Tra le note di J.S. Bach – Al CLB Berlin pastelli e tecniche miste su carta di Giacomo F. Albano

«Ho composto la mia serie di quadri su carta in un processo momentaneo in cui ascoltavo Bach e allo stesso tempo disegnavo. Le carte suggeriscono note e, nel caso specifico, quelle delle Variazioni Goldberg».
Giacomo F. Albano
Giacomo F. Albano
Clicca sull’immagine per lo slideshow con le foto delle opere esposte
CLB Berlin im Aufbau Haus – Oranienstraße 142 – Berlin-Kreuzberg
Dal 2 agosto al 2 settembre 2018 APERTURA PROROGATA AL 16 SETTEMBRE
Aperto il lunedì dalle 10 alle 18, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 15 alle 19 – Ingresso gratuito – Pagina web: www.clb-berlin.de
Per la biografia del Maestro vai a questo link.

 

“Un poco veri e un poco finti”: in mostra i Burattini di Mariano Dolci

A Montemerano un’esposizione che ripercorre le tappe dell’attività del Maestro

Mariano Dolci Drago San Giorgio burattini

Nel cuore della Maremma, al centro del medievale borgo di Montemerano, s’inaugura il 18 Agosto un’esposizione rivelatrice delle multiformi potenzialità dei burattini anche al di fuori del contesto strettamente spettacolare. Presso la sala Teatro (ex Pieve di San Lorenzo) sarà possibile ripercorrere le principali tappe della straordinaria attività svolta nel corso di decenni da Mariano Dolci che ha portato marionette, burattini e teatro d’ombre presso scuole e musei, ma anche presso carceri e ospedali psichiatrici. 

Riportiamo la locandina e il comunicato stampa diffuso dalla Pro Loco di Montemerano, organizzatrice dell’evento assieme all’Accademia del Libro e con il patrocinio del Comune di Manciano.

Locandina esposizione Mariano Dolci

Comunicato stampa

Sabato 18 agosto alle ore 17
nella sala del “teatro”di Montemerano

Inaugurazione della mostra

Burattini in società
Le attività di Mariano Dolci

Da tempo ormai burattini e marionette non si incontrano più nel solo mondo dello spettacolo; hanno saputo affermarsi come preziosi strumenti di mediazione nei contesti sociali più diversi; educazione, attività terapeutiche, riabilitative o di reinserimento sociale. Abbandonando il professionismo dello spettacolo, Mariano Dolci per oltre cinquanta anni ha attraversato questi contesti collaborando con varie professionalità più per tentare di trasporre e adattare alcune proprietà dei burattini ad attività dalle finalità più diverse.

Da questo percorso ha tratto una conoscenza sia teorica che pratica delle potenzialità dello strumento burattino di cui il materiale esposto nella sala del “Teatro” di Montemerano fino al 2 settembre a cura della Pro Loco di Montemerano e dell’Accademia del Libro, dà un’esauriente, interessante a spesso anche divertente testimonianza.

Mariano Dolci negli anni sessanta ha lasciato l’insegnamento nella scuola dell’obbligo per far parte della compagnia di burattini di Otello Sarzi. Da allora si è sempre dedicato ai burattini, marionette e alle ombre non solo in quanto particolari forme di spettacolo teatrale ma anche come strumento da utilizzare  in una quantità di contesti educativi o del sociale.

Per venti anni ha diretto a Reggio Emilia il “Laboratorio di Animazione Comunale” istituito per ricercare, sperimentare e diffondere le potenzialità del teatro dei burattini, delle marionette e delle ombre nelle scuole della città.

La notorietà delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia gli ha offerto l’opportunità di essere invitato ad  esporre il suo specifico lavoro e a confrontarlo con altre esperienze in varie parti del mondo. Nel contempo ha lavorato nell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Emilia e nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, in collaborazione con professionisti  interessati a verificare le potenzialità del teatro di animazione a contatto con vari problemi mentali.
 

La mostra rimarrà aperta fino al 2 settembre con i seguenti orari:

Dal lunedì al mercoledì: 17-20

Dal giovedì alla domenica: 17-20 e 21-23

Pro Loco Montemerano                                                            Accademia del Libro

Foto scattate da Andrea Toschi durante l’allestimento

L’esposizione “Burattini in società” sarà aperta dal 18 Agosto al 2 Settembre in questi orari:
  • da Lunedì a Mercoledì ore 17-20
  • Da Giovedì a Domenica ore 17-20 e 21-23
Indicazioni per arrivare

montemerano cuorePer accedere alla Sala Teatro a Montemerano, dalla via principale del borgo (via Italia) salire le scale di fronte al forno. La sala (ex Pieve di San Lorenzo) si trova subito sulla sinistra in via della Chiesa

Chi viene a Montemerano, oltre a visitare la Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e la Madonna della Gattaiola, può  fare un bagno nelle vicine Cascate del Mulino o alle Terme di Saturnia. 

Indicazioni stradali: dalla costa tirrenica si può raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105); dalla Tuscia Viterbese seguire le indicazioni per Valentano-Ischia di Castro-Farnese. Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Chi viene dall’Amiata può raggiungere Montemerano passando per Saturnia. Da Roma prendere l’Autostrada per Civitavecchia fino al Tarquinia, poi SS1 Aurelia fino a Montalto di Castro e poi SP105. (coordinate 42.621550, 11.491170 – vedi mappa su Google Maps).

Alla Ex-Cartiera Latina la mostra ARCHÆOMUSICA

Un viaggio fra gli strumenti musicali dalla Preistoria al Medioevo

Archeomusica2

clicca sull’immagine per scaricare il depliant

Continua fino al 10 dicembre – presso l’Ex Cartiera Latina nel Parco Regionale dell’Appia Antica – la mostra ARCHÆOMUSICA – I Suoni e la Musica dell’Antica Europa che presenta repliche e ricostruzioni, reali e virtuali, di strumenti musicali ritrovati in diversi contesti archeologici europei. Gli strumenti sono stati realizzati con la collaborazione di archeologi, ricercatori, artigiani specializzati e musicisti provenienti da tutta Europa, impiegando materiali e tecniche di produzione utilizzati per la costruzione degli originali. La mostra – uno dei frutti del Progetto EMAP – European Music Archaeology Project finanziato dal Programma Cultura della Commissione Europea – è di natura interattiva e offre al pubblico la possibilità di vedere, toccare e ascoltare il suono di alcuni degli strumenti antichi più rappresentativi.

Roma, 11 ottobre – 10 dicembre 2017
orario 10-18 dal martedì alla domenica
ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42
www.parcoappiaantica.it

Musiche, danze e ottave rime per Torquato Tasso

Le foto dello spettacolo del 6 Novembre all’interno delle Giornate di studio Indagini su Tasso 

foto di Nadia Noemi Celentano

Nell’ambito delle giornate di studio Indagini su Tasso promosse dal Comune di Sorrento su iniziativa dell’Istituto di cultura “Torquato Tasso”, la sera dello scorso 6 Novembre si è svolto un evento spettacolare costruito attorno alle opere del poeta. L’ensemble di musica antica e danza storica de Il Teatro della Memoria (direzione artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi) ha eseguito musiche e danze dell’epoca abbinate alla lettura di brani tassiani.

Credits:

  • Attore: Salvatore Guadagnuolo
  • Danzatori: Simona Buompadre, Claudia Celi,  Paolo Di Segni, Maria Cristina Esposito, Yari Molinari
  • Musicisti: Mauro Morini (trombone rinascimentale), Carolina Pace (flauto dolce), Angela Paletta (bombarda), Andrea Toschi (fagotto rinascimentale e flauto dolce)
  • Illustrazione costumi: Giuseppe Tramontano
  • Illustrazione danze: Claudia Celi
  • Con la partecipazione di: Scuola di danza “Patty Schisa” di Sorrento

Clicca sull’immagine qui sotto per il dépliant con il programma delle giornate di studi e i credits completi

Depliant Sorrento

Anche la musica e la danza per celebrare Torquato Tasso a Sorrento

Dal 6 all’8 Novembre le Giornate di studio Indagini su Tasso con conferenze, mostre, seminari di gastronomia e momenti spettacolari

Altamura - Tasso a Sorrento

Francesco Saverio Altamura, Il Tasso presso sua sorella a Sorrento (1861), olio su tela

Nell’ambito delle celebrazioni per il 440° anniversario del ritorno di Torquato Tasso a Sorrento, la città natale celebra il suo illustre concittadino con una serie di eventi, che si svolgeranno nei prossimi giorni dal 6 all’8 Novembre, organizzati dal Comune di Sorrento su iniziativa dell’Istituto di cultura “Torquato Tasso” con il patrocinio di importanti  Istituzioni (v. dépliant in fondo alla pagina).

Sotto il titolo Indagini su Tasso, sono in programma un fitto numero di comunicazioni scientifiche di studiosi provenienti da Centri di ricerca e Università italiani ed esteri, il seminario Caterina Sforza e il suo ricettario e due mostre, una su Le edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal secolo XVI al XVIII, l’altra su La profumeria del Rinascimento fra igiene, medicina e seduzione.

Due  i momenti spettacolari, entrambi presso il Teatro Tasso. La sera del 6 Novembre interverrà Il Teatro della Memoria (direzione artistica Claudia Celi e Andrea Toschi) che eseguirà musiche e danze dell’epoca abbinate alla lettura di brani tassiani a cura dell’attore Salvatore Guadagnuolo, con la partecipazione della Scuola di danza “Patty Schisa” di Sorrento. Ad illustrare i costumi interverrà Giuseppe Tramontano, per le danze Claudia Celi. I brani coreografici, ricostruiti sulla base dei trattati di Fabrizio Caroso e Cesare Negri, saranno eseguiti dall’ensemble di musica antica e danza storica de Il Teatro della Memoria composto dai danzatori Simona Buompadre, Claudia Celi,  Paolo Di Segni, Maria Cristina Esposito, Yari Molinari e dai musicisti Mauro Morini (trombone rinascimentale), Carolina Pace (flauto dolce), Angela Paletta (bombarda), Andrea Toschi (fagotto rinascimentale e flauto dolce). 
Il giorno 7 Novembre  sarà la volta del Quintus Ensemble diretto da Davide Troia della Pietà dei Turchini di Napoli che proporrà  un concerto di madrigali su testi del Tasso composti da Carlo Gesualdo da Venosa e Claudio Monteverdi.

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare il dépliant con il programma completo

Depliant Sorrento

Guarda le foto dello spettacolo a questo link

A Roma mostra su Josephine Baker

Manifesti, foto, spartiti e dischi all’Accademia Nazionale di Danza

Josephine Baker

Riportiamo il comunicato stampa dell’Accademia Nazionale di Danza:

intestazione AND

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituzione Superiore di Studi Coreutici

JOSEPHINE BAKER, UN MITO DEL MUSIC-HALL, IN MOSTRA ALL’ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DELLA  NASCITA (2016 -2017)

OMAGGIO A JOSEPHINE BAKER
(S.Louis, 1906 – Paris, 1975)

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA – ROMA Largo Arrigo VII, 5
Inaugurazione venerdì 12 maggio alle ore 18

Centodieci anni fa nasceva Joséphine Baker, una delle stelle dello spettacolo, della danza e della canzone nel Novecento. Ma non solo, la Baker fu anche una donna straordinaria dal punto di vista umano, avendo adottato una dozzina di bambini, offrendo così al mondo intero un esempio mirabile del suo essere madre.

L’Accademia Nazionale di Danza, in collaborazione con il Museo Parigino a Roma e a Nixi.it, rende omaggio alla cantante e danzatrice afroamericana, naturalizzata francese, divenuta subito una grande vedette internazionale oltre che esponente di spicco nella lotta contro il razzismo.

Dopo i successi americani, giunta in Europa con la Revue Nègre al Teatro degli Champs-Elysées, la Baker conquistò Parigi, mandando il pubblico in delirio per la sua bellezza accentuata dai costumi succinti con cui calcava le scene. Celebre il suo gonnellino costellato di banane. Una lunga carriera, l’ammirazione del pubblico mondiale, un’arte esuberante, le sue celebri canzoni, le sue gambe e il charleston ne hanno fatto un mito e come tale un esempio indimenticabile.

La mostra, curata da Cesare Nissirio, ripercorre alcune delle tappe dei suoi successi da quel teatro iniziale degli Champs-Elysées, alle Folies Bergère, al Bobino.

Joséphine Baker riposa a Montecarlo per desiderio della Principessa Grace di Monaco, che fu sua amica, ammiratrice e sostenitrice. Manifesti, foto, spartiti, dischi, oggetti vari e quant’altro saranno in mostra all’Accademia Nazionale di Danza a disposizione del pubblico romano: un affresco affascinante dell’artista, riassunto in una serie di pannelli zeppi di immagini d’epoca e di suggestioni.

Il catalogo della mostra accoglie testi di Cesare Nissirio, Alvise Sapori e Alberto Testa (Ed. Athena Parthenos).

L’esposizione resterà aperta dal lunedì al venerdì dal 12 maggio al 13 giugno 2017 dalle ore 10 alle ore 19.

Roma, 27 aprile 2017

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano
mail: raffaella.tramontano@gmail.com
mob. +39 3928860966

 

“Eretico ed Erotico nel Medioevo”: le foto dell’evento

All’Istituto Storico Italiano per il Medioevo performance ispirata al Roman de la Rose, con opere create da Giancarlino Benedetti Corcos, letture dal poema e musica medievale  

Foto scattate da Claudia Celi

In occasione del convegno Eretico ed erotico nel Medioevo tenutosi presso l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (ISIME), l’artista Giancarlino Benedetti Corcos ha presentato lo scorso 14 Dicembre alcune sue opere ispirate al tema del convegno e in particolare al Roman de la Rose, il poema composto nel XIII secolo da Guillaume de Lorris, completato da Jean de Meung e destinato a diventare il più famoso esempio di letteratura cortese.

Durante l’evento, introdotto dal Dr. Christian Grasso dell’ISIME, brani dal poema sono stati letti da Ylenya Cammisa e Alicia Chs, in abbinamento con brani musicali del periodo medievale eseguiti da Andrea Toschi (flauti dolci e ocarina); in programma anche Nuovo Ricercare I, una composizione del 1972 di Amico Dolci.

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare la locandina

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Musica e arte per il “Roman de la Rose”

All’Istituto Storico Italiano per il Medioevo una performance abbinata alle opere di Giancarlino Benedetti Corcos

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Il Piacere e l’Allegrezza conducono la carola (miniatura dal Roman de la Rose)

Prendendo lo spunto dal convegno Eretico ed erotico nel Medioevo tenutosi presso l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (vedi programma a questo link) l’artista Giancarlino Benedetti Corcos presenterà il prossimo 14 Dicembre alcune sue opere ispirate al tema del convegno e in particolare al Roman de la Rose, il poema composto nel XIII secolo da Guillaume de Lorris, completato da Jean de Meung e destinato a diventare il più famoso esempio di letteratura cortese.

Durante l’evento, letture dal poema verranno abbinate a brani musicali del periodo medievale eseguiti da Andrea Toschi (flauti dolci e ocarina); in programma anche Nuovo Ricercare I, una composizione del 1972 di Amico Dolci.

Mercoledì 14 Dicembre 2016 – ore 17,30 (si racccomanda la puntualità)
Istituto Storico Italiano per il Medioevo – piazza dell’Orologio, 4 – Roma

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare la locandina

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Gli amori del “Furioso” nello scenario di Villa d’Este

Tre concerti abbinati alla mostra I voli dell’Ariosto – L’Orlando furioso e le arti

Angelica e Medoro
In occasione della mostra organizzata dal Polo Museale del Lazio per il cinquecentesimo anniversario della pubblicazione di Orlando Furioso, presso Villa d’Este a Tivoli è in cartellone il ciclo di tre concerti Cantar d’Orlando dedicato a temi e personaggi ariosteschi e realizzato dall’ensemble “La vertuosa Compagnia de’ musici di Roma”. Il primo appuntamento, intitolato L’Amore, gli Amanti presenta composizioni del primo Seicento italiano ispirate ai vari aspetti dell’amore rappresentati nel capolavoro di Ludovico Ariosto, con musiche di autori quali Merula, Strozzi, Sances, Uccellini, Landi, Marini. L’ensemble in quest’occasione sarà formato da Giorgio Carducci (controtenore), Valerio Losito e Giorgio Tosi (violini), Luca Marconato (tiorba e chitarra barocca), Maurizio Lopa (viola da gamba), Andrea Piccioni (percussioni), Emanuela Pietrocini (clavicembalo). I successivi appuntamenti del ciclo saranno La Guerra e i Paladini (27 agosto) e Il Senno e la Follia (17 settembre).

15 Luglio 2016 – ore 21,00 – Villa d’Este – Tivoli
Biglietto: € 11,00 intero  – € 5,50 ridotto. 
Il biglietto del museo comprende l’ingresso al concerto.
Pagina web: www.villadestetivoli.info – Biglietteria e informazioni: 0774 332920

 

 

Gli eroi di Ariosto in musica a Villa d’Este

A Tivoli ouvertures, suites e arie di Lully, Porpora, Steffani e Händel in occasione della mostra I voli dell’Ariosto – L’Orlando furioso e le arti

Segno di Orlando

Il cinquecentesimo anniversario della prima edizione di Orlando furioso di Ludovico Ariosto ha dato lo spunto per una splendida mostra organizzata dal Polo Museale del Lazio. Fra gli eventi programmati, una serie di concerti – organizzati dalla Direzione di Villa d’Este in collaborazione con l’Associazione Schola Palatina e affidati alla “Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma” – presenta una scelta di composizioni nate dall’influenza del poema ariostesco nella cultura musicale europea.

Il primo concerto, dal titolo Il Segno d’Orlando, avrà luogo il 2 luglio alle ore 21,00 con un programma dedicato al teatro musicale barocco. L’orchestra di venti elementi diretta da Maurizio Lopa e i due solisti, Cristiana Arcari e Giorgio Carducci, propongono l’esecuzione di Ouvertures, Suites ed Arie tratte da opere di Händel, Lully, Porpora e Steffani.

A seguire si apre il ciclo di tre concerti-evento dal titolo “Cantar d’Orlando”. Ciascuno dei tre appuntamenti sarà dedicato ad un tema particolare: L’Amore e gli Amanti (15 luglio), La Guerra e i Paladini (27 agosto), Il Senno e la Follia (17 settembre).

Il concerto del 2 luglio si inserisce nella Festa dei Musei. In quest’occasione la Villa sarà aperta con orario prolungato dalle ore 8.30 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00).

Biglietto diurno: € 11,00 intero  – € 5,50 ridotto. Biglietto serale: € 1,00
Il biglietto del museo comprende l’ingresso al concerto
Pagina web: www.villadestetivoli.info – Biglietteria e informazioni: 0774 332920