All’Opera con Filosofia – “Trittico di balletti Robbins/Preljocaj/Ekman”

Per il ciclo di conferenze, organizzato dall’Università Roma Tre e dal Teatro dell’Opera di Roma, Francesca Falcone ha presentato il programma agli studenti delle Scuole Secondarie

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Il progetto All’Opera con Filosofia – realizzato dal Dipartimento Didattica e Formazione della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma  in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tre, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo (corso di laurea DAMS – Storia del melodramma) e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – D.G. per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – intende diffondere la cultura operistica tra i giovani tramite un ciclo di conferenze e dibattiti durante i quali vengono approfonditi motivi e tematiche presenti nei titoli in cartellone al Teatro dell’Opera. Grazie all’intervento di autorevoli docenti e personalità di spicco nel panorama musicale, gli studenti arrivano a conoscere la storia e il pensiero musicale e filosofico alla base delle opere, oltre ad avvicinarsi alla filosofia e all’estetica della musica. Agli incontri segue la visione di uno spettacolo o di una prova generale delle produzioni analizzate nel corso della rassegna.

Si sono già svolti due appuntamenti, uno a Novembre 2016 tenuto da Quirino Principe che ha introdotto alla visione dell’opera Tristan und Isolde di Richard Wagner, l’altro il 6 Febbraio 2017 su La Bella Addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij tenuto da Claudia Celi (Accademia Nazionale di Danza) e introdotto dal Prof. Luca Aversano (Roma Tre), curatore del progetto assieme alla D.ssa Nunzia Nigro (Opera di Roma). Le foto di questo incontro sono a questo link.

Lunedì 27 Marzo Francesca Falcone (Accademia Nazionale di Danza) ha introdotto il Trittico di balletti Robbins/Preljocaj/Ekman presentando i tre autori e le loro coreografie in programma: Jerome Robbins con The Concert del 1956, Angelin Preljocaj con Annonciation del 1995 e Alexander Ekman con Cacti del 2010. Qui sotto alcune fotografie dell’incontro scattate da Andrea Toschi.

Il ciclo prosegue nei prossimi mesi con i seguenti appuntamenti:

  • Venerdì 7 aprile – Andrea Chénier di Umberto Giordano – relatore Giordana Fiori (Università di Roma Tor Vergata)
  • Martedì 2 Maggio – Lulu di Alban Berg – relatore Antonio Rostagno (Università di Roma La Sapienza)

Prenotazioni e informazioni: dipartimento.didattica@operaroma.it
Tel. 06 48160/528 oppure 243 – pagina web: www.operaroma.it

All’Opera con Filosofia – “La Bella Addormentata”

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Per il ciclo di conferenze, organizzato dall’Università Roma Tre e dal Teatro dell’Opera di Roma, Claudia Celi ha presentato il balletto agli studenti delle Scuole Secondarie

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Il progetto All’Opera con Filosofia – realizzato dal Dipartimento Didattica e Formazione della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma  in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tre, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo (corso di laurea DAMS – Storia del melodramma) e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – D.G. per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – intende diffondere la cultura operistica tra i giovani tramite un ciclo di conferenze e dibattiti durante i quali vengono approfonditi motivi e tematiche presenti nei titoli in cartellone al Teatro dell’Opera. Grazie all’intervento di autorevoli docenti e personalità di spicco nel panorama musicale, gli studenti arrivano a conoscere la storia e il pensiero musicale e filosofico alla base delle opere, oltre ad avvicinarsi alla filosofia e all’estetica della musica. Agli incontri segue la visione di uno spettacolo o di una prova generale delle produzioni analizzate nel corso della rassegna.

Dopo l’appuntamento di Novembre 2016 tenuto da Quirino Principe che ha introdotto alla visione dell’opera Tristan und Isolde di Richard Wagner, lo scorso 6 Febbraio si è svolto l’incontro su La Bella Addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij, tenuto da Claudia Celi (Accademia Nazionale di Danza) e introdotto dal Prof. Luca Aversano (Roma Tre), curatore del progetto assieme alla D.ssa Nunzia Nigro (Opera di Roma). Assiepati nella platea del Teatro, centinaia di studenti hanno seguito la conferenza, integrata dalla visione di filmati, che ha messo in luce gli snodi drammatici, i peculiari mezzi espressivi del balletto e le caratteristiche di alcune edizioni coreografiche di questo titolo.

Qui sotto alcune fotografie dell’incontro scattate da Andrea Toschi che è possibile ingrandire cliccando sulle immagini.

Il trailer dello spettacolo con l’intervista a Jean-Guillaume Bart è disponibile cliccando sull’immagine qui sotto

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Il ciclo prosegue nei prossimi mesi con i seguenti appuntamenti:

  • Lunedì 27 Marzo – Trittico di balletti Robbins/Preljocaj/Ekman – relatore Francesca Falcone (Accademia Nazionale di Danza)
  • Venerdì 7 aprile – Andrea Chénier di Umberto Giordano – relatore Giordana Fiori (Università di Roma Tor Vergata)
  • Martedì 2 Maggio – Lulu di Alban Berg – relatore Antonio Rostagno (Università di Roma La Sapienza)

Prenotazioni e informazioni: dipartimento.didattica@operaroma.it
Tel. 06 48160 528 oppure 243 – pagina web: www.operaroma.it

Evento inaugurale per l’Associazione “Amici di Auguste Vestris Italia”

Una giornata dedicata al tema La Scuola di ballo italiana tra gesto e tecnica

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Per celebrare l’inizio delle sue attività, l’Associazione “Amici di Auguste Vestris Italia” presieduta da Francesca Falcone ha organizzato per il prossimo Sabato 26 Novembre una giornata in collaborazione con il Centro di Danza Mimma Testa e con il concorso della Société Auguste Vestris (Parigi). Filo conduttore il tema La Scuola di ballo italiana tra gesto e tecnica – Una grande tradizione d’espressione teatrale che sarà trattato attraverso lezioni-spettacolo e dimostrazioni aperte al pubblico.

Il programma prevede alle 10:00 il primo incontro Parlare col gesto – La Commedia dell’arte: alle origini della pantomima del balletto tenuto da Claudio Jankowski, regista teatrale e pedagogo, e Betina Marcolin, ex solista del Teatro Reale di Stoccolma ed esperta della pantomima del ’700. Seguirà alle 15:30 Parlare col movimento – Le specificità della tecnica italiana: una ricostruzione “in vivo” di una lezione di danza, tenuta da Anna Razzi, Étoile del Teatro alla Scala e Presidente onorario della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli; al pianoforte: Tania Pallabazzer. Contributo simbolico per la partecipazione a ciascun seminario: euro 10,00.

Sabato 26 novembre 2016 – Centro di Danza Mimma Testa
Via S. Francesco di Sales 14, Roma (zona Trastevere)
Info e prenotazioni: tel. 06 686 9330; cell. 3394686769 – e-mail fra.falcone@alice.it

LibrinDanza 2016: la famiglia Taglioni nelle stampe dell’Ottocento

La presentazione – abbinata a momenti spettacolari  – del volume curato da Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli

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Maria Taglioni la Giovane (figlia di Paolo Taglioni) in Thea

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Librindanza 2016

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
Gremese Editore

Sabato 28 maggio alle ore 18, all’Accademia Nazionale di Danza, terzo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società.

Quest’anno la presentazione di libri è correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il terzo appuntamento è dedicato al volume  Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille (Gremese, 2016) di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli, che saranno tutti presenti insieme a José Sasportes, scrittore e storico della danza. Coordina Natalia Gozzano, storica dell’arte.

Sono previsti due momenti di spettacolo che vedranno protagonisti gli allievi del VII corso dell’Accademia Nazionale di Danza delle prof.sse Elisabetta Cello e Dora De Panfilis: estratti dal Pas de deux di  Papillon (1860), versione di  Pierre Lacotte, musica di  Offenbach, interpretati da  Bianca Cortese e Francesco Cipriani, a cura delle prof.sse Francesca Falcone, Iryna Rosca e degli studenti del I Biennio classico Martina Cotugno, Francesca Cirillo e Chiara Scardigno; e una variazione da Satanella (1840), versione di Marius Petipa, musica di Pugni, protagonista Roberta Battistini, a cura della prof.ssa Gabriella Tessitore.

Icônes du Ballet Romantique. Marie Taglioni et sa famille
di Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Francesca Falcone, Patrizia Veroli
Gremese Editore

Nel corso dell’Ottocento la famiglia Taglioni, una delle più celebri nella storia del balletto, è stata protagonista di un gran numero di immagini, realizzate con tecniche differenti. Con i suoi centoquarantacinque ritratti della ballerina Marie Taglioni, questo libro costituisce il più importante repertorio iconografico pubblicato finora su questa stella del balletto romantico. Ad esse si aggiungono altre decine di immagini, incisioni, litografie, fotografie, frontespizi di libri e oggetti d’arte, che celebrano Marie Taglioni e la sua famiglia.

Con la sua ricca iconografia questo libro permette di meglio comprendere la cultura europea dalla fine degli anni Venti sino agli anni Sessanta dell’Ottocento, e allo stesso tempo induce a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie di riproduzione dell’immagine hanno avuto sulla rappresentazione dei ballerini, sui valori che essi hanno incarnato e, più in generale, sullo statuto della danza nella  società dell’Ottocento.

MADISON U. SOWELL è il vice-rettore della Southern Virginia University, negli Stati Uniti, e autore  di diversi volumi e articoli su numerosi soggetti letterari dei secoli che vanno dal XIV al XVI. Con sua moglie, Debra H. Sowell, e le sue colleghe, Francesca Falcone e Patrizia Veroli, ha pubblicato Il Balletto romantico. Tesori della Collezione Sowell (L’Epos, 2007).

DEBRA H. SOWELL è docente di Humanities e Storia del Teatro nella University of Southern Virginia. E’ autrice, tra l’altro, di The Christensen Brothers. An American Dance Epic (1998). Con suo marito, è proprietaria di una delle più importanti collezioni private al mondo di stampe di danza.

FRANCESCA FALCONE è docente di Teoria della danza presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha pubblicato diversi testi sugli stili e le tecniche della danza classica. Assieme a K. A.  Jürgensen ha curato gli  Études chorégraphiques di A. Bournonville (LIM, 2005).

PATRIZIA VEROLI è autrice di diversi volumi, tra cui Loie Fuller (L’Epos, 2009). Ha curato Les Archives Internationales de la danse 1931-1952 (Centre National de la Danse 2006, con I. Baxmann e C. Rousier) e più recentemente I Ballets Russes di Diaghilev tra storia e mito (con G. Vinay, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2013).

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte
Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Mariagiovanna Esposito e Marta Zampetti

www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Sabato 28 Maggio 2016 – ore 18,00

“Drammaturgie sonore” e “Quaderno cinese” a LibrinDanza 2016

La presentazione del volume curato da Valentina Valentini è abbinata a un evento performativo dedicato

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Secondo appuntamento della rassegna Librindanza 2016
Drammaturgie sonore a cura di Valentina Valentini
Bulzoni editore

Venerdì 13 maggio alle ore 18, all’Accademia Nazionale di Danza, secondo appuntamento della quinta edizione di Librindanza, rassegna di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.
Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società.
Quest’anno la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il secondo appuntamento è dedicato al volume Drammaturgie sonore Teatri del secondo Novecento, curato da Valentina Valentini (Bulzoni, Roma 2012). Prima della presentazione è prevista una parte performativa dal titolo Quaderno Cinese frammento scenico-sonoro #1 di Marco Ariano.

Drammaturgie sonore
Teatri del secondo Novecento

a cura di Valentina Valentini
Bulzoni, Roma 2012

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Il volume è dedicato all’analisi del registro sonoro nel territorio delle arti performative (teatro, danza, installazione, performance), un campo di studi poco esplorato, come lo è in generale il suono rispetto all’immagine. A fronte di una sua sempre maggiore dominanza nella composizione di spettacoli e opere multimediali, anche in relazione alle nuove tecnologie di produzione e diffusione del suono, rari sono gli studi dedicati a questo territorio. Suono, vocalità, verbalità, musica registrata e prodotta dal vivo, suoni sintetici e suoni concreti, compongono una drammaturgia i cui effetti semantici, estetici e ritmici giocano un ruolo centrale accanto alla drammaturgia dello spazio, dell’attore e del testo letterario.

Introdotta dal bellissimo saggio di Valentina Valentini I suoni del teatro, la raccolta di saggi presenta una triplice prospettiva attraverso cui è indagato il fenomeno sonoro.
La prima sezione raduna i musicisti che lavorano sulla dimensione performativa della produzione del suono (John Cage, Alvin Curran), inscrivendola in una drammaturgia di azioni e situazioni; compositori come Stockhausen, Goebbels, Battistelli, che realizzano, nel ruolo di registi, un teatro di musica, in cui l’organizzazione e la composizione sonora fungono da dispositivo dominante.
La seconda parte raccoglie le riflessioni di registi/ autori che trattano in prima persona la dimensione sonora e vocale come una delle materie espressive delle loro composizioni : il suono e la voce insieme alla luce, al colore, alla presenza dell’attore/danzatore (Latini, Caporossi, Ronconi), e insieme l’elaborazione sperimentale del paradigma della vocalità, frutto di una assidua pratica di rapporto fra scrittura e oralità (Guidi, Gualtieri).
Infine, la terza sezione comprende testi dalla prospettiva teatrale: lo studio di Roberta Ioli che cartografa le espressioni vocali legate all’espressività tragica; la dimensione acusmatica nel teatro contemporaneo, a partire da Beckett e dalla dissociazione fra soggetto e voce; il paradigma di corpo sonoro (Pitozzi), e altri aspetti.
I testi sono accompagnati da partiture, story board, immagini.

Valentina Valentini insegna arti performative e arti elettroniche e digitali all’Università di Roma La Sapienza. Ha dedicato vari studi storici e teorici al teatro del Novecento: Mondi, corpi, materie. Teatri del secondo Novecento (Bruno Mondadori, 2007), Dopo il teatro moderno (Politi, 1989), Il poema visibile. Le prime messe in scena delle tragedie di Gabriele D’Annunzio (Bulzoni, 1993) e La tragedia moderna e mediterranea (Angeli, 1991); alle interferenze fra teatro e nuovi media Teatro in immagine (Bulzoni, 1987) e alle arti elettroniche Le pratiche e Le storie del video (Bulzoni, 2003).

Quaderno Cinese
Frammento scenico-sonoro #1
di Marco Ariano

La Cina. Raccolta di appunti e frammenti immaginali.
Note ai margini dell’intraducibile

Stefano Cogolo – flauti
Simone Pappalardo – electromagnetic feedbacks, elettronica
Marco Ariano – percussioni, elettronica
Walter Paradiso – video
Jiang ChuRui, Song NaiLong – corpi

Roma, 13 maggio 2016, ore 18 Teatro Ruskaja

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte
Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

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Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 13 Maggio 2016 – ore 18,00

Fabrizio Crisafulli apre Librindanza 2016

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja il primo appuntamento della rassegna giunta alla quinta edizione

Teatro dei luoghi a Pomarance

Teatro dei luoghi: Pomarance, Volterrateatro Festival, Italia, 1998

Riportiamo il comunicato stampa dell’AND:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

Al via la rassegna Librindanza 2016
Fabrizio Crisafulli protagonista del primo appuntamento

L’Accademia Nazionale di Danza presenta la quinta edizione di Librindanza, una serie di incontri dedicati alla presentazione di libri che abbracciano diversi aspetti dell’arte coreutica.

Nata da un’idea di Manuela Canali e Francesca Falcone, la manifestazione Librindanza ha l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e di scambio di idee, di conoscenze e di ricerche, evidenziando il ruolo propulsivo della formazione coreutica nella sua dimensione culturale e di apertura alla società. E’ sempre più evidente che la danza sia oggi una delle espressioni più avanzate dell’arte contemporanea nella sua valenza interdisciplinare. Parlare della danza è, in questa prospettiva, fare e pensare la danza nelle sue forme tradizionali così come negli sconfinamenti scenico-performativi che caratterizzano il panorama sempre più articolato della contemporaneità.

Nell’edizione 2016 di Librindanza la presentazione di libri sarà correlata a eventi performativi di carattere coreutico e musicale realizzati appositamente per l’occasione.

Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 13 aprile con inizio alle ore 17 al Teatro Ruskaja ed è dedicato a Fabrizio Crisafulli, artista e teorico che recentemente ha ricevuto dall’Università di Roskilde in Danimarca la laurea honoris causa per la sua ricerca teatrale. Crisafulli presenterà l’installazione Outstanding, realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e II Biennio compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, e il prezioso volume Il teatro dei luoghi. Lo spettacolo generato dalla realtà, appena uscito per i tipi della casa editrice dublinese Artdigiland.

 mercoledì 13 aprile 2016

ore 17.00

Saluto del Direttore M° Bruno Carioti

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installazione di luce di Fabrizio Crisafulli

Realizzata con gli studenti del II Biennio contemporaneo e II Biennio compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza

ore 18.00

presentazione del libro di Fabrizio Crisafulli

IL TEATRO DEI LUOGHI
LO SPETTACOLO GENERATO DALLA REALTA
(Artdigiland, Dublino, 2015)

con l’autore intervengono:
Maria Pia D’Orazi, storico e critico del teatro e della danza
Patrizia Mania, storico dell’arte, Università di Viterbo

Coordina:
Natalia Gozzano, storico dell’arte, Accademia Nazionale di Danza

Fabrizio Crisafulli analizza in questo libro i caratteri e le modalità operative di quel particolare tipo di ricerca che ha chiamato “teatro dei luoghi”, a oltre vent’anni dalla sua prima formulazione. Un lavoro nel quale il “luogo” e l’insieme delle relazioni che lo costituiscono vengono assunti come matrici della creazione teatrale e di danza, in tutti i suoi aspetti: la drammaturgia, il corpo, la parola, il movimento, lo spazio, la luce, il suono, la tecnica.

La necessità di questa ricerca, il suo riportare l’attenzione sui luoghi, le realtà locali, la prossimità, si è riaffermata nel corso degli anni per l’accrescersi delle questioni legate allo sviluppo mediatico, alla perdita di contatto della vita quotidiana con i luoghi, e per le criticità che le forme di comunicazione a distanza e i social network creano, accanto a nuove opportunità, sul piano delle relazioni umane e dei modi di sentire lo spazio.

Anche l’uso delle nuove tecnologie, nel lavoro di Crisafulli, deriva da un lavoro di ascolto profondo dei siti. Il volume fa definitivamente luce sul fatto che il “teatro dei luoghi” – nell’uso comune a volte inteso (e frainteso) semplicemente come teatro che si svolge fuori dagli edifici teatrali – non è definito dallo spazio dove si fa lo spettacolo, ma dall’idea stessa di “luogo” e dal modo specifico in cui il lavoro si relaziona al sito. In qualsiasi posto si svolga.

Fabrizio Crisafulli, architetto di formazione, è regista teatrale ed artista visivo. Con la sua compagnia, e come autore di installazioni, svolge la propria attività in Italia e in ambito internazionale. Il suo lavoro è incentrato sulla ricerca delle necessità e motivazioni comuni del teatro, della danza e delle arti visive, in direzione di un’unità poetica. Aspetti peculiari del suo lavoro sono l’uso della luce come soggetto autonomo di costruzione drammaturgica e il teatro dei luoghi, ricerca, quest’ultima, che affianca alla produzione per il palcoscenico. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma. Svolge, in Italia e all’estero, attività pedagogica e laboratoriale presso università, accademie, festival e istituzioni teatrali. Tra le sue pubblicazioni, il volume Luce attiva. Questioni della luce nel teatro contemporaneo, Titivillus, 2007, tradotto in inglese e francese (Artdigiland, 2013 e 2015). Informazioni e approfondimenti: http://fabriziocrisafulli.org/

Artdigiland è un’attività editoriale che offre – attraverso l’edito­ria digitale e il broadcasting – interviste esclusive ad artisti inter­nazionali. E saggi, monografie, biografie, raccolte di materiali. È anche una community web di autori, curatori, videomaker. Vi invitiamo a sottoscrivere la nostra newsletter per essere in­formati sulle nuove uscite, sui nostri eventi e sulle offerte riser­vate ai nostri lettori: http://www.artdigiland.com/newsl

Sito web: http: //artdigiland.com
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per contatti: info@artdigiland.com

Librindanza è a cura di Marco Ariano, docente percussionista e Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte

Responsabile tecnico luci Stefano Pirandello
Collaboratori studenti borsisiti AND Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti

http://www.accademianazionaledanza.it

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail raffaella.tramontano@gmail.com
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Roma, 13 aprile 2016

AND-GNAM: le foto dell’appuntamento su Martha Graham

Un album ricordo dell’incontro del 20 Marzo per La danza va al museo

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Per i credits e il comunicato stampa vedi il precedente post