Al Gonfalone in scena “La Susanna” di Stradella

Tappa romana per la tournée 2017 di STRADELLA Y-PROJECT

susanna e i vecchioni

Disegno dal MS originale de La Susanna di Alessandro Stradella

L’episodio biblico della casta Susanna insidiata dai due vecchi i quali, rifiutati, la denunciano falsamente è il tema dell’oratorio – composto nel 1681 da Alessandro Stradella su libretto di Giovan Battista Giardini – che verrà proposto per la stagione del Gonfalone giovedì prossimo a cura di STRADELLA Y(OUNG) PROJECT, iniziativa nata dalla collaborazione fra il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila e il Festival Barocco “Alessandro Stradella” di Viterbo e Nepi.

Stradella_Susanna frontespizio

L’essenziale organico indicato nella partitura (due violini e basso continuo) verrà realizzato, sotto la direzione di Andrea De Carlo, da un variegato ensemble con Ewa Anna Augustynowicz e Andrea Carboni (Violini), Esteban Lobos Dellepiane (Viola da gamba), Francesco Sorrentino (Violoncello), Marco Contessi (Contrabbasso), Olena Kurkina e Luca Di Berardino (Tiorbe), Lucia Adelaide Di Nicola (Clavicembalo), Nijolė Dorotėja Beniušytė (Organo). Il cast vocale è composto da Cansın Nehir Gündüz (Susanna), Candida Guida (Testo), Mateusz Drozda (Primo Giudice), Roberto Mattioni (Secondo Giudice), Sofie Garcia (Daniele); la mise en espace è di Guillaume Bernardi.

Giovedì 16 Novembre 2017 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.eu – www.oratoriogonfalone.eu

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per ricevere il coupon da presentare al botteghino potete scriverci a questo indirizzo: info@teatrodellamemoria.org.

Un sabato pomeriggio al “Casella”

Immagini dalla V Settimana della Musica antica e dalle Giornate di Studi musicali abruzzesi al Conservatorio aquilano

Nella scorsa settimana al Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, diretto dal M° Giandomenico Piermarini, si è svolta una fitta serie di eventi nell’ambito della V Settimana della Musica antica e delle Giornate di Studi musicali abruzzesi. Pubblichiamo qui una scelta di scatti dalla giornata di Sabato 13 Maggio. 

Concerto finale dell’Atelier di Orchestra barocca

Per il programma di sala con i credits vedi il PDF. Le informazioni sulla Settimana della Musica antica sono a questo link.

Aspetti dell’Abruzzo tra Cinquecento e Novecento – Sessione II: Nuove ricerche

Interventi di Gianfranco Miscia, Maria Cristina Esposito, Gianluca Tarquinio; moderatore Massimo Salcito. In chiusura: Aperitivo Musicale con musiche di Bonifacio Graziani eseguite da Claudia Di Carlo (Soprano) – Massimo Salcito (Organo). Il programma completo delle Giornate di Studi musicali abruzzesi è a questo link.

A L’Aquila concerto finale dell’Atelier di Orchestra barocca

Musiche di Vivaldi, Bach e Telemann all’Auditorium “Shigeru Ban” del Conservatorio “A. Casella”

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A conclusione della V Settimana di Musica antica al Casella (vedi programma completo a questo link), Sabato 13 Maggio sul palco dell’Auditorium del Conservatorio aquilano i partecipanti all’Atelier di Orchestra barocca condotto dal M° Giorgio Matteoli presenteranno al pubblico i risultati delle quattro intense giornate di lavoro. Pubblichiamo qui in anteprima il programma del concerto:

V SETTIMANA DI MUSICA ANTICA AL CASELLA
8-13 Maggio 2017 L’AQUILA

 Sabato 13 Maggio 2017 ore 18,30 – Auditorium “Shigeru Ban” del Conservatorio
Concerto Finale dell’Atelier di Orchestra Barocca

Programma

G.Ph. Telemann dalla Suite in la minore TWV 55: a2 per Flauto dolce, Archi e B.C.: Ouverture, Air à l’Italien, Les Plaisirs. Solista: Mario Sebastiani
J.S. Bach dalla Cantata del caffè Aria “Heute noch” per Soprano, Archi e B.C. BWV 221. Solista: Catia Di Michele
J.S. Bach Concerto in fa minore per Cembalo, Archi e bc, BWV 1056: [Allegro comodo], Largo, Presto. Solista: Nijolė Dorotėja Beniušytė
A. Vivaldi Concerto in Do maggiore RV 533 per due Flauti, Archi e B.C.: allegro, largo, vivace. Solisti: e Giuseppe Giannotti.
J.S. Bach Concerto in La maggiore per Cembalo, Archi e B.C., BWV 1055: Allegro, Larghetto, Allegro ma non tanto. SolistA: Diego Procoli
J.S. Bach Cantata per Soprano, Flauto, Archi e B.C. “Non sa che sia dolore” BWV 209: Sinfonia, Recitativo, Aria, Recitativo, Aria. Solisti: Soprano, Giorgia Cinciripi, Flauto, Lara Cocca.

Dirige: Giorgio Matteoli

Orchestra Barocca del conservatorio “A.Casella”

  • Violini primi: Corrado Stocchi, Giancarlo Ceccacci, Mario Lolli
  • Violino secondo: Chiara Leonzi
  • Viole: Marco Palmigiani, Francesca Di Leo
  • Violoncello: Francesco Sorrentino
  • Contrabbasso: Giampaolo Agus
  • Fagotto: Andrea Toschi
  • Cembalo: Diego Procoli, Nijolė Dorotėja Beniušytė

Clicca sul link per scaricare il PDF con il PROGRAMMA DI SALA

J. Haydn, J.-Ch. Bach e F. Devienne per flauti classici a chiavi

A Montecompatri concerto con il Classic Trio Casella

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Il 19° secolo è stato per gli strumenti a fiato un’epoca di rapidissime trasformazioni che hanno portato dai modelli ereditati dal periodo pre-classico a quelli moderni, attraverso una progressiva meccanizzazione; in particolare per il flauto questo ha significato radicali modifiche del modello a una chiave sola conosciuto durante quasi tutto il Settecento. Le prime fasi di queste sperimentazioni avvennero a Londra, dove alcuni fabbricanti aggiunsero allo strumento nuove chiavi per facilitare l’esecuzione delle note più problematiche e di alcuni trilli. Solo successivamente queste innovazioni presero piede sul continente europeo e influenzarono lo sviluppo del  flauto sistema Boehm, caratterizzato dal canneggio cilindrico e da fori di grandi dimensioni, chiusi per mezzo di tamponi fra loro interconnessi e collocati in posizioni calcolate sulla base delle conoscenze scientifiche.

Il concerto Il Flauto della Rivoluzione – proposto dal Classic Trio Casella con copie di strumenti dell’epoca (Luigi Tufano e Lara Cocca, flauti classici a chiavi – Francesco Sorrentino, Violoncello classico) per la rassegna I Concerti di Campagna organizzata dall’Associazione Karl Jenkins – presenta una scelta di musiche del periodo fra Settecento e Ottocento in cui questa combinazione strumentale godette di ampia popolarità, testimoniata dal gran numero di composizioni pubblicate a stampa ad uso di dilettanti. Il programma prevede il Trio Hob. IV:2 di Joseph Haydn, il Trio in Sol maggiore di Johann Christian Bach, il Trio di François Devienne e si conclude con Trio Hob. IV:1 sempre di Haydn, anch’esso tratto dalla raccolta pubblicata a Londra nel 1794 e ancor oggi amatissima da pubblico e musicisti.

Sabato 15 Ottobre 2016, ore 18,30
Palazzo Annibaldeschi – Via Annibaldeschi, 2 – Monte Compatri (Rm)
Ingresso ad offerta – Info: 339.2748814

Alle origini del flauto ottocentesco

A Roma musiche per due flauti e violoncello con il Classic Trio

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Flauto a 7 chiavi Monzani & Co (London, circa 1816)

Il 19° secolo è stato per gli strumenti a fiato un’epoca di rapidissime trasformazioni che hanno portato dai modelli ereditati dal periodo pre-classico a quelli moderni, attraverso una progressiva meccanizzazione; in particolare per il flauto questo ha significato radicali modifiche del modello a una chiave sola conosciuto ai tempi di Mozart. Le prime fasi di queste sperimentazioni avvennero a Londra, dove alcuni fabbricanti aggiunsero allo strumento delle chiavi per facilitare l’esecuzione delle note più problematiche e di alcuni trilli. Solo successivamente queste innovazioni presero piede sul continente europeo e influenzarono lo sviluppo del  flauto sistema Boehm, caratterizzato da fori di grandi dimensioni chiusi per mezzo di tamponi fra loro interconnessi.

Il concerto Il Flauto della Rivoluzione proposto dal Classic Trio (Luigi Tufano e Lara Cocca, flauti classici a chiavi – Francesco Sorrentino, Violoncello classico) presenta, con copie di strumenti dell’epoca, una scelta di musiche del periodo fra Settecento e Ottocento in cui questa combinazione strumentale godette di ampia popolarità, testimoniata dal gran numero di composizioni pubblicate a stampa. Il programma prevede la Sonata in si minore di Joseph Haydn, il Trio in Sol maggiore di Johann Christian Bach, il Trio di François Devienne e si conclude con Trio Hob. IV:1 sempre di Haydn, tratto dalla raccolta pubblicata a Londra nel 1794, ancor oggi amatissima dal pubblico e dai musicisti.

Venerdì 9 Settembre 2016 – ore 21
Teatro Studio Keiros – via Padova 38/a – tel. 06 -44238026

flyerflautoclassico

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Immagini dal concerto finale dell’Atelier di Orchestra barocca

Al Conservatorio dell’Aquila si è tenuta la III Settimana di Musica Antica

Foto di Furio Zanasi

Il giorno 8 maggio, nella suggestiva cornice del Palazzetto dei Nobili – situato nel centro de L’Aquila e recentemente restaurato – si è tenuto il concerto conclusivo dell’Atelier di Orchestra Barocca. Durante il concerto l’orchestra – composta da studenti, docenti e specialisti aggiunti – ha eseguito musiche di A. Scarlatti, H. Purcell, J.D. Heinechen, J. S. Bach e G. Ph. Telemann.

Esecutori:

  • 1° violino: Corrado Stocchi
  • Violini: Chiara Leonzi,  Luisiana Lorusso, Annamaria Bonsante, Tamara Manganaro, Marco Lolli, Marco Palmigiani
  • Viola: Marco Palmigiani
  • Violoncelli: Francesco Sorrentino, Cristiano Rodilosso
  • Contrabbasso: Giampaolo Agus
  • Fagotto: Andrea Toschi
  • Flauti dolci: Mario Sebastiani, Francesca Gagliardi, Luca Romiti, Andrea Toschi
  • Tiorba: Luca Di Berardino
  • Cembalo e Organo: Ilaria Lombardo
  • Cantanti solisti: Rita Alloggia, Miriam Trevisan, Silvia Valenti (soprani); Fabiano Pietrosanti (controtenore)
  • Direttore: Giorgio Matteoli

Per l’elenco completo delle attività della III Settimana di Musica Antica vedi il precedente post

Da Bach a Part in chiave di basso

Il Sedicicorde Cello Quartet al Museo dei Granatieri di Roma

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Domani 15 marzo l’ensemble – formato da Marco Algenti, Adriano Ancarani, Paolo AndriottiFrancesco Sorrentino – si esibirà in un programma che spazia dal Barocco al Novecento con musiche di G.Ph. Telemann, W. Grutzmacher, A. Part, J.S. Bach, M. De Falla. Si replica il 25 Aprile. Per gli iscritti al questo blog e alla Fan Page de Il Teatro della Memoria biglietto ridotto € 15 (€ 12 giovani fino a 35 anni).

15 marzo 2013 – ore 19,00
Museo dei Granatieri (Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 7 – Roma)
Biglietto intero € 18; ridotti € 15 € 12
info: 389 1533055 – pagina facebook