Giochi di luce e di danza nelle foto di Giulia Pirandello

L’album di ResidAND in Tour al Teatro del Lido di Ostia

Foto di Giulia Pirandello

Venerdì 4 Maggio 2018 presso il Teatro del Lido di Ostia l’Accademia Nazionale di Danza diretta da Enrica Palmieri ha presentato ResidAND in Tour!, un progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga. Coreografie di Luca della Corte, Antonio Montanile, Ludovica di Santo. In scena gli studenti/danzatori dell’AND, luci Stefano Pirandello, costumi Sartoria dell’AND, Lilly Cascio.

Per i credits e il programma completo vai a questo link.

Le foto di “L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Al Teatro Ruskaja si è tenuta la performance dimostrativa della residenza coreografica abbinata a due composizioni di allievi 

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Riportiamo qui di seguito i credits delle performance che si sono tenute il 13 Aprile scorso al Teatro Ruskaja. Dopo le composizioni di due allievi AND la serata si è  conclusa con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 

Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci

Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita

Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

il PDF con il programma completo è disponibile a questo link

ResidAND in Tour al Teatro del Lido di Ostia

Gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza interpretano coreografie di Luca della Corte, Ludovica Di Santo e Antonio Montanile

ResidAND in Tour 2018

Riportiamo il programma del progetto ResidAND in Tour della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND:

ResidAND In Tour
Venerdì 4 Maggio 2018, ore 21,00
Teatro del Lido di Ostia

Accademia Nazionale di Danza
diretta da Enrica Palmieri presenta
ResidAND in Tour!
Progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND
a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga
coreografie di Luca della Corte, Antonio Montanile, Ludovica di Santo
in scena studenti/danzatori dell’AND
luci Stefano Pirandello
costumi Sartoria dell’AND, Lilly Cascio

In scena studenti danzatori dell’AND che hanno partecipato al progetto di Resid’AND lavorando con i due coreografi ospiti Luca della Corte e Antonio Montanile.

Programma
N.I.A.I.S. _ Nothings is as it seems

coreografia Luca della Corte
interpreti studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. A
Letizia Armieri, Arianna Carino, Marco Casagrande, Flavia Di Giovannantonio, Marzia Failla, Michael Incarbone, Cecilia Mancuso, Matteo Midolo, Elisa Quadrana, Angela Sterlacci, Erica Bravini
musiche di Arnold Schönberg, Ryoji Ikeda, Mauro Bagella, Francesco Tristano (feat. Derrick May)
campionature vocali Simone de Beauvoir, Angela Davis, Virginia Woolf

“Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.” (Alda Merini)

La pièce, pensata e progettata per gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza, vuole essere un momento di riflessione condivisa sul teatro contemporaneo, l’unicità dell’evento performativo e l’importanza dell’elemento biografico del performer nel processo di creazione. Come un décollage rotelliano, i testi della performance si stratificano, si completano e compenetrano per poi lacerarsi e rivelarci oggetti nuovi, dotati di un senso altro. Così il trinomio trama/concatenazione/scioglimento si deforma per rimodellarsi sulla pelle dei danzatori che abiteranno uno spazio-architettura proteiforme e surreale.

OPHELIA

coreografia e interpretazione Ludovica Di Santo
musiche di Max Richter

Lucente candore
e affondo nell’acqua così scura,
troppi fiori a galla
mentre annego in questo amore.

E SE PARLASSIMO DI TE?

coreografia Antonio Montanile
interpreti studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. B
Lara Caliendo, Andrea Gallina, Irene Insogna, Clarissa Limongi, Alessandro Manco, Federica Micheletti, Maria Sole Montacci, Giulia Panza, Beatrice Parisi, Samantha Peloso, Gaia Rasulo, Aurora Ventruto, Sara Zanetti, Veronica Francesca Zinnari, Marzia Failla
musiche di Juiliana Barwick

Non sentirsi mai nel tempo e al posto giusto.
Sentirsi sempre o prima o dopo o da un’altra parte, ma quasi mai durante.
Rispondere fuori tempo, ridere fuori tempo, respirare fuori tempo.
Regalare un oggetto sbagliato, fare gli auguri in ritardo o farli non sapendo di trovarsi in un contesto altro: tutto sbagliato.

E se parlassimo di te? è un progetto creato con e per gli allievi del terzo triennio di Danza contemporanea sez B del’Accademia Nazionale di Danza.
Il lavoro svolto è stato quello di cercare nel corpo questo stato di inadeguatezza. Immediata la consapevolezza che per attuare questa qualità si doveva in primis percorrere la strada opposta e cioè analizzare il corpo anatomico nel dettaglio e attenersi a una precisione millimetrica dello stesso nello spazio; solo successivamente, una volta assaporata l’esperienza, si è potuto ricercare il moto perpetuo di questa inettitudine alla forma compiuta.

Teatro del Lido di Ostia | Via delle Sirene, 22 | 00121 Ostia (Roma)
Venerdì 4 Maggio 2018 | ore 21,00 | Ingresso libero

“L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja performance dimostrativa della residenza coreografica e due composizioni di allievi 

Masako Matsushita

Riportiamo dal programma di sala diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un duetto di Michael Incarbone, la seconda è un assolo di di Angela Sterlacci, brano che si è classificato al primo posto al International Ballet and Contemporary Competition Domenico Modugno di Lecce.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 
Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

Il processo di costruzione coreografica è avvenuto durante il corso di composizione e improvvisazione tenuto dalla docente prof.ssa Gabriella Borni

Azione e reazione, dominare e subire, razionale e irrazionale, avviene all’interno di uno determinato spazio accompagnato da un incessante sottofondo e vissuto da uomini governati dall’irrazionalità. Essi sprigionano spontaneamente impulsi aggressivi, una sessualità animalesca, un ritorno all’essere primitivo, un mondo dominato dal caos dove regna l’eccesso, “l’estremo dei nostri limiti fisici e psichici”.

Rielaborare con razionalità particolari momenti e dei determinati status, ponendo l’attenzione alla relazione che avviene in quel determinato momento, analizzando “l’Io dall’Es”, immedesimarsi in questa esperienza sensoriale e cogliere le emozioni dell’interprete che si muove in ciascuna stanza cromatica.

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci
Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

“Mòria (che in greco significa follia) è detta la ricerca patologica del motto di spirito, è una “dipendenza dallo scherzo”. Si tratta di una “manifestazione di patologia cerebrale organica per cui un paziente racconta compulsivamente giochi di parole, storielle sciocche, spesso accompagnate da comportamento infantile, come meccanismo di difesa.”

Con Moria l’inconscio si fa carne: l’obbiettivo è quello di materializzare nella maniera il più umile possibile quelle fragili quattro mura di sostanza grigia che a malapena le restano. Il pensiero è smontato in ogni sua singola componente, emblema dei suoi movimenti, pieni di gesti intimi che sono allo stesso tempo piccoli e grandi, complessi e semplici, riconoscibili e strani, eppure hanno un senso assoluto come scorci surreali di un‘anima distorta, quella sovrana dell’attimo inverosimile, insensato  ma sovraumano, come ultima effettiva maniera per poter liberamente esprimere se stessi. Nessuna posizione del corpo o movimento ha un significato preciso. Non penso che sia possibile vedere un movimento e sapere esattamente ciò che una persona sta cercando di comunicare. Ognuno ha diverse esperienze e credenze; quindi un piccolo movimento può significare qualcosa di completamente diverso per qualcun altro.

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita
Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

Linea come direzione reale o immaginaria che implica il movimento, lo svolgimento di un tragitto e l’evoluzione di una situazione e di uno stato fisico e mentale. “La frontiera è il luogo del nulla, è il mare nella sua immensità. Così la linea della frontiera non chiude e de-finisce soltanto, ma apre alla relazione con l’altro, senza tuttavia volerlo ridurre a sé, perché i segreti si accompagnano senza la possibilità di essere annullati. E’ necessario pensare la linea come quel tratto che separando unisce e de-finisce i differenti, consegnandoli alla loro in-finita differenza. Colui che come il poeta soggiorna in prossimità della frontiera, chi vive ai margini, sa meglio di chiunque altro che solo attraverso lo s-confinamento nell’estraneo si può fare esperienza di ciò che è proprio.” (Andrea Marini – Il confine della Soglia)

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Al termine dello spettacolo la coreografa Masako Matsushita, accompagnata dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez.A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da ottobre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea. I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (9 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’AND
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 10 Aprile 2018

il PDF con il programma è disponibile a questo link

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 13 Aprile – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Le foto di ResidAND con Paolo Mangiola

Accanto a Lo spazio è un archivio del coreografo in residenza, due composizioni a cura di allieve dell’Accademia Nazionale di Danza

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Un folto pubblico ha partecipato al quarto appuntamento di Resid’AND 2017/18 lo scorso 9 Marzo. Come consueto, la performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Paolo Mangiola è stata preceduta da due coreografie di allievi AND. Questi i credits che figurano nel programma di sala:

PRIMA PARTE

STRAHLUNG
Coreografia e interprete: Erica Bravini
Musica: Grischa Lichtenberger
Luci: Stefano Pirandello

XYPNIMA (ξυπνημα)
Coreografia: Simona Migliore
Musiche: Sard-Chronomad
Editing: Lele Sabella
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Maria Grazia Marrazzo, Marta Napoletano, Melania Lomartire, Simona Migliore

SECONDA PARTE

LO SPAZIO É UN ARCHIVIO
Coreografia: Paolo Mangiola in collaborazione con gli studenti/danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. B
Musiche: Michael Chapman
Ideazione luci: Paolo Mangiola
Realizzazione luci: Stefano Pirandello
Costumi: Paolo Mangiola
Interpreti: gli studenti del II Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Linda Biondi, Claudia Biondini, Davide D’Alessandro, Elisa Nardini, Antonella Pellegrini, Samantha Peloso, Simone Rammairone, Dora Schembri, Federica Sola, Esther Vendola, Rosaria Vitolo
Referente per l’AND: Ricky Bonavita

Per scaricare il programma di sala completo clicca sull’immagine qui sotto:

Locandina ResidAND Paolo Mangiola

Le immagini di “E se parlassimo di te?” di Antonio Montanile per ResidAND

Un’album di foto di Gaetano Pastore scattate durante la performance conclusiva della residenza coreografica all’Accademia Nazionale di Danza

foto Gaetano Pastore ResidAND Montanile

Lo scorso Dicembre presso l’Accademia Nazionale di Danza si è svolto il secondo modulo del progetto ResidAND  2017-18. La residenza coreografica è stata tenuta da Antonio Montanile con gli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sezione B (referente AND la Prof.ssa Elisabet Sjostrom). Dato che il consueto formato della rassegna prevede al termine di ogni modulo una performance abbinata a due brani composti da allievi AND, la coreografia E se parlassimo di te? di Montanile è stata preceduta da Ophelia di Ludovica Di Santo e da Bianco interno di Alisia Ialicicco, entrambe studentesse diplomate di I livello in Danza Contemporanea.

Presentiamo qui di seguito una scelta di foto cortesemente inviateci da Gaetano Pastore:

In aggiunta alle bellissime immagini di Gaetano Pastore, qui sotto pubblichiamo altre foto scattate da Andrea Toschi nella stessa serata, che è stata presentata dalla Prof.ssa Stefania Brugnolini.

© ilteatrodellamemoria.com

Per il comunicato ufficiale con il programma e con tutti i credit vai al precedente post.

Al giro di boa Erasmus+ KA107 Italia Mali Palestina

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, vede la collaborazione fra importanti Istituzioni culturali dei tre paesi nel biennio 2016/18

Festival KN-lab 2017

Enrica Palmieri, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza, ci racconta la prima fase del progetto:

Festival KN-lab 2017 - programmaKN-lab 2017 è la nuova sigla del festival di danza di Bamako a cura dell’Association Donko Seko diretta da Kettly Noël. Dal 20 novembre al 3 dicembre si è articolato in residenze, seminari, workshop e spettacoli nella capitale del Mali, con la partecipazione di una delegazione di docenti (Danza contemporanea, Musica e Nuove Tecnologie) dell’Accademia Nazionale di Danza, capofila del progetto Erasmus+KA107 Italia Mali Palestina che comprende una mobilita di studenti e docenti incoming e outgoing dei tre paesi.

Iniziato nel 2016, il progetto è nel pieno del suo svolgimento; docenti delle diverse istituzioni partner si sono alternati in questi dodici mesi lavorando sulla formazione, sulla ricerca e sulla formazione artistica, intrecciando tradizioni e saperi diversi con l’intento di tessere un tessuto coreutico capace di filtrare e resistere, elastico quanto basta a contenere forme diverse in relazione.

Festival KN-lab 2017 pag. 3La squadra sul campo ha alternato lezioni, laboratori e performance tra l’Espace Donko Seko e il Conservatoire des Arts et Métiers Multimédia Balla Fasséké Kouyaté de Bamako, oltre a garantire una presenza anche negli spazi performativi disseminati nella città.

Dino Verga, Stefania Brugnolini, Morena Malaguti, Federico Di Maio, Anouscka Brodacz e Andrea Micaroni hanno saputo mischiare e offrire quel cocktail di pratiche e teorie che l’AND da ormai settant’anni produce ma al loro ritorno sapranno anche restituire tutto il senso e il valore appreso.

Enrica Palmieri

Clicca sull’immagine qui sotto per il depliant completo del Festival KN-lab 2017

Festival KN-lab 2017 - 5

Per maggiori informazioni sul progetto e sulle Istituzioni partecipanti vai a questo link 

Le foto del terzo appuntamento di Resid’AND 2016/17

Al Teatro Ruskaja performance dimostrativa della residenza coreografica svolta da Enrico Paglialunga con gli studenti AND, abbinata a due composizioni dagli allievi

Foto di Andrea Toschi

Lo scorso 10 Marzo presso l’Accademia Nazionale di Danza, diretta da Enrica Palmieri, si è svolto il terzo appuntamento pubblico della serie Resid’AND, progetto pilota nato con lo scopo di far dialogare AND, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente. Nella sala del Teatro Ruskaja è stata così presentata la performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Enrico Paglialunga con gli studenti del Secondo Triennio contemporaneo A (referente per l’AND Cristina Caponera).

Prima della esecuzione di Pánta rêi di Paglialunga sono state inoltre presentate due composizioni di allievi AND: Unconscious composta ed eseguita da Maria Laura Calvano, Giorgia Carnovale, Federica Clarizia, Beatrice D’Amelio e Lo spazio non è emarginazione, è possibilità di scelta di Michela Tartaglia.

Il comunicato stampa con i credits completi è disponibile a questo link.

Resid’AND 2016/17: al Teatro Ruskaja “Pánta rêi” di Enrico Paglialunga con gli studenti AND

Performance dimostrativa del 3° modulo della serie di residenze presso l’Accademia Nazionale di Danza, abbinata a due coreografie composte dagli allievi