Un sabato pomeriggio al “Casella”

Immagini dalla V Settimana della Musica antica e dalle Giornate di Studi musicali abruzzesi al Conservatorio aquilano

Nella scorsa settimana al Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, diretto dal M° Giandomenico Piermarini, si è svolta una fitta serie di eventi nell’ambito della V Settimana della Musica antica e delle Giornate di Studi musicali abruzzesi. Pubblichiamo qui una scelta di scatti dalla giornata di Sabato 13 Maggio. 

Concerto finale dell’Atelier di Orchestra barocca

Per il programma di sala con i credits vedi il PDF. Le informazioni sulla Settimana della Musica antica sono a questo link.

Aspetti dell’Abruzzo tra Cinquecento e Novecento – Sessione II: Nuove ricerche

Interventi di Gianfranco Miscia, Maria Cristina Esposito, Gianluca Tarquinio; moderatore Massimo Salcito. In chiusura: Aperitivo Musicale con musiche di Bonifacio Graziani eseguite da Claudia Di Carlo (Soprano) – Massimo Salcito (Organo). Il programma completo delle Giornate di Studi musicali abruzzesi è a questo link.

A L’Aquila le “Giornate di Studi musicali abruzzesi”

Presso il Conservatorio “A. Casella” mostre, conferenze e aperitivi musicali

Abruzzo beni musicali 2017

Venerdì 12 e Sabato 13 Maggio presso l’Aula Magna e l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila si svolgerà la V edizione delle Giornate di Studi Musicali Abruzzesi, manifestazione dedicata alla diffusione delle conoscenze sullo stato della ricerca musicologica ed etnomusicologica d’Abruzzo. Assieme al Conservatorio, partecipano all’iniziativa: Abruzzo Beni Musicali, Istituto Nazionale Tostiano, Istituto Abruzzese di Storia Musicale, Centro Etnomusicologico d’Abruzzo, Archivio Etnomusicologico Musicale Abruzzese, tutte istituzioni che contribuiscono al progetto di ricerca Mvsa – Musica d’Abruzzo.

Il fitto programma delle due giornate (vedi PDF) prevede quattro sessioni con relazioni su recenti ricerche nel campo dell’etnomusicologia e della musicologia, alternate a esibizioni musicali nella forma del concerto aperitivo. Saranno inoltre aperti al pubblico vari percorsi espositivi: Viola da GambaLiuto RinascimentaleZampogne e Pubblicazioni di etnomusicologia e musicologia abruzzese.

Il programma del 4° Historical Dance Symposium

A Maggio 2016 nel castello di Burg Rothenfels il convegno internazionale Italy and the Dance

burg Rothenfels

È stato appena pubblicato il programma completo del Historical Dance Symposium rivolto a danzatori, amanti della danza, studiosi e ricercatori che si svolgerà nel castello di Burg Rothenfels am Main nei giorni 25-29 Maggio 2016. Questa quarta edizione del Simposio, intitolata Dance in Italy, Italian Dance in Europe, 1400 – 1900, è dedicata alla memoria di Barbara Sparti (1932-2013) e – sulla base del motto “research dance – dance research” – si pone l’obiettivo di riunire danzatori e ricercatori rendendo possibile un’intensa interazione fra la più recente ricerca e l’attuale pratica nella danza. Il tema del convegno – che abbraccia l’arco temporale dalla trattatistica del periodo umanistico sino all’Unità d’Italia – verrà così sviluppato attraverso conferenze, workshop pratici, poster di ricerca, brevi performance e serate di danza sociale con musica dal vivo.


barbara spartiFolta la partecipazione a livello internazionale con una significativa presenza italiana sia fra gli enti partner dell’iniziativa (Accademia Nazionale di Danza, AIRDanza) e fra i membri del comitato scientifico (Claudia Celi, Alessandro Pontremoli) che nelle varie sezioni con danzatori e ricercatori attivi in Italia e all’estero: i relatori (Arianna Fabbricatore, Bianca Maurmayr, Marina Nordera, Flavia Pappacena, Ilaria Sainato, Nika Tomasevic, Lorenzo Tozzi), i presentatori dei poster (Letizia Dradi, Tiziana Leucci), i curatori dei workshop e delle serate di danza sociale (Letizia Dradi, Maria Cristina Esposito, Gloria Giordano, Giannandrea Poesio). Fra le performance è presente l’Accademia Nazionale di Danza con “Occhi ridenti – musiche canti e danze fra Cinquecento e primo Seicento”.


Le lingue ufficiali del convegno sono tedesco e inglese. Ulteriori informazioni sono disponibili a questi link:

Il racconto per immagini di un viaggio astrale

Le foto di Notturno Kircheriano all’Osservatorio Astronomico di Teramo

Servizio fotografico di Marco Mancini

La notte fra il 20 e il 21 giugno l’Osservatorio Astronomico Collurania ha presentato Notturno Kircheriano, drammatizzazione realizzata dalla compagnia Il Teatro della Memoria del racconto Itinerarium Estaticum del Gesuita Athanasius Kircher: un viaggio all’esplorazione dell’Universo conosciuto nel XVII secolo, dalla Luna al Cielo delle Stelle Fisse passando per i pianeti, sotto la guida di un angelo.

Preceduto dall’illustrazione della figura di Kircher da parte del Direttore dell’Osservatorio Prof. Roberto Buonanno, Il viaggio immaginato da Kircher è stato rappresentato in forma itinerante negli spazi dell’Osservatorio di Teramo, con l’accompagnamento di musiche dell’epoca, fondendo insieme recitazione, brani danzati e scene della commedia dell’arte. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della manifestazione nazionale “Occhi su Saturno”, il cui scopo è quello di far conoscere e celebrare il pianeta più bello del sistema solare.

Credits

Ideazione e coordinamento: Claudia Celi e Andrea Toschi
Attori: Marco Paciotti, Lorenzo Pasquali
Danzatori: Claudia Celi, Paolo Di Segni, Maria Cristina Esposito, Daniel Lapenna, Silvia Pinna
Musicisti: Serena Bellini (flauto dolce, cornetto), Nando Citarella (voce, chitarra battente), Mauro Morini (trombone) Federico Occhiodoro (percussioni), Angela Paletta (bombarda), Andrea Toschi (fagotto corista, flauto dolce)
Guida sensoriale: Maria Costantini
Elementi scenografici e oggetti di scena: Umberto Giovannini
Istallazione audiovisiva: sonoro a cura di Giovanna Natalini; montaggio immagini a cura di Giangiacomo De Stefano e Massimiliano Valli

Un viaggio astrale per la Notte di Mezza Estate

Sabato prossimo Notturno Kircheriano all’Osservatorio Astronomico di Teramo

OACTe

La notte fra il 20 e il 21 giugno, solstizio d’Estate, l’Osservatorio Astronomico Collurania presenterà Notturno Kircheriano, drammatizzazione realizzata dalla compagnia Il Teatro della Memoria dell’Itinerarium Estaticum del Gesuita Athanasius Kircher: un viaggio all’esplorazione dell’Universo conosciuto nel XVII secolo, dalla Luna al Cielo delle Stelle Fisse passando per i pianeti, sotto la guida di un angelo.

Il viaggio culturale di Kircher verra’ rappresentato in forma itinerante negli spazi dell’Osservatorio di Teramo, con l’accompagnamento di musiche dell’epoca, fondendo insieme recitazione, brani danzati e scene della commedia dell’arte.

A conclusione di ciascuna rappresentazione, i partecipanti potranno osservare Saturno con i telescopi messi a disposizione dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Teramo diretto dal Prof. Roberto Buonanno. Tale iniziativa si colloca nell’ambito della manifestazione nazionale “Occhi su Saturno”, il cui scopo è quello di far conoscere e celebrare il pianeta più bello del sistema solare.

L’appuntamento è per sabato 20 giugno, a partire dalle ore 21:00 (primo turno ore 21:00, secondo turno ore 22:00). Lo spettacolo si svolge all’aperto, è itinerante e non sono previsti posti a sedere.

Per poter partecipare allo spettacolo, che è gratuito, è obbligatorio prenotarsi chiamando telefonicamente il numero 0861 439711.

Credits

Ideazione e coordinamento: Claudia Celi e Andrea Toschi
Attori: Marco Paciotti, Lorenzo Pasquali
Danzatori: Claudia Celi, Paolo Di Segni, Maria Cristina Esposito, Daniel Lapenna, Silvia Pinna
Musicisti: Serena Bellini (flauto dolce, cornetto), Nando Citarella (voce, chitarra battente), Mauro Morini (trombone) Federico Occhiodoro (percussioni), Angela Paletta (bombarda), Andrea Toschi (fagotto corista, flauto dolce)
Guida sensoriale: Maria Costantini
Elementi scenografici e oggetti di scena: Umberto Giovannini
Istallazione audiovisiva: sonoro a cura di Giovanna Natalini; montaggio immagini a cura di Giangiacomo De Stefano e Massimiliano Valli

Osservatorio Astronomico Collurania
via Mentore Maggini – Teramo –
 
Istruzioni per arrivare

Il segno di Alberto Rossi per Dante Alighieri

Il bel ricordo di Cristina Esposito di un artista che ci ha lasciato un anno fa

Cari Amici,
desidero condividere con voi il ricordo di Alberto Rossi, che esattamente un anno fa ci lasciava.
Vi invio in allegato una sua pagina manoscritta: sono i vv.1-48 del canto XXX del Purgatorio, quando Dante sta per incontrare Beatrice, con la quale si accinge ad entrare nel Paradiso…
Un saluto affettuoso
M.Cristina

ALBE-DANTE

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Rinascimento in piazza a Montemerano

Nella Piazza del Castello musiche e danze fra Cinquecento e Seicento con gli artisti de Il Teatro della Memoria e con il pubblico in festa


foto di Marina Frontali. Si ringraziano l’Accademia del Libro di Montemerano, il Comune di Manciano e la Pro Loco Montemerano.