Quattro giornate scandite da spettacoli, laboratori e tavole rotonde dal 24 al 27 Luglio

Informazioni tratte dal comunicato del Circolo Gianni Bosio
laboratori
- storia orale (Alessandro Portelli): 24-25-26 11:30-13:00
- musica d’insieme (Mario Salvi); 24-25-26 14:30-16:00
- canti contro le guerre (Susanna Buffa); 25-26-27 10:00-11:30
- danze dal mondo (Claudio Tosi e Maria Grazia Cotugno); 24-25-26 16:00-17:30
- canti per bambini/e (Sara Modigliani); 24-25-26 15:00-16:30
- Mani in pasta (Resistenza Agricola Marsicana); 27 – dalle 11:00.
tavole rotonde (orario 16:00 circa)
- Restare Paese, giovedì 24, in cui presenteremo un lavoro sulle fisarmoniche di Sant’Antonio a Collelongo (Giovanni Lombardi, Radici edizioni) e un dialogo sull’Italia interna con Lucrezia Lo Bianco e Francesca Camilla D’Amico.
- Resistenze Agricole, venerdì 25, in cui racconteremo le storie e le lotte dei contadini del Fucino di ieri e di oggi, e ascolteremo le testimonianze dai territori (la cooperativa agricola Co.rag.gio, a Roma, la cooperazione in Mali, le buone pratiche di agricoltura e il suo rapporto col paesaggio)
- Resistenza 80, sabato 26: per ricordare assieme la Resistenza (nella Marsica, in Abruzzo, in Europa) e riflettere sulla sua memoria e su cosa significhi oggi, nel presente, resistere.
- Domenica 27 alle staremo assieme al Lavandeto di Collelongo, per presentare l’ultimo lavoro editoriale e discografico del Circolo (Noi de borgata. Le canzoni di Armandino Liberti).
concerti e spettacoli al tramonto
- con Francesca Camilla D’Amico, Federico Sirianni e Giovani Straniero, Giulia Sucapane.
spettacoli serali
- il 24 alle 22:00 con Mystery train. Un viaggio nell’immaginario americano (con Alessando Portelli, Matteo Portelli, Gabriele Amalfitano, Giulia Barra).
- Il 25 alle 22:00 serata dedicata alla Palestina, con Moni Ovadia e le musiche di Valerio Mileto: Pensa agli altri. Poesie dalla Palestina.
- Il 26 alle 21:00 storie della Resistenza abruzzese, con Marcello Sacerdote, Quando il grano maturò. Storie di gente r-esistente.
- Il 27, nel pomeriggio al Lavandeto, il concerto di Traindeville (Ludovica Valori, Paolo Camerini, Fabio Gammone).
Anche quest’anno i concerti serali saranno preceduti dalle proiezioni fotografiche di Giulio Casciere, e ci saranno cene organizzate dai gruppi attivi in paese (l’Associazione Sant’Antonio Abate – La Cuttora, il Comitato Feste patronali – classi 1975-‘85-‘95, la Pro Loco di Collelongo, gli Agricoltori Alternativi).
La sera di domenica 27 in piazza la restituzione dei laboratori, e in chiusura di serata il ballo della “Pupazza disarmata contro tutte le guerre”.
