“Aria di Spagna” – Un saluto e un ringraziamento

¡Hola! Con i ventagli dell’Aria di Spagna i docenti de “L’Humor Bizzarro 2018” vi augurano una buona estate

Il Teatro della Memoria ringrazia la Regione Lazio patrocinatrice dello spettacolo finale, la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, il Teatro Lo Spazio e tutti coloro che in vari modi hanno collaborato alla buona riuscita del workshop. Un ringraziamento particolare va ai docenti, ai corsisti e agli artisti ospiti che hanno dato vita a questa bellissima XVII edizione dedicata alle musiche e alle danze della cultura iberica o da essa influenzate. Un grazie infine al numeroso pubblico venuto ad applaudire lo spettacolo conclusivo.
Aria di Spagna Humor Bizzarro 2018

Lo Staff di “L’Humor Bizzarro 2018” con l’abanico negro, gadget del workshop

Per info sull’evento vedi il precedente post.

“Un poco veri e un poco finti”: in mostra i Burattini di Mariano Dolci

A Montemerano un’esposizione che ripercorre le tappe dell’attività del Maestro

Mariano Dolci Drago San Giorgio burattini

Nel cuore della Maremma, al centro del medievale borgo di Montemerano, s’inaugura il 18 Agosto un’esposizione rivelatrice delle multiformi potenzialità dei burattini anche al di fuori del contesto strettamente spettacolare. Presso la sala Teatro (ex Pieve di San Lorenzo) sarà possibile ripercorrere le principali tappe della straordinaria attività svolta nel corso di decenni da Mariano Dolci che ha portato marionette, burattini e teatro d’ombre presso scuole e musei, ma anche presso carceri e ospedali psichiatrici. 

Riportiamo la locandina e il comunicato stampa diffuso dalla Pro Loco di Montemerano, organizzatrice dell’evento assieme all’Accademia del Libro e con il patrocinio del Comune di Manciano.

Locandina esposizione Mariano Dolci

Comunicato stampa

Sabato 18 agosto alle ore 17
nella sala del “teatro”di Montemerano

Inaugurazione della mostra

Burattini in società
Le attività di Mariano Dolci

Da tempo ormai burattini e marionette non si incontrano più nel solo mondo dello spettacolo; hanno saputo affermarsi come preziosi strumenti di mediazione nei contesti sociali più diversi; educazione, attività terapeutiche, riabilitative o di reinserimento sociale. Abbandonando il professionismo dello spettacolo, Mariano Dolci per oltre cinquanta anni ha attraversato questi contesti collaborando con varie professionalità più per tentare di trasporre e adattare alcune proprietà dei burattini ad attività dalle finalità più diverse.

Da questo percorso ha tratto una conoscenza sia teorica che pratica delle potenzialità dello strumento burattino di cui il materiale esposto nella sala del “Teatro” di Montemerano fino al 2 settembre a cura della Pro Loco di Montemerano e dell’Accademia del Libro, dà un’esauriente, interessante a spesso anche divertente testimonianza.

Mariano Dolci negli anni sessanta ha lasciato l’insegnamento nella scuola dell’obbligo per far parte della compagnia di burattini di Otello Sarzi. Da allora si è sempre dedicato ai burattini, marionette e alle ombre non solo in quanto particolari forme di spettacolo teatrale ma anche come strumento da utilizzare  in una quantità di contesti educativi o del sociale.

Per venti anni ha diretto a Reggio Emilia il “Laboratorio di Animazione Comunale” istituito per ricercare, sperimentare e diffondere le potenzialità del teatro dei burattini, delle marionette e delle ombre nelle scuole della città.

La notorietà delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia gli ha offerto l’opportunità di essere invitato ad  esporre il suo specifico lavoro e a confrontarlo con altre esperienze in varie parti del mondo. Nel contempo ha lavorato nell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Emilia e nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, in collaborazione con professionisti  interessati a verificare le potenzialità del teatro di animazione a contatto con vari problemi mentali.
 

La mostra rimarrà aperta fino al 2 settembre con i seguenti orari:

Dal lunedì al mercoledì: 17-20

Dal giovedì alla domenica: 17-20 e 21-23

Pro Loco Montemerano                                                            Accademia del Libro

Foto scattate da Andrea Toschi durante l’allestimento

L’esposizione “Burattini in società” sarà aperta dal 18 Agosto al 2 Settembre in questi orari:
  • da Lunedì a Mercoledì ore 17-20
  • Da Giovedì a Domenica ore 17-20 e 21-23
Indicazioni per arrivare

montemerano cuorePer accedere alla Sala Teatro a Montemerano, dalla via principale del borgo (via Italia) salire le scale di fronte al forno. La sala (ex Pieve di San Lorenzo) si trova subito sulla sinistra in via della Chiesa

Chi viene a Montemerano, oltre a visitare la Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e la Madonna della Gattaiola, può  fare un bagno nelle vicine Cascate del Mulino o alle Terme di Saturnia. 

Indicazioni stradali: dalla costa tirrenica si può raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105); dalla Tuscia Viterbese seguire le indicazioni per Valentano-Ischia di Castro-Farnese. Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Chi viene dall’Amiata può raggiungere Montemerano passando per Saturnia. Da Roma prendere l’Autostrada per Civitavecchia fino al Tarquinia, poi SS1 Aurelia fino a Montalto di Castro e poi SP105. (coordinate 42.621550, 11.491170 – vedi mappa su Google Maps).

Torna il corso estivo SMAV a Palazzo Grimani

Dal 6 all’8 Settembre la III edizione del corso di musica barocca organizzato dalla Scuola di Musica Antica di Venezia

SMAV corsoestivo Palazzo Grimani

Con piacere diffondiamo il comunicato dei nostri amici della SMAV – Scuola di Musica Antica di Venezia.
La Scuola di Musica Antica di Venezia organizza la III edizione del corso estivo di musica barocca, presso Palazzo Grimani, Venezia, dal 6 all’8 settembre 2018.

Gli insegnanti dei corsi sono:

  • Giulia Semenzato – canto
  • Nicola Lamon – clavicembalo e organo
  • Zoya Karapetyan – laboratorio madrigalistico
  • Simone Amelli – tromba e tromba barocca
  • Ilaria Sainato – danza rinascimentale e barocca
  • Marco Rosa Salva – flauto dolce

Musica d’insieme e da camera a cura di tutti gli insegnanti.

Sabato 8 settembre, al termine delle lezioni, ci sarà il concerto finale dei corsisti.

Per informazioni e domande di iscrizione:
info@smavenezia.com
tel.: 320-7232837 – 041-5231461

“Drink to me only with thine eyes”. A musical Picnic with Jane Austen

Jane Austen musical picnic

Il 12 agosto l’Ensemble Regency de Il Teatro della Memoria in un concerto-aperitivo al Bar Il Glicine di Montemerano (Grosseto)

Accanto alla porta medievale di ingresso allo splendido borgo di  Montemerano, domenica prossima sarà possibile ascoltare un concerto–aperitivo con le musiche che venivano ascoltate nei salotti all’epoca dei romanzi di Jane Austen. Per riproporre l’ambiente sonoro, i brani saranno eseguiti da un ensemble con copie di strumenti del periodo Regency. I musicisti, tutti specializzati nell’esecuzione storicamente informata saranno Lara Cocca (flauto), Angela Paletta (oboe), Andrea Toschi (fagotto), Andrea Damiani (chitarra).

Chi viene a Montemerano, oltre a visitare la Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e la Madonna della Gattaiola, può  fare un bagno nelle vicine Cascate del Mulino o alle Terme di Saturnia

montemerano cuoreIndicazioni stradali: dalla costa tirrenica si può raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105); dalla Tuscia Viterbese seguire le indicazioni per Valentano-Ischia di Castro-Farnese. Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Chi viene dall’Amiata può raggiungere Montemerano passando per Saturnia. Da Roma prendere l’Autostrada per Civitavecchia fino al Tarquinia, poi SS1 Aurelia fino a Montalto di Castro e poi SP105. (coordinate 42.621550, 11.491170 – vedi mappa su Google Maps).

12 agosto  2018 ore 10,30 – Bar Il Glicine
piazza Canzanelli 10/a – Montemerano (Grosseto)

Infotel: 328-3645555 mail: info@teatrodellamemoria.org

Al Teatro Lo Spazio spettacolo conclusivo di “L’Humor Bizzarro 2018”

Maestri e allievi del workshop internazionale de Il Teatro della Memoria in scena il prossimo sabato 4 Agosto

Teatro Lo Spazio Humor Bizzarro

clicca per scaricare la locandina in PDF

Si avvia alla conclusione la XVII edizione del Workshop internazionale L’Humor Bizzarro – Intarsi di musica e danza antica e i numerosi corsisti impegnati in un intenso lavoro presso la sede della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio sotto la guida di artisti attivi a livello internazionale. Per la danza: Claudia Celi (Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna), Ilaria Sainato (Danze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna, Gestualità retorica per i cantanti) e Paolo Di Segni (Danze di Società del XIX secolo); per la musica: Rosanna Rossoni (Canto rinascimentale e barocco), Marco Rosa Salva (Flauto dolce), Angela Paletta (Oboe barocco, Qi Gong), Francesco Tomasi (Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra Barocca), Ercole Nisini (Trombone rinascimentale e barocco),  Paolo Tagliapietra (Accompagnatore al cembalo). Oltre alle lezioni individuali, i corsisti partecipano al fianco dei maestri al prezioso lavoro di accompagnamento al canto e alla danza e ai laboratori di musica d’insieme.

Lo spettacolo conclusivo del workshop di quest’anno è intitolato Un’Aria di Spagna ed è dedicato a  colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati. Come sempre nello spettacolo conclusivo i corsisti verranno affiancati dai docenti e dai maestri ospiti, ponendo particolare attenzione al rapporto fra musica e danza (sempre accompagnata dal vivo anche durante le lezioni). Alla manifestazione è stato concesso il patrocinio gratuito  da parte del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Con l’occasione Claudia Celi e Andrea Toschi – direttori artistici de Il Teatro della Memoria – desiderano ringraziare tutti coloro che negli anni a vario titolo hanno dato il loro contributo alla realizzazione delle varie edizioni de L’Humor bizzarro.

Teatro Lo Spazio – via Locri 42/44 – Roma (zona San Giovanni)
Sabato 4 agosto 2018 – ore 18,15 – Ingresso libero
È necessaria la prenotazione al n.  320-0557319 entro le ore 12 del 4 agosto
e-mail:
info@teatrodellamemoria.org

Patrocinio della Regione Lazio per “L’Humor Bizzarro 2018”

Regione Lazio Patrocinio Humor bizzarro

Il Presidente Nicola Zingaretti concede il patrocinio allo spettacolo conclusivo del nostro workshop estivo

Il Presidente Nicola Zingaretti, ci ha comunicato che, in considerazione delle finalità dell’iniziativa, la Regione Lazio concede il patrocinio gratuito per lo spettacolo conclusivo della XVII edizione del workshop estivo di musica antica e danza storica L’Humor Bizzarro.

Dalla pagina web www.regione.lazio.it:

Il patrocinio rappresenta la massima forma di adesione e riconoscimento morale e una manifestazione di apprezzamento della Regione ad iniziative ritenute meritevoli per le loro finalità sociali, culturali, storiche, sportive, artistiche o scientifiche, organizzate nel territorio regionale, ovvero su quello nazionale o all’estero su temi di interesse regionale, concessa a titolo gratuito dal Presidente della Regione Lazio.

Lo spettacolo – che vedrà la partecipazione di corsisti, docenti ed artisti ospiti – si terrà a Roma Sabato 4 agosto presso il Teatro Lo Spazio.

Per informazioni su L’Humor Bizzarro 2018, vai a questo link.

Humor Bizzarro 2018 – comunicazioni di servizio

HB 2018 prova 17

Promemoria per i corsisti

  • Il telefono della segreteria durante i giorni del corso sarà il seguente: 320-0557319.
  • Sabato 28 luglio il check-in sarà dalle 15,30 alle 20 a Piazza Giustiniani 4a (entrando a destra dopo il cancello). Da domenica 29 fino a venerdì 3 agosto invece l’apertura della Scuola sarà dalle 10 alle 21,45. Gli orari di sabato 4 (giorno del saggio-spettacolo) e domenica 5 (ultimo giorno dei corsi) saranno comunicati in seguito.
  • Alle ore 16,30 del 28 è programmato il primo incontro con i docenti di canto e strumento per fissare gli orari delle lezioni individuali.
  • Per gli orari dei corsi di danza e di Qi Gong vedi più sotto lo schema.
  • Per effettuare copie, i corsisti potranno usare in qualsiasi momento la fotocopiatrice della Scuola di Testaccio, comprando le tessere da 50 o 100 copie presso la portineria.
  • Gli iscritti ai corsi di danza che dispongono di un costume storico sono invitati a portarlo con sé per il saggio-spettacolo. Fateci invece sapere se invece non ne avete uno disponibile. Per le danze dell’Ottocento si prega di procurarsi una mantiglia con relativo pettine e di guardare il bozzetto allegato inviatoci da Paolo Di Segni.

Orari dei corsi di danza storica e Qi Gong

corso
docente
orario
Seminario di Qi Gong / Arte del respiro
Angela Paletta
16,00-16,30
Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna
Ilaria Sainato
16,30-18,00
Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna
Claudia Celi
18,00-19,30
Danze di società del XIX secolo
Paolo Di Segni
19,45-21,15
 
Per informazioni complete sui programmi di L’Humor Bizzarro 2018 vai a questo link.
Informazioni per chi vuole visitare la zona di Testaccio a questo link.

Il 22 luglio a Santiago del Chile è mancato Humberto Orellana Quiroz

Humberto Orellana QuirozCiao Humberto,
grazie per aver saputo portare il peso della forzata lontananza dalla tua amata terra e dai tuoi affetti con il sorriso e i tuoi modi gentili e grazie per quel tuo dono musicale che hai voluto condividere con tutti noi di qua e di là dal mare.
Claudia e Andrea

“Disabitati” di Luigi Battisti per la seconda tappa della mostra dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza

Luigi Battisti TransumAND
In occasione delle celebrazioni per il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza, al MunDA de L’Aquila i costumi storici dell’AND per la mostra itinerante lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera 

Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

RO – MAT

L’Aquila, MuNDA, Museo Nazionale d’Abruzzo, Borgo Rivera.
ore 17,00 del 17 luglio 2018 – Mostra

Giogo TransumANDRO-MAT TransumAND. Sugli antichi tratturi mostra itinerante dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza con performance e  installazione “Disabitati” di Luigi Battisti. MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo – L’Aquila.
Opening della mostra martedì 17 luglio, ore 17.00

I tratturi hanno dettato la storia di territori e contaminato modelli culturali nelle regioni attraversate come  autostrade da flussi umani e culturali; l’accostamento dei costumi di scena della collezione dell’Accademia Nazionale di Danza  alle opere d’arte, figlie di quel sistema economico, non sembrerà quindi azzardato. Accolto all’Aquila da Lucia Arbace direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, il progetto rivisita gli antichi percorsi tratturali, come tappa di una mostra itinerante che propone gli abiti storici indossati in spettacoli di successo. Denominato, in una sintesi linguistica efficace, RO-MAT TransumAND, l’itinerario è partito da Roma e arriverà a Matera passando dal MuNDA dell’Aquila. L’iniziativa è  realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale nel 70esimo anniversario dell’ Accademia Nazionale di Danza fondato nel 1948 da Jia Ruskaja.

Questo articolato evento, che vede l’accostamento di tratturi, danza,  costumi storici dell’Accademia e paesaggi sonori di Marco Melia, ha uno dei suoi punti di forza nell’installazione intitolata “Disabitati” di Luigi Battisti,  artista che ricerca le radici nella Minimal Art. Un dialogo, quindi, fra i cinquanta abiti selezionati tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, con lo spazio ospitante del MuNDA, secondo precise dinamiche. I costumi, ripiegati su trapezi policromi, sono sospesi sui binari dell’ex mattatoio mentre, sul fondo, fili di bandierine colorate cadono in verticale e creano una parete mobile e percorribile. Su alcune bandierine sono disegnate con olio di papavero figure che con il dilatarsi dell’olio sulla carta perdono la loro corporeità.

Opening martedì 17 luglio, ore 17.00.  La mostra, allestita fino al 5 agosto vedrà, a complemento del dialogo fra installazione, corpi e opere d’arte, due performance delle allieve dell’Accademia Nazionale di Danza, in occasione delle aperture straordinarie del MuNDA in orario serale mercoledì 18 e martedì 24 luglio alle ore 21.00.

Info www.accademianazionaledanza.it

MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo – Vicino stazione F.S. – ampio parcheggio gratuito. Orario: 8.30/19.30 . Chiuso il lunedì.   Per info:   pm-abr@beniculturali.it; tel. 0862.28420/ 3355964661. www.musei.abruzzo.beniculturali.it. Seguici sul sito facebook!

Luigi Battisti: Luigi Battisti (Poggio Bustone, 1957) vive e lavora a Roma.

Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e nel 1990 partecipa a Italia Novanta, curata da Achille Bonito Oliva. La sua ricerca affonda le radici nella Minimal Art per una certa congiunzione e ribaltamento reciproco tra pittura e scultura, compiuti all’insegna di geometrie essenziali e di un uso plastico e misurato del colore, in installazioni ed oggetti basati sul rapporto tra forma, colore e superficie. Tale rapporto è declinato in assoluta libertà di materiali (legno, lana, metallo, silicone) con l’impiego di tecniche pittoriche e tecniche artigianali, come la tessitura e il ricamo, pervenendo così a una originale messa in funzione di principi operativi. Negli ultimi anni, l’impiego della carta come supporto si è accompagnato all’approfondimento linguistico della pittura, declinata come una composizione musicale o aritmetica, cioè attraverso strutture prestabilite e variazioni ritmiche.

Info

Per RO-MAT TransumAND
Progetto Ideato e coordinato da: Accademia Nazionale di Danza
Direzione Artistica: prof.ssa Maria Enrica Palmieri
Mostra organizzata con il contributo di: Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
Con la partecipazione di (in ordine cronologico di allestimento): Alfredo Pirri, Luigi Battisti, Giuseppe Stampone, Matteo Fato, Eugenio Tibaldi, Bianco-Valente, Marco Neri, Marco Schaufelberger.
Paesaggio sonoro: Marco Melia
Responsabile dei costumi: Lilli Cascio
Foto costumi: Gino di Paolo
Organizzazione e comunicazione: Gianluca Bocchino, Laura Sciortino.
Logo Mostra: Inarea

Polo Museale dell’Abruzzo
Munda , Borgo Rivera
67100 L’Aquila, Italia
tel. +39 0862 28420
MAIL: pm-abr@beniculturali.it

Minerva EuropeMuseo & Web

Qui sotto il video della tappa inaugurale con Alfredo Pirri allo spazio Pelanda di Roma. Per i credits vai al precedente post.

Al Teatro Grande dell’AND parte il “Progetto Lunga Vita Festival”

Dal 13 al 20 Luglio una rassegna di teatro, danza, musica, arte e workshop con la direzione artistica di Davide Sacco

Progetto Lunga Vita Festival

Riportiamo il comunicato diffuso da Tradizione Teatro. Il programma completo della rassegna è disponibile a questo link.

NUOVA EDIZIONE DI PROGETTO LUNGA VITA FESTIVAL

Dal 13 al 20 luglio presso l’Accademia Nazionale di Danza sul Colle Aventino

PROGETTO LUNGA VITA FESTIVAL 2018

All’insegna del rapporto tra Teatro Classico e Teatro Contemporaneo, Progetto Lunga Vita Festival porta per la prima volta la prosa sul grande palcoscenico dell’Accademia Nazionale di Danza, apre alle collaborazioni internazionali con un nuovo asse Italia-Spagna e ospita Skenè Lab, III edizione di Tradizione – Il Teatro di Domani, percorso formativo per giovani professionisti della scena, finalizzato alla produzione e realizzato con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Fra i protagonisti di PLVF 2018, artisti come Stefano Benni, Ascanio Celestini, Giorgio Colangeli, Maddalena Crippa, Filippo Dini, Lindsay Kemp, Francesco Montanari, Moni Ovadia, Nadia Baldi, Elisabetta Pozzi, Timothy Martin & The Amazing Grace Gospel Choir, Stefano Sabelli, Gianmarco Saurino, Edoardo Ferrario e Giorgio Montanini.

Il Progetto Lunga Vita – rassegna di teatro, danza, musica, arte e workshop, con la direzione artistica di Davide Sacco e la direzione organizzativa di Ilaria Ceci – diventerà un Festival nell’ambito dell’Estate Romana, e avrà come sede uno dei luoghi più affascinanti e magici della capitale. Da venerdì 13 a venerdì 20 luglio 2018, l’Accademia Nazionale di Danza sul colle Aventino si trasforma per la prima volta in un polo di incontro intitolato a tutte le arti della scena e non solo: otto giorni di eventi non stop dedicati al Mito e al Contemporaneo, inseriti in una cornice architettonica e paesaggistica ideale. La terrazza e il giardino del sito ospiteranno maratone di pittura, esposizioni e meeting, mentre sul palcoscenico si alterneranno gli spettacoli in cartellone e – grazie alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – il pubblico italiano e internazionale che nella stagione estiva affolla la zona archeologica potrà visitare, in via straordinaria e gratuita, l’adiacente Mitreo di Santa Prisca.

Francesco Montanari e Alfio Antico, con l’Ulisse di Davide Sacco (13/07), il progetto “Odissea, un racconto mediterraneo” di Sergio Maifredi, con Maddalena Crippa in Penelope e Moni Ovadia ne La gara dell’arco (17/07), la riscrittura del Moby Dick di Melville, firmata da Davide Sacco, con Stefano Sabelli e Gianmarco Saurino (16/07), insieme a Elisabetta Pozzi con la sua Cassandra o del tempo divorato (19/07) presentano versioni nuove del Mito classico, per dimostrare quanto il passato sia ancora incredibilmente presente e attuale. Un salto nella contemporaneità che verrà affrontata direttamente attraverso uno sguardo vivo sul sociale e sulle grandi contraddizioni del Novecento. L’analisi delle barriere culturali sarà al centro dell’affresco danzante del coreografo Lu Zheng ne Il cielo la terra il popolo, una coproduzione italo-cinese, mentre nella Ballata dei senza tetto, il suo nuovo spettacolo, Ascanio Celestini propone un vero canto di umanità (15/07); con La morte della bellezza la regista e interprete Nadia Baldi rivisita la poesia tagliente di Patroni Griffi (16/07); l’Aspettando Godot diretto da Filippo Gili con Giorgio Colangeli e Paolo Briguglia sarà una grande indagine sulla fragilità (18/07). Presente la musica con il concerto di Timothy Martin & the Amazing Grace Gospel Choir (18/07). Inoltre le stand-up comedy proposte riveleranno un’attenzione speciale alle aporie dei nostri giorni, con l’umorismo autoironico del trentenne Edoardo Ferrario(19/07) e il grido ispirato di Giorgio Montanini Live (20/07).

Obiettivo del Festival, però, non è solo veicolare arte e cultura tramite la proposta di spettacoli serali, ma anche creare una cittadella che diventi punto di ritrovo per la città. Si inseriscono in questo contesto le tante attività offerte al pubblico: il Mercato dell’arte e della civiltà per dare spazio alle giovani realtà culturali e l’Agorà della drammaturgia per far conoscere i nuovi autori (14/07), incontri a tema con personaggi illustri, come Cristian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino (16/07) o il Maestro Elio Pecora (17/07), baluardo della poesia italiana del Novecento, il coreografo e ballerino Lindsay Kemp (18/07), gli scrittori Paolo Di Paolo e Antonio Pascale, che parleranno dell’esperienza del Premio Goliarda Sapienza – Racconti dal carcere, insieme alla curatrice Antonella Bolelli Ferrera, all’editore Giulio Perrone e a Federico Ragno, giovane vincitore del concorso. E ancora, il contest di live painting SperimentAZIONI, a cura di Violetta Carpino (15/07), il ciclo di incontri Letteralmente parlando a cura dei Ragazzi di Via della Gatta, laboratori per bambini (tenuti dalla Hockety Pockety), Biosignal Dance di Pietro Lama e workshop di social media storytelling (Fattiditeatro).

Fiore all’occhiello del Festival sarà l’apertura di Skenè Lab, III edizione del progetto “Tradizione – Il teatro di domani”, realizzato con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Lindsay KempStefano BenniFilippo Dini e il prof. Giuseppe Rocca saranno i docenti di un’accademia internazionale – totalmente gratuita – per 30 giovani professionisti della scena selezionati su bando, e finalizzata alla produzione di opere originali ispirate alla tragedia classica. Il corso si chiuderà con la presentazione di un estratto dei nuovi lavori al pubblico di Progetto Lunga Vita Festival e a una giuria di esperti. Lo spettacolo vincitore debutterà con residenza al Calatafimi Segesta Dionisiache Festival.

Nel contesto attento alle relazioni interregionali e internazionali che caratterizza il progetto, al gemellaggio già in atto con Segesta, con il Festival di drammaturgia contemporanea Quartieri dell’Arte e con il Portus Lunae Art Festival (nel progetto STAR Sistema Teatri Romani Antichidella Liguria), si aggiunge quello fra la manifestazione romana e il Festival Internazionale del Teatro Classico di Almagro (Spagna) diretto da Ignacio Garcìa. Dedicato alla drammaturgia del XVI e XVII secolo in lingua spagnola, il festival, ormai giunto alla sua 41a edizione, è considerato uno dei più importanti del mondo nella sua specificità: un evento culturale imperdibile che si svolge durante il mese di luglio ad Almagro (Ciudad Real), splendida città monumentale di origine romana, nella pianura della Mancia. L’accordo inizia quest’anno con la promozione incrociata dei due festival nei rispettivi paesi, e si concretizzerà nella stagione 2019/2020 con la dedica al Secolo d’Oro dell’edizione 2019 di “Tradizione – il teatro di domani” e l’impegno ad ospitare le reciproche produzioni.

Progetto Lunga Vita Festival nasce con l’obiettivo di indagare il rapporto tra il classico e il contemporaneo anche nei paradossi che tali definizioni creano nell’arte e nella cultura del nostro tempo, contribuendo a smontare pregiudizi e luoghi comuni. In questo senso sono particolarmente qualificanti l’attenzione al mondo giovanile e la volontà di allargare il pubblico di riferimento al di là dei confini consueti. Per questo gli organizzatori hanno deciso di puntare al coinvolgimento di una platea sempre più ampia ed eterogenea, con una grande varietà di generi, l’offerta di eventi pomeridiani gratuiti e particolari forme economiche di avvicinamento al teatro, come gli abbonamenti su reddito ISEE.

L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale.

Ufficio stampa
Marzia Spanu
+39 335 6947068
info@marziaspanu.com

All’interno della rassegna, un gruppo di allievi dell’Accademia Nazionale di Danza parteciperà alla performance Il cielo, la terra, il popolo (coreografia di Lu Zheng; vice coreografi NaiLong Song e ChuRui Jiang) prodotta da Arte Studio Cultura Orientale. Per i credits completi vai a questo link.