Raggi di Luna sull’Aventino

Le foto della presentazione del libro di Emanuele Burrafato Luciana Savignano. L’eleganza interiore all’Accademia Nazionale di Danza

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Immagini dalla presentazione del libro di Emanuele Burrafato Luciana Savignano. L’eleganza interiore, avvenuta lo scorso Sabato 20 Maggio presso l’Accademia Nazionale di Danza per la rassegna Librindanza 2017, con interventi di Luciana Savignano, Alberto Testa e Claudia Celi e alla presenza dell’autore. Al termine della presentazione si sono svolte performance di allievi dell’AND.

Per il comunicato stampa e i credits completi vai al precedente post.

A Roma presentazione di “Luciana Savignano. L’eleganza interiore”

All’Accademia Nazionale di Danza per Librindanza 2017 un appuntamento sul libro di Emanuele Burrafato

clicca per scaricare la locandina-invito


Sabato 20 Maggio un nuovo appuntamento per la rassegna Librindanza 2017, curata da Natalia Gozzano e da Marco Ariano e dedicata alle pubblicazioni del settore. Presso il Teatro Ruskaja si presenta il libro di Emanuele Burrafato Luciana Savignano. L’eleganza interiore, recentemente edito da Gremese. Alla presentazione interverranno Luciana Savignano, Alberto Testa e Claudia Celi; introduce Clarissa Mucci; sarà presente l’autore.

La presentazione del libro si concluderà con una serie di performance coordinate da Silvia Obino con la collaborazione di Brunella Vidau e Gabriella Tessitore, che vedranno protagoniste Esther Bega in Oper Dire, coreografia e musica di Antonin Comestaz, Margherita Petrosino che danzerà Stamina, coreografia di Gabriele Rossi su musica di Julia Kent e infine Irene La Monaca e Francesco Aversano che presenteranno Tres Preludios, coreografia di Ben Stevenson, su musica di Sergei Rachmaninov suonata dal vivo da Vinicio Colella. Coordinamento tecnico a cura di Stefano Pirandello con la collaborazione di Mariagiovanna Esposito, Marica Miccoli e Arianna Guido Rizzo.

Il PDF con il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link.

La rassegna continuerà nei mesi successivi con i seguenti appuntamenti:

10 novembre
Elisa Anzellotti, Memoria e materia della danza: Problemi conservativi di un patrimonio culturale immateriale, Edizioni Accademiche Italiane 2016. Interviene
Donatella Gavrilovichsarà presente l’autrice.

24 novembre
Recherches en Danse, la rivista dell’Associazione
Chercheurs en Danse, n. 5, Ramificazioni. Metodologie negli studi sulla danza (Italia-Francia), a cura di Federica Fratagnoli, Marina Nordera, Patrizia Veroli; saranno presenti Susanne Franco e le curatrici.

Per il programma completo di Librindanza 2017 vedi il precedente post.

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII, 5 – Roma – Ingresso libero fino a esaurimento posti
Sabato 20 Maggio 2017 – ore 18,00

Immagini da “Il Corpo nel Suono 2016” – 2a puntata

Un’altra serie di foto del convegno all’Accademia Nazionale di Danza 

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2016 si è svolta a Roma la seconda edizione del convegno internazionale “Il Corpo nel Suono” – realizzato dall’Accademia Nazionale di Danza e curato da Cristiano Grifone – focalizzato sul ruolo del musicista nella danza. Nelle varie giornate i convegnisti giunti da tutto il mondo hanno partecipato a laboratori, lezioni, tavole rotonde e performance con: Marco Ariano (Italia), Erin Brannigan (Australia), Luis M. Carmona Barrio (Spagna), Massimo Carrano (Italia), Laurent Choukroun (Francia), Vinico Colella (Italia), Paolo Demitry (Italia), Federico Di Maio (Italia), Philip Feeney (Gran Bretagna), Alain Franco (Belgio), Kim Helweg (Danimarca), Suzanne Knosp (USA), Karen McIver (Gran Bretagna), Marco Melia (Italia) Ivan Mijačević (Slovenia), Mounir Saeed (Egitto), Antonio Sorgi (Italia), Keith Terry (USA). Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: Stefania Brugnolini, Cristina Caponera, Valeria Diana, Silvia Obino, Tania Pallabazzer, Stefano Pirandello, Dino Verga; gli allievi di SSML “San Domenico”, SSML “Gregorio VII”, Accademia di Cinema e Televisione “Griffith”. 

Il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link. La prima serie di foto è visibile sul post precedente.

Immagini da “Il Corpo nel Suono 2016”

Una prima serie di foto del convegno all’Accademia Nazionale di Danza 

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2016 si è svolta a Roma la seconda edizione del convegno internazionale “Il Corpo nel Suono” – realizzato dall’Accademia Nazionale di Danza e curato da Cristiano Grifone – focalizzato sul ruolo del musicista nella danza. Nelle varie giornate i convegnisti giunti da tutto il mondo hanno partecipato a laboratori, lezioni, tavole rotonde e performance con: Marco Ariano (Italia), Erin Brannigan (Australia), Luis M. Carmona Barrio (Spagna), Massimo Carrano (Italia), Laurent Choukroun (Francia), Vinico Colella (Italia), Paolo Demitry (Italia), Federico Di Maio (Italia), Philip Feeney (Gran Bretagna), Alain Franco (Belgio), Kim Helweg (Danimarca), Suzanne Knosp (USA), Karen McIver (Gran Bretagna), Marco Melia (Italia) Ivan Mijačević (Slovenia), Mounir Saeed (Egitto), Antonio Sorgi (Italia), Keith Terry (USA). Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: Stefania Brugnolini, Cristina Caponera, Valeria Diana, Silvia Obino, Tania Pallabazzer, Stefano Pirandello, Dino Verga; gli allievi di SSML “San Domenico”, SSML “Gregorio VII”, Accademia di Cinema e Televisione “Griffith”. 

Il comunicato stampa ufficiale è disponibile a questo link. Presto su questo blog altre foto.

Percorsi Bachiani con Giovanni Di Palma

Sabato 29 gli studenti dell’AND in un frammento da Suite Suite Suite di Marco Goecke

giovanni di palma Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

L’Accademia Nazionale di Danza è lieta di presentare

Giovanni Di Palma e la Suite Suite Suite di Marco Goecke Workshop con gli studenti del II Triennio contemporaneo

Sabato 29 marzo il Festival ‘Danza con noi’ dell’ Accademia Nazionale di Danza ospita il danzatore, insegnate e coreografo Giovanni Di Palma, che dialogherà con Silvia Obino, docente di tecnica accademica, sulla sua attività. Al termine della serata gli studenti del II Trennio contemporaneo delle prof. Stefania Brugnolini e Cristina Caponera danzeranno un frammento dalla coreografia Suite, Suite, Suite di Marco Goecke, ispirata alla vita di Johann Sebastian Bach. Il workshop condotto nel corso della settimana in AND è concepito da Di Palma «come un lavoro non solo di apprendimento di una coreografia contemporanea già eseguita da molte compagnie internazionali» ma anche come un’occasione per dare agli studenti «la possibilità di conoscere e sperimentare un nuovo linguaggio. Marco Goecke è uno tra i coreografi più importanti e a mio avviso anche più interessanti che si possano incontrare nell’ambito della danza contemporanea. A volte al limite del grottesco il suo stile dà la possibilità al ballerino di ricercare altre sfaccettature della bellezza». Terminati gli studi presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, Giovanni Di Palma ha iniziato la sua brillante carriera di ballerino al Théâtre de l’Opéra de Nice nel 1995 e successivamente al Dresden Semperoper per poi entrare a far parte, e nel 2000, del Balletto di Lipsia diretto da Uwe Scholz che dopo soli sei mesi lo promuove primo ballerino. Per le sue straordinarie doti che lo portano a brillare sia nel repertorio classico che moderno, nel 2001 la rivista Ballettanz International lo riconosce come “nuovo talento della danza contemporanea” e nel 2006 lo nomina come “interprete eccezionale” dopo la prima del Pierrot Lunaire di G. Tetley. Fra i numerosi premi ricevuti sono il prestigioso “Leonide Massine” per l’arte della danza a Positano, quello de “Les étoiles du Ballet 2000” e nel 2009 il premio “Anita Bucchi” per il Lago dei Cigni di Giorgio Madia. Dal 2009 si concentra sul lavoro di maestro di ballo e coreografo, invitato dalle maggiori compagnie internazionali, e dal 2013 è maestro di ballo e assistente alla coreografia della Companhia de Dança di Sao Paulo.

A Danza con noi collaborano Francesca Falcone, docente di Teoria della danza (ideazione e organizzazione), Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte (comunicati stampa e programmi); Supporto tecnico: responsabile Marco Melia, coordinamento Luca Braccia e Marica Zannettino.

Sabato 29 marzo 2014, ore 18.00 – Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5. Per informazioni: Sig.ra Sidoti 06 5717621

Per tutti gli appuntamenti di Nostos: viaggio di ritorno che ha per protagonisti ex-allievi dell’Accademia Nazionale di Danza vedi il precedente post

Gli incontri su “La Strada” di Guido Pistoni

Sabato 8 gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza in un estratto dal balletto di Mario Pistoni rimontato dal nipote per Nostos

mario_pistoni_guido_pistoni_e_carla_fracci_la_strada_arena_di_verona

Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

Comunicato stampa

L’Accademia Nazionale di Danza è lieta di presentare l’incontro

Guido Pistoni e il balletto La strada

Con gli studenti dei trienni e dei bienni classico e contemporaneo

Il prossimo appuntamento di “Danza con noi” vede il ritorno in Accademia di Guido Pistoni. Nella serata dell’8 marzo, Pistoni ripercorrerà la sua carriera artistica insieme a Claudia Celi, docente di Storia della danza, e presenterà un frammento della coreografia La strada, rimontato con gli allievi del II triennio classico (prof. Macagno e prof. Galeotti), I triennio contemporaneo (prof. Bonavita ) e II biennio classico (prof. Obino).

Per una curiosa coincidenza con l’attualità, il balletto scelto da Pistoni per il suo seminario in AND è la rivisitazione di una coreografia ispirata a un film vincitore dell’oscar come migliore film straniero nel 1956, La strada di Federico Fellini.

Mario Pistoni, zio di Guido, volle creare una coreografia ispirata all’opera di Fellini e, vincendo le resistenze del regista grazie anche al sostegno di Giulietta Masina, appassionata di danza, poté realizzare questo balletto che si avvalse della sceneggiatura dello stesso Fellini e di Tullio Pinelli e delle musiche di Nino Rota.

Dopo il debutto a La Scala di Milano nel 1966, che vedeva come interpreti lo stesso Mario a fianco di Carla Fracci, il balletto La strada è stato e continua tutt’oggi a essere riproposto nei teatri di tutta Europa. Il prossimo anno sarà proprio Guido Pistoni a curarne la coreografia nell’allestimento per il il Ballet du  Rhin di Strasburgo.

Con le nove coppie di studenti dell’AND, Pistoni monterà un estratto dalla “scena della trattoria”,  incentrata sul momento del matrimonio, accompagnato dalla musica del boogie-woogie.

Dopo aver studiato in AND, Guido Pistoni si è perfezionato con alcuni fra i più acclamati maestri della scena internazionale, quali R. Hightower, E. Poljakov, V. Litvinov, G. Popescu, N. Kehlet, W. Lowski. Nel 1979 entra a far parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e lavora con i più prestigiosi coreografi del momento. Ricopre ruoli di primo ballerino sia per il repertorio classico che moderno e contemporaneo. Ha danzato con R. Nureyev, C. Fracci, E. Terabust, P. Schaufuss, F. Bujones, O. Dorella, P. Bortoluzzi, M. Plissestkaja, V. Vassiliev, D. Kalfouny. Per il Teatro dell’Opera di Roma ha realizzato le coreografie delle opere liriche Fidelio (2004), Sonnambula (2005), Rigoletto (2006).

A Danza con noi collaborano Francesca Falcone, docente di Teoria della danza (ideazione e organizzazione), Natalia Gozzano, docente di Storia dell’arte (comunicati stampa e programmi); Supporto tecnico: responsabile Marco Melia, coordinamento Luca Braccia e Marica Zannettino.

Sabato 8 marzo 2014, ore 18.00. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5.
Per informazioni: Sig.ra Sidoti 06 5717621

Per tutti gli appuntamenti di Nostos: viaggio di ritorno che ha per protagonisti ex-allievi dell’Accademia Nazionale di Danza vedi il precedente post