Nuovo appuntamento di Resid’AND con Davide Valrosso

Si conclude la stagione 2017/18 delle residenze coreografiche con performance dimostrativa finale all’Accademia Nazionale di Danza

Il prossimo 5 Ottobre si svolgerà l’ultimo appuntamento del progetto Resid’AND 2017-18 (leggi la descrizione del progetto e l’elenco dei coreografi ospiti al precedente post). Presso il Teatro Ruskaja il pubblico potrà così assisterre alla performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Davide Valrosso assieme agli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Fara Grieco.

Riportiamo qui sotto il programma diffuso dall’AND:

Davide Valrosso ResidAND

clicca sull’immagine per scaricare il pieghevole in PDF

La struttura di RESID’AND del 5 ottobre 2018 è costituita, nella prima parte, dalla proiezione di una selezione di tre opere video tra quelle presentate in concorso al Premio Roma Danza 2018. Una è quella del vincitore Nail Long Song, studente diplomato della Scuola di Coreografia, seguiranno quella di Cora Gasparotti, studentessa del Triennio di Danza Contemporanea, indi il lavoro di Maria Giovanna Esposito, diplomata al Biennio di Danza Contemporanea, della Scuola di Didattica della Danza. La serata continuerà con l’assolo di Dora Schembri, del secondo triennio di Danza Contemporanea, per concludersi poi con l’opera del coreografo in residenza Davide Valrosso.

PRIMA PARTE

Premio Roma Danza 2018
Sezione VideoDanza

CARCERI D’INVENZIONE
(opera vincitrice del primo premio)
di Nail Long Song

CRISALIDE, MEMORIE CORPOREE
di Cora Gasparotti

CAM / BIO
di Maria Giovanna Esposito

BAFFO, MALBORO E CAFFÈ
Coreografia e interprete: Dora Schembri
Musiche: Olafur Arnalds
Luci: Stefano Pirandello

Mani calde.
Occhi dolci e tristi,
i miei,
pieni di te. Ti penso ed è già giorno,
un altro senza te.
Cosi ti ricordo,
cosi, ci ricordo.

SECONDA PARTE

BLOOM (Fioritura)
Coreografia: Davide Valrosso
Musica: Ryoji Ikea – Headphonics
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Davide Valrosso, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Elisa Caprari, Marco Cortejo, Francesca Debellis, Marco Della Corte, Angela Di Fede, Greta La Spina, Beatrice Lombardi, Camilla Perugini, Deborah Ragno, Federica Santinelli , Alice Zanelli.
Referente per l’AND: Fara Grieco

La fioritura di una comunità tribale, che si incontra per esplorare forme rituali di incontro, strutture architettoniche si creano e dissolvono in un alternanza cinetica, che evoca nella frastagliazione del gesto un desiderio di unità e compartecipazione che lascia spazio all’apparizione di un mondo immaginario.

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Davide Valrosso

Artista associato al Festival Oriente Occidente e a VAN, associazione culturale.
Dopo essersi diplomato all’English National Ballet, ha studiato in numerosi centri di formazione contemporanea quali London Contemporary, Rambert School, Rafineri. Per cinque anni ha lavorato stabilmente con la compagnia Virgilio Sieni, sia come danzatore che in qualità di performer e formatore all’interno dell’Accademia sull’Arte del Gesto. Come interprete ha collaborato con artisti visivi e coreografi, tra cui Tino Sehgal, Paolo Bronstein, Ariella Vidach, Laura Corradi, Paolo Mohovich, Gustavo Ramirez, Jacopo Godani, Eugenio Scigliano, Raymond Sullivan, Daniele Ninarello, Antonello Tudisco, Raphael Bianco, Pascal Touzeau, Cristina Rizzo, Fabrizio Favale.

Attualmente impegnato come danz’autore nel progetto Cosmopolitan Beauty, prodotto da Cango_Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza e supportato dal Teatro Pubblico Pugliese (selezione Anticorpi 2016), e nel progetto We_Pop, prodotto dal Festival Oriente Occidente. È stato selezionato per la NID Platform 2017 ed è inoltre coinvolto nel progetto Prove D’autore XL, edizione 2017, nell’ambito del quale ha creato “We are not alone” per il Triennio del Balletto di Roma, sotto la direzione di Roberto Casarotto. Da gennaio 2018 sarà impegnato nella creazione di un nuovo solo, “Biografia di un corpo”, prodotto da Kilowatt/Capotrave, nell’ambito del progetto europeo Be SpectACTive! Il nuovo lavoro debutterà in luglio 2018 durante Kilowatt Festival. Per il Balletto di Roma, di cui è coreografo associato da gennaio 2018, è coreografo di “Sogno, una notte di mezza estate”, atto unico per 8 danzatori in co-produzione con il Festival Oriente Occidente. I lavori di Davide Valrosso sono stati presentati in numerosi festival e rassegne in Italia e all’estero.

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 5 Ottobre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

“Aria di Spagna” – Un saluto e un ringraziamento

¡Hola! Con i ventagli dell’Aria di Spagna i docenti de “L’Humor Bizzarro 2018” vi augurano una buona estate

Il Teatro della Memoria ringrazia la Regione Lazio patrocinatrice dello spettacolo finale, la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, il Teatro Lo Spazio e tutti coloro che in vari modi hanno collaborato alla buona riuscita del workshop. Un ringraziamento particolare va ai docenti, ai corsisti e agli artisti ospiti che hanno dato vita a questa bellissima XVII edizione dedicata alle musiche e alle danze della cultura iberica o da essa influenzate. Un grazie infine al numeroso pubblico venuto ad applaudire lo spettacolo conclusivo.
Aria di Spagna Humor Bizzarro 2018

Lo Staff di “L’Humor Bizzarro 2018” con l’abanico negro, gadget del workshop

Per info sull’evento vedi il precedente post.

Torna il corso estivo SMAV a Palazzo Grimani

Dal 6 all’8 Settembre la III edizione del corso di musica barocca organizzato dalla Scuola di Musica Antica di Venezia

SMAV corsoestivo Palazzo Grimani

Con piacere diffondiamo il comunicato dei nostri amici della SMAV – Scuola di Musica Antica di Venezia.
La Scuola di Musica Antica di Venezia organizza la III edizione del corso estivo di musica barocca, presso Palazzo Grimani, Venezia, dal 6 all’8 settembre 2018.

Gli insegnanti dei corsi sono:

  • Giulia Semenzato – canto
  • Nicola Lamon – clavicembalo e organo
  • Zoya Karapetyan – laboratorio madrigalistico
  • Simone Amelli – tromba e tromba barocca
  • Ilaria Sainato – danza rinascimentale e barocca
  • Marco Rosa Salva – flauto dolce

Musica d’insieme e da camera a cura di tutti gli insegnanti.

Sabato 8 settembre, al termine delle lezioni, ci sarà il concerto finale dei corsisti.

Per informazioni e domande di iscrizione:
info@smavenezia.com
tel.: 320-7232837 – 041-5231461

Al Teatro Lo Spazio spettacolo conclusivo di “L’Humor Bizzarro 2018”

Maestri e allievi del workshop internazionale de Il Teatro della Memoria in scena il prossimo sabato 4 Agosto

Teatro Lo Spazio Humor Bizzarro

clicca per scaricare la locandina in PDF

Si avvia alla conclusione la XVII edizione del Workshop internazionale L’Humor Bizzarro – Intarsi di musica e danza antica e i numerosi corsisti impegnati in un intenso lavoro presso la sede della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio sotto la guida di artisti attivi a livello internazionale. Per la danza: Claudia Celi (Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna), Ilaria Sainato (Danze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna, Gestualità retorica per i cantanti) e Paolo Di Segni (Danze di Società del XIX secolo); per la musica: Rosanna Rossoni (Canto rinascimentale e barocco), Marco Rosa Salva (Flauto dolce), Angela Paletta (Oboe barocco, Qi Gong), Francesco Tomasi (Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra Barocca), Ercole Nisini (Trombone rinascimentale e barocco),  Paolo Tagliapietra (Accompagnatore al cembalo). Oltre alle lezioni individuali, i corsisti partecipano al fianco dei maestri al prezioso lavoro di accompagnamento al canto e alla danza e ai laboratori di musica d’insieme.

Lo spettacolo conclusivo del workshop di quest’anno è intitolato Un’Aria di Spagna ed è dedicato a  colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati. Come sempre nello spettacolo conclusivo i corsisti verranno affiancati dai docenti e dai maestri ospiti, ponendo particolare attenzione al rapporto fra musica e danza (sempre accompagnata dal vivo anche durante le lezioni). Alla manifestazione è stato concesso il patrocinio gratuito  da parte del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Con l’occasione Claudia Celi e Andrea Toschi – direttori artistici de Il Teatro della Memoria – desiderano ringraziare tutti coloro che negli anni a vario titolo hanno dato il loro contributo alla realizzazione delle varie edizioni de L’Humor bizzarro.

Teatro Lo Spazio – via Locri 42/44 – Roma (zona San Giovanni)
Sabato 4 agosto 2018 – ore 18,15 – Ingresso libero
È necessaria la prenotazione al n.  320-0557319 entro le ore 12 del 4 agosto
e-mail:
info@teatrodellamemoria.org

“Trittico Afro” al MAXXI

Tre appuntamenti con la coreografia dell’Africa realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza

Riportiamo il comunicato del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo:

Trittico Afro

La bellezza e la varietà di un continente espresse attraverso la danza

Tre diverse performance curate da altrettanti coreografi africani per tracciare un quadro sulla bellezza e la varietà della danza africana e interpretarne luoghi, feste, riti, centro e periferie.

MARTEDÌ 3 LUGLIO, ore 21:00 – Nelisiwe Xaba

Nelisiwe Xaba MAXXI Trittico Afro
Nel primo appuntamento è protagonista Nelisiwe Xaba, coreografa sudafricana perfezionatasi al Rambert School of Ballet & Contemporary Dance inglese, collaboratrice di celebri coreografi e artisti visivi e teatrali per produzioni di moda, operistiche, musicali, televisive e multimediali.

VENERDÌ 13 LUGLIO, ore 21:00 – Koffi Koko

Koffi Koko MAXXI Trittico Afro
Il secondo appuntamento è a cura di Koffi Koko, danzatore, coreografo e performer del Benin. Iniziato ai riti animisti Nago e Youruba, impara sin dall’infanzia a danzare per le divinità e gli antenati. Formatosi alla scuola di arte drammatica di Abidjan, in seguito si è spostato in Francia dove ha continuato i suoi studi coreutici. È inoltre Presidente del Premio Roma Danza 2018.

MARTEDÌ 17 LUGLIO, ore 21:00 – Draman e Konatè

MAXXI Trittico Afro Draman Konatè
Nel terzo e ultimo appuntamento il protagonista è il duo di danza e musica tradizionale del Mali Draman e Konatè. Entrambi docenti del Conservatoire des Arts et Métiers Multimédia Balla Fasséké Kouyaté di Bamako, sono partner del Progetto Erasmus+ KA2017 dell’AND.

In collaborazione con Accademia Nazionale di Danza

L’evento fa parte di YAPfest2018
Piazza del MAXXI – ingresso € 15 – carnet 2 spettacoli a scelta € 20 – carnet 3 spettacoli € 24
Gratuito per i possessori della card myMAXXI con possibilità di prenotazione scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento (10 posti disponibili)

Al Ponchielli di Cremona “La patienza di Socrate con due mogli”

A conclusione del Monteverdi Festival 2018 va in scena lo «Scherzo drammatico per musica» composto da Antonio Draghi nel 1680

Riportiamo il comunicato del Teatro Ponchielli di Cremona:

Monteverdi Teatro Ponchielli

Festival Claudio Monteverdi

LA PATIENZA DI SOCRATE CON DUE MOGLI

di Antonio Draghi

YOUNG BAROCCO

Studenti, docenti, operatori culturali uniscono le forze per allestire uno ‘scherzo drammatico per musica’ che Antonio Draghi, Kapellmeister alla corte asburgica, scrisse per Vienna, in occasione del suo trasferimento a Praga per sfuggire alla peste intorno al 1679/1680. Regia e coreografia sono affidate alla musicologa e danzatrice barocca Ilaria Sainato, la concertazione e direzione all’eclettico Roberto Perata che guiderà l’Orchestra barocca del Conservatorio di Mantova. Un progetto fatto dai giovani professionisti di domani per celebrare la Festa della Musica.

Cantanti
Allievi del Conservatorio di Musica “L. Campiani”, Mantova

Corpo di ballo
Studenti del Dipartimento di Musicologia, Cremona (Seminario di danze storiche)

Orchestra
Orchestra Barocca del Conservatorio “L. Campiani”, Mantova

Ilaria Sainato, regia e coreografia
Roberto Perata, direttore

Sfoglia il programma di sala

Location: Palcoscenico del Teatro

Date evento:
giovedì 21 giugno 2018 ore 21:00
venerdì 22 giugno 2018 ore 21:00

Posto unico numerato € 10,00
biglietto studenti € 8,00
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro.

Contatti
Informazioni e prenotazioni telefoniche ai numeri:
0372.022.001 e 0372.022.002.

Mail (per informazioni non per prenotazioni):
biglietteria@teatroponchielli.it

Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2018 – Ilaria Sainato: “L’Entrée espagnole” – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna e Seminario di Gestualità retorica

I programmi e il curriculum della docente

Ilaria Sainato gestualità retorica
L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Seminario di Gestualità retorica

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato

si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza dei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali.

Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Al via l’edizione 2018 di LiceinDanza

Un’occasione di incontro, confronto e formazione organizzata dall’AND e dedicata ai docenti e agli studenti dei Licei Coreutici italiani

licei coreutici liceindanza2018

Nei giorni 6 e 7 Giugno prossimi l’Accademia Nazionale di Danza (diretta da Enrica Palmieri) organizza la VII edizione di LiceinDanza, una manifestazione artistico-didattica dedicata ai licei coreutici statali e paritari. Nella giornata del 6 Giugno sono programmati incontri, lezioni e laboratori condotti da docenti AND nonché visite alla Biblioteca dell’Istituzione. Per il giorno 7 è previsto lo spettacolo con la partecipazione degli studenti di quindici licei. Riportiamo qui di seguito il comunicato diffuso dall’AND.

Accademia Nazionale di Danza

LICEINDANZA 2018

7 GIUGNO – ore 17:30
TEATRO GRANDE
Largo Arrigo VII, 5 – Roma

L’Accademia Nazionale di Danza è lieta di organizzare e ospitare la VII edizione della manifestazione artistico-didattica Liceindanza 2018 dedicata ai licei coreutici statali e paritari. Un’occasione di incontro, confronto, condivisione e formazione per gli studenti e i docenti delle scuole partecipanti.

Sin dalla nascita dei licei coreutici nel 2010, l’Accademia – ente unico di riferimento nel panorama nazionale della formazione coreutica che quest’anno celebra il 70° Anniversario della sua fondazione – ha svolto un ruolo rilevante come referente e coordinatrice nazionale dei licei, in collaborazione con la Rete Nazionale “Qualità e sviluppo dei licei musicali e coreutici”.

Nell’ambito della manifestazione sono previste delle lezioni di danza classica e danza contemporanea per gli studenti dei licei coordinate dai professori dell’Accademia, nonché degli incontri formativi per i docenti e per i pianisti accompagnatori.

Il 7 giugno alle ore 17:30 nel Teatro Grande all’aperto dell’Accademia si svolgerà lo spettacolo conclusivo dell’evento durante il quale si esibiranno quasi 300 studenti provenienti dai 15 licei coreutici partecipanti.
L’evento, a ingresso libero, rappresenta per gli studenti una importante occasione per esibirsi sul prestigioso palcoscenico dell’Accademia, mostrando i risultati raggiunti nell’innovativo percorso di studi del liceo coreutico, volto alla valorizzazione della cultura e della creatività dei giovani nell’arte della danza.

LICEI COREUTICI PARTECIPANTI

Liceo statale “Piero Della Francesca”, Arezzo
Liceo statale “De Nittis-Pascali”, Bari
Liceo statale annesso al Convitto Nazionale “Giovanni Battista Vico”, Chieti
Liceo paritario “Giuditta Pasta”, Como
Liceo statale “Piero Gobetti”, Genova
Liceo statale “Ciardo Pellegrino”, Lecce
Liceo statale “Ernesto Pascal”, Pompei (NA)
Liceo statale “Walter Gropius”, Potenza
Liceo statale annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”, Roma
Istituto paritario “Giovanni Paolo II”, Ostia, Roma
Complesso Scolastico “Seraphicum”, Roma
Liceo statale “Alfano I”, Salerno
Liceo statale “Domenico Alberto Azuni”, Sassari
Liceo statale “Francesco Filelfo”, Tolentino (MC)
Educandato Statale “Collegio Uccellis”, Udine

L’Accademia Nazionale di Danza – con sede sul colle Aventino – è un ente statale per lo studio delle discipline coreutiche inserito nel comparto dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica predisposto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR). Fondata nel 1940 a Roma da Jia Ruskaja, nome d’arte di Eugenia Borissenko, con il nome “Regia Scuola nazionale di danza”, era annessa all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica. Nel 1948 acquisì autonomia didattica e amministrativa. L’Accademia è stata trasformata nel 1999 in Istituto superiore di studi coreutici, unico Istituto statale dedicato alla formazione di danzatori, insegnanti e coreografi. 

Per informazioni:
Ufficio Licei coreutici
Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII n. 5 – 00153 Roma
Tel. 0657177705
liceicoreutici@accademianazionaledanza.it

liceindanza licei coreutici

clicca sull’immagine per scaricare la locandina

Humor Bizzarro 2018: Paolo Di Segni, “Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento” – Danze di Società del XIX secolo

Il programma del corso e il curriculum del docente

“Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento”
Danze di Società del XIX secolo

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

Paolo Di Segni danze di società XIX secolo

Paolo di Segni, nato in Svizzera nel 1960 ed avviato alla conoscenza della musica e della ritmica secondo il metodo Jaques Dalcroze, ha studiato pianoforte e violoncello. Si è specializzato in Danza storica a partire dal 1976 sotto la guida di docenti italiani e stranieri quali B. Sparti, F. Lancelot, S. Winne. Ha partecipato a numerose tournée in Italia ed allestero con insiemi di Danza Rinascimentale e Barocca quali Il Gruppo di Danza Rinascimentale, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Da molti anni si dedica alla ricerca, alla ricostruzione ed alla divulgazione delle danze di sala dell800 presentandole sotto forma di spettacoli, aperture di Balli o come Maitre de Cérémonie. Ha curato e partecipato a programmi sulla Quadriglia per Tele Montecarlo e RAI DUE, partecipato allapertura di Telethon 1997, 1998, 1999, ha tenuto lezioni presso la scuola del Teatro dellOpera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia.

A Napoli in collaborazione con lassociazione Dimensione Polifonica ha tenuto corsi, realizzato e diretto spettacoli ed eventi sul Rinascimento e sull800 per il comune di Napoli, Provincia di Napoli e Regione Campania (Marzo Donna, Maggio dei Monumenti, Valzer in Villa), ha collaborato con lorchestra del Teatro del Petruzzelli di Bari diretta da J. Acs e dirige regolarmente Balli ottocenteschi a Roma (Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza).

Informazioni complete sui costi del corso Danze di Società del XIX secolo e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.