Il messaggio diffuso da International Theatre Institute nella nostra traduzione
A partire dal 1982 la data del 29 Aprile – compleanno di Jean-Georges Noverre (1727-1810) – è stata designata Giornata Internazionale della Danza. Per celebrare questa ricorrenza il Comitato Esecutivo e il Comitato Internazionale per la Danza dell’ITI (International Theatre Institute) hanno scelto come personalità cui affidare il messaggio per l’anno 2025 a Mikhail Baryshnikov. Qui di seguito una nostra traduzione in italiano del messaggio diffuso dall’ITI.
International Theatre Institute ITI – World Organization for the Performing Arts
Messaggio della Giornata Internazionale della Danza 2025
Mikhail Baryshnikov, Lettonia/USA
Spesso si dice che la danza può esprimere l’indicibile. Gioia, dolore e disperazione divengono visibili; espressioni corporee della nostra fragilità condivisa. In questo, la danza può risvegliare l’empatia, ispirare la gentilezza e suscitare un desiderio di curare piuttosto che ferire.
Specialmente ora – mentre centinaia di migliaia di persone subiscono guerre, attraversano rivolgimenti politici e insorgono protestando contro le ingiustizie – è vitale riflettere con sincerità. È un grave fardello di cui investire il corpo, la danza e l’arte. Eppure l’arte è ancora la maniera migliore per dare forma al non detto, e noi possiamo cominciare chiedendoci “Dove è la mia verità? Come posso onorare me stesso e la mia comunità? A chi ho l’obbligo di rispondere?”
(traduzione di Andrea Toschi)

