Le foto della serata con Davide Valrosso all’AND

Con la consueta performance dimostrativa si è conclusa ResidAND 2017/18, la serie di residenze coreografiche con gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza

Foto di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Lo scorso 5 Ottobre si è tenuto l’ultimo appuntamento di ResidAND 2017/18, la serie di residenze coreografiche promossa dall’Accademia Nazionale di Danza nell’ambito del Progetto Pilota della Scuola di Danza Contemporanea. I numeri di danza sono iniziati con un a solo composto ed eseguito da Dora Schembri, del secondo triennio di Danza Contemporanea. Di seguito è stata presentata la performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Davide Valrosso assieme agli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Fara Grieco.

Nella prima parte della serata sono state invece presentate tre opere video tra quelle presentate in concorso al Premio Roma Danza 2018: quella del vincitore Nail Long Song, studente diplomato della Scuola di Coreografia, poi quella di Cora Gasparotti, studentessa del Triennio di Danza Contemporanea, infine lavoro di Maria Giovanna Esposito, diplomata al Biennio di Danza Contemporanea, della Scuola di Didattica della Danza. Qui sotto tre fotogrammi dei video proiettati.

Carceri d’invenzione

di Nail Long Song
(opera vincitrice del primo premio)

Crisalide, memorie corporee

di Cora Gasparotti

CAM / BIO

di Maria Giovanna Esposito

Nail Long Song Premio Roma Danza

Cora Gasparotti Premio Roma Danza

Maria Giovanna Esposito Premio Roma Danza
clicca per guardarlo su Vimeo

Per vedere il programma di sala con tutti i credit vai al precedente post.

Il primo appuntamento di ResidAND 2018/19 sarà nei giorni 30/11-1/12/2018 con la residenza tenuta da Benedetta Capanna.

Nuovo appuntamento di Resid’AND con Davide Valrosso

Si conclude la stagione 2017/18 delle residenze coreografiche con performance dimostrativa finale all’Accademia Nazionale di Danza

Il prossimo 5 Ottobre si svolgerà l’ultimo appuntamento del progetto Resid’AND 2017-18 (leggi la descrizione del progetto e l’elenco dei coreografi ospiti al precedente post). Presso il Teatro Ruskaja il pubblico potrà così assisterre alla performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Davide Valrosso assieme agli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Fara Grieco.

Riportiamo qui sotto il programma diffuso dall’AND:

Davide Valrosso ResidAND

clicca sull’immagine per scaricare il pieghevole in PDF

La struttura di RESID’AND del 5 ottobre 2018 è costituita, nella prima parte, dalla proiezione di una selezione di tre opere video tra quelle presentate in concorso al Premio Roma Danza 2018. Una è quella del vincitore Nail Long Song, studente diplomato della Scuola di Coreografia, seguiranno quella di Cora Gasparotti, studentessa del Triennio di Danza Contemporanea, indi il lavoro di Maria Giovanna Esposito, diplomata al Biennio di Danza Contemporanea, della Scuola di Didattica della Danza. La serata continuerà con l’assolo di Dora Schembri, del secondo triennio di Danza Contemporanea, per concludersi poi con l’opera del coreografo in residenza Davide Valrosso.

PRIMA PARTE

Premio Roma Danza 2018
Sezione VideoDanza

CARCERI D’INVENZIONE
(opera vincitrice del primo premio)
di Nail Long Song

CRISALIDE, MEMORIE CORPOREE
di Cora Gasparotti

CAM / BIO
di Maria Giovanna Esposito

BAFFO, MALBORO E CAFFÈ
Coreografia e interprete: Dora Schembri
Musiche: Olafur Arnalds
Luci: Stefano Pirandello

Mani calde.
Occhi dolci e tristi,
i miei,
pieni di te. Ti penso ed è già giorno,
un altro senza te.
Cosi ti ricordo,
cosi, ci ricordo.

SECONDA PARTE

BLOOM (Fioritura)
Coreografia: Davide Valrosso
Musica: Ryoji Ikea – Headphonics
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Davide Valrosso, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Elisa Caprari, Marco Cortejo, Francesca Debellis, Marco Della Corte, Angela Di Fede, Greta La Spina, Beatrice Lombardi, Camilla Perugini, Deborah Ragno, Federica Santinelli , Alice Zanelli.
Referente per l’AND: Fara Grieco

La fioritura di una comunità tribale, che si incontra per esplorare forme rituali di incontro, strutture architettoniche si creano e dissolvono in un alternanza cinetica, che evoca nella frastagliazione del gesto un desiderio di unità e compartecipazione che lascia spazio all’apparizione di un mondo immaginario.

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Davide Valrosso

Artista associato al Festival Oriente Occidente e a VAN, associazione culturale.
Dopo essersi diplomato all’English National Ballet, ha studiato in numerosi centri di formazione contemporanea quali London Contemporary, Rambert School, Rafineri. Per cinque anni ha lavorato stabilmente con la compagnia Virgilio Sieni, sia come danzatore che in qualità di performer e formatore all’interno dell’Accademia sull’Arte del Gesto. Come interprete ha collaborato con artisti visivi e coreografi, tra cui Tino Sehgal, Paolo Bronstein, Ariella Vidach, Laura Corradi, Paolo Mohovich, Gustavo Ramirez, Jacopo Godani, Eugenio Scigliano, Raymond Sullivan, Daniele Ninarello, Antonello Tudisco, Raphael Bianco, Pascal Touzeau, Cristina Rizzo, Fabrizio Favale.

Attualmente impegnato come danz’autore nel progetto Cosmopolitan Beauty, prodotto da Cango_Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza e supportato dal Teatro Pubblico Pugliese (selezione Anticorpi 2016), e nel progetto We_Pop, prodotto dal Festival Oriente Occidente. È stato selezionato per la NID Platform 2017 ed è inoltre coinvolto nel progetto Prove D’autore XL, edizione 2017, nell’ambito del quale ha creato “We are not alone” per il Triennio del Balletto di Roma, sotto la direzione di Roberto Casarotto. Da gennaio 2018 sarà impegnato nella creazione di un nuovo solo, “Biografia di un corpo”, prodotto da Kilowatt/Capotrave, nell’ambito del progetto europeo Be SpectACTive! Il nuovo lavoro debutterà in luglio 2018 durante Kilowatt Festival. Per il Balletto di Roma, di cui è coreografo associato da gennaio 2018, è coreografo di “Sogno, una notte di mezza estate”, atto unico per 8 danzatori in co-produzione con il Festival Oriente Occidente. I lavori di Davide Valrosso sono stati presentati in numerosi festival e rassegne in Italia e all’estero.

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 5 Ottobre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

“Premio Roma Danza” for Choreography and Video-Dance: the finals

Final stages for the 2018 edition of Premio Roma Danza organized by Accademia Nazionale di Danza

Premio Roma Danza Choreography Video-Dance

click on image to watch the promo video

Official communiqué:

Premio Roma Danza

The Premio Roma Danza 2018 is a central activity in this year’s celebrations marking the 70th anniversary of the National Academy of Dance, Beyond the Myth 1948-2018.

Now in its 16th edition, the competition has, since 2011, alternated annually between best performance for dancers and best choreography, placing talents from both disciplines and from around the world in the spotlights. From 8-12 July, 2018, the suggestive open-air Teatro Grande on the grounds of the National Academy of Dance, with the ancient Roman Palatine hill as backdrop, will host creations by choreographers representing a wide international panorama. A new video-dance section will be inaugurated for this occasion, presented in the Academy’s indoor Teatro Ruskaja in front of a special jury of experts in the area of technology applied to the arts. The Premio Roma Danza values excellence in the world of choreography – a special occasion that stimulates the creation of an artistic terrain in which artists share and compare, in keeping with the poetic sense of a never-ending quest for artistic achievement.  The historical heritage that marks the theme of this year’s annual celebrations also provides the setting for this 2018 edition of the Prize, which will bring to the stage performance action, moving images and bodies both physical and virtual, all parts of one greater whole.

The jury engaged to select the winners will include authoritative figures in the world of choreography, dance journalism and artistic programming. Presidents of the Jury for past editions have made their contributions to the recognized prestige of the Premio Roma Danza, and these include important international dance celebrities like Vladimir Vassiliev, Milorad Miscovitch, Jean Babilée, Ekaterina Maximova, Violette Verdy, Boris Akimov, Carla Fracci, Jorma Uotinen, Ushio Amagatsu and Susanne Linke.

The Prize Presentation Ceremony will take on July 12 at the National Academy’s open-air Teatro Grande in the presence of a knowledgeable public of dance professionals and students that continues to grow each year. In addition to cash prizes totaling some €16,000, further Special Prizes offered to emerging talents will include residencies, commissions and performance opportunities.

                                                       Maria Enrica Palmieri,
Director – National Academy of Dance, Rome

Members of the International Jury:

JURY – PREMIO ROMA DANZA 2018
International Choreographic Competition

KOFFI KOKO
Presidente
(Benin)

The dancer and choreographer Koffi Koko is known as one of the initiators and most prominent representatives of the modern African dance scene

ELISABETH NEHRING
(Germany)

Playwright and dance critic for Tanzjournal and Ballettanz. One of the main focuses of her work is reporting on the dance scenes of Eastern Europe, Israel and the Arab countries.

HAFIZ DHAOU
(Tunisia)

Artistic director of the festival Rencontres Choreographique de Carthage and of “We don’t contemporary” of Hamburg. Also member of the artistic commission for the Triennale l’Afrique Danse at the Institut Français in Paris

FRANCESCA  MANICA
(Italy)

Coordinator and person in charge of special projects for Roma Europa Festival.

OMAR  RAJEH
(Lebanon)

Choreographer, dancer and director of Maqamant Dance Theatre, the most dynamic choreographic centre in the mediterranean area. He is also founder of BIPOD annual festival for contemporary dance in Beirut.

VALENTINA VALENTINI
(Italy)

Professor of performance studies and digital arts at the University “La Sapienza” in Rome. Expert in theoretical and historical studies on 20th century theatre and performance.

ITALO PESCE DELFINO
(Italy)

Director, screenwriter and cinematographer, currently jury member of David di Donatello movie awards. He is one of the most authoritative Italian experts in the field of high definition and its applications to cinema and television.

Names of the candidates selected for the semi-finals (listed according to time of application delivery):

Choreography Section:

  • Eulalia Di Pietro
  • Maria Grazia Minopoli
  • Sanga Ouattara
  • Hamdi Dridi – Lakhdher
  • Annarita Pasculli
  • Anna Hop
  • Hu Hu
  • Ioanna Strati
  • Gestum Project
  • Xu Yi Ming
  • Giorgio Movavero
  • Carlo Massari
  • Giovanni Napoli
  • Elena Salierno
  • Silvia Autorino​
Video-Dance Section:

  • Xiao Huang
  • Nail Long Song
  • Dasa Grgic
  • Francesca Vasta
  • Curzi – Giansante
  • Cora Gasparotti
  • Sonia Daniele
  • Angela Mingardo
  • Mariagiovanna Esposito

Monday 9 July

  • 9.30PM – Semi-finals for Group A competitors (Choreography Section) at Teatro Grande

Tuesday 10 July

  • From 5.00PM – Screening of Semi-finalists’ videos (Video-Dance Section) at Teatro Ruskaja
  • 9.30PM – Semi-finals for Group B competitors (Choreography Section) at Teatro Grande

Wednesday 11 July

  • From 5.00PM – Screening of Finalists’ videos (Video-Dance Section) at Teatro Ruskaja
  • ore 21,30 – Finals of the Premio Roma Danza 2018 at Teatro Grande

Thursday 12 July

Gala evening with Prize winners and with Rossella Battisti as MC. Within the event, the performance Omaggio a Cebron – MOBILE reconstructed by Beatrice Libonati (assistant: Cristina Caponera) and four short choreographic excerpts from the final performances of the four AND Schools will be staged.

  • from 6.00PM to 9.00PM the winning video of the Video-Dance Section will be screened at Teatro Ruskaja
  • from 9.30PM Award Presentation at Teatro Grande

Location: Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5, Roma, Italy
Free entrance on July 9-10-11 . It’s possible to book a free ticket for the Gala evening on July 12 by sending a mail to premioroma.and@gmail.com

Full credits can be seen on the official website premioromadanzaand.wixsite.com

Premio Roma Danza 2018 per la coreografia e la videodanza: le finali

Aggiornamento 13/07/2018: guarda l’elenco dei vincitori annunciati ieri

Fasi finali per l’edizione 2018 del Premio Roma Danza promosso dall’Accademia Nazionale di Danza (AND) diretta da Enrica Palmieri

clicca sull’immagine per guardare il promo

Comunicato ufficiale diffuso dall’AND:

Premio Roma Danza

Il Premio Roma Danza, concorso internazionale che si divide, alternandosi negli anni, tra danzatori e coreografi, si svolge nel suggestivo scenario del Teatro Grande dell’Accademia Nazionale di Danza.

Fondato quindici anni fa, il Premio Roma – Concorso Internazionale di Danza, nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, divenendo uno dei più prestigiosi concorsi di danza, a livello internazionale.

L’obiettivo è stato e continua ad essere quello di dare spazio e visibilità a giovani artisti, favorendo le relazioni tra gli studenti e il mondo del lavoro, anche attraverso contatti e sinergie tra teatri, scuole ed esponenti della danza internazionale.

Da sempre i partecipanti provengono da ogni parte del mondo – Albania, Cina, Francia, Germania, Giappone, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Svezia e da diverse parti d’Italia – .

Quest’anno 2018 il Premio Roma Danza è riservato ai coreografi, con l’aggiunta della sezione dedicata alla videodanza, fortemente voluta dalla neo Direttrice dell’AND, la professoressa Enrica Palmieri.

I Presidenti delle Giurie delle passate edizioni dimostrano il valore ed il prestigio di questo Premio: per il Concorso Internazionale di Danza Vladimir Vassiliev, Milorad Miscovitch, Jean Babilee, Ekaterina Maximova, Violette Verdy, Maja Plissetskaja, Julio Bocca, Yuri Grigorovich, Liliana Cosi, Boris Akimov, Carla Fracci. Per le edizioni del Concorso Internazionale di Coreografia il “Premio Roma Danza” si è avvalso della presenza di Uscio Amagatsu, Susanne Linke e Jorma Uotinen.

Alla giuria internazionale, che ha sempre annoverato nomi prestigiosi grandi personalità del mondo della danza, l’arduo compito di selezionare i vincitori.

I membri della Giuria Internazionale:

GIURIA DEL PREMIO ROMA DANZA 2018
Concorso Internazionale di Coreografia e Videodanza

KOFFI KOKO
Presidente
(Benin)

Danzatore e coreografo conosciuto come uno degli iniziatori e dei rappresentanti più importanti della scena della danza africana moderna.

ELISABETH NEHRING
(Germania)

Drammaturga e critico di danza di Tanzjournal e Ballettanz

HAFIZ DHAOU
(Tunisia)

Direttore artistico festival Rencontres choreographique de Carthage e  di We don’t contemporary di Hamburg, comitato artistico della Triennale l’Afrique Danse – Istituto francese di Parigi

FRANCESCA  MANICA
(Italia)

Coordinatrice e responsabile progetti speciali per Roma Europa festival

OMAR  RAJEH
(Libano)

Coreografo, direttore del Maquamat Dance Theater il più dinamico centro coreografico dell’area mediterranea, fondatore di BIPOD, festival annuale di danza contemporanea a Beirut

VALENTINA VALENTINI
(Italia)

Docente di arti performative ed arti elettroniche digitali Università la Sapienza di Roma. Esperta di relazioni fra teatro-arte e nuovi media

ITALO PESCE DELFINO
(Italia)

Regista, sceneggiatore e direttore della fotografia è attualmente membro della giuria del David di Donatello. E’ uno fra i più autorevoli esperti italiani nel campo dell’alta definizione e delle sue applicazioni cinetelevisive.

Candidati ammessi alle semifinali (elencati in ordine di arrivo della domanda di partecipazione):

Sezione coreografia:

  • Eulalia Di Pietro
  • Maria Grazia Minopoli
  • Sanga Ouattara
  • Hamdi Dridi – Lakhdher
  • Annarita Pasculli
  • Anna Hop
  • Hu Hu
  • Ioanna Strati
  • Gestum Project
  • Xu Yi Ming
  • Giorgio Movavero
  • Carlo Massari
  • Giovanni Napoli
  • Elena Salierno
  • Silvia Autorino​
Sezione videodanza:

  • Xiao Huang
  • Nail Long Song
  • Dasa Grgic
  • Francesca Vasta
  • Curzi – Giansante
  • Cora Gasparotti
  • Sonia Daniele
  • Angela Mingardo
  • Mariagiovanna Esposito

Lunedì 9 luglio

  • ore 21,30 – Semifinale con i concorrenti del gruppo A della Sezione Coreografia presso il Teatro Grande

Martedì 10 luglio

  • a partire dalle 17,00 – proiezione dei video dei semifinalisti della Sezione Videodanza presso il Teatro Ruskaja
  • ore 21,30 – Semifinale con i concorrenti del gruppo B della Sezione Coreografia presso il Teatro Grande

Mercoledì 11 luglio

  • a partire dalle 17,00 – proiezione dei video dei finalisti presso il Teatro Ruskaja
  • ore 21,30 – Finale del concorso presso il Teatro Grande

Giovedì 12 luglio

Serata di Gala presentata da Rossella Battisti con i vincitori del Premio. All’interno della serata Omaggio a Cebron – MOBILE ricostruito da Beatrice Libonati (assistente: Cristina Caponera) e quattro brevi estratti coreografici emblematici degli spettacoli finali delle quattro Scuole dell’AND:

  • dalle ore 18,00 alle ore 21,00 L’opera di Videodanza vincitrice sarà proiettata nella sede del Teatro Ruskaja
  • dalle ore 21,30 Premiazione dei vincitori

Location: Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5, Roma, Italia
Le serate del 9-10-11 sono ad entrata libera. Chi è interessato alla serata del 12 luglio può prenotare il biglietto gratuito inviando una mail a: premioroma.and@gmail.com

Per i credits completi vai al sito premioromadanzaand.wixsite.com

Le foto di Gaetano Pastore della serata Resid’AND con Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse di Luca Russo, abbinata a due composizioni degli allievi

Ringraziamo Gaetano Pastore che ci ha inviato il suo suggestivo fotoreportage della serata svoltasi il 9 Febbraio scorso all’Accademia Nazionale di Danza.

Il formato ormai consolidato della rassegna Resid’AND prevede l’abbinamento con due coreografie di allievi. L’appuntamento è quindi iniziato con un a solo di Francesca Mommo (diplomata di I livello in Coreografia) seguito da un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti (studentesse del III Triennio di Danza Contemporanea) in collaborazione con Eulalia Di Pietro (ex studentessa della stessa classe). A conclusione del programma, VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse, una performance creata da Luca Russo per gli studenti del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A (referente AND Mario Piazza). Le luci sono state curate da Stefano Pirandello.

Per i credits completi e per le foto dell’anteprima vai al precedente post.

Per Resid’AND, “VA(pensiero)SLAV” di Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza performance dimostrativa della residenza coreografica, abbinata a due composizioni di allievi AND 

Luca Russo
Riportiamo il comunicato stampa diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

Resid’AND 2017/2018 all’Accademia Nazionale di Danza
Il 9 febbraio 2018: Luca Russo

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza, presso il  Teatro Ruskaja, autentico gioiello di epoca romana, RESID’AND edizione 2017/2018.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da novembre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea.

I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (2 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

La struttura di RESID’AND del 9 febbraio 2018 è costituita, nella prima parte, da due coreografie. La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un assolo di Francesca Mommo, diplomata di I livello in Coreografia; la seconda è un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti, studentesse del Terzo Triennio di Danza Contemporanea, in collaborazione con Eulalia Di Pietro, ex studentessa della stessa classe.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera del coreografo in residenza Luca Russo, la cui coreografia è già stata  presentata in anteprima il 2 febbraio presso la St. Stephen School a Roma, a causa di una temporanea inagibiltà del Teatro Ruskaja. Il coreografo, al termine dello spettacolo, accompagnato dai danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

VA(pensiero)SLAV
viaggio nella follia del clown – dieu de la danse

Coreografia: Luca Russo
Musiche: A. Henriksen – R. Ikeda – D. Lang – A. Noto – M. Richter – G. Scelsi – G. Verdi
Citazioni musicali: Estratti dalle opere dei Ballet Russes
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Michela Casini, Angelica Dini, Roberta Fanzini, Cora Gasparotti, Linda Montaccini, Claudia Pampili, Valentina Squarzoni, Denise Tosti, Andrea Di Matteo, Simona Di Nardo
Referente per l’AND: Mario Piazza

Sono Nijinsky.
Sono un uomo semplice
Io sono l’amore. Voglio parlare d’amore. Parlerò d’amore.
So che Dio mi aiuterà perché io lo capisco.
La mia mente è così sviluppata che vedo le persone senza parole.
Io sono Dio. Io sono Dio. Io sono Dio.
Io sono tutto. Sono la vita. Io sono l’eternità.
Sono lo spirito di ogni uomo.
Sono Nijinsky.
Sono colui che muore quando non è amato.
Dio mi ama e mi darà la vita nella morte.
Io sono Nijinsky.

Dal diario di Vaslav Nijinsky.

LUCA RUSSO

Danzatore, coreografo, insegnante, vice direttore della compagnia Aton – Dino Verga Danza.

Ballerino eclettico, lavora, tra gli altri, con: Jeune Ballet de Cannes diretto da Rosella Hightower, IVIR Danza di I. Cardano, DanzaCompagnia di A. Catalano, Mizar di G. Corini, Compagnia di Danza Enzo Cosimi, Michele Pogliani, Danzare la Vita di E. Piperno, Aterballetto (cor. M. Bejart), Teatro Massimo di Palermo (cor. A. Amodio).

Solista nello spettacolo Lindsay Kemp & Friends, accanto allo stesso Kemp (1994).

Nel 1996 fonda la compagnia Aton – Dino Verga Danza, regolarmente sovvenzionata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dal 1996 al 2014, per la quale danza in tutte le produzioni di Dino Verga e in coreografie di M. Oliva, R. Garrison, C. Genta. Ha danzato Cross Currents di Merce Cunningham.

Sempre con Verga condivide per sedici anni i lunghi soggiorni presso il Cunningham Studio di New York.

Il 1998 vede il suo debutto come coreografo con Harlequin, seguono poi varie coreografie, da solo o in collaborazione con Verga. Tra le altre: Solitaire , Il cielo capovolto – Lesbos, Narciso e Boccadoro, Lethé,  Dissidio nel cuore, Corpo.jpg, Shower time, M.E.R.C.E., Odi et amo,  Fratelli d’Italia!,  ABC plus , The Silent Cage, Marginibus Vespera.

Spesso impegnato in qualità di assistente alle coreografie di Dino Verga, oltre che per molte produzioni della compagnia Aton – D.V.D, anche per il Balletto di Sardegna,  per il 1° Corso di Formazione Professionale Danzatori organizzato dal Teatro Marrucino di Chieti, per la Scuola di Ballo del Teatro S. Carlo di Napoli e per l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Per il Balletto di Sardegna è stato anche maître de ballet (2000 – 2001).

Docente di tecnica Cunningham per il Triennio Tecnico Compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, nella sede del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino (A.A. 2012 / 2013), come insegnante freelance di danza contemporanea ha collaborato a Roma con la Maison de la Danse diretta da D. Ganio, Crazy Gang School e in varie scuole italiane.

Attualmente insegna principalmente a Roma, presso l’ MP3 Project, il Balletto di Roma, Opificio, Maison de la Danse diretta da C. Amodio.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’And
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 2 febbraio 2018

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 9 Febbraio – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Qui sotto, alcune foto dell’anteprima di VA(pensiero)SLAV viaggio nella follia del clown – dieu de la danse  tenutasi presso la St. Stephen School. Restate sintonizzati: presto metteremo il servizio completo.

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Le immagini di Resid’AND con Giovanna Velardi

Una scelta dalle foto scattate da Gaetano Pastore durante la performance dimostrativa della residenza coreografica presso l’Accademia Nazionale di Danza, abbinata a due composizioni dagli allievi

Ringraziamo Gaetano Pastore che ci ha gentilmente permesso di pubblicare le foto che ha scattato il 12 Maggio 2017 presso il Teatro Ruskaja, in occasione della performance conclusiva della residenza coreografica svolta da Giovanna Velardi per la rassegna Resid’AND. In abbinamento sono state presentate due composizioni di allievi AND.

Per i credits della serata vedi il precedente link.

 

Per Resid’AND 2016/17 “Frame – Information about us” di Giovanna Velardi

Performance dimostrativa della residenza coreografica presso l’Accademia Nazionale di Danza, abbinata a due composizioni dagli allievi

Riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’AND:

logo-and

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituto Superiore di Studi Coreutici

Resid’AND 2016/2017 all’Accademia Nazionale di Danza
Il 12 maggio arriva Giovanna Velardi

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza RESID’AND edizione 2016/2017, progetto pilota nato con lo scopo di far dialogare AND, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcuni tra i coreografi più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Sei gli artisti prescelti quest’anno ai quali è stato chiesto di lavorare in residenza presso l’Accademia con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea e di presentare, al termine del lavoro fatto, una coreografia con protagonisti gli stessi studenti.

Dopo Nicoletta Cabassi, Erika Maria Silgoner Enrico Paglialunga e Giacomo Della Marina, arriva GIOVANNA VELARDI che porterà in scena,  il 12 maggio alle 19,30 nel Teatro Ruskaja il lavoro svolto all’Accademia con gli studenti danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea, sez. A. Lo spettacolo si compone di tre coreografie. La prima parte è una composizione della studentessa Maura Celeste, la seconda di Mara Capirci. La serata si concluderà con l’opera della coreografa in residenza Giovanna Velardi.

Il programma del 12 maggio

PRIMA PARTE

SIGNUM

Coreografia: Maura Celeste
Musica: Maria Giovanna Esposito
Interpreti: Erica Di Cristofano, Elisa Quadrana, Arianna Carino, Angela Sterlacci, Maura Celestre
Luci: Stefano Pirandello

Signum in latino vuol dire segno. È il segno l’elemento scelto come analisi di studio e di ricerca, un segno ricco di significato e di contenuto: il segno che diventa parola, il segno che è particella principale della lingua dei segni. La lingua dei segni è una lingua che trasmette i propri significati attraverso un sistema codificato di segni delle mani, espressioni del viso e movimenti del corpo. È utilizzata dalla comunità di segnanti, a cui appartengono in maggioranza persone sorde. I segnanti, nella vita di tutti i giorni usano, comunicano e creano della danza con il proprio corpo, fanno della danza nel loro quotidiano e non è il loro quotidiano che diventa danza.

In Signum, incomunicabilità e comunicabilità sono l’elemento drammaturgico fondamentale e la lingua dei segni è concepita come una sorta di purgatorio tra la lingua vocale/orale che utilizza la voce e la danza che utilizza il corpo.

B-U-T

Coreografia: Mara Capirci
Musiche: E. Neubauten, G. Sollima.
Interprete: Mara Capirci
Luci: Stefano Pirandello

B-U-T racchiude due chiavi di lettura, apparentemente opposte. Può essere inteso come l’anagramma di “Be-You-Thee”, ovvero un messaggio di esortazione a vivere la vita secondo la propria natura; ma può essere inteso anche come “Beauty”, il corrispettivo inglese del sostantivo “Bellezza”. Coesistono dunque, la necessità di vivere secondo natura e il suo opposto: l’esasperata ricerca, dell’uomo moderno, di una vita ideale. Ma cosa accade se non coincide con la realtà? O se veniamo travolti da una tragedia? L’ideale crolla… ma forse siamo in grado di scoprire una realtà ancora più interessante, appassionante.

Vivi secondo natura e sarà la vita stessa, a farti scoprire, la vera bellezza.

 

SECONDA PARTE

FRAME – INFORMATION ABOUT US

Coreografia: Giovanna Velardi

Musiche: Autori Vari

Interpreti e voci: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Erica Bravini, Michela Casini, Noemi De Rosa, Angelica Dini, Roberta Fanzini, Cora Gasparotti, Linda Montaccini, Claudia Pompili, Silvia Pontecorvi, Valentina Squarzoni, Martina Tassotti, Denise Tosti

Luci: Stefano Pirandello
Referente per l’AND: Teri Weikel

Frame vuol dire telaio, ossatura, spazio, abitato attraverso la danza, uno spazio dove si sviluppa una partitura coreografica che si muove intorno ad alcuni vincoli, ne viene fuori una ambientazione cinematografica, da guardare con diverse messe a fuoco.

Dentro questo ambiente ogni danzatrice, ha un suo modo, un suo percorso  che si costruisce a partire dall’individualità. La drammaturgia del corpo e del movimento vuole mettere in risalto la personalità dei danzatori che si muovono dentro una cornice, una struttura dentro la quale esplorano alcuni principi, il loro modo di usare l’energia, il legame tra stato d’animo e stato del corpo, da soli ed in gruppo. Un via vai tra partitura scritta e improvvisata.

Al termine dello spettacolo la coreografa Giovanna Velardi, accompagnata dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez. A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

 Giovanna Velardi

Coreografa e interprete siciliana, all’età di 14 anni viene premiata al concorso internazionale Città di Catane. Dalla fine degli anni 90 lavora in Francia e in Italia e collabora con alcuni coreografi della “nouvelle danse” tra cui Geneviève Sorin. Sviluppa la sua tendenza a lavorare sull’improvvisazione  ed esplora le qualità pulsionali del movimento.. Nel 2000 crea la sua compagnia a Marsiglia e collabora con alcuni musicisti e compositori. tra le sue creazioni: La marionetta, Enormous Room- Ophelia, Alice’s Room , Clown, Carmen duo, Core Demetra 2.0

Nel 2009 è commissario consultivo esperto al Mibact settore danza. Dal 2011 al 2014 coreografa molti lavori in collaborazione con La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, il Conservatorio Musicale Bellini di Palermo. Affianca come coreografa alcuni registi tra cui Vincenzo Pirrotta nella messa in scena della Carmen di Bizet al Teatro Massimo Bellini di Catania e Fausto Paravidino per la realizzazione del Il Macello di Giobbe. Nel 2015 l’assolo Look Me è presentato alla Biennale di Venezia. Giovanna Velardi con la sua compagnia è Artista associata a Scenario Pubblico, Centro di Produzione Nazionale per la danza diretto da Roberto Zappalà. Giovanna Velardi dirige la sua compagnia sostenuta dal Mibact e dalla Regione Sicilia,  lavora attualmente con il regista, drammaturgo, attore Fausto Paravidino e collabora con il regista  Claudio Collovà. E’ coreografa invitata all’Accademia Nazionale di Danza a Roma nel 2012 e nel 2017 (progetto Resid’and). Docente al Modem ( scuola di perfezionamento per danzatori professionisti presso la compagnia Zappalà Danza).

Il suo universo artistico è poliedrico, legato al mondo delle maschere, delle  marionette, del teatro edella performatività in una  dimensione politica dell’arte. Nel suo linguaggio emerge un lavoro in cui l’energia e la dinamica  sono al centro del suo discorso coreografico.

Raffaella Tramontano
Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
mob +39 392 8860966
mail raffaella.tramontano@gmail.com

 Roma 9 Maggio 2017

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 12 Maggio 2017 – ore 19,30
Ingresso libero fino a esaurimento posti

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