“Limón Italia 2017” – lezione aperta al pubblico

Con la lezione del 23 luglio si conclude il seminario con Nina Watt

limon Italia 2017

clicca sull’immagine per guardare il promo

Domenica 23 Luglio 2017 alle ore 12, presso il DAF-Dance Arts Faculty (via Assisi, 37 – Roma – zona Tuscolano) si terrà una lezione aperta a conclusione del seminario intensivo tenuto dalla Master Teacher Nina Watt, una delle più grandi pedagoghe della danza contemporanea in attività.

LIMÓN ITALIA è un progetto organizzato da Dance Continuum, ideato dalla docente e coreografa Cristina Caponera per la formazione artistica professionale e per la diffusione della filosofia e della tecnica Humphrey-Limón attraverso i suoi Master Teachers.

Giunto al sesto anno, dopo cinque edizioni in Umbria LIMÓN ITALIA 2017 si è svolto a Roma in collaborazione col DAF Tuscolano. Il seminario ha rappresentato un’importante opportunità per i danzatori professionisti, per gli studenti di livello intermedio-avanzato e per gli insegnanti di danza intervenuti.

Per maggiori informazioni vedi il precedente post.

Sede del corso: DAF Dance Arts Faculty – via Assisi, 37 – Roma (metro A Ponte Lungo)
Lezione aperta al pubblico: Domenica 23 Luglio 2017 – ore 12,00 – ingresso libero
info:
 info.dcontinuum@gmail.com – cell. 340.2760852

Dance Continuum annuncia “Limón Italia 2017”

A Luglio a Roma seminario intensivo Humphrey–Limón con Nina Watt

Limon Italia 2017

Organizzata dall’Associazione Dance Continuum con la direzione artistica di Cristina Caponera, si svolgerà a Roma presso DAF-Dance Arts Faculty (via Assisi, 37 – zona Tuscolano) dal 17 al 23 Luglio prossimi la sesta edizione di Limón Italia. Il seminario intensivo, di livello intermedio-avanzato, si rivolge a studenti di livello professionale, danzatori, docenti e studiosi a avrà come finalità quella di esplorare la tecnica e la filosofia Humphrey–Limón sotto la guida della Master Teacher Nina Watt. Le lingue del corso saranno inglese e italiano.

Sono previste classi di tecnica, di repertorio e incontri con proiezioni video, per un totale di 30 ore di studio. Le lezioni di tecnica saranno accompagnate dal vivo dai musicisti specializzati Marco Melia e Federico Di Maio. Domenica 23 luglio alle ore 12.00 si svolgerà una lezione aperta al pubblico con presentazione informale di repertorio Humphrey- Limón. Il programma dettagliato in PDF è disponibile a questo link.

Sede del corso: DAF Dance Arts Faculty – via Assisi, 37 – Roma
Info e iscrizioni: info.dcontinuum@gmail.com 

 

Le foto del terzo appuntamento di Resid’AND 2016/17

Al Teatro Ruskaja performance dimostrativa della residenza coreografica svolta da Enrico Paglialunga con gli studenti AND, abbinata a due composizioni dagli allievi

Foto di Andrea Toschi

Lo scorso 10 Marzo presso l’Accademia Nazionale di Danza, diretta da Enrica Palmieri, si è svolto il terzo appuntamento pubblico della serie Resid’AND, progetto pilota nato con lo scopo di far dialogare AND, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente. Nella sala del Teatro Ruskaja è stata così presentata la performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Enrico Paglialunga con gli studenti del Secondo Triennio contemporaneo A (referente per l’AND Cristina Caponera).

Prima della esecuzione di Pánta rêi di Paglialunga sono state inoltre presentate due composizioni di allievi AND: Unconscious composta ed eseguita da Maria Laura Calvano, Giorgia Carnovale, Federica Clarizia, Beatrice D’Amelio e Lo spazio non è emarginazione, è possibilità di scelta di Michela Tartaglia.

Il comunicato stampa con i credits completi è disponibile a questo link.

Resid’AND 2016/17: al Teatro Ruskaja “Pánta rêi” di Enrico Paglialunga con gli studenti AND

Performance dimostrativa del 3° modulo della serie di residenze presso l’Accademia Nazionale di Danza, abbinata a due coreografie composte dagli allievi

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Riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’AND:

logo-and

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituto Superiore di Studi Coreutici

Resid’AND 2016/2017 all’Accademia Nazionale di Danza
Il 10 marzo arriva Enrico Paglialunga

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza RESID’AND edizione 2016/2017, progetto pilota nato con lo scopo di far dialogare AND, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcuni tra i coreografi più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Sei gli artisti prescelti quest’anno ai quali è stato chiesto di lavorare in residenza presso l’Accademia con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea e di presentare, al termine del lavoro fatto, una coreografia con protagonisti gli stessi studenti.

Dopo Nicoletta Cabassi ed Erika Maria Silgoner, arriva ENRICO PAGLIALUNGA che porterà in scena, il 10 marzo alle 19,30 nel Teatro Ruskaja, il lavoro svolto all’Accademia con gli studenti danzatori del Secondo Triennio contemporaneo A.

Lo spettacolo è fatto di di tre momenti: il primo è una composizione “a otto mani” delle studentesse Maria Laura Calvano, Giorgia Carnovale, Federica Clarizia, Beatrice D’Amelio del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. A, il secondo è un assolo creato e interpretato da Michela Tartaglia, studentessa del secondo Biennio di Coreografia. Conclude l’opera del coreografo in residenza Enrico Paglialunga, con in scena gli studenti danzatori del Secondo Triennio di Danza Contemporanea sezione A.

Danzatore, insegnante e coreografo freelance di Roma, Paglialunga è attualmente iscritto agli studi di Danza Movimento Terapia presso Artew.do / Università del Salento. Ma Roma e New York sono state le due capitali che hanno ospitato la sua formazione mentre a a Berlino si è definita la sua personalità artistica e coreografica, e tutt’oggi è la città in cui vive e lavora collaborando con Theater Strahl & DeDansers (NL), producendo nuove creazioni in collaborazione con artisti tedeschi e insegnando al centro di formazione professionale Tanzfabrik – Kreuzberg.

Alla coreografia si è avvicinato negli ultimi 2 anni creando il suo primo pezzo: “A New Beginning” per 6 danzatori nella produzione Kurzstrecke della Wee dance company (DE). Più recente è la creazione “Xipsilon”, duetto creato in collaborazione con Maria Novella Tsattanelli ed il compositore Valerio Vallini presentato alla Galleria Glogauair di Berlino nel giugno 2016 ed il solo “A step towards” con il quale ha vinto il Primo premio alla competizione coreografica Nowa Huta Kultury Center di Cracovia.

Il programma del 10 marzo

UNCONSCIOUS

Coreografia e interpreti: Maria Laura Calvano, Giorgia Carnovale, Federica Clarizia, Beatrice D’Amelio

Musica: Pink Floyd – “Comfortably Numb”

Luci: Stefano Pirandello

Presi dalla nostra vita, da impegni, scadenze e obblighi ci dimentichiamo di essere liberi, di essere noi stessi, unici nel mondo. Ed è proprio quando esce la nostra parte istintiva e ci facciamo sopraffare dalle emozioni e dalle nostre più inconsce paure che non si nota alcuna differenza tra noi e gli animali.

Ciascuno di questi definisce proprio una precisa personalità umana. La talpa, priva di uno dei cinque sensi, rappresenta la saggezza, colei che proprio grazie a questa mancanza vive la vita molto più profondamente non dando nulla per scontato. Il ragno, meticoloso nel costruire la sua ragnatela, metafora dell’uomo preso dai suoi impegni, dal suo lavoro, colui che programma ogni cosa senza rendersi conto delle possibilità che la vita offre nel presente. Il serpente, spesso simbolo di cattiveria, rappresenta le persone egoiste, pronte ad attaccare e ferire pur di ottenere ciò che vogliono. Il pesce, animale che vive principalmente in branco, simbolo di chi non sa stare da solo, non sa fare a meno del gruppo,nel quale si rende forte; è quindi una persona priva di personalità.

LO SPAZIO NON E’ EMARGINAZIONE, E’ POSSIBILITA’ DI SCELTA

Coreografia: Michela Tartaglia

Musica: Alva Noto“Module”

Luci: Stefano Pirandello

Interpreti: Michela Tartaglia

Lo spazio è un’entità illimitata: sarebbe impossibile poterlo esplorare totalmente.

Il concetto di spazio ha, infatti, bisogno del concetto di luogo e, quindi, ogni spazio è costituto dai suoi luoghi, che sono delle porzioni di spazio idealmente e materialmente delimitate. Scelto uno spazio sono stati costruiti e circoscritti alcuni luoghi da esplorare. Il corpo con le diverse parti che lo costituiscono comincia, così, a riempire lo spazio vuoto, delinea i contorni ed il contenuto di quel luogo, lascia le sue impronte e, non appena inizia a sentirsene parte integrante, pone l’attenzione su e dentro di sé, cerca di capire cosa lo muove e in che modo viene mosso. Il corpo diventa, quindi, un nuovo spazio dove i luoghi sono creati e riempiti dalle sue stesse parti.

PÁNTA RÊI

Coreografia: Enrico Paglialunga


Musiche: Autori Vari

Costumi: Enrico Paglialunga


Luci: Stefano Pirandello
 


Interpreti Gli studenti del Secondo Triennio di Danza Contemporanea sezione A: Letizia Armieri, Arianna Carino, Marco Casagrande, Flavia Di Giovannantonio, Marzia Failla, Michael Incarbone, Iole La Sala, Matteo Midolo, Alessandro Palma, Elisa Quadrana, Angela Sterlacci

Referente per l’AND: Cristina Caponera

Cresciamo e viviamo costruendo la nostra personalità individuale e sociale ricercando quell’identità singolare che ci caratterizzi e differenzi dall’altro. Impariamo a conoscerci e conoscere attraverso il confronto, il dialogo ed il potere della condivisione.

Viviamo dipendenti da sentimenti che gestiscono le nostre relazioni ed influenzano le nostra azioni e reazioni, sentimenti che ci rendono colpevoli, a volte vittime o complici di un tessuto sociale difficilmente dominabile.

Siamo forti e contemporaneamente deboli, siamo soli a cercare conforto nel caos che ci travolge.

Pánta rêi racconta la realtà della precarietà delle relazioni umane e si interroga sui confini dell’impegno individuale verso la responsabilità.

Quanto si è vulnerabili al cambiamento?

Al termine dello spettacolo il coreografo Enrico Paglialunga, accompagnato dai danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

Raffaella Tramontano

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza

mob +39 392 8860966

mail raffaella.tramontano@gmail.com
 

Roma 2 marzo 2017

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 10 Marzo 2017 – ore 19,30
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Immagini da “Il Corpo nel Suono 2016” – 2a puntata

Un’altra serie di foto del convegno all’Accademia Nazionale di Danza 

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2016 si è svolta a Roma la seconda edizione del convegno internazionale “Il Corpo nel Suono” – realizzato dall’Accademia Nazionale di Danza e curato da Cristiano Grifone – focalizzato sul ruolo del musicista nella danza. Nelle varie giornate i convegnisti giunti da tutto il mondo hanno partecipato a laboratori, lezioni, tavole rotonde e performance con: Marco Ariano (Italia), Erin Brannigan (Australia), Luis M. Carmona Barrio (Spagna), Massimo Carrano (Italia), Laurent Choukroun (Francia), Vinico Colella (Italia), Paolo Demitry (Italia), Federico Di Maio (Italia), Philip Feeney (Gran Bretagna), Alain Franco (Belgio), Kim Helweg (Danimarca), Suzanne Knosp (USA), Karen McIver (Gran Bretagna), Marco Melia (Italia) Ivan Mijačević (Slovenia), Mounir Saeed (Egitto), Antonio Sorgi (Italia), Keith Terry (USA). Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: Stefania Brugnolini, Cristina Caponera, Valeria Diana, Silvia Obino, Tania Pallabazzer, Stefano Pirandello, Dino Verga; gli allievi di SSML “San Domenico”, SSML “Gregorio VII”, Accademia di Cinema e Televisione “Griffith”. 

Il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link. La prima serie di foto è visibile sul post precedente.

Immagini da “Il Corpo nel Suono 2016”

Una prima serie di foto del convegno all’Accademia Nazionale di Danza 

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2016 si è svolta a Roma la seconda edizione del convegno internazionale “Il Corpo nel Suono” – realizzato dall’Accademia Nazionale di Danza e curato da Cristiano Grifone – focalizzato sul ruolo del musicista nella danza. Nelle varie giornate i convegnisti giunti da tutto il mondo hanno partecipato a laboratori, lezioni, tavole rotonde e performance con: Marco Ariano (Italia), Erin Brannigan (Australia), Luis M. Carmona Barrio (Spagna), Massimo Carrano (Italia), Laurent Choukroun (Francia), Vinico Colella (Italia), Paolo Demitry (Italia), Federico Di Maio (Italia), Philip Feeney (Gran Bretagna), Alain Franco (Belgio), Kim Helweg (Danimarca), Suzanne Knosp (USA), Karen McIver (Gran Bretagna), Marco Melia (Italia) Ivan Mijačević (Slovenia), Mounir Saeed (Egitto), Antonio Sorgi (Italia), Keith Terry (USA). Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: Stefania Brugnolini, Cristina Caponera, Valeria Diana, Silvia Obino, Tania Pallabazzer, Stefano Pirandello, Dino Verga; gli allievi di SSML “San Domenico”, SSML “Gregorio VII”, Accademia di Cinema e Televisione “Griffith”. 

Il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link. Presto su questo blog altre foto.

Resid’AND con Davide Di Pretoro: le foto

In apertura di serata Pàre di Federica Cucinotta realizzata nell’ambito del progetto di scambio artistico – culturale tra AND e Université Paris Sorbonne

The GroupBody

Pàre

Foto di Andrea Toschi © ilteatrodellamemoria.com

Per i credits completi e i prossimi appuntamenti vedi il precedente post