, presso la sede del MeMus – Museo Memoria e Musica del Teatro di San Carlo di Napoli.

Il Convegno prevede anche sezioni scientifico-performative, come il laboratorio pratico a cura di Ornella Di Tondo e Noretta Nori, con la collaborazione di Mauro Squillante e l’interpretazione al violino di  Davor Krkjius sulla ricostruzione di una tarantella di Gaetano Dura, risalente al 1833-34.

A conclusione di ogni giornata ci saranno alcuni momenti di spettacolo: venerdì 10, nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, è previsto il concerto Il balletto dal teatro al salotto: trascrizioni e parafrasi per pianoforte con i pianisti Sara Amoresano, Teresa Desiderio, Alessandro Schiano Moriello. Sabato alle 19.00 verrà allestita  una breve esibizione di balli da sala ottocenteschi dal titolo Immaginando un ballo a Napoli, a cura di BiagioTerracciano (Presidente dell’Associazione Culturale Dimensione Polifonica) e Ileana Parascandolo (Presidente dell’Associazione F.I.DA.S.E.M.-Fondazione Italiana Danza Storica Etnica, Musica), con l’accompagnamento dal vivo del Complesso Strumentale Dimensione Polifonica con Giancarlo Cascino al contrabbasso, Alessandra D’Eugenio al Clarinetto, Vittorio Sbordone al violino e Biagio Terracciano al pianoforte.

Hanno contribuito alla realizzazione del Convegno Internazionale Danza e ballo a Napoli: un dialogo con l’Europa (1806-1861) alcune importanti scuole di danza della Campania, i cui direttori hanno mostrato una grande sensibilità culturale intervenendo come  sponsor: “Akerusia Danza” diretta da Elena d’Aguanno, “Centro Regionale della Danza Lyceum” diretto da Mara Fusco, “Danza è” di Gabriella Squillante e Andrea Doria, “Movimento Danza” di Gabriella Stazio – Ente di Promozione Nazionale, “Positano Danza” di Alessandra Ginevra, “Spazio Danza” di Annalisa Cernese (Napoli), “Spazio Danza” di Rosa Varriale e Francesco Imperatore, “Studiodanza Staiano” di Lora Tintoretto e Antonio Staiano.

Le produzioni multimediali e di design per l’inaugurazione della mostra documentaria presso l’Archivio di Stato e le traduzioni in lingua inglese e francese sono state curate rispettivamente dagli alunni del Liceo artistico e del Liceo linguistico dell’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli, sotto la guida dei docenti di indirizzo. Così come la performance di benvenuto per la sessione in Sala degli Angeli è stata a cura del Liceo coreutico dello stesso Istituto.

Comitato organizzativo: Roberta Albano (studiosa indipendente), Francesca Falcone (Presidente Airdanza/Accademia Nazionale di Danza, Roma), Paologiovanni Maione (Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”, Napoli/Fondazione “Pietà de’ Turchini”), Letizia Gioia Monda (Dottore di ricerca, La Sapienza Università di Roma), Maria Venuso (Istituto Suor Orsola Benincasa/Dottore di Ricerca Università Federico II di Napoli), Patrizia Veroli (già Presidente AIRDanza, studiosa indipendente).

I LUOGHI

Archivio di Stato di Napoli, Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, Università Suor Orsola Benincasa, MeMus, Fondazione Pietà dei Turchini-Centro di Musica Antica.

LE LINGUE

Italiano, francese, inglese

PARTECIPANO

Roberta Albano (Napoli); Rosa Cafiero (Milano), Gennaro Alifuoco (Napoli), Giovanna Caridei (Napoli), Elena Cervellati (Bologna), Antonio Caroccia (Avellino), Pier Luigi Ciapparelli (Napoli), Annamaria Corea (Roma), Rossella Del Prete (Benevento), Paola De Simone (Napoli), Ornella Di Tondo (Roma), Letizia Dradi (Milano), Francesca Falcone (Roma), Claudia Jeschke (Monaco di Baviera), Rossella Gaglione (Avellino), Bruno Ligore (Parigi), Concetta Lo Iacono (Roma), Noemi Massari (Roma), Paologiovanni Maione (Napoli), Maria Gabriella Mansi (Napoli), Noretta Nori (Napoli), Gunhild Oberzaucher Schüller (Vienna), Domenico Prebenna (Avellino), Flavia Pappacena (Roma), Mariolina Rascaglia (Napoli), José Sasportes (Venezia), Francesca Seller (Salerno), Madison U. Sowell (Buena Vista, Virginia, United States of America), Nika Tomasevic (Roma), Maria Venuso (Napoli), Patrizia Veroli (Roma), Carmelo Antonio Zapparrata (Bologna).

copertina convegno Napoli
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