A Pescara bando per docenti di Viola da Gamba e Mandolino

Il Conservatorio “L. D’Annunzio” annuncia una procedura comparativa valida per il Triennio 2017/20

Bando Pescara 2017

É stata pubblicato sul sito del Conservatorio di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara il bando per la formazione di una graduatoria per l’attribuzione di incarichi di insegnamento per i seguenti settori artistico-disciplinari negli Anni Accademici 2017/18, 2018/19 e 2019/20:

Codice Scuola
COMA/03 Viola da gamba
CODI/03  Mandolino
CODI/24  Musica vocale da camera

Possono concorrere i cittadini di uno degli stati membri dell’Unione Europea. Le domande, corredate dei documenti indicati nel Bando ufficiale, devono pervenire al Conservatorio entro il 3 Ottobre 2017.

Mandolino e chitarra decacorde a Montemerano

Le foto della Conferenza-concerto con Fabio Menditto e Roberto Vallini

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Sabato 13 giugno, nell’ambito degli incontri presso la Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano (Grosseto) organizzati dall’Accademia del Libro di Montemerano con il sostegno del Comune di Manciano, si è tenuta la conferenza-concerto Uno strumento alla volta: il Mandolino, secondo appuntamento realizzato da Il Teatro della Memoria con Fabio Menditto (mandolino) e Roberto Vallini (chitarra a 10 corde). Per il primo appuntamento Dalla Bombarda all’Oboe, con Angela Paletta e gli allievi de L’Humor Bizzarro, vedi il precedente post.

La storia del Mandolino narrata e suonata

Conferenza-concerto con Fabio Menditto e Roberto Vallini

Mandolino

Chiesa di San Giorgio a Montemerano: particolare della Madonna assunta di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta

Il prossimo sabato 13 giugno alle 18,30, nell’ambito degli incontri presso la Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano (Grosseto) organizzati da Accademia del Libro di Montemerano  con il sostegno del Comune di Manciano, si terrà la conferenza-concerto Uno strumento alla volta: il Mandolino.

Durante l’incontro (curato da Il Teatro della MemoriaFabio Menditto, docente di Mandolino presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, illustrerà la storia dello strumento con proiezione di immagini e con esecuzione dal vivo di brani, suonati su vari modelli storici di mandolino dallo stesso Menditto accompagnato dal M° Roberto Vallini alla chitarra a dieci corde.

A Montemerano – oltre alla Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e con la Madonna della Gattaiola – è possibile visitare il centro storico recentemente inserito nella lista de I Borghi più belli d’Italia. Nelle vicinanze si trovano le Cascate del Mulino  e le Terme di Saturnia. Nei giorni 13 e 14 giugno  la città ospiterà anche l’evento Vivamus, con mostra di cavalli, degustazione di prodotti locali e raduno con passeggiata (vedi programma).

Indicazioni stradali: chi si trova sulla costa tirrenica può raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105, dalla Tuscia Viterbese seguire la direzione per Pitigliano oppure per Valentano-Ischia di Castro-Farnese). Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Dall’Amiata si può raggiungere Montemerano passando per Saturnia (coordinate 42.620772, 11.491468 – vedi mappa su Google Maps).

Sabato 13 giugno – ore 18,00
Biblioteca di Storia dell’Arte
Via del Bivio – Montemerano (GR)

Humor Bizzarro 2015: Fabio Menditto – Mandolino

Il programma del corso e il curriculum del docente

Il corso è principalmente orientato per un livello iniziale. Non è necessario avere già uno strumento in quanto saranno disponbili strumenti da studio. Per chi già sa leggere la musica si adotterà uno dei metodi “storici”. Per tutti coloro che hanno difficoltà a leggere la musica il corso prevede un approccio “pratico” che consenta , al termine della settimana, di acquisire una buona postura e la possibilità di praticare ed eseguire ritmi ed accordi. L’insegnante resta a disposizione per tutti coloro che, già in possesso di una tecnica di base, vogliano approfondire tematiche specifiche sia del repertorio “classico” che di quello “popolare” (blues, jazz, choro, ballabili,ecc.).

Fabio Menditto ha iniziato gli studi musicali con il Maestro Ugo Orlandi presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella cui sede si è brillantemente diplomato. Svolge un’intensa attività artistica che lo vede impegnato in qualità di concertista ed insegnante. Come solista ha suonato in gruppi cameristici ed in formazioni orchestrali per importanti Istituzioni musicali italiane (Teatro dell’Opera di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica della RAI, Accademia Filarmonica Romana, etc.). All’estero ha tenuto numerosi concerti (Spagna, Francia, Austria, Svizzera, Germania, Slovacchia, Grecia, Pakistan, Portogallo, Corea del Sud). Ha effettuato registrazioni di musica antica pubblicate in CD per l’etichetta francese “P: Verany” e di una monografia su R. Calace per l’etichetta “Qbforme”. Attento e sensibile al recupero e alla esecuzione della musica originale per mandolino e per orchestra a plettro, ha svolto questa attività in seno al Circolo Mandolinistico Costantino Bertucci in veste di direttore artistico. Ha collaborato con RAI TRE per i programmi radiofonici riguardanti il repertorio colto di musica per mandolino. E’ professore di mandolino presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” diNapoli e ha tenuto Corsi internazionali di perfezionamento per l’Accademia Leonardo da Vinci di Catanzaro, per il Centro Musicale Calabrese “Francesco Cilea” e, all’estero, per la Società Artistica Rojana di Logrono, Spagna. Ha curato varie pubblicazioni dedicate al repertorio originale del mandolino fra cui annoveriamo per le edizioni FLATUS un’antologia di brani per voce e mandolino e per le edizioni “Qbforme” il metodo La moderna scuola del mandolino.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2015 – Regolamento e costi

XIV Edizione – Roma 26 luglio – 2 agosto 2015

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze italiane del XVI-XVII secolo: Claudia Celi
Danze europee del XVII-XVIII secolo: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale e Chitarra barocca: Federico Marincola
Mandolino: Fabio Menditto
Oboe barocco: Angela Paletta
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Laboratorio di Musica d’insieme
Seminario di Qi Gong

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Humor Bizzarro 2015: i programmi

I programmi del workshop 2018 sono disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2015

XIV edizione – Roma, 26 luglio – 2  agosto 2015

Corsi – concerti – laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (direzione artistica Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Il gioco, in tutte le sue forme legate alla musica e alla danza, farà da filo conduttore a L’Humor Bizzarro 2015, l’ormai consolidato appuntamento internazionale giunto alla sua 14a edizione che si svolgerà anche quest’anno nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di TestaccioCome è ormai tradizione del workshop, il lavoro congiunto delle classi confluirà in uno spettacolo finale nato dall’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

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A Roma dal 26 luglio al 2 agosto “L’Humor Bizzarro 2015”

XIV Edizione  –  Roma 26 luglio – 2 agosto 2015

Corsi, concerti e laboratori a cura di 
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze italiane del XVI-XVII secolo: Claudia Celi
Danze europee del XVII-XVIII secolo: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale e Chitarra barocca: Federico Marincola
Mandolino: Fabio Menditto
Oboe barocco: Angela Paletta
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Laboratorio di Musica d’insieme
Seminario di Qi Gong

info: tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555
e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Sede dei corsi: Scuola Popolare di Musica di Testaccio
I programmi sono visibili su questa pagina
Altre informazioni sono disponibili sulla pagina Regolamento e costi
I curricula dei docenti sono disponibili sulla pagina web curricula

Riempi il modulo qui sotto per ricevere informazioni:

Corso estivo ” Humor Bizzarro” Roma 31 luglio 2011 – 7 agosto 2011

Corsi, concerti e laboratori
a cura dell’Associazione
Il Teatro della Memoria
X Edizione
Roma 31 luglio – 7 agosto 2011
Direzione artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi

Nell’edizione 2011, per festeggiare il decimo anno di L’Humor Bizzarro, vari temi si intersecheranno per confluire nello spettacolo finale frutto dell’interazione fra i corsi di canto, danza, strumento e teatro. Una prassi consolidatasi nel tempo che vede fianco a fianco allievi, docenti e artisti ospiti presentare al pubblico il lavoro di un’intensa settimana di studio.

PROGRAMMI

CANTO E STRUMENTO
Per tutti gli iscritti ai corsi di canto e strumento è prevista la partecipazione gratuita al laboratorio di Musica d’Insieme.

Arpa rinascimentale e barocca – docente Marina Bonetti
Il corso si propone di introdurre alla pratica dell’arpa nella musica antica ed è rivolto ad arpisti, amatori e professionisti, di arpa celtica o di arpa a pedali che desiderino avvicinarsi al repertorio antico e alla pratica del basso continuo. Il percorso didattico (differenziato secondo il livello dei singoli corsisti) prevede una serie di lezioni collettive e individuali, che vertono sullo studio delle composizioni per arpa della raccolta Luz Y Norte di Lucas Ruiz de Ribayaz, sulle composizioni di area celtica (scozzesi, irlandesi, bretoni) recuperate dalle stampe originali e sullo studio del Basso Continuo di opere monteverdiane. Il corso si svolgerà sull’arpa celtica, sull’arpa rinascimentale (a due ordini di corde) e sull’arpa barocca (a tre ordini di corde), secondo gli interessi e le possibilità di ciascun partecipante. Ogni corsista è invitato a portare con sé il proprio strumento per le esercitazioni collettive.

Canto rinascimentale e barocco – docente Angela Bucci
Il corso è indirizzato a cantanti e studenti di canto che desiderino approfondire aspetti tecnici e interpretativi relativi al repertorio rinascimentale e barocco e prevede lezioni individuali e collettive. Parte del corso avrà carattere monografico sulle opere di Monteverdi. Gli allievi possono comunque concordare con la docente brani da loro proposti.

Clavicembalo – docente Antonella Moles
Il corso è rivolto a tastieristi di ogni livello. La parte monografica, «Balli d’Arpicordo», è dedicata allo studio di danze strumentali e forme musicali per l’accompagnamento della danza. Sarà possibile comunque concordare con la docente brani proposti dall’allievo.

Liuto Rinascimentale e Chitarra Barocca – docente Federico Marincola
Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verranno discussi e approfonditi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale e della chitarra barocca. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Mandolino e altri strumenti a plettro storici – docente Mauro Squillante
Il corso (intensivo di tre giorni) è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad un approccio agli strumenti a plettro storici dal rinascimento al primo ‘800 (mandolini,mandole, cetra, calascioni), sia a livello propedeutico che di approfondimento. In particolare, a seconda delle esigenze del singolo studente, si affronteranno le problematiche connesse alla tecnica del plettro e della mano sinistra, alla prassi esecutiva ed agli aspetti stilistici riguardanti abbellimenti, diminuzioni e realizzazione del basso continuo. In dotazione alla classe ci sarà un numero limitato di strumenti; si consiglia pertanto agli allievi di portare i propri.

Oboe barocco – docente Angela Paletta
Il corso è aperto ad amatori e professionisti e riguarda chiunque voglia avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma sarà incentrato sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Le lezioni, individuali e collettive, saranno mirate allo studio del repertorio solistico e cameristico del periodo. Sarà inoltre data la possibilità di concordare un eventuale repertorio solistico, a seconda dell’interesse degli allievi, e di partecipare al Laboratorio di Musica d’Insieme, per affrontare lo studio delle forme cameristiche e di danza correlate agli altri corsi. Uno strumento da studio sarà a disposizione degli studenti che non ne avessero uno; si consiglia comunque, se possibile, di portare il proprio.

Percussioni – docente Ninad Massimo Carrano
Tecniche e stili esecutivi dei tamburi a cornice e delle percussioni del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente (tamburello italiano, riq, tecnica azera su bodran).
Il corso si rivolge ad allievi di tutti i livelli. In dotazione alla classe ci sarà un numero limitato di strumenti; si consiglia pertanto agli allievi di portare i propri.

Laboratorio di Musica d’insieme (gratuito per tutti gli iscritti ai corsi di canto e strumento)
Il laboratorio anche quest’anno vedrà coinvolti gli allievi delle varie classi in un lavoro comune finalizzato alla realizzazione del saggio-spettacolo. Verrano quindi concertati brani vocali e/o strumentali, con riferimento ai balli di Monteverdi, a composizioni di area celtica (scozzesi, irlandesi, bretoni) e per l’accompagnamento della danza.
Gli studenti saranno raggruppati in insiemi diversi in considerazione del livello tecnico e delle capacità di lettura di ciascuno.

Accompagnatore al Cembalo – Antonella Moles


DANZA E TEATRO

Danza storica – docente Claudia Celi
Il corso è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di canto, strumento e teatro al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Il programma prevede lo studio di forme di danza europee dei secoli XVI e XVII.

Danze dei secoli XIX – docente Paolo Di Segni
Il corso, aperto ad allievi di tutti i livelli, prevede lo studio della tecnica e dei passi base della danza dell’Ottocento (polka, valzer, mazurka) e l’apprendimento di danze di società tratte dal manuale A Treatise on Dancing di Saltator (1801) con un repertorio collegato al programma del Laboratorio di Musica d’insieme.

Corso di Teatro “Poesie in movimento” – docente Lorenzo Pasquali
Un lavoro concepito come distacco dal quotidiano attraverso esercitazioni di respirazione, movimento e voce tesi alla progressiva acquisizione della presenza scenica e di una nuova e più consapevole gestione di sé. Sviluppare la comunicazione e la recettività, valorizzando il principio di coralità e d’insieme attraverso la sensibilizzazione al ritmo, alla musica e agli equilibri dinamici dello spazio scenico. La parola e il suono nasceranno allora dal movimento e s’integreranno ad esso. Il testo seguirà una sonorità armonica, scandita in elemento ed in movimento. Punto di partenza sarà l’applicazione di una ritmica respiratoria che sottende i vari sentimenti del testo, attraverso l’interpretazione di brani, monologhi, testi poetici. Racconti e poesie, che spaziano dall’Ottocento ad oggi: da Neruda a Pessoa, da Apollinaire a Hikmet da Pavese a Baricco; la ricchezza dei testi e gli spunti che ne derivano saranno alla base del lavoro conclusivo da presentare al pubblico.
Lezione tipo: presenza scenica – respirazione ed uso della voce – intenzione e sottotesto – il monologo ed il testo corale – ritmo, timbro, volume – creazione di brani e sequenze teatrali.