“Disabitati” di Luigi Battisti per la seconda tappa della mostra dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza

Luigi Battisti TransumAND
In occasione delle celebrazioni per il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza, al MunDA de L’Aquila i costumi storici dell’AND per la mostra itinerante lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera 

Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

RO – MAT

L’Aquila, MuNDA, Museo Nazionale d’Abruzzo, Borgo Rivera.
ore 17,00 del 17 luglio 2018 – Mostra

Giogo TransumANDRO-MAT TransumAND. Sugli antichi tratturi mostra itinerante dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza con performance e  installazione “Disabitati” di Luigi Battisti. MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo – L’Aquila.
Opening della mostra martedì 17 luglio, ore 17.00

I tratturi hanno dettato la storia di territori e contaminato modelli culturali nelle regioni attraversate come  autostrade da flussi umani e culturali; l’accostamento dei costumi di scena della collezione dell’Accademia Nazionale di Danza  alle opere d’arte, figlie di quel sistema economico, non sembrerà quindi azzardato. Accolto all’Aquila da Lucia Arbace direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, il progetto rivisita gli antichi percorsi tratturali, come tappa di una mostra itinerante che propone gli abiti storici indossati in spettacoli di successo. Denominato, in una sintesi linguistica efficace, RO-MAT TransumAND, l’itinerario è partito da Roma e arriverà a Matera passando dal MuNDA dell’Aquila. L’iniziativa è  realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale nel 70esimo anniversario dell’ Accademia Nazionale di Danza fondato nel 1948 da Jia Ruskaja.

Questo articolato evento, che vede l’accostamento di tratturi, danza,  costumi storici dell’Accademia e paesaggi sonori di Marco Melia, ha uno dei suoi punti di forza nell’installazione intitolata “Disabitati” di Luigi Battisti,  artista che ricerca le radici nella Minimal Art. Un dialogo, quindi, fra i cinquanta abiti selezionati tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, con lo spazio ospitante del MuNDA, secondo precise dinamiche. I costumi, ripiegati su trapezi policromi, sono sospesi sui binari dell’ex mattatoio mentre, sul fondo, fili di bandierine colorate cadono in verticale e creano una parete mobile e percorribile. Su alcune bandierine sono disegnate con olio di papavero figure che con il dilatarsi dell’olio sulla carta perdono la loro corporeità.

Opening martedì 17 luglio, ore 17.00.  La mostra, allestita fino al 5 agosto vedrà, a complemento del dialogo fra installazione, corpi e opere d’arte, due performance delle allieve dell’Accademia Nazionale di Danza, in occasione delle aperture straordinarie del MuNDA in orario serale mercoledì 18 e martedì 24 luglio alle ore 21.00.

Info www.accademianazionaledanza.it

MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo – Vicino stazione F.S. – ampio parcheggio gratuito. Orario: 8.30/19.30 . Chiuso il lunedì.   Per info:   pm-abr@beniculturali.it; tel. 0862.28420/ 3355964661. www.musei.abruzzo.beniculturali.it. Seguici sul sito facebook!

Luigi Battisti: Luigi Battisti (Poggio Bustone, 1957) vive e lavora a Roma.

Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e nel 1990 partecipa a Italia Novanta, curata da Achille Bonito Oliva. La sua ricerca affonda le radici nella Minimal Art per una certa congiunzione e ribaltamento reciproco tra pittura e scultura, compiuti all’insegna di geometrie essenziali e di un uso plastico e misurato del colore, in installazioni ed oggetti basati sul rapporto tra forma, colore e superficie. Tale rapporto è declinato in assoluta libertà di materiali (legno, lana, metallo, silicone) con l’impiego di tecniche pittoriche e tecniche artigianali, come la tessitura e il ricamo, pervenendo così a una originale messa in funzione di principi operativi. Negli ultimi anni, l’impiego della carta come supporto si è accompagnato all’approfondimento linguistico della pittura, declinata come una composizione musicale o aritmetica, cioè attraverso strutture prestabilite e variazioni ritmiche.

Info

Per RO-MAT TransumAND
Progetto Ideato e coordinato da: Accademia Nazionale di Danza
Direzione Artistica: prof.ssa Maria Enrica Palmieri
Mostra organizzata con il contributo di: Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
Con la partecipazione di (in ordine cronologico di allestimento): Alfredo Pirri, Luigi Battisti, Giuseppe Stampone, Matteo Fato, Eugenio Tibaldi, Bianco-Valente, Marco Neri, Marco Schaufelberger.
Paesaggio sonoro: Marco Melia
Responsabile dei costumi: Lilli Cascio
Foto costumi: Gino di Paolo
Organizzazione e comunicazione: Gianluca Bocchino, Laura Sciortino.
Logo Mostra: Inarea

Polo Museale dell’Abruzzo
Munda , Borgo Rivera
67100 L’Aquila, Italia
tel. +39 0862 28420
MAIL: pm-abr@beniculturali.it

Minerva EuropeMuseo & Web

Qui sotto il video della tappa inaugurale con Alfredo Pirri allo spazio Pelanda di Roma. Per i credits vai al precedente post.

Al via con “Le Erinni” di Alfredo Pirri la mostra dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza

Invito opening TransumAND

clicca sull’immagine per scaricare l’invito

In occasione delle celebrazioni per il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza, il prossimo 20 Giugno al Mattatoio – “La Pelanda” si terrà l’evento di apertura della prima tappa della mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera 

Per il programma di questo evento e per il calendario delle manifestazioni leggi qui di seguito il comunicato stampa ufficiale:

Alfredo Pirri
Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)

Messa in scena con 50 abiti selezionati dalla collezione dell’Accademia Nazionale di Danza e cinquanta disegni su fotografie per un progetto di libro sonoro per l’infanzia.

Paesaggio Sonoro: Marco Melia
Luce: Stefano Pirandello
Fotografia: Giorgio Benni
Assistente: Giulio Bensasson

ROMA | 20.06.18 > 14.07.18
Mattatoio “La Pelanda” – Piazza Orazio Giustiniani n. 4
Opening 20.06.2018 h 17,30
RO-MAT
TransumAND

Giogo TransumAND

Mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera

Mercoledì 20 giugno 2018 si inaugura al Mattatoio “La Pelanda” l’installazione di Alfredo Pirri intitolata “Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)”, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e Azienda Speciale PALAEXPO all’interno dell’evento RO-MAT TransumAND, mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo.

La grande mostra con i cinquanta abiti scelti tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che ha creduto nella realizzazione di un progetto teso alla valorizzazione delle attività artistiche che caratterizzano l’Istituto fondato nel 1948 da Jia Ruskaja, ed anche il suo ricco patrimonio culturale. Ro-Mat TransumAND partirà il 20 giugno da Roma con Alfredo Pirri e arriverà il 28 dicembre a Matera, toccando in tutto otto tappe (Roma, L’Aquila, Teramo, Pescara, Campobasso, Benevento, Foggia, Matera) con otto differenti artisti.

A distanza di un anno, dopo la mostra tenuta presso il museo MACRO Testaccio, l’artista Alfredo Pirri torna al Mattatoio con un nuovo progetto, appositamente concepito, per festeggiare l’anniversario di fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza (AND). L’installazione, presentata in locandina come messa in scena, è ispirata all’opera teatrale “Le mosche” del 1943 scritta dal filosofo Jean–Paul Sartre e andata in scena nello stesso anno a Parigi in piena occupazione nazista. La pièce consiste in una riscrittura creativa delle Coefore di Eschilo e viene ambientata in una città immaginaria invasa dalle mosche che perseguitano i suoi abitanti come fanno le Erinni nella tragedia originale. Le Erinni sono figure femminili che rappresentano quel sentimento di rimorso che perseguita costantemente chi si macchia di delitto nei confronti di parenti a loro prossimi (come fa Oreste che uccide per vendetta sua madre Clitennestra ed il suo amante Egisto… oppure come, forse, fa sempre l’avanguardia con la tradizione). Sono figure fastidiose, insistenti, che perseguitano i personaggi del dramma col ricordo delle loro colpe insidiandone la ragione (o le ragioni del loro gesto).

Nella mostra, l’artista mette in scena un paesaggio di rovine che riporta alla mente un dramma, forse già accaduto o che stà ancora accadendo, rappresentato attraverso l’utilizzo di cinquanta costumi femminili creati nel corso della storia dell’AND e selezionati per l’occasione dal personale specializzato dell’Accademia. Nella loro disposizione, essi ricordano gli impiccati che era possibile vedere per le strade delle città europee negli anni in cui Sartre scriveva il testo, ma che è possibile ancora vedere, oggi, nelle strade del mondo.

A questa installazione si affiancano cinquanta tavole realizzate con pastelli ad olio su fotografie dei costumi ripresi nel teatro dell’AND a Roma. Questi disegni, posti all’altezza degli occhi di un ipotetico bambino, sono esposti nella grande sala teatrale antistante la seconda dove è collocata l’installazione fatta con i costumi, anticipandone quindi la visione. Sono disegni che animano i costumi inerti riempendoli di vita e di tensione drammatica, in essi si allude a dei corpi fatti solo di luce ed energia danzante che si trasforma in un’esplosione di colori e forza dionisiaca. Questi disegni sono realizzati per comporre in futuro le pagine di un libro acustico sulla danza destinato all’infanzia, un libro composto di immagini e suoni che si creano girando le pagine e svolgendone il racconto visivo.

Alfredo Pirri 2018, Disegno preparatorio per l’installazione. Inchiostro su carta, Foto Giorgio Benni

Mattatoio “La Pelanda”
Piazza Orazio Giustiniani n. 4

Orario: Dal Martedì alla domenica dalle ore 14.00 alle ore 20.00
L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
Chiuso il lunedì.

INGRESSO GRATUITO

INFO: tel. 06 39967500
www.mattatoioroma.it
www.accademianazionaledanza.it

Per RO-MAT TransumAND:

Direzione Artistica prof.ssa Maria Enrica Palmieri
Mostra organizzata con il contributo di: Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
in collaborazione con: Accademia Nazionale di Danza

Artisti (in ordine cronologico di allestimento): Alfredo Pirri, Luigi Battisti, Giuseppe Stampone, Matteo Fato, Eugenio Tibaldi, Bianco-Valente, Marco Neri

Catalogo a cura di: Maria Enrica Palmieri, Gloria Giordano, Natalia Gozzano, Gianluca Bocchino, Roberto Lambarelli, Marco Schaufelberger, Laura Sciortino e gli artisti.

Organizzazione e comunicazione: Gianluca Bocchino, Laura Sciortino.

Mostra organizzata con il contributo di:
Terzo Pilastro TransumAND

Partner:
Partner TransumAND

Progetto grafico logo di:

“Limón Italia 2018” con Nina Watt

A Luglio a Roma il seminario intensivo Humphrey–Limón organizzato da Dance Continuum

limon italia 2018 Humphrey–Limón Nina Watt

Organizzata dall’Associazione Dance Continuum con la direzione artistica di Cristina Caponera, si svolgerà a Roma presso la Maison de la Danse (zona Tuscolano) dal 16 al 22  Luglio prossimi la settima edizione di Limón Italia. Il seminario intensivo di livello intermedio/avanzato è aperto a studenti di livello professionale, danzatori, docenti e studiosi. Finalità principale sarà l’esplorazione della tecnica e della filosofia Humphrey–Limón sotto la guida della Master Teacher Nina Watt.

Sono così previste ogni mattina classi di tecnica e di repertorio; in uno dei pomeriggi sarà programmata una conferenza con proiezioni video. Novità di quest’anno sono le lezioni pomeridiane di Didattica per gli insegnanti. Le lezioni di tecnica saranno accompagnate dal vivo dal musicista specializzato Marco Melia. Le lingue del corso saranno inglese e italiano.

Domenica 22 luglio alle ore 12.00 si svolgerà una lezione aperta al pubblico con presentazione informale di repertorio Humphrey- Limón. Il programma dettagliato in PDF è disponibile a questo link.

Docente: Nina Watt
Sede del seminario:
Maison de la Danse, via Assisi n 37 

Info e iscrizioni: tel. 349-3234134 – email info.dcontinuum@gmail.com

 

All’AND “Cantiere Danza Fuori dal mito 1948-2018”: i primi appuntamenti

Numerose le iniziative nel corso dell’anno per festeggiare il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza

Cantiere danza

Il Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza ci segnala i primi appuntamenti:

Guillaume Siard

Il Cantiere Danza Fuori dal Mito 1948-2018 è il progetto dell’Accademia Nazionale di Danza che inaugurerà il 2018 in occasione del Settantesimo Anniversario dell’istituto, articolandosi in una rete di eventi disseminati lungo l’arco dell’anno.

Il progetto triennale dell’Accademia Nazionale di Danza vuole approfondire i concetti di Radici, Percorsi e Volo nelle diverse declinazioni delle quattro scuole che costituiscono la struttura dell’AND.

Questo primo anno vedrà il tema delle Radici che affondano ma poi si capovolgono per crescere nei diversi percorsi che la ricerca implica per poi tendere verso un futuro che viene identificato con il Volo: quel momento di distacco e di rischio che ogni buona investigazione implica.

Le Radici nella loro diversità ci restituiscono una cultura meticcia fatta di incontri, migrazioni, rielaborazioni dove il patrimonio coreutico, come qualsiasi patrimonio orale, subisce le trasformazioni necessarie per essere rivitalizzato e riattualizzato. Le radici sono quindi quei filamenti che traggono nutrimento da un universo coreutico dove il corpo, lo spazio, il tempo e la dinamica si intrecciano nei più diversi modi possibili.

Un processo allora che non si arresta perché è la danza stessa che lo richiede, così le radici assumono forme diverse, e vanno spericolate nelle diverse direzioni che solo la consapevolezza di non essere al centro  sa  ricercare.

Radici che affondano nei diversi continenti e nei loro patrimoni coreutici colti e tradizionali, storici e contemporanei perché sono le relazioni che creano la ricchezza dei risultati. Allora le radici saranno  le pratiche del floor-work combinato con la dabka della tradizione drusa  del coreografo libanese Omar Rajeh, i cui i repentini cambi di livello si mescolano con le forme della danza contemporanea più attuale; il gesto drammaturgico di Sol Picò in bilico tra flamenco e danza classica. E Il volo , quel centro faticosamente riconquistato dopo ogni attentato al suo equilibrio, sarà visitato dalle proposte dinamiche di Guillaume Siard (direttore del Ballet Preljocaj Junior).

Enrica Palmieri

Conferenza – lezione Jia Ruskaja e l’Accademia Nazionale di Danza: chiavi per una lettura in diffrazione

Nell’ambito delle manifestazioni per il 70° si è tenuta il 29 Gennaio anche la conferenza-lezione suddivisa in due parti:

Jia Ruskaja e l’Accademia Nazionale di Danza: chiavi per una lettura in diffrazione a cura della Prof.ssa Claudia Celi, docente di Storia della Danza AND.

Jia Ruskaja: per un profilo storico-biografico attraverso i documenti inediti dell’Archivio AND a cura del Dott. Gianluca Bocchino, responsabile Archivio e Biblioteca AND.

Durante l’incontro è stato proiettato un breve filmato realizzato con foto e letture scelte dal libro La danza come un modo di essere (1928) di Jia Ruskaja. Il filmato è stato curato dai due relatori con l’assistenza tecnica del Prof. Marco Melia, Maestro accompagnatore alla danza e responsabile del Laboratorio tecnologico AND.

Qui sotto alcune foto dell’incontro scattate da Andrea Toschi.

   

 

Accademia Nazionale di Danza announces the 3rd edition of “il Corpo nel Suono”

From October 26 to 29 in Rome an international conference to explore the relationship between music and dance and the role of the musician in dance

Corpo nel Suono 2017 banner

This is the official communiqué of the international conference organized by Accademia Nazionale di Danza (AND) in partnership with Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” – L’Aquila:

logo AND 2017

Il Corpo nel Suono 2017

III International Conference
October 26th – 29th, 2017
Accademia Nazionale di Danza, Rome

The Accademia Nazionale di Danza (AND) is pleased to present the third edition of il Corpo nel Suono, an international conference dedicated to gain insight into the relationship between music and dance, and the role of the musician in dance.

The conference will take place at the AND from Thursday October 26th to Sunday October 29th and it aims to prompt and bring out a critical approach to the mutual interaction of sound and movement, within the different contexts where it occurs, from the educational to the choreographic and the performative. This also includes the choreomusicological as well as the historical and anthropological perspectives of that relationship.

Il Corpo nel Suono will also be the time to take a closer look to the role played by the musician in dance, as well as to the objectives and strategies of his education, comparing the european experiences of Paris, Copenhagen, Glascow and Barcelona with the AND experience, which, together with the Conservatorio de
L’Aquila, for several years has been focusing on training the “Maestro collaboratore per la Danza”.

Through the organization of the conference, the AND confirms a continuity plan of this meeting, considering it a major opportunity for growth and enhancement of the standing of the musician in dance, who is essential in any choreomusical context both educational and professional.

For more details: www.ilcorponelsuono.com

Contacts: AND, tel. (+39) 0657177710 – mail: up@accademianazionaledanza.it

Roma, 19 September 2017

Accademia Nazionale di Danza

Istituto di Alta Formazione Coreutica
Largo Arrigo VII, 5 Roma
Infoline 06-57177771 www.accademianazionaledanza.it

miur-afam-mibact

The program features workshops, lectures, roundables and performance with: Nacho Blanco, Francesco De Rubeis, Massimiliano Greco, Marta Guercini, Kim Helweg, Suzanne Knosp, Tristan Lofficial, Marco Melia, Han Otten, Nicola Pangia, Flavio Pescosolido, Fabrizio Pieroni, Rafel Plana, Franck Prévost, Prathap Ramachandra, Daniel Roberts, Debra Shannon, Jonathan Still.

It’s possible to download a PDF with the schedule

Our photos from the previous edition can be seen at these links: 

All’AND “il Corpo nel Suono 2017” con ospiti internazionali

Dal 26 al 29 Ottobre all’Accademia Nazionale di Danza terza edizione del convegno dedicato alle relazioni tra musica e danza e al ruolo del musicista nella danza

Corpo nel Suono 2017 banner

Riportiamo il comunicato ufficiale del convegno internazionale organizzato dall’AND in partenariato con il Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” – L’Aquila:

logo-and

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA

Istituzione di Alta Formazione Coreutica

Il Corpo nel Suono 
III convegno internazionale

26 – 29 ottobre 2017
Accademia Nazionale di Danza di Roma

L’Accademia Nazionale di Danza presenta la terza edizione de il Corpo nel Suono, convegno internazionale dedicato alle relazioni tra musica e danza e al ruolo del musicista nella danza.

Il Convegno si terrà all’AND dal 26 al 29 ottobre 2017 e si propone di sollecitare e far emergere gli approcci critici, di indagine e di confronto relativi al ruolo di reciproca interazione di suono e movimento nei diversi contesti in cui questa si manifesta, da quelli dello studio tecnico a quelli coreografici e performativi. In questo ambito si collocheranno anche le prospettive coreografiche e musicologiche, storiche e antropologiche di tale relazione.

Il Convegno sarà inoltre un’occasione per approfondire funzione e ruolo del musicista nella danza, nonché obiettivi e strategie nella sua formazione, confrontando le esperienze europee di Parigi, Copenaghen, Glasgow e Barcellona, con l’esperienza dell’AND che già da diversi anni, in collaborazione con il Conservatorio “A.Casella” de L’Aquila, si occupa di formare la figura del “Maestro collaboratore per la danza”.

L’AND, nel realizzare questa III edizione, conferma la continuità di questo appuntamento, ritenendolo una fondamentale occasione di crescita e valorizzazione di una figura, quella del musicista della danza, imprescindibile nel contesto coreutico/musicale sia didattico che professionale.

Dettagli e programma della manifestazione sul sito: www.ilcorponelsuono.com

Per informazioni: AND, tel. 0657177710 – mail: up@accademianazionaledanza.it

 Roma, 11 settembre 2017

In programma laboratori, lezioni, tavole rotonde e performance con: Nacho Blanco, Francesco De Rubeis, Massimiliano Greco, Marta Guercini, Kim Helweg, Suzanne Knosp, Tristan Lofficial, Marco Melia, Han Otten, Nicola Pangia, Flavio Pescosolido, Fabrizio Pieroni, Rafel Plana, Franck Prévost, Prathap Ramachandra, Daniel Roberts, Debra Shannon, Jonathan Still.

Scarica il PDF con il calendario

Le nostre foto delle edizioni precedenti sono visibili a questi link: 

“Limón Italia 2017” – lezione aperta al pubblico

Con la lezione del 23 luglio si conclude il seminario con Nina Watt

limon Italia 2017

clicca sull’immagine per guardare il promo

Domenica 23 Luglio 2017 alle ore 12, presso il DAF-Dance Arts Faculty (via Assisi, 37 – Roma – zona Tuscolano) si terrà una lezione aperta a conclusione del seminario intensivo tenuto dalla Master Teacher Nina Watt, una delle più grandi pedagoghe della danza contemporanea in attività.

LIMÓN ITALIA è un progetto organizzato da Dance Continuum, ideato dalla docente e coreografa Cristina Caponera per la formazione artistica professionale e per la diffusione della filosofia e della tecnica Humphrey-Limón attraverso i suoi Master Teachers.

Giunto al sesto anno, dopo cinque edizioni in Umbria LIMÓN ITALIA 2017 si è svolto a Roma in collaborazione col DAF Tuscolano. Il seminario ha rappresentato un’importante opportunità per i danzatori professionisti, per gli studenti di livello intermedio-avanzato e per gli insegnanti di danza intervenuti.

Per maggiori informazioni vedi il precedente post.

Sede del corso: DAF Dance Arts Faculty – via Assisi, 37 – Roma (metro A Ponte Lungo)
Lezione aperta al pubblico: Domenica 23 Luglio 2017 – ore 12,00 – ingresso libero
info:
 info.dcontinuum@gmail.com – cell. 340.2760852

Dance Continuum annuncia “Limón Italia 2017”

A Luglio a Roma seminario intensivo Humphrey–Limón con Nina Watt

Limon Italia 2017

Organizzata dall’Associazione Dance Continuum con la direzione artistica di Cristina Caponera, si svolgerà a Roma presso DAF-Dance Arts Faculty (via Assisi, 37 – zona Tuscolano) dal 17 al 23 Luglio prossimi la sesta edizione di Limón Italia. Il seminario intensivo, di livello intermedio-avanzato, si rivolge a studenti di livello professionale, danzatori, docenti e studiosi a avrà come finalità quella di esplorare la tecnica e la filosofia Humphrey–Limón sotto la guida della Master Teacher Nina Watt. Le lingue del corso saranno inglese e italiano.

Sono previste classi di tecnica, di repertorio e incontri con proiezioni video, per un totale di 30 ore di studio. Le lezioni di tecnica saranno accompagnate dal vivo dai musicisti specializzati Marco Melia e Federico Di Maio. Domenica 23 luglio alle ore 12.00 si svolgerà una lezione aperta al pubblico con presentazione informale di repertorio Humphrey- Limón. Il programma dettagliato in PDF è disponibile a questo link.

Sede del corso: DAF Dance Arts Faculty – via Assisi, 37 – Roma
Info e iscrizioni: info.dcontinuum@gmail.com 

 

Immagini da “Il Corpo nel Suono 2016” – 2a puntata

Un’altra serie di foto del convegno all’Accademia Nazionale di Danza 

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2016 si è svolta a Roma la seconda edizione del convegno internazionale “Il Corpo nel Suono” – realizzato dall’Accademia Nazionale di Danza e curato da Cristiano Grifone – focalizzato sul ruolo del musicista nella danza. Nelle varie giornate i convegnisti giunti da tutto il mondo hanno partecipato a laboratori, lezioni, tavole rotonde e performance con: Marco Ariano (Italia), Erin Brannigan (Australia), Luis M. Carmona Barrio (Spagna), Massimo Carrano (Italia), Laurent Choukroun (Francia), Vinico Colella (Italia), Paolo Demitry (Italia), Federico Di Maio (Italia), Philip Feeney (Gran Bretagna), Alain Franco (Belgio), Kim Helweg (Danimarca), Suzanne Knosp (USA), Karen McIver (Gran Bretagna), Marco Melia (Italia) Ivan Mijačević (Slovenia), Mounir Saeed (Egitto), Antonio Sorgi (Italia), Keith Terry (USA). Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: Stefania Brugnolini, Cristina Caponera, Valeria Diana, Silvia Obino, Tania Pallabazzer, Stefano Pirandello, Dino Verga; gli allievi di SSML “San Domenico”, SSML “Gregorio VII”, Accademia di Cinema e Televisione “Griffith”. 

Il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link. La prima serie di foto è visibile sul post precedente.

Immagini da “Il Corpo nel Suono 2016”

Una prima serie di foto del convegno all’Accademia Nazionale di Danza 

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2016 si è svolta a Roma la seconda edizione del convegno internazionale “Il Corpo nel Suono” – realizzato dall’Accademia Nazionale di Danza e curato da Cristiano Grifone – focalizzato sul ruolo del musicista nella danza. Nelle varie giornate i convegnisti giunti da tutto il mondo hanno partecipato a laboratori, lezioni, tavole rotonde e performance con: Marco Ariano (Italia), Erin Brannigan (Australia), Luis M. Carmona Barrio (Spagna), Massimo Carrano (Italia), Laurent Choukroun (Francia), Vinico Colella (Italia), Paolo Demitry (Italia), Federico Di Maio (Italia), Philip Feeney (Gran Bretagna), Alain Franco (Belgio), Kim Helweg (Danimarca), Suzanne Knosp (USA), Karen McIver (Gran Bretagna), Marco Melia (Italia) Ivan Mijačević (Slovenia), Mounir Saeed (Egitto), Antonio Sorgi (Italia), Keith Terry (USA). Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: Stefania Brugnolini, Cristina Caponera, Valeria Diana, Silvia Obino, Tania Pallabazzer, Stefano Pirandello, Dino Verga; gli allievi di SSML “San Domenico”, SSML “Gregorio VII”, Accademia di Cinema e Televisione “Griffith”. 

Il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link. Presto su questo blog altre foto.