Le foto di “L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Al Teatro Ruskaja si è tenuta la performance dimostrativa della residenza coreografica abbinata a due composizioni di allievi 

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Riportiamo qui di seguito i credits delle performance che si sono tenute il 13 Aprile scorso al Teatro Ruskaja. Dopo le composizioni di due allievi AND la serata si è  conclusa con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 

Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci

Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita

Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

il PDF con il programma completo è disponibile a questo link

“L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja performance dimostrativa della residenza coreografica e due composizioni di allievi 

Masako Matsushita

Riportiamo dal programma di sala diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un duetto di Michael Incarbone, la seconda è un assolo di di Angela Sterlacci, brano che si è classificato al primo posto al International Ballet and Contemporary Competition Domenico Modugno di Lecce.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 
Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

Il processo di costruzione coreografica è avvenuto durante il corso di composizione e improvvisazione tenuto dalla docente prof.ssa Gabriella Borni

Azione e reazione, dominare e subire, razionale e irrazionale, avviene all’interno di uno determinato spazio accompagnato da un incessante sottofondo e vissuto da uomini governati dall’irrazionalità. Essi sprigionano spontaneamente impulsi aggressivi, una sessualità animalesca, un ritorno all’essere primitivo, un mondo dominato dal caos dove regna l’eccesso, “l’estremo dei nostri limiti fisici e psichici”.

Rielaborare con razionalità particolari momenti e dei determinati status, ponendo l’attenzione alla relazione che avviene in quel determinato momento, analizzando “l’Io dall’Es”, immedesimarsi in questa esperienza sensoriale e cogliere le emozioni dell’interprete che si muove in ciascuna stanza cromatica.

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci
Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

“Mòria (che in greco significa follia) è detta la ricerca patologica del motto di spirito, è una “dipendenza dallo scherzo”. Si tratta di una “manifestazione di patologia cerebrale organica per cui un paziente racconta compulsivamente giochi di parole, storielle sciocche, spesso accompagnate da comportamento infantile, come meccanismo di difesa.”

Con Moria l’inconscio si fa carne: l’obbiettivo è quello di materializzare nella maniera il più umile possibile quelle fragili quattro mura di sostanza grigia che a malapena le restano. Il pensiero è smontato in ogni sua singola componente, emblema dei suoi movimenti, pieni di gesti intimi che sono allo stesso tempo piccoli e grandi, complessi e semplici, riconoscibili e strani, eppure hanno un senso assoluto come scorci surreali di un‘anima distorta, quella sovrana dell’attimo inverosimile, insensato  ma sovraumano, come ultima effettiva maniera per poter liberamente esprimere se stessi. Nessuna posizione del corpo o movimento ha un significato preciso. Non penso che sia possibile vedere un movimento e sapere esattamente ciò che una persona sta cercando di comunicare. Ognuno ha diverse esperienze e credenze; quindi un piccolo movimento può significare qualcosa di completamente diverso per qualcun altro.

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita
Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

Linea come direzione reale o immaginaria che implica il movimento, lo svolgimento di un tragitto e l’evoluzione di una situazione e di uno stato fisico e mentale. “La frontiera è il luogo del nulla, è il mare nella sua immensità. Così la linea della frontiera non chiude e de-finisce soltanto, ma apre alla relazione con l’altro, senza tuttavia volerlo ridurre a sé, perché i segreti si accompagnano senza la possibilità di essere annullati. E’ necessario pensare la linea come quel tratto che separando unisce e de-finisce i differenti, consegnandoli alla loro in-finita differenza. Colui che come il poeta soggiorna in prossimità della frontiera, chi vive ai margini, sa meglio di chiunque altro che solo attraverso lo s-confinamento nell’estraneo si può fare esperienza di ciò che è proprio.” (Andrea Marini – Il confine della Soglia)

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Al termine dello spettacolo la coreografa Masako Matsushita, accompagnata dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez.A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da ottobre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea. I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (9 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’AND
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 10 Aprile 2018

il PDF con il programma è disponibile a questo link

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 13 Aprile – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Le foto di Gaetano Pastore della serata Resid’AND con Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse di Luca Russo, abbinata a due composizioni degli allievi

Ringraziamo Gaetano Pastore che ci ha inviato il suo suggestivo fotoreportage della serata svoltasi il 9 Febbraio scorso all’Accademia Nazionale di Danza.

Il formato ormai consolidato della rassegna Resid’AND prevede l’abbinamento con due coreografie di allievi. L’appuntamento è quindi iniziato con un a solo di Francesca Mommo (diplomata di I livello in Coreografia) seguito da un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti (studentesse del III Triennio di Danza Contemporanea) in collaborazione con Eulalia Di Pietro (ex studentessa della stessa classe). A conclusione del programma, VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse, una performance creata da Luca Russo per gli studenti del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A (referente AND Mario Piazza). Le luci sono state curate da Stefano Pirandello.

Per i credits completi e per le foto dell’anteprima vai al precedente post.

Per Resid’AND, “VA(pensiero)SLAV” di Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza performance dimostrativa della residenza coreografica, abbinata a due composizioni di allievi AND 

Luca Russo
Riportiamo il comunicato stampa diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

Resid’AND 2017/2018 all’Accademia Nazionale di Danza
Il 9 febbraio 2018: Luca Russo

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza, presso il  Teatro Ruskaja, autentico gioiello di epoca romana, RESID’AND edizione 2017/2018.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da novembre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea.

I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (2 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

La struttura di RESID’AND del 9 febbraio 2018 è costituita, nella prima parte, da due coreografie. La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un assolo di Francesca Mommo, diplomata di I livello in Coreografia; la seconda è un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti, studentesse del Terzo Triennio di Danza Contemporanea, in collaborazione con Eulalia Di Pietro, ex studentessa della stessa classe.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera del coreografo in residenza Luca Russo, la cui coreografia è già stata  presentata in anteprima il 2 febbraio presso la St. Stephen School a Roma, a causa di una temporanea inagibiltà del Teatro Ruskaja. Il coreografo, al termine dello spettacolo, accompagnato dai danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

VA(pensiero)SLAV
viaggio nella follia del clown – dieu de la danse

Coreografia: Luca Russo
Musiche: A. Henriksen – R. Ikeda – D. Lang – A. Noto – M. Richter – G. Scelsi – G. Verdi
Citazioni musicali: Estratti dalle opere dei Ballet Russes
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Michela Casini, Angelica Dini, Roberta Fanzini, Cora Gasparotti, Linda Montaccini, Claudia Pampili, Valentina Squarzoni, Denise Tosti, Andrea Di Matteo, Simona Di Nardo
Referente per l’AND: Mario Piazza

Sono Nijinsky.
Sono un uomo semplice
Io sono l’amore. Voglio parlare d’amore. Parlerò d’amore.
So che Dio mi aiuterà perché io lo capisco.
La mia mente è così sviluppata che vedo le persone senza parole.
Io sono Dio. Io sono Dio. Io sono Dio.
Io sono tutto. Sono la vita. Io sono l’eternità.
Sono lo spirito di ogni uomo.
Sono Nijinsky.
Sono colui che muore quando non è amato.
Dio mi ama e mi darà la vita nella morte.
Io sono Nijinsky.

Dal diario di Vaslav Nijinsky.

LUCA RUSSO

Danzatore, coreografo, insegnante, vice direttore della compagnia Aton – Dino Verga Danza.

Ballerino eclettico, lavora, tra gli altri, con: Jeune Ballet de Cannes diretto da Rosella Hightower, IVIR Danza di I. Cardano, DanzaCompagnia di A. Catalano, Mizar di G. Corini, Compagnia di Danza Enzo Cosimi, Michele Pogliani, Danzare la Vita di E. Piperno, Aterballetto (cor. M. Bejart), Teatro Massimo di Palermo (cor. A. Amodio).

Solista nello spettacolo Lindsay Kemp & Friends, accanto allo stesso Kemp (1994).

Nel 1996 fonda la compagnia Aton – Dino Verga Danza, regolarmente sovvenzionata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dal 1996 al 2014, per la quale danza in tutte le produzioni di Dino Verga e in coreografie di M. Oliva, R. Garrison, C. Genta. Ha danzato Cross Currents di Merce Cunningham.

Sempre con Verga condivide per sedici anni i lunghi soggiorni presso il Cunningham Studio di New York.

Il 1998 vede il suo debutto come coreografo con Harlequin, seguono poi varie coreografie, da solo o in collaborazione con Verga. Tra le altre: Solitaire , Il cielo capovolto – Lesbos, Narciso e Boccadoro, Lethé,  Dissidio nel cuore, Corpo.jpg, Shower time, M.E.R.C.E., Odi et amo,  Fratelli d’Italia!,  ABC plus , The Silent Cage, Marginibus Vespera.

Spesso impegnato in qualità di assistente alle coreografie di Dino Verga, oltre che per molte produzioni della compagnia Aton – D.V.D, anche per il Balletto di Sardegna,  per il 1° Corso di Formazione Professionale Danzatori organizzato dal Teatro Marrucino di Chieti, per la Scuola di Ballo del Teatro S. Carlo di Napoli e per l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Per il Balletto di Sardegna è stato anche maître de ballet (2000 – 2001).

Docente di tecnica Cunningham per il Triennio Tecnico Compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, nella sede del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino (A.A. 2012 / 2013), come insegnante freelance di danza contemporanea ha collaborato a Roma con la Maison de la Danse diretta da D. Ganio, Crazy Gang School e in varie scuole italiane.

Attualmente insegna principalmente a Roma, presso l’ MP3 Project, il Balletto di Roma, Opificio, Maison de la Danse diretta da C. Amodio.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’And
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 2 febbraio 2018

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 9 Febbraio – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Qui sotto, alcune foto dell’anteprima di VA(pensiero)SLAV viaggio nella follia del clown – dieu de la danse  tenutasi presso la St. Stephen School. Restate sintonizzati: presto metteremo il servizio completo.

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Due eventi AND per “TEATRI in COMUNE”

Gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza protagonisti al Teatro Tor Bella Monaca e al Teatro del Lido di Ostia

CoreografANDo e DAL MARE viaggio, approdo e ricerca sono i titoli delle due manifestazioni che si terranno rispettivamente il 13 e il 15 Aprile. Vedi qui sotto i comunicati dei due teatri.

CoreografANDo 15-aprile_dal-mareBN
13 Aprile – Ore 18,00
Teatro Tor Bella Monaca

L’Accademia Nazionale di Danza in collaborazione con il Teatro Tor Bella Monaca presenta

CoreografANDo

con gli studenti dei corsi di primo e secondo livello della Scuola di Coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza.

A cura dei docenti Sandra Fuciarelli, Gabriella Borni, Enrica Palmieri, Mario Piazza, Elisabeth Sjostrom

coordinamento Sandra Fuciarelli
luci e fonica Stefano Pirandello
assistenti alle luci e alla fonica Mariagiovanna Esposito, Arianna Guido Rizzo, Marica Mascoli
collaborazione ai costumi Lilli Cascio
assistenti tirocinanti Lāsma Andžāne (Erasmus), Silvia Autorino, Sonia Daniele (2° biennio di coreografia)

La Scuola di Coreografia dell’AND

La serata vede in scena gli studenti dei corsi di 1 e II livello della Scuola di Coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza in un intreccio di brani di repertorio, studi coreografici, combinazioni coreutiche, laboratori coreutico-musicali, brevi composizioni d’autore. La Scuola di Coreografia si avvale di tutti i docenti di composizione presenti in AND allo scopo di mettere in risalto i risultati raggiunti dagli studenti attraverso le diverse metodologie applicate alla composizione della danza. Questo spettacolo è la continuazione di una pratica, già iniziata da tempo dalla stessa Scuola, di diffusione sul territorio della rappresentazione dei metodi del processo compositivo attraverso le diverse forme performative della coreografia contemporanea.
info al link: CoreografANDo

15 Aprile – Ore 21,00
Teatro del Lido

L’Accademia Nazionale di Danza
presenta

DAL MARE viaggio, approdo e ricerca

a cura di Enrica Palmieri
e di Gabriella Huober tutor e Lasma Andzane assistente
con Yu Haoping, Tan Lun Yu, Li Shuangua, Sun Wei

Viaggio, approdo e ricerca per una coreografia contemporanea dentro il territorio di Ostia Lido partendo dall’acqua del mare che incontra la sabbia lasciando i suoi detriti che si depositano sulla spiaggia. Spiaggia ora piena di ombrelloni e sedie a sdraio ora vuota nel ricordo dell’estate calda. Il viaggio termina lungo la strada tra gli edifici fino ad entrare nel Teatro Lido, luogo della residenza artistica che ha ospitato i quattro coreografi/interpreti nella creazione della loro tesi di diploma accademico di II livello in coreografia.

“È inziato a novembre 2011 il Progetto Turandot nell’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Frutto di un accordo bilaterale tra il Governo italiano e la Cina, si tratta di un progetto che riguarda l’alta formazione artistica e che con il nome di Marco Polo interessa anche le Università. Un processo che vede studenti cinesi apprendere la lingua italiana insieme ai suoi diversi saperi. Gli artisti in scena sono i primi studenti oggi diplomati che hanno arricchito la loro formazione nelle accademie della Cina con una nuova esperienza maturata in quattro anni all’interno dell’Accademia Nazionale di Danza nella Scuola di Coreografia.”
Enrica Palmieri Coordinatore della scuola di Coreografia – Accademia Nazionale di Danza

info al link: DAL MARE

“Occhi ridenti” at Rothenfels: photos and backstage

Extended applause for students and faculty members performing at Burg Rothenfels for the Historical Dance Symposium  dedicated to Barbara Sparti

On 27 May the Castle of Burg Rothenfels (Bavaria, Germany) hosted – within the 4th Historical Dance Symposium entitled Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 and dedicated to the memory of Barbara Sparti (1932-2013) – the performance Occhi ridenti. Music, song and dance between Cinquecento and early Seicento, a co-production by Accademia Nazionale di Danza (also endorsing the Symposium), Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara present with its Recorder Consort, and Accademia di Belle Arti – L’Aquila that has made the costumes. The performance has drawn extended applause from the international audience formed by amateurs as well as by scholars and specialists in historical dancing and early music. The program with full credits is downloadable at this link.

Photos shot by Andrea Toschi

click on picture above to see a slide show from the backstage

For more info about the Symposium see our previous post

“Occhi ridenti” a Rothenfels: foto e backstage

Applausi a scena aperta per studenti e docenti all’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels, dedicato a Barbara Sparti

Il 27 di maggio nel Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) nell’ambito della quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013) è andata in scena Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento, una coproduzione fra l’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio al Simposio, il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila che ha realizzato i costumi. Lo spettacolo è statao vivamente applaudito da un pubblico internazionale composto, oltre che da amatori, da studiosi, ricercatori e specialisti di danza storica e musica antica. I credits completi sono nel PDF a questo link.

Servizio fotografico a cura di Andrea Toschi

Clicca sull’immagine per vedere il video del backstage

Per altre info sul Simposio è possibile consultare il precedente post

“Occhi ridenti”: tre istituzioni AFAM in una co-produzione per Barbara Sparti

Accademia Nazionale di Danza, Conservatorio di Pescara e Accademia di Belle Arti dell’Aquila in scena a Burg Rothenfels per il convegno internazionale Italy and the Dance

Foto: Gaetano Pastore

Ecco il comunicato stampa ufficiale diffuso dall’AND:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

in collaborazione con

LOGO CONSPE

Logo Accademia Belle Arti AQ

Tre Istituzioni AFAM in una co-produzione di musica e danza antica per la IV edizione dell’Historical Dance Symposium di Burg Rothenfels dedicata a Barbara Sparti

Dal 25 al 29 maggio il Castello di Burg Rothenfels am Main (Germania) ospiterà la quarta edizione dell’Historical Dance Symposium intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900 e dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013).

L’Accademia Nazionale di Danza, che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, parteciperà al Simposio il 27 maggio con la performance Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento nata dalla collaborazione con il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, presente con un Consort di flauti dolci, e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila per la realizzazione dei costumi.

Sulla base del motto “research dance – dance research” il Simposio vedrà riuniti danzatori, studiosi e ricercatori in un’intensa interazione fra la più recente ricerca e l’attuale pratica nella danza. Il tema del Convegno – che abbraccia l’arco temporale dalla trattatistica del periodo umanistico sino all’Unità d’Italia – si svilupperà attraverso conferenze, workshop pratici, poster di ricerca, brevi performance e serate di danza sociale con musica dal vivo.

Il programma ricco e variegato vede una significativa presenza italiana sia fra gli Enti partner dell’iniziativa sia fra i membri del Comitato scientifico sia nelle varie sezioni con danzatori e ricercatori attivi in Italia e all’estero. Per maggiori informazioni vedi il link www.historical-dance-symposium.org.

Si riporta qui di seguito il testo illustrativo dello spettacolo

Occhi ridenti – musica, canto e danza fra Cinquecento e primo Seicento

Allievi e docenti dell’Accademia Nazionale di Danza fianco a fianco sulla scena, con la collaborazione di musicisti provenienti dal Conservatorio di Pescara, propongono, con musica eseguita dal vivo, alcune gemme coreografiche e musicali dal prezioso repertorio della danza e della musica del Cinquecento e del primo Seicento. Un incontro fra generazioni che richiama la configurazione del Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, cui da più parti veniva riconosciuto il gusto di avvicinare alla Storia della danza con il sorriso. Brani quali Allegrezza d’Amore, il Bigarà o il canto che dà il titolo al programma, permetteranno alle studentesse e agli studenti delle Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) coinvolte di dar prova di quanto hanno appreso durante il loro percorso di studi.

Accademia Nazionale di Danza

Ensemble di Danze storiche: Christian Colombo, Ilaria Consalvo, Greta Furzi, Davide Internullo, Domenico Paglione, Emiliano Perazzini, Francesca Ruotolo.

Docente: Claudia Celi

Maestri collaboratori alla danza: Massimo Carrano (Percussioni), Paolo Tagliapietra (Clavicembalo).

Conservatorio “Luisa D’Annunzio” – Pescara

Consort di Flauti dolci: Giuseppe Ciavattella, Francesca Gagliardi; con la partecipazione di Serena Bellini (canto, flauto dolce, cornetto).

Docente: Pietro Meldolesi

Accademia di Belle Arti – L’Aquila

Costumi realizzati dagli studenti dei Corsi di “Costume per lo spettacolo” e “Stile e tecnica del costume”

Docente: Attilio Carota.

Si ringraziano: Lilli Cascio (Referente Costumi AND), Paolo Di Segni, Sabina Angelucci e, per la partecipazione di Serena Bellini, l’Associazione Il Teatro della Memoria.

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Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
Mail raffaella.tramontano@gmail.com
Mob +393928860966

Per il programma del convegno è possibile consultare il precedente post

GID@AND 2016: le foto delle danze storiche

Negli scatti dei nostri amici alcuni momenti dallo spettacolo e dalla lezione aperta in occasione dei festeggiamenti per la Giornata Internazionale della Danza

29 Aprile 2016 – Spettacolo al Teatro Ruskaja

Foto di Daz Disley:

Foto di Fenia Kotsopoulou:

Foto di Paolo Di Segni:


27 Aprile 2016 – Lezione aperta

Foto di Paolo Longo:

Il programma completo di GID@AND 2016 e il comunicato stampa sono disponibili a questi link:

Programma dettagliato e credits

Comunicato stampa