La Memoria sghemba 8

di Paolo Zagari

In questa rubrica si tratterà di cinema, letteratura, arte, danza, gastronomia e di tutto ciò che a un certo punto, sospinto dalla razionalità del caso, affiora nella memoria o misteriosamente in essa perdura.

Abbiamo litigato con il datore di lavoro, i colleghi hanno fatto la spia, la crisi attanaglia l’economia. Il licenziamento aleggia nell’aria. E speriamo ardentemente che tocchi al nostro vicino di scrivania, subito. Cosi si abbassa la percentuale.

Ma prima o poi, inesorabilmente, viene il nostro turno:

Il punto di vista è originale:il licenziamento come occasione di riscatto individuale. Il film è Tra le nuvole (Up in the Air) del 2009 diretto da Jason Reitman.

Ora però si tratta di affrontare la prova più ardua che si presenta almeno una volta nella vita a un primate evoluto nel mondo occidentale: il colloquio di lavoro. Come bisogna vestirsi? Cosa bisogna dire? Come bisogna rispondere? Gentilezza o personalità? Riservatezza o confidenza? Verità o menzogna? E soprattutto dove bisogna mettere le mani?

Certo con un piccolo aiuto i colloqui si affrontano meglio. Molto meglio

La sequenza è tratta da Trainspotting (1996) diretto da Danny Boyle.

Epperò, abbiamo detto, c’è la crisi, manca il lavoro, la situazione è drammatica e chi ha potere seppur minimo, in Italia almeno, si comporta sempre come uno stronzo. Come ci suggerisce il film Santa Maradona (2001) opera prima di Marco Ponti.

Riassumendo: di questi tempi, se si affronta un colloquio di lavoro la fine è nota: Respinto. E allora se ne fa un altro: Respinto: e poi di nuovo un altro: Respinto. Fino a che qualcuno non ti raccomanda e diventi usciere di terza classe a cinquant’anni.

Ma forse l’errore è nel lamentarsi e rassegnarsi ancor prima di cominciare. Basterebbe in fondo affrontare la prova con un po’ di decisione e sparigliando le carte.

Prendi i soldi e scappa (Take the Money and Run, 1969) di Woody Allen.

MemoriaSghemba2

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: