Al via con “Le Erinni” di Alfredo Pirri la mostra dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza

Invito opening TransumAND

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In occasione delle celebrazioni per il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza, il prossimo 20 Giugno al Mattatoio – “La Pelanda” si terrà l’evento di apertura della prima tappa della mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera 

Per il programma di questo evento e per il calendario delle manifestazioni leggi qui di seguito il comunicato stampa ufficiale:

Alfredo Pirri
Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)

Messa in scena con 50 abiti selezionati dalla collezione dell’Accademia Nazionale di Danza e cinquanta disegni su fotografie per un progetto di libro sonoro per l’infanzia.

Paesaggio Sonoro: Marco Melia
Luce: Stefano Pirandello
Fotografia: Giorgio Benni
Assistente: Giulio Bensasson

ROMA | 20.06.18 > 14.07.18
Mattatoio “La Pelanda” – Piazza Orazio Giustiniani n. 4
Opening 20.06.2018 h 17,30
RO-MAT
TransumAND

Giogo TransumAND

Mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera

Mercoledì 20 giugno 2018 si inaugura al Mattatoio “La Pelanda” l’installazione di Alfredo Pirri intitolata “Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)”, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e Azienda Speciale PALAEXPO all’interno dell’evento RO-MAT TransumAND, mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo.

La grande mostra con i cinquanta abiti scelti tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che ha creduto nella realizzazione di un progetto teso alla valorizzazione delle attività artistiche che caratterizzano l’Istituto fondato nel 1948 da Jia Ruskaja, ed anche il suo ricco patrimonio culturale. Ro-Mat TransumAND partirà il 20 giugno da Roma con Alfredo Pirri e arriverà il 28 dicembre a Matera, toccando in tutto otto tappe (Roma, L’Aquila, Teramo, Pescara, Campobasso, Benevento, Foggia, Matera) con otto differenti artisti.

A distanza di un anno, dopo la mostra tenuta presso il museo MACRO Testaccio, l’artista Alfredo Pirri torna al Mattatoio con un nuovo progetto, appositamente concepito, per festeggiare l’anniversario di fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza (AND). L’installazione, presentata in locandina come messa in scena, è ispirata all’opera teatrale “Le mosche” del 1943 scritta dal filosofo Jean–Paul Sartre e andata in scena nello stesso anno a Parigi in piena occupazione nazista. La pièce consiste in una riscrittura creativa delle Coefore di Eschilo e viene ambientata in una città immaginaria invasa dalle mosche che perseguitano i suoi abitanti come fanno le Erinni nella tragedia originale. Le Erinni sono figure femminili che rappresentano quel sentimento di rimorso che perseguita costantemente chi si macchia di delitto nei confronti di parenti a loro prossimi (come fa Oreste che uccide per vendetta sua madre Clitennestra ed il suo amante Egisto… oppure come, forse, fa sempre l’avanguardia con la tradizione). Sono figure fastidiose, insistenti, che perseguitano i personaggi del dramma col ricordo delle loro colpe insidiandone la ragione (o le ragioni del loro gesto).

Nella mostra, l’artista mette in scena un paesaggio di rovine che riporta alla mente un dramma, forse già accaduto o che stà ancora accadendo, rappresentato attraverso l’utilizzo di cinquanta costumi femminili creati nel corso della storia dell’AND e selezionati per l’occasione dal personale specializzato dell’Accademia. Nella loro disposizione, essi ricordano gli impiccati che era possibile vedere per le strade delle città europee negli anni in cui Sartre scriveva il testo, ma che è possibile ancora vedere, oggi, nelle strade del mondo.

A questa installazione si affiancano cinquanta tavole realizzate con pastelli ad olio su fotografie dei costumi ripresi nel teatro dell’AND a Roma. Questi disegni, posti all’altezza degli occhi di un ipotetico bambino, sono esposti nella grande sala teatrale antistante la seconda dove è collocata l’installazione fatta con i costumi, anticipandone quindi la visione. Sono disegni che animano i costumi inerti riempendoli di vita e di tensione drammatica, in essi si allude a dei corpi fatti solo di luce ed energia danzante che si trasforma in un’esplosione di colori e forza dionisiaca. Questi disegni sono realizzati per comporre in futuro le pagine di un libro acustico sulla danza destinato all’infanzia, un libro composto di immagini e suoni che si creano girando le pagine e svolgendone il racconto visivo.

Alfredo Pirri 2018, Disegno preparatorio per l’installazione. Inchiostro su carta, Foto Giorgio Benni

Mattatoio “La Pelanda”
Piazza Orazio Giustiniani n. 4

Orario: Dal Martedì alla domenica dalle ore 14.00 alle ore 20.00
L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
Chiuso il lunedì.

INGRESSO GRATUITO

INFO: tel. 06 39967500
www.mattatoioroma.it
www.accademianazionaledanza.it

Per RO-MAT TransumAND:

Direzione Artistica prof.ssa Maria Enrica Palmieri
Mostra organizzata con il contributo di: Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
in collaborazione con: Accademia Nazionale di Danza

Artisti (in ordine cronologico di allestimento): Alfredo Pirri, Luigi Battisti, Giuseppe Stampone, Matteo Fato, Eugenio Tibaldi, Bianco-Valente, Marco Neri

Catalogo a cura di: Maria Enrica Palmieri, Gloria Giordano, Natalia Gozzano, Gianluca Bocchino, Roberto Lambarelli, Marco Schaufelberger, Laura Sciortino e gli artisti.

Organizzazione e comunicazione: Gianluca Bocchino, Laura Sciortino.

Mostra organizzata con il contributo di:
Terzo Pilastro TransumAND

Partner:
Partner TransumAND

Progetto grafico logo di:

International Call for “Premio Roma Danza 2018”

The Eternal City hosts the 16th Edition of the Choreography & Video-Dance Competition aimed at promoting new talent

Premio Roma Danza Video-Dance

click on the image for the Premio Roma Danza website

This is the press communiqué circulated by Accademia Nazionale di Danza. The competition is open to choreographers of any nationality aged 18 on or before May 30.

The “Premio Roma Danza 2018” is a central activity in this year’s celebrations marking the 70th anniversary of the National Academy of Dance, Beyond the Myth 1948-2018.  Now in its 16th edition, the competition has, since 2011, alternated annually between best performance for dancers and best choreography, placing talents from both disciplines and from around the world in the spotlights. From 8-12 July, 2018, the suggestive open-air Teatro Grande on the grounds of the National Academy of Dance, with the ancient Roman Palatine hill as backdrop, will host creations by choreographers representing a wide international panorama.

Premio Roma Danza video-danceA new video-dance section will be inaugurated for this occasion, presented in the Academy’s indoor Teatro Ruskaja in front of a special jury of experts in the area of technology applied to the arts. The Premio Roma Danza values excellence in the world of choreography – a special occasion that stimulates the creation of an artistic terrain in which artists share and compare, in keeping with the poetic sense of a never-ending quest for artistic achievement.  The historical heritage that marks the theme of this year’s annual celebrations also provides the setting for this 2018 edition of the Prize, which will bring to the stage performance action, moving images and bodies both physical and virtual, all parts of one greater whole. The jury engaged to select the winners will include authoritative figures in the world of choreography, dance journalism and artistic programming. Presidents of the Jury for past editions have made their contributions to the recognized prestige of the Premio Roma Danza, and these include important international dance celebrities like Vladimir Vassiliev, Milorad Miscovitch, Jean Babilée, Ekaterina Maximova, Violette Verdy, Boris Akimov, Carla Fracci, Jorma Uotinen, Ushio Amagatsu and Susanne Linke.

The Prize Presentation Ceremony will take on July 12 at the National Academy’s open-air Teatro Grande in the presence of a knowledgeable public of dance professionals and students that continues to grow each year. In addition to cash prizes totaling some €16,000, further Special Prizes offered to emerging talents will include residencies, commissions and performance opportunities.

Maria Enrica Palmieri, Director
National Academy of Dance, Rome

infomail: premioroma@accademianazionaledanza.it
infoweb: premioromadanzaand.wixsite.com

Call per il Premio Roma Danza 2018

Giunto alla XVI edizione il Concorso Internazionale di Coreografia e Video-danza

clicca sull’immagine per andare al sito web del Premio Roma Danza

Riportiamo qui di seguito il comunicato diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza. Possono partecipare coreografi e creatori di video-danza che abbiano compiuto i 18 anni alla data del 30 maggio 2018.

Il Premio Roma Danza 2018 si inserisce quest’anno nelle attività dei 70 anni di Cantiere danza dell’AND: fuori dal mito 1948-2018. Giunto alla sua XVI edizione alterna dal 2011 il concorso alla migliore interpretazione con quello alla coreografia mettendo in scena talenti nei due ambiti provenienti da tutto il mondo. Dall’8 al 12 luglio 2018 il suggestivo Teatro Grande all’aperto dell’AND con lo sfondo del Palatino sarà lo spazio scenico delle creazioni di autori provenienti da tutto il mondo. A selezionarli una giuria internazionale composta da autorevoli rappresentanti della coreografia, della critica, della programmazione artistica.

Premio Roma DanzaPer l’occasione si inaugura anche un concorso alla video danza d’autore che verrà presentato nel chiuso del Teatro Ruskaja con una giuria speciale di addetti ai lavori nell’ambito della tecnologia applicata all’arte. Un’occasione speciale per valorizzare le eccellenze nel mondo della coreografia, svelarne i talenti per la creazione di un “un territorio” di confronto tra artisti in linea con il senso poetico dell’incompiuta promessa che il cantiere contiene. Le radici allora che segnano il tema attorno al quale l’AND sta costruendo il suo progetto annuale faranno da cornice a questa edizione del Premio che mette in scena azione performativa e immagine, corpi reali e virtuali, il tutto e la parte . Tanti i Presidenti della giuria che si sono alternati conferendo allo stesso Premio il prestigio oggi conquistato. Nomi noti a livello internazionale come Vladimir Vassiliev, Milorad Miscovitch, Jean Babilee, Ekaterina Maximova, Violette Verdy, Boris Akimov, Carla Fracci, Jorma Uotinen, Ushio Amagatsu, Susanne Linke.

La Serata di Premiazione si svolgerà il 12 luglio 2018 nel Teatro Grande all’aperto dell’Accademia Nazionale alla presenza di un pubblico di giovani e addetti ai lavori che ogni anno cresce più numeroso. Oltre a premi in denaro le opportunità di residenza artistica e circuitazione dei lavori saranno le occasioni più promettenti per le incompiute promesse.

Maria Enrica Palmieri
Direttore Accademia Nazionale di Danza

infomail: premioroma@accademianazionaledanza.it
infoweb: premioromadanzaand.wixsite.com

Il comunicato in inglese è disponibile a questo link