Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2018 – Ilaria Sainato: “L’Entrée espagnole” – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna e Seminario di Gestualità retorica

I programmi e il curriculum della docente

Ilaria Sainato gestualità retorica
L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Seminario di Gestualità retorica

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato

si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza dei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali.

Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: i programmi

Humor Bizzarro 2018 programmi

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati pervaderanno il workshop internazionale L’Humor Bizzarro giunto alla XVII edizione. I corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio, si concluderanno con lo spettacolo finale, frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Programmi di Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono inoltre previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Unitamente al repertorio italiano, una particolare attenzione sarà rivolta ai repertori spagnoli; è comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. Sono previste lezioni individuali e collettive. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.
Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba. Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verrà approfondito il tema della Spagna con l’analisi e l’esecuzione di brani solistici di Francesco da Milano, Vincenzo Capirola e Joanambrosio Dalza. Verranno discussi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza.  Parte dello programma sarà dedicata alle folìasdiferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà comunque possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Trombone rinascimentale e barocco – docente Ercole Nisini

Il corso si rivolge a strumentisti di tutti i livelli: amatori, studenti, professionisti e trombonisti che vogliono approfondire lo studio con strumenti d’epoca o che vogliono avvicinarsi alla prassi esecutiva del periodo. Il corso si concentrerà sull’analisi della musica strumentale e alle danze del XVI e XVII secolo. Lo studio e l’esecuzione del repertorio solistico, con consort di tromboni e trombone con altri strumenti, focalizzato all’accompagnamento delle danze, saranno alla base del corso. Tema di studio saranno anche le tecniche esecutive dell’epoca (diminuzioni, articolazioni), l’analisi dei trattati del periodo (stampe originali) con studi pratici da eseguire con lo strumento.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Programmi di Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia – Danze fra Cinquecento e Seicento –
docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna –
docente Ilaria Sainato

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza.
Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento – Danze di Società del XIX secolo –
docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

spazio bianco

Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 28 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso) – e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

Informativa sulla riservatezza dei dati personali: conserveremo i tuoi dati in ottemperanza alle normative in vigore; ci impegniamo a non comunicarli a nessun altro soggetto. L’informativa completa GDPR è a questo link.

Qualche immagine dalla serata conclusiva de “L’Humor Bizzarro 2017”

Ringraziamo Damiano Zignani per queste belle foto del saggio-spettacolo di musica antica e danza storica

In attesa di L’Humor Bizzarro 2018, con piacere pubblichiamo una scelta di foto dell’edizione 2017 – dedicata agli “English pastimes” – scattate da Damiano Zignani al Teatro Belli di Roma. Altre immagini si possono vedere nel precedente post.

 

Humor Bizzarro 2017: i saluti

Anche se qualcuno è già partito il divertimento continua con gli “English Pastimes”

Con qualche scatto dal saggio-spettacolo e dai saluti nella giornata conclusiva de L’Humor Bizzarro 2017  ringraziamo allievi, docenti, artisti ospiti, partner e collaboratori che hanno reso possibile questa bellissima edizione dedicata alla musica e alla danza inglese, in occasione del bicentenario di Jane Austen.

Arrivederci a settembre con le foto del workshop e il video dello spettacolo!

Andrea e Claudia

Per le info aggiornate sulla prossima edizione vai a questo link.

 

 

Per informazioni sul workshop, guarda il precedente post

Humor Bizzarro 2017: Claudia Celi – “We’ll measure them a measure” – Dances of the 16th-17th centuries

The program of the course and the teacher’s curriculum

“We’ll measure them a measure”
Dances of the 16th and 17th centuries

The course – aimed at dancers, actors and musicians – is open to students of any level and features the technical study of basic steps and of dance forms named in the works by William Shakespeare. As usual, the classes will be coordinated with the activities of the instrumental music and ensemble music courses in view of the realization of the students’ concert.

Info about registration and costs, with online contact form, is available at this link.

Claudia Celi after graduating in History of Theatre and Spectacle at Università di Roma – La Sapienza, specialized in early dance performance with internationally known teachers such as Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, and Angene Feves. Since 1982 she has taught History of Dance at the Accademia Nazionale di Danza in Rome; from 1991 to 1995 she was also deputy director of this institution. Currently she also teaches for the specialized degree in Spettacolo, moda e arti digitali at the Università di Roma – La Sapienza and has taught Dance History at the ballet school of the Teatro dell’Opera di Roma. In 2001 she was appointed by the Italian Education, University and Research Ministry as a member of the Working Group for Dance Education with the purpose of drafting the new charters of Italian Academies and Conservatories. She has presented communications at international conferences and has collaborated with research centers and universities. She contributed articles to specialized journals, such as ChorégraphieCairon (also as a member of the editorial board), La Danza Italiana and La Nuova Rivista Musicale Italiana. Among her publications are the chapters on italian XIX century ballet for Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale published by UTET and several entries for the International Encycolpedia of Dance, the Dictionnaire Larousse de la Danse and the Dizionario Biografico degli Italiani. Alongside the academic activity she has continued her performing activity in the field of historical dance, that she began in 1977 with the Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma directed by Barbara Sparti; with this group, that in 1981 was awarded the “Jia Ruskaja” prize for dance didactics and culture, she has performed in many European festivals. Within her continued activity of popularization of historical dance she attended congresses in Italy and abroad, has been a member of competition panels, has taught courses and seminars for theatres, universities, conservatories and research centers such as Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), Conservatorio A. Casella (L’Aquila), Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) and has been in charge of didactic events and performance of historical dancing for the Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma and for the Accademia Nazionale di Danza. At this latter institution she regularly teaches – from the academic year 2005/06 onwards – classes in Historical Dances.

Humor Bizzarro 2017 – Ilaria Sainato: “Cupid’s Garden – Le Jardin de Cupidon” – Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra Sei e Settecento e Seminario di Gestualità retorica

I programmi e il curriculum della docente


Cupid’s Garden – Le Jardin de Cupidon – Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra Sei e Settecento
Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Durante il corso saranno indagate le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Inghilterra e Francia attraverso lo studio delle coreografie di André Lorrin, Mr. Isaac e John Essex. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Seminario di Gestualità retorica
Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza d ei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali. Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2017: Claudia Celi – “We’ll measure them a measure” – Danze dei secoli XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

“We’ll measure them a measure”
Danze dei secoli XVI-XVII

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di forme di danza citate nelle opere di William Shakespeare. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne e Angene Feves. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per le informazioni sui programmi dell’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2017: i programmi

prova-banner-13

L’Humor Bizzarro
Intarsi di musica antica e danza storica

XVI Edizione – Roma 29 luglio – 6 agosto 2017

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Filo conduttore della edizione 2017 de L’Humor Bizzarro sarà “English pastimes”, tema che attraverserà i corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Come sempre, i risultati della settimana di lavoro verranno presentati in uno spettacolo finale frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza  e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Sono previste lezioni individuali e collettive: parte del corso verrà destinato allo studio di brani a due o più voci tratti da opere. È comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Musica inglese della seconda metà del Seicento.
Durante il corso, aperto a flautisti di qualsiasi livello, saranno proposte musiche di John Jenkins, Matthew Locke, Henry Purcell, John Blow. Sono previste lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verranno discussi e approfonditi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico del periodo, con particolare attenzione alle variazioni per oboe pubblicate in Inghilterra su grounds e arie scozzesi e in eventuale collaborazione con le classi di canto e di danza. Sarà possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Viola da Gamba – docente Silvia De Maria

Il corso è rivolto a violisti da gamba di tutti i livelli ed età. Sono benvenuti anche i musicisti classici o amatori che vogliono avere un primo approccio con la viola da gamba. Su richiesta è possibile avere a disposizione sul posto una viola con cui cimentarsi. Oltre alle lezioni individuali, per gli allievi più avanzati sono previste sessioni di musica in consort di viole; il repertorio verterà sulla musica inglese del 500’ e 600,’ ovvero sulle composizioni a quattro e cinque voci di J. Jenkins, A. Ferrabosco, W. Byrd, J. Dowland, W. Lawes, J. Coperario, M. Locke.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

“We’ll measure them a measure” – Danze dei secoli XVI-XVII – docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di forme di danza citate nelle opere di William Shakespeare. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Cupid’s Garden – Le Jardin de Cupidon – Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra Sei e Settecento – docente Ilaria Sainato

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Durante il corso saranno indagate le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Inghilterra e Francia attraverso lo studio delle coreografie di André Lorrin, Mr. Isaac e John Essex. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Quadrilles at the time of Jane Austen – Danze di Società dell’inizio del XIX secolo – docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica ed i passi delle danze dell’epoca Regency – secondo i manuali inglesi del primo Ottocento – applicati alle quadriglie del periodo.

spazio bianco

Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro – docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula.htm

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 29 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso)   e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

Humor Bizzarro 2017 – Regolamento e costi

prova-banner-13

XVI Edizione – Roma 29 luglio – 6 agosto 2017

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze dei secoli XVI-XVII: Claudia Celi
Danze europee dei secoli XVII-XVIII: Ilaria Sainato
Danze di società di inizio XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca: Francesco Tomasi
Oboe barocco: Angela Paletta
Viola da Gamba: Silvia De Maria
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Seminario di Gestualità retorica: Ilaria Sainato
Seminario di Qi Gong: Angela Paletta

Pratica di Musica d’insieme e di Accompagnamento alla danza

 Regolamento

I corsisti sono assicurati contro gli infortuni durante le lezioni e i saggi con un massimale di €50.000.

I corsi sono a numero chiuso, così determinato:

  • corsi di canto o strumento – massimo 10 iscritti
  • corsi di Danza – massimo 16 iscritti

Prima dell’iscrizione un importo pari alla somma della quota di iscrizione più il 50% delle rette dei corsi scelti dovrà essere versato mediante bonifico bancario sul conto 611624.77 presso Monte dei Paschi di Siena (coordinate europee IBAN: IT 73 B 01030 03304 000061162477  – BIC: PASCITM1380), intestato a: Il Teatro della Memoria, oppure mediante vaglia postale a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma. Per i residenti al di fuori dell’area Euro è possibile pagare attraverso TransferWise o carta di credito (chiedeteci istruzioni).

Gli iscritti saranno ammessi sulla base dell’ordine di arrivo delle schede di iscrizione; nel caso che un corso abbia raggiunto il numero massimo, i non ammessi saranno tempestivamente informati e, qualora non desiderino iscriversi a un altro corso, l’anticipo versato sarà rimborsato. In caso di rinuncia per qualunque motivo comunicata alla direzione dopo il 30 giugno 2017 l’anticipo già versato non sarà restituito. In caso di rinuncia comunicata prima di tale data, sarà restituita una somma pari all’anticipo versato meno €60,00. I corsi che non raggiungeranno un numero minimo di iscrizioni non saranno attivati; in questo caso la Direzione avviserà tempestivamente gli iscritti e, qualora essi non desiderino iscriversi a un altro corso, rimborserà interamente l’anticipo versato.

La scheda d’iscrizione accompagnata da una copia della ricevuta di versamento dell’anticipo dovrà pervenire entro il giorno 30 giugno 2017:

  • per posta a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma
  • per fax al n. (+39) 06–33267447
  • per e–mail a: info@teatrodellamemoria.org

Il saldo dovrà essere versato prima dell’inizio dei corsi.

La Direzione si riserva di apportare modifiche al programma. L’accoglienza degli iscritti avverrà il 29 luglio dalle 16,00 alle 19,30 presso la sede dei corsi in Piazza Giustiniani 4/a.

Quote

Iscrizione e assicurazione

  • con pagamento dell’anticipo entro il 30/6/17 €60,00
  • con pagamento dell’anticipo dopo il 30/6/17 €120,00

Per gli iscritti a scuole e associazioni convenzionate e per chi frequenta più di un corso: riduzione di €40,00.

Rette di frequenza

Corsi principali:

  • Canto o Strumento: €270,00
  • Danza (durata 12 ore): €140,00

Corsi complementari:

  • Sei lezioni individuali da 30 minuti di Canto o Strumento: €180,00
  • Seminario di Gestualità retorica: €90,00

Il Seminario di Qi Gong è gratuito per tutti gli iscritti.

Sede dei corsi – Esercizi convenzionati

I corsi si terranno presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio nella sede di Piazza Giustiniani 4/a. I corsisti potranno usufruire di sconti presso ristoranti, alberghi e Bed&Breakfast convenzionati. L’elenco degli esercizi convenzionati sarà inviato per e–mail o per posta prioritaria a tutti quelli che ne faranno richiesta.

I curricula dei docenti sono disponibili sulla pagina web curricula

I programmi saranno presto disponibili su questo blog

Per informazioni:
tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555 – e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure compila il modulo qui sotto: