Humor Bizzarro 2018: i programmi

Humor Bizzarro 2018 programmi

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati pervaderanno il workshop internazionale L’Humor Bizzarro giunto alla XVII edizione. I corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio, si concluderanno con lo spettacolo finale, frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Programmi di Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono inoltre previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Unitamente al repertorio italiano, una particolare attenzione sarà rivolta ai repertori spagnoli; è comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. Sono previste lezioni individuali e collettive. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.
Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba. Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verrà approfondito il tema della Spagna con l’analisi e l’esecuzione di brani solistici di Francesco da Milano, Vincenzo Capirola e Joanambrosio Dalza. Verranno discussi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza.  Parte dello programma sarà dedicata alle folìasdiferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà comunque possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Trombone rinascimentale e barocco – docente Ercole Nisini

Il corso si rivolge a strumentisti di tutti i livelli: amatori, studenti, professionisti e trombonisti che vogliono approfondire lo studio con strumenti d’epoca o che vogliono avvicinarsi alla prassi esecutiva del periodo. Il corso si concentrerà sull’analisi della musica strumentale e alle danze del XVI e XVII secolo. Lo studio e l’esecuzione del repertorio solistico, con consort di tromboni e trombone con altri strumenti, focalizzato all’accompagnamento delle danze, saranno alla base del corso. Tema di studio saranno anche le tecniche esecutive dell’epoca (diminuzioni, articolazioni), l’analisi dei trattati del periodo (stampe originali) con studi pratici da eseguire con lo strumento.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Programmi di Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia – Danze fra Cinquecento e Seicento –
docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna –
docente Ilaria Sainato

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza.
Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento – Danze di Società del XIX secolo –
docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

spazio bianco

Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 28 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso) – e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

A Roma il “Tè danzante della XII Notte” in costume Regency

regency ball tè danzante

Torna il ballo in maschera organizzato da “Nel Mondo di Jane Austen”

Riportiamo il comunicato diffuso da Nel Mondo di Jane Austen:

Tè Danzante Della XII Notte

Sabato 3 Febbraio dalle 15,00 alle 20,00
Hotel Columbus – Via della Conciliazione, 33 – Roma

Torna il ballo in maschera di NEL MONDO DI JANE AUSTEN, dedicato ai divertissement Regency dei primi anni dell’800. Ma non si tratta di un ballo di Carnevale! Ci ispireremo al romanzo giovanile di Jane Austen “Jack & Alice” e alle lettere della nipote Fanny per ricreare le atmosfere per la nostra Masquerade della Dodicesima Notte in stile Regency-Austeniano!

Programma del Tè danzante della XII Notte:
  • 14:00 – apertura Sala Rossa ad uso spogliatoio per le signore, i signori avranno a loro disposizione l’attigua toilette.
  • 15:30/17:00 – Si balla!
  • 17:00/18:00 – Intervallo con buffet di stuzzichini dolci e bevande (tè, caffè, acqua e succhi di frutta)
  • 18:00/19:30 – Si balla ancora!
  • 19:30/20:30 – Buffet di stuzzichini salati, bevande (acqua e succhi di frutta) e brindisi finale.

Evento a numero limitato di partecipanti. Si richiede prenotazione obligatoria con pagamento anticipato entro il 29/01/2018. Quota di partecipazione € 40 per persona.

Dress Code di riferimento: 1794/1817. (Si prega di leggere con attenzione!)

Il nostro Dress Code solitamente si basa sugli anni della produzione letteraria più matura di Jane Austen ma per questo evento partiamo dal 1790, anno della stesura di Jack & Alice, incluso nei Juvenilia.

Saranno ammessi i seguenti abiti:
-Abito Regency da Ballo con mascherina al viso o alla mano.
-Abiti di epoche precedenti il 1775: medievale, rinascimentale, Elisabettiano, Greco, Romano, ecc.
-Abiti etnici/esotici con taglio pre-1817 e non oltre: Indiani d’America, Vikinghi, popoli Orientali, ecc.

Gli ospiti sono pregati di NON INDOSSARE abiti di ispirazione o taglio di epoche successive al 1817. NO alle maschere di gomma, minigonne, conigliette, viaggiatori del tempo, oggetti, personaggi e costumi successivi al 1817.

Chi non desiderasse indossare un costume potrà intervenire in abito moderno (elegante) purchè indossi una mascherina!… :)

Per maggiori informazioni e per richiedere gli estremi per il bonifico, inviare email a nelmondodijaneausten@gmail.com.

Per informazioni su eventi e corsi di danze regency vai a questo link.

Qualche immagine dalla serata conclusiva de “L’Humor Bizzarro 2017”

Ringraziamo Damiano Zignani per queste belle foto del saggio-spettacolo di musica antica e danza storica

In attesa di L’Humor Bizzarro 2018, con piacere pubblichiamo una scelta di foto dell’edizione 2017 – dedicata agli “English pastimes” – scattate da Damiano Zignani al Teatro Belli di Roma. Altre immagini si possono vedere nel precedente post.

 

Humor Bizzarro 2017: i saluti

Anche se qualcuno è già partito il divertimento continua con gli “English Pastimes”

Con qualche scatto dal saggio-spettacolo e dai saluti nella giornata conclusiva de L’Humor Bizzarro 2017  ringraziamo allievi, docenti, artisti ospiti, partner e collaboratori che hanno reso possibile questa bellissima edizione dedicata alla musica e alla danza inglese, in occasione del bicentenario di Jane Austen.

Arrivederci a settembre con le foto del workshop e il video dello spettacolo!

Andrea e Claudia

Per le info aggiornate sulla prossima edizione vai a questo link.

 

 

Per informazioni sul workshop, guarda il precedente post

Spettacolo conclusivo della XVI edizione de “L’Humor Bizzarro” al Teatro Belli

Maestri e allievi del workshop internazionale de Il Teatro della Memoria in scena il prossimo Sabato 5 Agosto

Trastevere_-_teatro_Belli
La XVI edizione del Workshop internazionale L’Humor Bizzarro – Intarsi di musica e danza antica si avvia alla conclusione e i numerosi corsisti, giunti da tutto il mondo, sono attualmente impegnati in un intenso lavoro presso la sede della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio sotto la guida di artisti attivi a livello internazionale. Per la danza: Claudia Celi (Danze fra ‘500 e ‘600), Ilaria Sainato (Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra ‘600 e ’70, Gestualità retorica per i cantanti) e Paolo Di Segni (Danze di società di inizio ‘800); per la musica: Rosanna Rossoni (Canto rinascimentale e barocco), Marco Rosa Salva (Flauto dolce), Angela Paletta (Oboe barocco, Qi Gong), Paolo Tagliapietra (Accompagnatore al cembalo). Al fianco dei maestri, il prezioso lavoro di accompagnamento al canto e alla danza e la partecipazione alla musica d’insieme di Fabrizio Carta (tiorba e chitarra barocca) e di Nazarena Ottaiano (violoncello), che già corsista de L’Humor Bizzarro vi torna in qualità di artista ospite. 

Il tema del workshop di quest’anno è English pastimes, un fil rouge che attraversa le classi di canto, di strumento e di danza con particolare attenzione al periodo Regency, quale omaggio al bicentenario della scrittrice Jane Austen che ricorre quest’anno.

Come sempre nello spettacolo conclusivo i corsisti verranno affiancati dai docenti e dai maestri ospiti, ponendo particolare attenzione al rapporto fra musica e danza (sempre accompagnata dal vivo anche durante le lezioni) . 

Con l’occasione Claudia Celi e Andrea Toschi – direttori artistici de Il Teatro della Memoria – desiderano ringraziare tutti coloro che negli anni a vario titolo hanno dato il loro contributo alla realizzazione delle varie edizioni de L’Humor bizzarro.

Teatro Belli – p.za Sant’Apollonia 11 – Roma (rione Trastevere)
5 agosto 2017 – ore 18,30 – Ingresso libero
È necessaria la prenotazione al n.  320-0557319 entro le ore 12 del 5 agosto
e-mail:
info@teatrodellamemoria.org

Il Teatro Belli è, fra quelli attualmente attivi, uno dei più antichi teatri di Roma, noto anche per aver ospitato un discorso politico di Garibaldi agli elettori romani. Per una breve storia di questo spazio è possibile leggere la scheda sul sito del teatro.

 

locandina Saggio 2017

clicca sull’immagine per scaricare la locandina

Humor Bizzarro 2017: Paolo Di Segni, “Quadrilles at the time of Jane Austen”

Course program and teacher’s CV

“Quadrilles at the time of Jane Austen”
Early 19th century Social Dances

The course, open to students of any level, will focus on the technique and the steps of dances featuring in the balls described by Jane Austen, following the handbooks and treatises of the early 19th century.

Regency Dances Paolo Di Segni

Paolo Di Segniborn in Switzerland and introduced to music and rhythmics according to the Jaques Dalcroze method, has studied pianoforte and violoncello. Since 1976 he specialized in historical dancing under the guidance of such teachers as B. Sparti, F. Lancelot, S. Wynne. He has taken part in many concert tours in Italy and abroad with Early Dance ensembles such as Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Since many years he devotes himself to the reconstruction and popularization of 19th Century social dances, presenting them through performance, Ball openings or as Maitre de Cérémonie. He has curated TV programs on the Quadrille for TeleMontecarlo, taken part in Telethon ’97, ’98 and ’99, held seminars at Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma and in Catania for Balletto di Sicilia.

In Naples, in collaboration with Associazione Dimensione Polifonica, he has held courses and directed performances and events on the Renaissance and on the 19th century for Comune di Napoli, Provincia di Napoli and Regione Campania (Marzo DonnaMaggio dei Monumenti, Valzer in Villa). He has collaborated with the Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari conducted by J. Acs; in Rome he regularly  directs 19th century Balls in venues such as Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza.

Info about the 2018 edition of “L’Humor Bizzarro” is available at this link.

Humor Bizzarro 2017: Paolo Di Segni, “Quadrilles at the time of Jane Austen” – Danze di Società dell’inizio del XIX secolo

Il programma del corso e il curriculum del docente

“Quadrilles at the time of Jane Austen”
Danze di Società dell’inizio del XIX secolo

Il programma del corso, aperto ad allievi di ogni livello, prevede lo studio della tecnica e dei passi in uso nei balli descritti da Jane Austen, seguendo le indicazioni dei trattati del primo Ottocento.

Paolo di Segni, nato in Svizzera nel 1960 ed avviato alla conoscenza della musica e della ritmica secondo il metodo Jaques Dalcroze, ha studiato pianoforte e violoncello. Si è specializzato in Danza storica a partire dal 1976 sotto la guida di docenti italiani e stranieri quali B. Sparti, F. Lancelot, S. Winne. Ha partecipato a numerose tournée in Italia ed allestero con insiemi di Danza Rinascimentale e Barocca quali Il Gruppo di Danza Rinascimentale, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Da molti anni si dedica alla ricerca, alla ricostruzione ed alla divulgazione delle danze di sala dell800 presentandole sotto forma di spettacoli, aperture di Balli o come Maitre de Cérémonie. Ha curato e partecipato a programmi sulla Quadriglia per Tele Montecarlo e RAI DUE, partecipato allapertura di Telethon 1997, 1998, 1999, ha tenuto lezioni presso la scuola del Teatro dellOpera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia.

A Napoli in collaborazione con lassociazione Dimensione Polifonica ha tenuto corsi, realizzato e diretto spettacoli ed eventi sul Rinascimento e sull800 per il comune di Napoli, Provincia di Napoli e Regione Campania (Marzo Donna, Maggio dei Monumenti, Valzer in Villa), ha collaborato con lorchestra del Teatro del Petruzzelli di Bari diretta da J. Acs e dirige regolarmente Balli ottocenteschi a Roma (Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza).

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2017: i programmi

prova-banner-13

L’Humor Bizzarro
Intarsi di musica antica e danza storica

XVI Edizione – Roma 29 luglio – 6 agosto 2017

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Filo conduttore della edizione 2017 de L’Humor Bizzarro sarà “English pastimes”, tema che attraverserà i corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Come sempre, i risultati della settimana di lavoro verranno presentati in uno spettacolo finale frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza  e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Sono previste lezioni individuali e collettive: parte del corso verrà destinato allo studio di brani a due o più voci tratti da opere. È comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Musica inglese della seconda metà del Seicento.
Durante il corso, aperto a flautisti di qualsiasi livello, saranno proposte musiche di John Jenkins, Matthew Locke, Henry Purcell, John Blow. Sono previste lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verranno discussi e approfonditi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico del periodo, con particolare attenzione alle variazioni per oboe pubblicate in Inghilterra su grounds e arie scozzesi e in eventuale collaborazione con le classi di canto e di danza. Sarà possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Viola da Gamba – docente Silvia De Maria

Il corso è rivolto a violisti da gamba di tutti i livelli ed età. Sono benvenuti anche i musicisti classici o amatori che vogliono avere un primo approccio con la viola da gamba. Su richiesta è possibile avere a disposizione sul posto una viola con cui cimentarsi. Oltre alle lezioni individuali, per gli allievi più avanzati sono previste sessioni di musica in consort di viole; il repertorio verterà sulla musica inglese del 500’ e 600,’ ovvero sulle composizioni a quattro e cinque voci di J. Jenkins, A. Ferrabosco, W. Byrd, J. Dowland, W. Lawes, J. Coperario, M. Locke.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

“We’ll measure them a measure” – Danze dei secoli XVI-XVII – docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di forme di danza citate nelle opere di William Shakespeare. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Cupid’s Garden – Le Jardin de Cupidon – Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra Sei e Settecento – docente Ilaria Sainato

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Durante il corso saranno indagate le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Inghilterra e Francia attraverso lo studio delle coreografie di André Lorrin, Mr. Isaac e John Essex. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Quadrilles at the time of Jane Austen – Danze di Società dell’inizio del XIX secolo – docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica ed i passi delle danze dell’epoca Regency – secondo i manuali inglesi del primo Ottocento – applicati alle quadriglie del periodo.

spazio bianco

Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro – docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula.htm

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 29 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso)   e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

A Roma la festa in costume Regency

Tè danzante della XII Notte organizzato da “Nel Mondo di Jane Austen”

fancy_dress_ball_at_the_bath_assembly_rooms

Thomas Rowlandson – Fancy Dress Ball at the Bath Assembly Rooms

Ispirandosi al romanzo giovanile di Jane Austen Jack and Alice e a due lettere inviate alla scrittrice dalla nipote Fanny, il gruppo di fan austeniani “Nel Mondo di Jane Austen” propone per il prossimo Sabato 4 Febbraio una festa in costume intitolata Tè danzante della Dodicesima notte che si terrà presso l’Hotel Columbus di Roma (via della Conciliazione, 33). Il dress code annunciato nel programma copre il periodo 1775/1817 e prevede la possibilità di partecipare con i seguenti abiti:

  • Abito Regency da ballo con mascherina (al viso o alla mano)
  • Abiti di epoche precedenti il 1775: Medievale, Rinascimentale, Elisabettiano, Greco, Romano, etc.
  • Abiti etnici/esotici con taglio pre-1817 e non oltre: Indiani d’America, Vikinghi, popoli Orientali, etc.

Saranno rigorosamente off-limits maschere di gomma, minigonne, conigliette, viaggiatori del tempo, oggetti, personaggi e costumi successivi al 1817. È permesso intervenire in abito moderno purchè si indossi una mascherina.

Per chi volesse studiare anticipatamente alcune delle danze Regency che saranno proposte durante la festa è stato programmato uno stage – tenuto dal M° Paolo Di Segni – presso Danzanuova (via Ruggero di Lauria, 22 – Metro A stazione Cipro) la Domenica 29 gennaio dalle 10:30 alle 12:30.

L’evento è a numero limitato di partecipanti, con prenotazione obbligatoria
Quota di partecipazione: €39,00 per persona
Informazioni e prenotazioni: tel. 347-1425768

Humor Bizzarro 2016: Paolo Di Segni, “The Regency Ball” – Danze di Società di inizio XIX secolo

Il programma del corso e il curriculum del docente


The Regency Ball
Danze di Società di inizio XIX secolo

Il programma del corso, aperto ad allievi di ogni livello, prevede lo studio della tecnica e dei passi in uso nei balli descritti da Jane Austen, seguendo le indicazioni dei trattati del primo Ottocento.

Paolo di Segni Nato in Svizzera, avviato alla musica ed alla ritmica da L. Di Segni-Jaffé (metodo Jaques Dalcroze), ha studiato pianoforte e violoncello. Specializzatosi in danza storica sotto la guida di B. Sparti, F. Lancelot, S. Wynne, ha fatto parte del Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma; con questo ed altri gruppi di danza antica ha partecipato a numerose tournée in Italia ed all’estero. Si dedica alla ricerca, alla ricostruzione e divulgazione delle danze storiche, in particolare dell’800. Ha curato programmi sulla Quadriglia per TeleMontecarlo, partecipato a Telethon ’97 e ’98, tenuto seminari presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia ed a Napoli. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e collabora con l’associazione Dimensione Polifonica alla realizzazione di eventi per il Comune di Napoli.

Informazioni sul corso tenuto da Paolo Di Segni per la prossima edizione di “L’Humor Bizzarro” sono disponibili a questo link.