Due concerti di musica antica a cura dell’Associazione Early Music Italia ETS
Riportiamo con piacere il comunicato diffuso da Early Music Italia:
2 e 9 OTTOBRE: DUE NUOVI APPUNTAMENTI a S. M. DELLA PACE PER LA RASSEGNA DI MUSICA ANTICA “ROME GOES BAROQUE”
Nel mese di ottobre in arrivo, nel Centro storico della Capitale presso la Chiesa di S. Maria della Pace, due nuovi appuntamenti di “Rome Goes Baroque” : la rassegna ideata diretta dal M° Giorgio Matteoli (flautista, violoncellista e direttore d’Orchestra), dedicata alla “Musica Antica”, ovvero all’esecuzione storicamente informata su copie di strumenti d’epoca di Musica barocca e rinascimentale, giunta quest’anno alla sua ottava Edizione.
Venerdì 2 ottobre ore 19:00: Chiesa di S.M. della Pace, Arco della Pace 5, con “QUELLA PACE GRADITA: CANTATE E SONATE DAL BAROCCO ITALIANO” ad opera dell’ Ensemble dei Docenti del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Latina: Raffaella Milanesi – soprano, Giorgio Matteoli – flauti dolci , Valerio Losito -violino barocco, Silvia De Maria – viola da gamba e Michele Chiaramida – clavicembalo con un programma di sonate e cantate italiane a firma di: A. Scarlatti, A. Vivaldi e D. Zipoli.
Venerdì 9 Ottobre ore 19:00, sempre presso la bellissima Chiesa di Santa Maria della Pace, con “IL SICILIANO”: un programma ad opera dei Solisti dell’ “Orchestra Barocca Siciliana”, coordinati al clavicembalo dal M° Luca Ambrosio, interamente dedicato all’opera di Alessandro Scarlatti, siciliano di nascita ma considerato il grande Padre della cosìdetta “Scuola Napoletana”. Tra le cantate che verrano eseguite: “Ardo è ver d’amore” e “Clori mia, Clori bella”.
La rassegna è a cura dell’Associazione Early Music Italia ETS, che opera sia nel Lazio che in Lombardia (dove organizza da 23 anni un importante circuito concertistico interprovinciale denominato “Brianza Classica”) ed è realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Latina (di cui il M° Matteoli è coordinatore); gode del patrocinio e sostegno del Ministero della Cultura. Gli eventi sono tutti ad ingresso gratuito con offerta libera.

