Le foto di Gaetano Pastore della serata Resid’AND con Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse di Luca Russo, abbinata a due composizioni degli allievi

Ringraziamo Gaetano Pastore che ci ha inviato il suo suggestivo fotoreportage della serata svoltasi il 9 Febbraio scorso all’Accademia Nazionale di Danza.

Il formato ormai consolidato della rassegna Resid’AND prevede l’abbinamento con due coreografie di allievi. L’appuntamento è quindi iniziato con un a solo di Francesca Mommo (diplomata di I livello in Coreografia) seguito da un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti (studentesse del III Triennio di Danza Contemporanea) in collaborazione con Eulalia Di Pietro (ex studentessa della stessa classe). A conclusione del programma, VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse, una performance creata da Luca Russo per gli studenti del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A (referente AND Mario Piazza). Le luci sono state curate da Stefano Pirandello.

Per i credits completi e per le foto dell’anteprima vai al precedente post.

Per Resid’AND, “VA(pensiero)SLAV” di Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza performance dimostrativa della residenza coreografica, abbinata a due composizioni di allievi AND 

Luca Russo
Riportiamo il comunicato stampa diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

Resid’AND 2017/2018 all’Accademia Nazionale di Danza
Il 9 febbraio 2018: Luca Russo

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza, presso il  Teatro Ruskaja, autentico gioiello di epoca romana, RESID’AND edizione 2017/2018.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da novembre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea.

I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (2 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

La struttura di RESID’AND del 9 febbraio 2018 è costituita, nella prima parte, da due coreografie. La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un assolo di Francesca Mommo, diplomata di I livello in Coreografia; la seconda è un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti, studentesse del Terzo Triennio di Danza Contemporanea, in collaborazione con Eulalia Di Pietro, ex studentessa della stessa classe.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera del coreografo in residenza Luca Russo, la cui coreografia è già stata  presentata in anteprima il 2 febbraio presso la St. Stephen School a Roma, a causa di una temporanea inagibiltà del Teatro Ruskaja. Il coreografo, al termine dello spettacolo, accompagnato dai danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

VA(pensiero)SLAV
viaggio nella follia del clown – dieu de la danse

Coreografia: Luca Russo
Musiche: A. Henriksen – R. Ikeda – D. Lang – A. Noto – M. Richter – G. Scelsi – G. Verdi
Citazioni musicali: Estratti dalle opere dei Ballet Russes
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Michela Casini, Angelica Dini, Roberta Fanzini, Cora Gasparotti, Linda Montaccini, Claudia Pampili, Valentina Squarzoni, Denise Tosti, Andrea Di Matteo, Simona Di Nardo
Referente per l’AND: Mario Piazza

Sono Nijinsky.
Sono un uomo semplice
Io sono l’amore. Voglio parlare d’amore. Parlerò d’amore.
So che Dio mi aiuterà perché io lo capisco.
La mia mente è così sviluppata che vedo le persone senza parole.
Io sono Dio. Io sono Dio. Io sono Dio.
Io sono tutto. Sono la vita. Io sono l’eternità.
Sono lo spirito di ogni uomo.
Sono Nijinsky.
Sono colui che muore quando non è amato.
Dio mi ama e mi darà la vita nella morte.
Io sono Nijinsky.

Dal diario di Vaslav Nijinsky.

LUCA RUSSO

Danzatore, coreografo, insegnante, vice direttore della compagnia Aton – Dino Verga Danza.

Ballerino eclettico, lavora, tra gli altri, con: Jeune Ballet de Cannes diretto da Rosella Hightower, IVIR Danza di I. Cardano, DanzaCompagnia di A. Catalano, Mizar di G. Corini, Compagnia di Danza Enzo Cosimi, Michele Pogliani, Danzare la Vita di E. Piperno, Aterballetto (cor. M. Bejart), Teatro Massimo di Palermo (cor. A. Amodio).

Solista nello spettacolo Lindsay Kemp & Friends, accanto allo stesso Kemp (1994).

Nel 1996 fonda la compagnia Aton – Dino Verga Danza, regolarmente sovvenzionata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dal 1996 al 2014, per la quale danza in tutte le produzioni di Dino Verga e in coreografie di M. Oliva, R. Garrison, C. Genta. Ha danzato Cross Currents di Merce Cunningham.

Sempre con Verga condivide per sedici anni i lunghi soggiorni presso il Cunningham Studio di New York.

Il 1998 vede il suo debutto come coreografo con Harlequin, seguono poi varie coreografie, da solo o in collaborazione con Verga. Tra le altre: Solitaire , Il cielo capovolto – Lesbos, Narciso e Boccadoro, Lethé,  Dissidio nel cuore, Corpo.jpg, Shower time, M.E.R.C.E., Odi et amo,  Fratelli d’Italia!,  ABC plus , The Silent Cage, Marginibus Vespera.

Spesso impegnato in qualità di assistente alle coreografie di Dino Verga, oltre che per molte produzioni della compagnia Aton – D.V.D, anche per il Balletto di Sardegna,  per il 1° Corso di Formazione Professionale Danzatori organizzato dal Teatro Marrucino di Chieti, per la Scuola di Ballo del Teatro S. Carlo di Napoli e per l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Per il Balletto di Sardegna è stato anche maître de ballet (2000 – 2001).

Docente di tecnica Cunningham per il Triennio Tecnico Compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, nella sede del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino (A.A. 2012 / 2013), come insegnante freelance di danza contemporanea ha collaborato a Roma con la Maison de la Danse diretta da D. Ganio, Crazy Gang School e in varie scuole italiane.

Attualmente insegna principalmente a Roma, presso l’ MP3 Project, il Balletto di Roma, Opificio, Maison de la Danse diretta da C. Amodio.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’And
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 2 febbraio 2018

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 9 Febbraio – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Qui sotto, alcune foto dell’anteprima di VA(pensiero)SLAV viaggio nella follia del clown – dieu de la danse  tenutasi presso la St. Stephen School. Restate sintonizzati: presto metteremo il servizio completo.

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

All’AND “Cantiere Danza Fuori dal mito 1948-2018”: i primi appuntamenti

Numerose le iniziative nel corso dell’anno per festeggiare il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza

Cantiere danza

Il Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza ci segnala i primi appuntamenti:

Guillaume Siard

Il Cantiere Danza Fuori dal Mito 1948-2018 è il progetto dell’Accademia Nazionale di Danza che inaugurerà il 2018 in occasione del Settantesimo Anniversario dell’istituto, articolandosi in una rete di eventi disseminati lungo l’arco dell’anno.

Il progetto triennale dell’Accademia Nazionale di Danza vuole approfondire i concetti di Radici, Percorsi e Volo nelle diverse declinazioni delle quattro scuole che costituiscono la struttura dell’AND.

Questo primo anno vedrà il tema delle Radici che affondano ma poi si capovolgono per crescere nei diversi percorsi che la ricerca implica per poi tendere verso un futuro che viene identificato con il Volo: quel momento di distacco e di rischio che ogni buona investigazione implica.

Le Radici nella loro diversità ci restituiscono una cultura meticcia fatta di incontri, migrazioni, rielaborazioni dove il patrimonio coreutico, come qualsiasi patrimonio orale, subisce le trasformazioni necessarie per essere rivitalizzato e riattualizzato. Le radici sono quindi quei filamenti che traggono nutrimento da un universo coreutico dove il corpo, lo spazio, il tempo e la dinamica si intrecciano nei più diversi modi possibili.

Un processo allora che non si arresta perché è la danza stessa che lo richiede, così le radici assumono forme diverse, e vanno spericolate nelle diverse direzioni che solo la consapevolezza di non essere al centro  sa  ricercare.

Radici che affondano nei diversi continenti e nei loro patrimoni coreutici colti e tradizionali, storici e contemporanei perché sono le relazioni che creano la ricchezza dei risultati. Allora le radici saranno  le pratiche del floor-work combinato con la dabka della tradizione drusa  del coreografo libanese Omar Rajeh, i cui i repentini cambi di livello si mescolano con le forme della danza contemporanea più attuale; il gesto drammaturgico di Sol Picò in bilico tra flamenco e danza classica. E Il volo , quel centro faticosamente riconquistato dopo ogni attentato al suo equilibrio, sarà visitato dalle proposte dinamiche di Guillaume Siard (direttore del Ballet Preljocaj Junior).

Enrica Palmieri

Conferenza – lezione Jia Ruskaja e l’Accademia Nazionale di Danza: chiavi per una lettura in diffrazione

Nell’ambito delle manifestazioni per il 70° si è tenuta il 29 Gennaio anche la conferenza-lezione suddivisa in due parti:

Jia Ruskaja e l’Accademia Nazionale di Danza: chiavi per una lettura in diffrazione a cura della Prof.ssa Claudia Celi, docente di Storia della Danza AND.

Jia Ruskaja: per un profilo storico-biografico attraverso i documenti inediti dell’Archivio AND a cura del Dott. Gianluca Bocchino, responsabile Archivio e Biblioteca AND.

Durante l’incontro è stato proiettato un breve filmato realizzato con foto e letture scelte dal libro La danza come un modo di essere (1928) di Jia Ruskaja. Il filmato è stato curato dai due relatori con l’assistenza tecnica del Prof. Marco Melia, Maestro accompagnatore alla danza e responsabile del Laboratorio tecnologico AND.

Qui sotto alcune foto dell’incontro scattate da Andrea Toschi.

   

 

Humor Bizzarro 2018: regolamento e costi

Humor Bizzarro 2018 regolamento

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

I docenti di L’Humor Bizzarro 2018:

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze del XVI secolo fra Italia e Spagna: Claudia Celi
Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca: Francesco Tomasi
Oboe barocco: Angela Paletta
Trombone rinascimentale e barocco: Ercole Nisini
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Seminario di Gestualità retorica: Ilaria Sainato
Seminario di Qi Gong: Angela Paletta

Pratica di Musica d’insieme e di Accompagnamento alla danza

 

 Regolamento

I corsisti sono assicurati contro gli infortuni durante le lezioni e i saggi con un massimale di €50.000.

I corsi sono a numero chiuso, così determinato:

  • corsi di canto o strumento – massimo 10 iscritti
  • corsi di Danza – massimo 16 iscritti

Prima dell’iscrizione un importo pari alla somma della quota di iscrizione più il 50% delle rette dei corsi scelti dovrà essere versato mediante bonifico bancario sul conto n. 8660-2799 presso Monte dei Paschi di Siena (coordinate europee IBAN: IT 42 L 01030 03260 000000279928 – BIC: PASCITM1R33 ), intestato a: Il Teatro della Memoria, oppure mediante vaglia postale a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma. Per i residenti al di fuori dell’area Euro è possibile pagare attraverso TransferWise o carta di credito (chiedeteci istruzioni).

Gli iscritti saranno ammessi sulla base dell’ordine di arrivo delle schede di iscrizione; nel caso che un corso abbia raggiunto il numero massimo, i non ammessi saranno tempestivamente informati e, qualora non desiderino iscriversi a un altro corso, l’anticipo versato sarà rimborsato. In caso di rinuncia per qualunque motivo comunicata alla direzione dopo il 30 giugno 2018 l’anticipo già versato non sarà restituito. In caso di rinuncia prima di tale data – da comunicare esclusivamente compilando il modulo sulla pagina web dedicata – sarà restituita una somma pari all’anticipo versato meno €60,00. I corsi che non raggiungeranno un numero minimo di iscrizioni non saranno attivati; in questo caso la Direzione avviserà tempestivamente gli iscritti e, qualora essi non desiderino iscriversi a un altro corso, rimborserà interamente l’anticipo versato.

La scheda d’iscrizione accompagnata da una copia della ricevuta di versamento dell’anticipo dovrà pervenire entro il giorno 30 giugno 2018:

  • per posta a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma
  • per fax al n. (+39) 06–33267447
  • per e–mail a: info@teatrodellamemoria.org

Il saldo dovrà essere versato prima dell’inizio dei corsi.

La Direzione si riserva di apportare modifiche al programma. L’accoglienza degli iscritti avverrà il 28 luglio dalle 16,00 alle 19,30 presso la sede dei corsi in Piazza Giustiniani 4/a.

Quote

Iscrizione e assicurazione

  • con pagamento dell’anticipo entro il 30/6/18 €60,00
  • con pagamento dell’anticipo dopo il 30/6/18 €120,00

Per gli iscritti a scuole e associazioni convenzionate e per chi frequenta più di un corso: riduzione di €40,00.

Rette di frequenza

Corsi principali:

  • Canto o Strumento: €270,00
  • Danza (durata 12 ore): €140,00

Corsi complementari:

  • Sei lezioni individuali da 30 minuti di Canto o Strumento: €180,00
  • Seminario di Gestualità retorica: €90,00

Il Seminario di Qi Gong è gratuito per tutti gli iscritti.

Sede dei corsi – Esercizi convenzionati

I corsi si terranno presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio nella sede di Piazza Giustiniani 4/a. I corsisti potranno usufruire di sconti presso ristoranti, alberghi e Bed&Breakfast convenzionati. L’elenco degli esercizi convenzionati sarà inviato per e–mail o per posta prioritaria a tutti quelli che ne faranno richiesta.

I curriculum dei docenti sono disponibili su questa pagina.

Sede dei corsi: Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

Info: tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555; e-mail: info@teatrodellamemoria.org
oppure contattaci compilando il modulo qui sotto:

La bailarina y el ministro: la “liaison criminelle” de Bianca Ronzani y Camillo Benso Conde de Cavour

El Risorgimento en baile – Episodios entre crónica e leyenda del mundo de la danza – 5a entrega

Bianca Ronzani Camillo Benso

La temporada de carnaval 1857 del Teatro Regio di Turín resultó un verdadero fracaso para el empresario y coreógrafo de Trieste Domenico Ronzani. Entre la espalda y la pared, este se decidió a arriesgar todo y envió su esposa Bianca, también bailarina, a solicitar una ayuda financiera a Camillo Benso conde de Cavour, que además de ser el Primer Ministro del Gobierno era también el responsable del Ministerio de Hacienda.

Bianca Berta di Valentino Sevierz-Ymar, segunda esposa de Ronzani, se esforzó tan bien para salvar la situación que captó la simpatía de Cavour y acabó por convertirse en su amante estable y separarse de Ronzani.

Para Blanca, Camillo Benso escribió cartas de amor y se atrevió a comprar una villa en las colinas turineses en que solía refugiarse, desafiando las iras de su familia. Esta liaison criminelle, según la definición del hermano de Cavour, Gustavo, resultó sin embargo sólida y duradera.

Blanca en efecto quedó al lado de Camillo hasta su muerte, ocurrida en 1861.

Camillo Benso Cavour

Cavour hace bailar el vals a otros hombres políticos, caricatura de la segunda mitad del siglo XIX – Musei Civici, raccolta Bertarelli – Milano

Para quien quisiera saber más este año han sido publicadas las cartas de Cavour a su amada – Amami e credimi. Lettere a Bianca Ronzani (1856-1861)  – prefación de Lucio Villari, Milano, Archinto, 2011. (R.Z.)

A Roma il “Tè danzante della XII Notte” in costume Regency

regency ball tè danzante

Torna il ballo in maschera organizzato da “Nel Mondo di Jane Austen”

Riportiamo il comunicato diffuso da Nel Mondo di Jane Austen:

Tè Danzante Della XII Notte

Sabato 3 Febbraio dalle 15,00 alle 20,00
Hotel Columbus – Via della Conciliazione, 33 – Roma

Torna il ballo in maschera di NEL MONDO DI JANE AUSTEN, dedicato ai divertissement Regency dei primi anni dell’800. Ma non si tratta di un ballo di Carnevale! Ci ispireremo al romanzo giovanile di Jane Austen “Jack & Alice” e alle lettere della nipote Fanny per ricreare le atmosfere per la nostra Masquerade della Dodicesima Notte in stile Regency-Austeniano!

Programma del Tè danzante della XII Notte:
  • 14:00 – apertura Sala Rossa ad uso spogliatoio per le signore, i signori avranno a loro disposizione l’attigua toilette.
  • 15:30/17:00 – Si balla!
  • 17:00/18:00 – Intervallo con buffet di stuzzichini dolci e bevande (tè, caffè, acqua e succhi di frutta)
  • 18:00/19:30 – Si balla ancora!
  • 19:30/20:30 – Buffet di stuzzichini salati, bevande (acqua e succhi di frutta) e brindisi finale.

Evento a numero limitato di partecipanti. Si richiede prenotazione obligatoria con pagamento anticipato entro il 29/01/2018. Quota di partecipazione € 40 per persona.

Dress Code di riferimento: 1794/1817. (Si prega di leggere con attenzione!)

Il nostro Dress Code solitamente si basa sugli anni della produzione letteraria più matura di Jane Austen ma per questo evento partiamo dal 1790, anno della stesura di Jack & Alice, incluso nei Juvenilia.

Saranno ammessi i seguenti abiti:
-Abito Regency da Ballo con mascherina al viso o alla mano.
-Abiti di epoche precedenti il 1775: medievale, rinascimentale, Elisabettiano, Greco, Romano, ecc.
-Abiti etnici/esotici con taglio pre-1817 e non oltre: Indiani d’America, Vikinghi, popoli Orientali, ecc.

Gli ospiti sono pregati di NON INDOSSARE abiti di ispirazione o taglio di epoche successive al 1817. NO alle maschere di gomma, minigonne, conigliette, viaggiatori del tempo, oggetti, personaggi e costumi successivi al 1817.

Chi non desiderasse indossare un costume potrà intervenire in abito moderno (elegante) purchè indossi una mascherina!… :)

Per maggiori informazioni e per richiedere gli estremi per il bonifico, inviare email a nelmondodijaneausten@gmail.com.

Per informazioni su eventi e corsi di danze regency vai a questo link.

Qualche immagine dalla serata conclusiva de “L’Humor Bizzarro 2017”

Ringraziamo Damiano Zignani per queste belle foto del saggio-spettacolo di musica antica e danza storica

In attesa di L’Humor Bizzarro 2018, con piacere pubblichiamo una scelta di foto dell’edizione 2017 – dedicata agli “English pastimes” – scattate da Damiano Zignani al Teatro Belli di Roma. Altre immagini si possono vedere nel precedente post.

 

A Roma dal 28 luglio al 5 agosto “L’Humor Bizzarro 2018”

Humor Bizzarro 2018

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

I docenti di L’Humor Bizzarro 2018:

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze del XVI secolo fra Italia e Spagna: Claudia Celi
Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca: Francesco Tomasi
Oboe barocco: Angela Paletta
Trombone rinascimentale e barocco: Ercole Nisini
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Seminario di Gestualità retorica: Ilaria Sainato
Seminario di Qi Gong: Angela Paletta

Pratica di Musica d’insieme e di Accompagnamento alla danza

I curriculum dei docenti sono disponibili su questa pagina.

Sede dei corsi: Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

Il regolamento, i costi e la scheda d’iscrizione sono disponibili su questa pagina

I programmi di L’Humor Bizzarro 2018 saranno presto disponibili su questo blog.

Info: tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555; e-mail: info@teatrodellamemoria.org
oppure contattaci compilando il modulo qui sotto:

Borse di studio per l’orchestra barocca a Vadstena

Vadstena-Akademien annuncia le selezioni di strumentisti per la prossima produzione estiva 

borse di studio Vadstena orchestra barocca

La prestigiosa Vadstena-Akademien – ospitata nel suggestivo castello di Vadstena sul lago Vättern – ha svolto negli anni un importante ruolo nella riscoperta e nella riproposta di capolavori dell’opera barocca. Per l’estate del 2018 il programma della rassegna prevede l’esecuzione di un pastiche basato sul cosiddetto Narva-Baletten il grandioso spettacolo messo in scena a Stoccolma nel 1701 per celebrare una vittoria militare di Carlo XII a Narva. Recenti ricerche hanno identificato fra i compositori, accanto allo svedese Anders von Düben (1673-1738) cui era stata attribuita inizialmente tutta l’opera, anche il francese Jean Desfontaines (1658-1752) nonché Jean-Baptiste Lully (1632-1687).

La nuova produzione intitolata Solen och Nordstjärnan (Il Sole e la Stella del Nord) unisce nell’omaggio il Re Sole e Carlo XII combinando materiali dal balletto originale con un intermezzo comico di Molière e Lully. Lo spettacolo sarà realizzato sotto la direzione di Karin Modigh (coreografa e regista) con l’assistenza di Lena Cederwall Broberg e di Adrian Navarro per la coreografia. La direzione musicale è affidata a Dan Laurin assistito al cembalo da Anna Paradiso Laurin.

Borse di studio per l’orchestra barocca

Per l’ensemble strumentale (diapason LA=Hz 415) vengono offerte borse di studio per i seguenti ruoli.

strumento note 
Violino strumento moderno o barocco
Violino c. obb. di Viola (o viceversa) strumento moderno o barocco
Viola strumento moderno o barocco
Contrabbasso per il continuo, strumento moderno o barocco
Flauto dolce è richiesto lo strumento barocco
Oboe è richiesto lo strumento barocco
Fagotto per il continuo, strumento barocco
Liuto per il continuo
Clavicembalo per il continuo

Per gli archi non è indispensabile una precedente esperienza con gli strumenti storici. È comunque richiesto un forte interesse all’esecuzione storicamente informata del repertorio per orchestra barocca.

La domanda di partecipazione alla selezione, compilata secondo le indicazioni contenute nel bando ufficiale deve essere presentata entro il 20 Febbraio 2018 all’indirizzo apply@vadstena-akademien.org.  I candidati selezionati riceveranno una borsa di studio a copertura delle spese di vitto e alloggio per i giorni di permanenza a Vadstena per le prove e gli spettacoli nel periodo 30 Giugno –  8 Agosto (per il continuo) ovvero 4 Luglio – 8 Agosto (per tutti gli altri).

Info: Terese Lindström – terese@vadstena-akademien.org
web: vadstena-akademien.org

Le immagini di “E se parlassimo di te?” di Antonio Montanile per ResidAND

Un’album di foto di Gaetano Pastore scattate durante la performance conclusiva della residenza coreografica all’Accademia Nazionale di Danza

foto Gaetano Pastore ResidAND Montanile

Lo scorso Dicembre presso l’Accademia Nazionale di Danza si è svolto il secondo modulo del progetto ResidAND  2017-18. La residenza coreografica è stata tenuta da Antonio Montanile con gli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sezione B (referente AND la Prof.ssa Elisabet Sjostrom). Dato che il consueto formato della rassegna prevede al termine di ogni modulo una performance abbinata a due brani composti da allievi AND, la coreografia E se parlassimo di te? di Montanile è stata preceduta da Ophelia di Ludovica Di Santo e da Bianco interno di Alisia Ialicicco, entrambe studentesse diplomate di I livello in Danza Contemporanea.

Presentiamo qui di seguito una scelta di foto cortesemente inviateci da Gaetano Pastore:

In aggiunta alle bellissime immagini di Gaetano Pastore, qui sotto pubblichiamo altre foto scattate da Andrea Toschi nella stessa serata, che è stata presentata dalla Prof.ssa Stefania Brugnolini.

© ilteatrodellamemoria.com

Per il comunicato ufficiale con il programma e con tutti i credit vai al precedente post.