Picnic musicale Regency in Maremma con Jane Austen – Le foto

L’Ensemble Regency de Il Teatro della Memoria nel concerto-aperitivo del 12 agosto

Foto scattate da Stefano Nuti.

Accanto alla porta medievale di ingresso al borgo di  Montemerano (Grosseto), la scorsa domenica 12 Agosto le musiche dei salotti all’epoca dei romanzi di Jane Austen sono state protagoniste del concerto-aperitivo Drink to me only with thine eyes eseguito con copie di strumenti del periodo classico. Ospite del bar “Il Glicine”,  l’Ensemble Regency de Il Teatro della Memoria era formato da: Lara Cocca (flauto), Andrea Damiani (chitarra), Angela Paletta (oboe), Andrea Toschi (fagotto e concertazione). Il programma presentato comprendeva musiche di autori quali F.J. Haydn, S. Storace, W.A. Mozart e L. van Beethoven accanto ad arie tradizionali dell’Inghilterra e della Scozia e altri brani rinvenuti nei libri della famiglia Austen.

Per altre info e per la locandina dell’evento vai al precedente post.

“Drink to me only with thine eyes”. A musical Picnic with Jane Austen

Jane Austen musical picnic

Il 12 agosto l’Ensemble Regency de Il Teatro della Memoria in un concerto-aperitivo al Bar Il Glicine di Montemerano (Grosseto)

Accanto alla porta medievale di ingresso allo splendido borgo di  Montemerano, domenica prossima sarà possibile ascoltare un concerto–aperitivo con le musiche che venivano ascoltate nei salotti all’epoca dei romanzi di Jane Austen. Per riproporre l’ambiente sonoro, i brani saranno eseguiti da un ensemble con copie di strumenti del periodo Regency. I musicisti, tutti specializzati nell’esecuzione storicamente informata saranno Lara Cocca (flauto), Angela Paletta (oboe), Andrea Toschi (fagotto), Andrea Damiani (chitarra).

Chi viene a Montemerano, oltre a visitare la Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e la Madonna della Gattaiola, può  fare un bagno nelle vicine Cascate del Mulino o alle Terme di Saturnia

montemerano cuoreIndicazioni stradali: dalla costa tirrenica si può raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105); dalla Tuscia Viterbese seguire le indicazioni per Valentano-Ischia di Castro-Farnese. Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Chi viene dall’Amiata può raggiungere Montemerano passando per Saturnia. Da Roma prendere l’Autostrada per Civitavecchia fino al Tarquinia, poi SS1 Aurelia fino a Montalto di Castro e poi SP105. (coordinate 42.621550, 11.491170 – vedi mappa su Google Maps).

12 agosto  2018 ore 10,30 – Bar Il Glicine
piazza Canzanelli 10/a – Montemerano (Grosseto)

Infotel: 328-3645555 mail: info@teatrodellamemoria.org

J. Haydn, J.-Ch. Bach e F. Devienne per flauti classici a chiavi

A Montecompatri concerto con il Classic Trio Casella

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Il 19° secolo è stato per gli strumenti a fiato un’epoca di rapidissime trasformazioni che hanno portato dai modelli ereditati dal periodo pre-classico a quelli moderni, attraverso una progressiva meccanizzazione; in particolare per il flauto questo ha significato radicali modifiche del modello a una chiave sola conosciuto durante quasi tutto il Settecento. Le prime fasi di queste sperimentazioni avvennero a Londra, dove alcuni fabbricanti aggiunsero allo strumento nuove chiavi per facilitare l’esecuzione delle note più problematiche e di alcuni trilli. Solo successivamente queste innovazioni presero piede sul continente europeo e influenzarono lo sviluppo del  flauto sistema Boehm, caratterizzato dal canneggio cilindrico e da fori di grandi dimensioni, chiusi per mezzo di tamponi fra loro interconnessi e collocati in posizioni calcolate sulla base delle conoscenze scientifiche.

Il concerto Il Flauto della Rivoluzione – proposto dal Classic Trio Casella con copie di strumenti dell’epoca (Luigi Tufano e Lara Cocca, flauti classici a chiavi – Francesco Sorrentino, Violoncello classico) per la rassegna I Concerti di Campagna organizzata dall’Associazione Karl Jenkins – presenta una scelta di musiche del periodo fra Settecento e Ottocento in cui questa combinazione strumentale godette di ampia popolarità, testimoniata dal gran numero di composizioni pubblicate a stampa ad uso di dilettanti. Il programma prevede il Trio Hob. IV:2 di Joseph Haydn, il Trio in Sol maggiore di Johann Christian Bach, il Trio di François Devienne e si conclude con Trio Hob. IV:1 sempre di Haydn, anch’esso tratto dalla raccolta pubblicata a Londra nel 1794 e ancor oggi amatissima da pubblico e musicisti.

Sabato 15 Ottobre 2016, ore 18,30
Palazzo Annibaldeschi – Via Annibaldeschi, 2 – Monte Compatri (Rm)
Ingresso ad offerta – Info: 339.2748814

Alle origini del flauto ottocentesco

A Roma musiche per due flauti e violoncello con il Classic Trio

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Flauto a 7 chiavi Monzani & Co (London, circa 1816)

Il 19° secolo è stato per gli strumenti a fiato un’epoca di rapidissime trasformazioni che hanno portato dai modelli ereditati dal periodo pre-classico a quelli moderni, attraverso una progressiva meccanizzazione; in particolare per il flauto questo ha significato radicali modifiche del modello a una chiave sola conosciuto ai tempi di Mozart. Le prime fasi di queste sperimentazioni avvennero a Londra, dove alcuni fabbricanti aggiunsero allo strumento delle chiavi per facilitare l’esecuzione delle note più problematiche e di alcuni trilli. Solo successivamente queste innovazioni presero piede sul continente europeo e influenzarono lo sviluppo del  flauto sistema Boehm, caratterizzato da fori di grandi dimensioni chiusi per mezzo di tamponi fra loro interconnessi.

Il concerto Il Flauto della Rivoluzione proposto dal Classic Trio (Luigi Tufano e Lara Cocca, flauti classici a chiavi – Francesco Sorrentino, Violoncello classico) presenta, con copie di strumenti dell’epoca, una scelta di musiche del periodo fra Settecento e Ottocento in cui questa combinazione strumentale godette di ampia popolarità, testimoniata dal gran numero di composizioni pubblicate a stampa. Il programma prevede la Sonata in si minore di Joseph Haydn, il Trio in Sol maggiore di Johann Christian Bach, il Trio di François Devienne e si conclude con Trio Hob. IV:1 sempre di Haydn, tratto dalla raccolta pubblicata a Londra nel 1794, ancor oggi amatissima dal pubblico e dai musicisti.

Venerdì 9 Settembre 2016 – ore 21
Teatro Studio Keiros – via Padova 38/a – tel. 06 -44238026

flyerflautoclassico

clicca per scaricare la locandina

Foto d’Ensemble con strumenti classici

Ricordo di un pomeriggio musicale, ospiti di Antonello Colonna

Un grazie a Kathy Benliyan per il tocco di antico e a Vittoria Lizzano per aver fissato in immagini i bei momenti trascorsi insieme.

Ecco il videoclip dallo spettacolo del 2 aprile

La compagnia La Paranza di Nando Citarella e Il Teatro della Memoria hanno presentato

Misteria Vulcanorum
Intrigo musicale tra barocco, classico e tradizione
per quattro musici e tre cantattori
 

Lunedì 2 aprile al Teatro Italia di Roma è andata in scena l’anteprima del nuovo spettacolo Misteria Vulcanorum – coprodotto dalla Compagnia La Paranza e da Il Teatro della Memoria. Nando Citarella (voce naturale, tenore, tammorra, duff, chitarra battente) era accompagnato dalla cantante Michela Latorre (voce naturale, soprano, castagnette), dall’attore Pino Calabrese (voce naturale,baritono, piatti, castagnette, tofa) e dall’Ensemble con strumenti classici de Il Teatro della Memoria con Federico Corrado (flauto, traccola), Federico Marincola (chitarra barocca, colascione, voce, traccola), Angela Paletta (oboe), Andrea Toschi (fagotto e direzione). Costumi a cura di Nathalie Leclerc, messa in scena di Pino Calabrese e Nando Citarella.

Le immagini dello spettacolo Misteria Vulcanorum

La Compagnia La Paranza di Nando Citarella e l’ensemble con strumenti classici de Il Teatro della Memoria in concerto

Misteria Vulcanorum
Intrigo musicale tra barocco, classico e tradizione
per quattro musici e tre cantattori
 

Lunedì 2 aprile al Teatro Italia di Roma è andata in scena l’anteprima del nuovo spettacolo Misteria Vulcanorum coprodotto dalla Compagnia La Paranza e da Il Teatro della Memoria. Nando Citarella (voce naturale, tenore, tammorra, duff, chitarra battente) era accompagnato dalla cantante Michela Latorre (voce naturale, soprano, castagnette), dall’attore Pino Calabrese (voce naturale,baritono, piatti, castagnette, tofa) e dall’Ensemble con strumenti classici de Il Teatro della Memoria con Federico Corrado (flauto, traccola), Federico Marincola (chitarra barocca, colascione, voce, traccola), Angela Paletta (oboe), Andrea Toschi (fagotto e direzione). Costumi a cura di Nathalie Leclerc, messa in scena di Pino Calabrese e Nando Citarella. Foto di Michele Simolo.

Un breve videoclip dallo spettacolo di lunedì scorso

La compagnia La Paranza di Nando Citarella e Il Teatro della Memoria hanno presentato

Misteria Vulcanorum
Intrigo musicale tra barocco, classico e tradizione
per quattro musici e tre cantattori
 

Lunedì 2 aprile al Teatro Italia di Roma è andata in scena l’anteprima del nuovo spettacolo Misteria Vulcanorum – coprodotto dalla Compagnia La Paranza e da Il Teatro della Memoria. Nando Citarella (voce naturale, tenore, tammorra, duff, chitarra battente) era accompagnato dalla cantante Michela Latorre (voce naturale, soprano, castagnette), dall’attore Pino Calabrese (voce naturale,baritono, piatti, castagnette, tofa) e dall’Ensemble con strumenti classici de Il Teatro della Memoria con Federico Corrado (flauto, traccola), Federico Marincola (chitarra barocca, colascione, voce, traccola), Angela Paletta (oboe), Andrea Toschi (fagotto e direzione). Costumi a cura di Nathalie Leclerc, messa in scena di Pino Calabrese e Nando Citarella.

Il 2 aprile “Misteria Vulcanorum” con “La Paranza” di Nando Citarella e Il Teatro della Memoria

Una coproduzione che abbina testi teatrali, musiche barocche e classiche e canti tradizionali del Meridione

Compagnia “La Paranza”           e           Il Teatro della Memoria

presentano

Misteria Vulcanorum

Intrigo musicale tra barocco, classico e tradizione
per quattro musici e tre cantattori

Un gruppo di artisti girovaghi incontra le opere autori del Settecento e dell’Ottocento e le reinventa per il piacere di farle sue usando i ritmi, il linguaggio e gli strumenti della tradizione classica e popolare. Ma soprattutto facendo ricorso alla goliardia, l’irriverenza, l’ironia proprie del carattere meridionale. Artisti cialtroni e romantici, musici esibizionisti e virtuosi, sono i cantastorie giocosi e al tempo gli interpreti drammatici e passionali di questa bizzarra e intrigante serata. Nel chiarore notturno gli autori vengono attraversati e stravolti dalle esperienze e dall’espressione popolare, ma anche affiancati dai passi coraggiosi e sapienti degli autori teatrali dell’epoca e il pubblico viene accompagnato su questi sentieri pericolosi dove si intrecciano le serenate, i notturni e i contrasti.

Organico:

Nando Citarella (voce naturale, tenore, tammorra, duff, chitarra battente) è accompagnato dalla cantante Michela Latorre (voce naturale, soprano, castagnette, tammorra), dall’attore Pino Calabrese (voce naturale, baritono, piatti) e dall’Ensemble con strumenti classici de Il Teatro della Memoria: Federico Corrado (flauto, traccola), Federico Marincola (chitarra barocca, colascione, voce, traccola), Angela Paletta (oboe), Andrea Toschi (fagotto e direzione).

Costumi: Nathalie Leclerc

Messa in scena: Pino Calabrese e Nando Citarella

2 aprile 2012 – ore 20,45
Teatro Italia – via Bari, 18 – Roma – tel. 06 44.23.92.86

Biglietti: intero €12,00 – ridotto €10,00 (per associazioni convenzionate)

Scarica il PDF con la locandina

La Compagnia la Paranza e Il Teatro della Memoria preparano “Misteria Vulcanorum”

Il 2 aprile al Teatro Italia di Roma l’Ensemble con strumenti classici de Il Teatro della Memoria debutta al fianco della Compagnia la Paranza di Nando Citarella


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