A Gorizia “Agrippina, Alcina e le altre”

L’Associazione «M° Rodolfo Lipizer» propone uno spettacolo della SMAV dedicato alle eroine delle opere di Händel

Riportiamo qui di seguito il comunicato diffuso dalla Associazione Culturale “Maestro Rodolfo Lipizer”:

Associazione Culturale «Maestro Rodolfo Lipizer» Onlus
MUSICHE E DANZE BAROCCHE CON LA SCUOLA DI MUSICA ANTICA DI VENEZIA
STAGIONE CONCERTISTICA “ELENA LIPIZER” 2017-2018

SMAV Teatro Bratuž Associazione Rodolfo LipizerVenerdì 13 Aprile 2018 – ore 20.45 – al Teatro “L. Bratuž”, nell’ambito della Stagione “Elena Lipizer” 2017-2018, organizzata con il contributo del Comune, della Regione FVG, del Ministero per i Beni A.C.T. e della Fondazione CRGO, sarà presentato lo spettacolo “Agrippina, Alcina e le altre… Le eroine dell’opera barocca di Georg Friedrich Händel”.

Ne è protagonista la “Scuola di Musica Antica di Venezia” (SMAV), l’unica associazione a Venezia che promuove e diffonde il repertorio della musica antica. La sua attività principale è l’organizzazione di corsi di perfezionamento nella prassi esecutiva del canto e degli strumenti antichi.

L’attuale direttore dei corsi è M.R. Salva. Oltre all’attività didattica, SMAV organizza festival di musica antica, concerti e registrazioni. È formata da Marco Rosa Salva – flauti dolci, Stefano Bruni – violino barocco, Serena Mancuso – violoncello barocco, Nicola Lamon – clavicembalo, Arianna Remoli – soprano, Lisa Dunk – mezzosoprano, Ilaria Sainato ed Elena Ajani – danza barocca.

Le coreografie sono ricostruzioni filologiche da raccolte di danze d’epoca, gli interpreti sono tutti specialisti nella prassi musicale e coreutica barocca e suonano su strumenti originali o copie storiche. SMAV ha registrato il CD “La musica del Tiepolo” e pubblicato la guida musicale di Venezia “I luoghi della musica”, a cura di A. Bova, e “I balli di G. Grossatesta”, saggio su un manoscritto di danza barocca veneziana recentemente scoperto.

Collabora con istituzioni italiane ed estere nella realizzazione di conferenze, convegni, corsi di aggiornamento e masterclass. Al Teatro Bratuž sono in programma musiche di G. Grossatesta, G.F. Händel, A. L’Abbé, L.G. Pécour.

Per informazioni e prevendita ci si può rivolgere alle seguenti Agenzie:

GORIZIA – Libreria Antonini – Corso Italia 51, tel. 0481-30212, E-mail: antonini5@antoninicartolibreria.191.it;

TRIESTE – Ticketpoint – Corso Italia 6/C, tel. 040-3498276/277, E-mail: ticketpointts@tiscali.it ;

Da Udine e Pordenone telefonare allo 0481-547863, E-mail: lipizer@lipizer.it.

Da sottolineare varie agevolazioni, tra cui il biglietto omaggio per ragazzi fino a 14 anni, se accompagnati da un adulto pagante. Studenti fino 26 anni. Ridotti fino 26 anni e over 65. Disabili ingresso gratuito.

Teatro “L. Bratuž” Viale XX settembre, 85 – Gorizia
Venerdì 13 Aprile 2018 – ore 20.45

Corso della SMAV a Palazzo Grimani

Dal 1° al 3 Settembre a Venezia II edizione del corso estivo di musica barocca

corso SMAV 2017

Con piacere diffondiamo il comunicato dei nostri amici della SMAV – Scuola di Musica Antica di Venezia:

La Scuola di Musica Antica di Venezia organizza la II edizione del corso estivo di musica barocca, presso Palazzo Grimani, Venezia, dall’1 al 3 settembre 2017.

Gli insegnanti dei corsi sono:

Giulia Semenzato – canto
Nicola Lamon – clavicembalo e organo
Pietro Prosser – liuto
Simone Amelli – tromba e tromba barocca
Ilaria Sainato – danza rinascimentale e barocca
Marco Rosa Salva – flauto dolce

Musica d’insieme e da camera a cura di tutti gli insegnanti.

Domenica 3 settembre, al termine delle lezioni, ci sarà il concerto finale dei corsisti.

Per informazioni e domande di iscrizione
info@smavenezia.com – 3207232837 – 0415231461

Danze del ‘700 a Palazzo Grimani

In programma le coreografie dedicate nel 1726 alla famiglia patrizia veneziana da Gaetano Grossatesta 

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A conclusione della masterclass di danza barocca organizzata dalla SMAV Scuola di Musica Antica Venezia e tenuta da Ilaria Sainato, andrà in scena venerdì 29 gennaio a Palazzo Grimani Il Ballo dei Conti del Nord, uno spettacolo che presenta coreografie abitualmente danzate nelle feste durante il Settecento, fra cui danze francesi di ispirazione veneziana come La Forlane e altre di origine veneziana composte dal coreografo italiano Gaetano Grossatesta in omaggio alla famiglia Grimani. Le danze, tutte ricostruite dalle partiture coreografiche originali, saranno eseguite da Anastasia Zolotukhina, Alexander Novikov, Vera Ushkevich e Alexander Shokhonov. La musica sarà eseguita su copie di strumenti originali a cura della SMAV.
Lo spettacolo è compreso nel costo del biglietto d’ingresso al museo. Dato che il numero di posti disponibili è limitato, si consiglia la prenotazione.

Venerdì 29 gennaio 2016 – ore 17,00
Museo di Palazzo Grimani – Castello 4858 – Ruga Giuffa – 30122 Venezia
Info e prenotazioni: tel. (39) 041 2411507 – e-mail: pm-ven.grimani@beniculturali.it

Italian dances of the Quattrocento at Palazzo Grimani

Early dance and music performance hosted by historical palace in Venice

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The ongoing concert series Le musiche dei Grimani organized by Scuola di Musica Antica di Venezia at Palazzo Grimani in Venice – in collaboration with Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda Lagunare –  will present on Saturday 19 April a rich program of music and dance spanning from late Quattrocento to early Cinquecento (see PDF). The evening will prominently feature the choreographies annotated in their treatises by the dancing masters that were active in central and northern Italy: Domenico da Piacenza and his pupil Giovanni Ambrosio (this was the name adopted by Guglielmo Ebreo da Pesaro after his conversion to Christianity). In order to complete the festive atmosphere, the program will also feature the vocal performance of lively frottolas by the best known authors of this period, such as Bartolomeo Tromboncino, Serafino Aquilano, Nicolò Pifaro.

Ensemble “La Girometta”

  • Elena AjaniMaria CostantiniIlaria Sainato, dancers
  • Elena Bertuzzi, soprano
  • Pietro Prosser, lute – Marco Rosa Salva, recorders

Saturday 19 April 2014 – 6.00PM
Palazzo Grimani – Venice – Italy
The price of the show is included in the entrance ticket to Museo di Palazzo Grimani.
Info & bookings: ph. (+39) 041 2411507
Webpage: www.palazzogrimani.org

A Palazzo Grimani le danze del Rinascimento

Continua la rassegna della SMAV con lo spettacolo Né altro fu fatto che ballar

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Curata dalla Scuola di Musica Antica di Venezia – in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda Lagunare – la rassegna Le musiche dei Grimani presenta il prossimo sabato 19 aprile un ricco programma di musica e danza a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento (vedi PDF). In primo piano saranno le danze annotate nei loro trattati dai maestri italiani attivi nell’Italia centro-settentrionale: Domenico da Piacenza e il suo allievo Giovanni Ambrosio (è questo il nome assunto da Guglielmo Ebreo da Pesaro dopo la conversione al Cristianesimo). Non mancherà, per completare l’evocazione del clima della festa, l’esecuzione cantata di vivaci frottole degli autori più noti del periodo, quali Bartolomeo Tromboncino, Serafino Aquilano, Nicolò Pifaro.

Ensemble “La Girometta”

  • Elena AjaniMaria CostantiniIlaria Sainato, danza
  • Elena Bertuzzi, soprano
  • Pietro Prosser, liuto – Marco Rosa Salva, flauti

Sabato 19 aprile 2014 – ore 18,00
Palazzo Grimani – Venezia
Il prezzo dello spettacolo è compreso nel costo del biglietto di ingresso al Museo di Palazzo Grimani.
Informazioni e prenotazioni: Tel. 041 2411507
Pagina web: www.palazzogrimani.org

Studiare danza storica a Venezia

Riprende alla SMAV il corso di danza rinascimentale con Ilaria Sainato

Corso Smav

La SMAV (Associazione per la musica e la danza antica a Venezia) annuncia la riapertura del corso di danza rinascimentale, che si terrà il sabato con cadenza quindicinale presso il patronato della Chiesa di San Pantalon. Il corso, tenuto da Ilaria Sanato, è aperto sia a principianti sia a chi ha già esperienza nella danza, sia a musicisti che vogliano approfondire le problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Sono previsti 16 incontri di tre ore fra ottobre e giugno, per un totale di 48 ore, con un costo di €330,00 (130 iscrizione + 200 corso).

Per gli iscritti a questo blog o alla pagina Facebook de Il Teatro della Memoria è previsto uno sconto di 20 euro.

Info e iscrizioni: info@smavenezia.com
Tel.: 0415231461 – cell.: 3479741487
Pagina web: smavenezia.com/corsi.html

The dances by Gaetano Grossatesta return to Grimani Palace in Venice

The SMAV concert series will feature the ballets by the choreographer of the Grimani familygrossatesta2

Here is the press release about next Saturday’s concert organized by the Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia and by Scuola di Musica Antica di Venezia in collaboration with Venezia Accademia:

The Library of  Museo Correr in Venice keeps a small precious manuscript containing the annotated choreography of the Balletti in occasione delle felicissime nozze di S. E. Loredana Duodo con S. E. Antonio Grimani, celebrated in Venice in 1726. Its author was  Gaetano Grossatesta, for many years in the service of the Grimani family as choreographer in their theatres. We present these dances alongside a ballo–pantomima on an aria from Handel’s Agrippina, staged at the Teatro Grimani di S. Giovanni Grisostomo and a Follia (the famous ground often used for composing variations, in the Venetian area by Vivaldi e Bellinzani among others), together with sonatas composed in Venice in the same years.

Performers:
Elena Ajani, Ilaria Sainato, dance
Marco Rosa Salva, recorder
Pietro Prosser, arciliuto

Download the program booklet: Gaetano Grossatesta Coreografo Grimani

Saturday March 30, 2013 – 5.00PM
Palazzo Grimani – Venice
Info & bookings: Tel. (+39) 041 2411507
Webpage: www.palazzogrimani.org

Tornano a Palazzo Grimani le danze di Gaetano Grossatesta

Nella rassegna della SMAV anche i balli del coreografo dei Grimanigrossatesta2

Ecco il comunicato del concerto di sabato 30 marzo organizzato dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dalla Scuola di Musica Antica di Venezia in collaborazione con Venezia Accademia:

La Biblioteca del Museo Correr di Venezia conserva un prezioso piccolo manoscritto contenente la partitura coreografica dei Balletti in occasione delle felicissime nozze di S. E. Loredana Duodo con S. E. Antonio Grimani, avvenute a Venezia nel 1726. Ne è autore Gaetano Grossatesta, che fu lungamente al servizio dei Grimani come coreografo nei loro teatri. Presentiamo queste danze assieme ad un ballo–pantomima su un’aria dall’Agrippina di Haendel, andata in scena al teatro Grimani di S. Giovanni Grisostomo, una Follia (famoso tema sul quale comporre variazioni, utilizzato in ambito veneziano tra gli altri da Vivaldi e Bellinzani), assieme a sonate composte a Venezia in quegli stessi anni.

Interpreti:
Elena Ajani, Ilaria Sainato, danza
Marco Rosa Salva, flauti dolci
Pietro Prosser, arciliuto

Scarica il programma di Gaetano Grossatesta Coreografo Grimani

Sabato 30 marzo 2013 – ore 17,00
Palazzo Grimani – Venezia
Informazioni e prenotazioni: Tel. 041 2411507
Pagina web: www.palazzogrimani.org

La Scuola di Musica Antica di Venezia inaugura la nuova sede

Venerdì 12 presso la Scuola dei Laneri

Venerdì 12 ottobre a partire dalle ore 18.30, con un programma di musica e danza a cura di insegnanti ed allievi, si inaugurerà la nuova sede della Scuola di Musica Antica di Venezia. Oltre ai corsi di musica che si terranno presso lo storico edificio della Scuola dei Laneri – Fondamenta del Gafaro, Santa Croce 131/A – sono previsti per la danza appuntamenti presso la vicina Chiesa di San Pantalon.

Per gli orari della danza cliccare sulla locandina.

e-mailinfo@smavenezia.com
Tel, e fax: +39–0415231461 
Cellulare: +39–3207232837

Riflettori su: Dario Castello

Un profilo del compositore veneziano a cura di Marco Rosa Salva

Dario Castello, contemporaneo di Claudio Monteverdi – col quale lavorò a stretto contatto – è musicista oggi meno noto ma per nulla trascurabile.

Stando a quanto della sua opera è giunto fino a noi, egli compose, cosa assai inusuale per l’epoca, quasi esclusivamente musica strumentale. A parte un breve mottetto a voce sola col basso continuo, conservato in un’antologia di vari autori (Ghirlanda sacra, Venezia 1625), la sua opera consiste infatti in due libri di sonate per diversi strumenti  dai frontespizi dei quali è possibile desumere le scarsissime testimonianze biografiche che lo riguardano:

– Libro I di sonate di Dario Venetiano, Capo di Compagnia de Musichi d’Instrumenti da fiato in Venetia, Venezia 1621;

– Libro II di sonate di D. Dario Castello Musico della Serenissima Signoria di Venetia in S. Marco e Capo di Compagnia de Instrumentisti, Venezia 1629.

Rimane piuttosto misterioso il fatto che i musicologi che si sono occupati della sua figura non abbiano trovato praticamente traccia della sua biografia e della sua carriera, né in documenti di archivio (atti di battesimo, di morte, volontà testamentarie) né notizie in cronache dell’epoca o in lettere  e neppure in pagamenti nei registri della cappella ducale per la quale egli dichiara lavorare. Una povertà di dati che contrasta con il grande valore musicale delle sue sonate che sono di estrema importanza per lo sviluppo della forma della sonata, cosa che dovette essere riconosciuta anche dai suoi contemporanei, a giudicare dalle numerose ristampe dei suoi libri.

Le raccolte comprendono sonate con organici differenti che sembrano ispirati alla ricchezza e alla varietà strumentale della cappella ducale di quegli anni e usano tecniche compositive estremamente sperimentali. Tutte le sonate, ancora composte in un unico movimento, alternano sezioni fortemente contrastanti tra loro nello stile e nei tempi: E’ infatti tra i primi ad usare diffusamente indicazioni di tempo, con una notevole varietà di gradazione: adasio adasio, adasio, alegra, presto, suggerendo effetti di accelerando, di ritardando e prescrivendo improvvise pause generali.
Lo stile presenta sezioni imitatitive, come nelle canzoni strumentali di Andrea e Giovanni Gabrieli e passaggi fortemente ornamentati come nei libri di diminuzioni di Girolamo dalla Casa e Giovanni Bassano, ricche cioè di tutti i mezzi tramite i quali all’epoca si cominciava a distinguere uno stile compositivo prettamente strumentale da quello vocale di mottetti e madrigali. A queste si alternano però sezioni di imitazione vocale, ricche di affetti, ispirate ai dettami alla seconda pratica monteverdiana, dove agli strumentisti è richiesto di imitare quanto più possibile la voce umana.
L’organico previsto va dalle due sonate per strumento acuto e basso continuo (sopran solo) fino alle due sonate per ensemble di archi (stromenti d’arco), passando per varie combinazioni a 2, a 3 e a 4 strumenti solisti accompagnati dal basso continuo.
La destinazione strumentale a volte è generica, lasciata alla volontà dell’interprete (come nelle sonate a due soprani), altre volte è prescritta più tassativamente (come nelle sonate a fagoto e violin), più spesso lascia agli interpreti dei margini di scelta (sonate a sopran e trombon overo violeta, sonate a sopran e fagotto overo viola). C’è dunque la possibilità di utilizzare sia strumenti a fiato (cornetti, flauti, fagotti, tromboni), tipici della tradizione veneziana, sia gli strumenti a corda da braccio, che cominciano in questo periodo a prendere il sopravvento, tanto che si può con buona ragione attribuire a Castello il ruolo di caposcuola nella tradizione violinistica veneziana, che tramite autori quali Giovanni Legrenzi continuerà fino alle importanti produzioni del secolo successivo. (M. R. S.)

L’Ensemble della Scuola di Musica Antica di Venezia diretto da Marco Rosa Salva in concerto nella sala dell’Ateneo Veneto con i magnifici dipinti di Palma il Giovane in un programma interamente dedicato a Dario Castello in occasione della prima edizione del Festival di Musica Barocca del Venetian Center for Baroque Music intitolata Il Risveglio degli affetti.

link programma serata Smav

link programma Festival