Foto da “Il Corpo nel Suono 2018”: seconda serie

Continua la galleria di immagini del convegno internazionale presso l’AND

Servizio fotografico di Andrea Toschi

Partecipanti a “Il Corpo nel Suono 2018”

Keith Terry, Terese Capucilli, John Sweeney, Vincenzo Lamagna, Suzanne Knosp, Philip Feeney, Juan Antonio Mata, Mikael Karlsson, Kim Helweg, Federico Di Maio, Quentin Tolimieri, Andrew Warshaw, Valentina Casesa, Alberto Maniàci, Giorgio Mogavero, Natalia Di Vita, Karen McIver, Alan Costello, Massimo Carrano, John Toenjes, Luca Tieppo, Cristina Caponera, Giordano Novielli, Flavio Pescosolido, Valeria Proietti, Martina Pulvirenti, Caterina Nuvola.

Altre foto sono visibili nel precedente post.
Per il comunicato stampa del Convegno vai a questo link

 

Prime foto da “Il Corpo nel Suono 2018”

Immagini del convegno internazionale presso l’AND

 

Servizio fotografico di Andrea Toschi

Partecipanti al Convegno:

Keith Terry, Terese Capucilli, John Sweeney, Vincenzo Lamagna, Suzanne Knosp, Philip Feeney, Juan Antonio Mata, Mikael Karlsson, Kim Helweg, Federico Di Maio, Quentin Tolimieri, Andrew Warshaw, Valentina Casesa, Alberto Maniàci, Giorgio Mogavero, Natalia Di Vita, Karen McIver, Alan Costello, Massimo Carrano, John Toenjes, Luca Tieppo, Cristina Caponera, Giordano Novielli, Flavio Pescosolido, Valeria Proietti, Martina Pulvirenti.

Performance inaugurale 7 X 70 AND eseguita da:
  • musicisti: Marco Ariano (percussioni, monometalchord, elettronica); ​Stefano Cogolo (flauto, flauto in Sol, flauto basso); Paolo Demitry (pianoforte, elettronica).
  • danzatori: Mara Capirci, Chiara D’Orsi, Michael Incarbone, Elisa Quadrana, Elena Salierno, Dora Schembri, Antonio Taurino

Altre foto sono visibili su questo blog nel post successivo. Per il comunicato stampa del Convegno vai a questo link

 

Le foto della serata con Davide Valrosso all’AND

Con la consueta performance dimostrativa si è conclusa ResidAND 2017/18, la serie di residenze coreografiche con gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza

Foto di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Lo scorso 5 Ottobre si è tenuto l’ultimo appuntamento di ResidAND 2017/18, la serie di residenze coreografiche promossa dall’Accademia Nazionale di Danza nell’ambito del Progetto Pilota della Scuola di Danza Contemporanea. I numeri di danza sono iniziati con un a solo composto ed eseguito da Dora Schembri, del secondo triennio di Danza Contemporanea. Di seguito è stata presentata la performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Davide Valrosso assieme agli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Fara Grieco.

Nella prima parte della serata sono state invece presentate tre opere video tra quelle presentate in concorso al Premio Roma Danza 2018: quella del vincitore Nail Long Song, studente diplomato della Scuola di Coreografia, poi quella di Cora Gasparotti, studentessa del Triennio di Danza Contemporanea, infine lavoro di Maria Giovanna Esposito, diplomata al Biennio di Danza Contemporanea, della Scuola di Didattica della Danza. Qui sotto tre fotogrammi dei video proiettati.

Carceri d’invenzione

di Nail Long Song
(opera vincitrice del primo premio)

Crisalide, memorie corporee

di Cora Gasparotti

CAM / BIO

di Maria Giovanna Esposito

Nail Long Song Premio Roma Danza

Cora Gasparotti Premio Roma Danza

Maria Giovanna Esposito Premio Roma Danza
clicca per guardarlo su Vimeo

Per vedere il programma di sala con tutti i credit vai al precedente post.

Il primo appuntamento di ResidAND 2018/19 sarà nei giorni 30/11-1/12/2018 con la residenza tenuta da Benedetta Capanna.

Nuovo appuntamento di Resid’AND con Davide Valrosso

Si conclude la stagione 2017/18 delle residenze coreografiche con performance dimostrativa finale all’Accademia Nazionale di Danza

Il prossimo 5 Ottobre si svolgerà l’ultimo appuntamento del progetto Resid’AND 2017-18 (leggi la descrizione del progetto e l’elenco dei coreografi ospiti al precedente post). Presso il Teatro Ruskaja il pubblico potrà così assisterre alla performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Davide Valrosso assieme agli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Fara Grieco.

Riportiamo qui sotto il programma diffuso dall’AND:

Davide Valrosso ResidAND

clicca sull’immagine per scaricare il pieghevole in PDF

La struttura di RESID’AND del 5 ottobre 2018 è costituita, nella prima parte, dalla proiezione di una selezione di tre opere video tra quelle presentate in concorso al Premio Roma Danza 2018. Una è quella del vincitore Nail Long Song, studente diplomato della Scuola di Coreografia, seguiranno quella di Cora Gasparotti, studentessa del Triennio di Danza Contemporanea, indi il lavoro di Maria Giovanna Esposito, diplomata al Biennio di Danza Contemporanea, della Scuola di Didattica della Danza. La serata continuerà con l’assolo di Dora Schembri, del secondo triennio di Danza Contemporanea, per concludersi poi con l’opera del coreografo in residenza Davide Valrosso.

PRIMA PARTE

Premio Roma Danza 2018
Sezione VideoDanza

CARCERI D’INVENZIONE
(opera vincitrice del primo premio)
di Nail Long Song

CRISALIDE, MEMORIE CORPOREE
di Cora Gasparotti

CAM / BIO
di Maria Giovanna Esposito

BAFFO, MALBORO E CAFFÈ
Coreografia e interprete: Dora Schembri
Musiche: Olafur Arnalds
Luci: Stefano Pirandello

Mani calde.
Occhi dolci e tristi,
i miei,
pieni di te. Ti penso ed è già giorno,
un altro senza te.
Cosi ti ricordo,
cosi, ci ricordo.

SECONDA PARTE

BLOOM (Fioritura)
Coreografia: Davide Valrosso
Musica: Ryoji Ikea – Headphonics
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Davide Valrosso, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Elisa Caprari, Marco Cortejo, Francesca Debellis, Marco Della Corte, Angela Di Fede, Greta La Spina, Beatrice Lombardi, Camilla Perugini, Deborah Ragno, Federica Santinelli , Alice Zanelli.
Referente per l’AND: Fara Grieco

La fioritura di una comunità tribale, che si incontra per esplorare forme rituali di incontro, strutture architettoniche si creano e dissolvono in un alternanza cinetica, che evoca nella frastagliazione del gesto un desiderio di unità e compartecipazione che lascia spazio all’apparizione di un mondo immaginario.

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Davide Valrosso

Artista associato al Festival Oriente Occidente e a VAN, associazione culturale.
Dopo essersi diplomato all’English National Ballet, ha studiato in numerosi centri di formazione contemporanea quali London Contemporary, Rambert School, Rafineri. Per cinque anni ha lavorato stabilmente con la compagnia Virgilio Sieni, sia come danzatore che in qualità di performer e formatore all’interno dell’Accademia sull’Arte del Gesto. Come interprete ha collaborato con artisti visivi e coreografi, tra cui Tino Sehgal, Paolo Bronstein, Ariella Vidach, Laura Corradi, Paolo Mohovich, Gustavo Ramirez, Jacopo Godani, Eugenio Scigliano, Raymond Sullivan, Daniele Ninarello, Antonello Tudisco, Raphael Bianco, Pascal Touzeau, Cristina Rizzo, Fabrizio Favale.

Attualmente impegnato come danz’autore nel progetto Cosmopolitan Beauty, prodotto da Cango_Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza e supportato dal Teatro Pubblico Pugliese (selezione Anticorpi 2016), e nel progetto We_Pop, prodotto dal Festival Oriente Occidente. È stato selezionato per la NID Platform 2017 ed è inoltre coinvolto nel progetto Prove D’autore XL, edizione 2017, nell’ambito del quale ha creato “We are not alone” per il Triennio del Balletto di Roma, sotto la direzione di Roberto Casarotto. Da gennaio 2018 sarà impegnato nella creazione di un nuovo solo, “Biografia di un corpo”, prodotto da Kilowatt/Capotrave, nell’ambito del progetto europeo Be SpectACTive! Il nuovo lavoro debutterà in luglio 2018 durante Kilowatt Festival. Per il Balletto di Roma, di cui è coreografo associato da gennaio 2018, è coreografo di “Sogno, una notte di mezza estate”, atto unico per 8 danzatori in co-produzione con il Festival Oriente Occidente. I lavori di Davide Valrosso sono stati presentati in numerosi festival e rassegne in Italia e all’estero.

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 5 Ottobre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

Le foto di ResidAND con Paolo Mangiola

Accanto a Lo spazio è un archivio del coreografo in residenza, due composizioni a cura di allieve dell’Accademia Nazionale di Danza

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Un folto pubblico ha partecipato al quarto appuntamento di Resid’AND 2017/18 lo scorso 9 Marzo. Come consueto, la performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Paolo Mangiola è stata preceduta da due coreografie di allievi AND. Questi i credits che figurano nel programma di sala:

PRIMA PARTE

STRAHLUNG
Coreografia e interprete: Erica Bravini
Musica: Grischa Lichtenberger
Luci: Stefano Pirandello

XYPNIMA (ξυπνημα)
Coreografia: Simona Migliore
Musiche: Sard-Chronomad
Editing: Lele Sabella
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Maria Grazia Marrazzo, Marta Napoletano, Melania Lomartire, Simona Migliore

SECONDA PARTE

LO SPAZIO É UN ARCHIVIO
Coreografia: Paolo Mangiola in collaborazione con gli studenti/danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. B
Musiche: Michael Chapman
Ideazione luci: Paolo Mangiola
Realizzazione luci: Stefano Pirandello
Costumi: Paolo Mangiola
Interpreti: gli studenti del II Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Linda Biondi, Claudia Biondini, Davide D’Alessandro, Elisa Nardini, Antonella Pellegrini, Samantha Peloso, Simone Rammairone, Dora Schembri, Federica Sola, Esther Vendola, Rosaria Vitolo
Referente per l’AND: Ricky Bonavita

Per scaricare il programma di sala completo clicca sull’immagine qui sotto:

Locandina ResidAND Paolo Mangiola

Le foto della serata Resid’AND con Giovanni Di Cicco

Presso l’Accademia Nazionale di Danza si è tenuta la performance dimostrativa della residenza coreografica, abbinata alle composizioni di due allieve

Foto di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Venerdì 6 ottobre all’Accademia Nazionale di Danza si è tenuto l’ultimo appuntamento di RESID’AND 2016/17, progetto pilota nato con lo scopo di far dialogare AND, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente. Dopo Nicoletta Cabassi, Erika Maria Silgoner, Enrico Paglialunga, Giacomo Della Marina e Giovanna Velardi, la rassegna si è conclusa con la residenza di Giovanni Di Cicco e la sua coreografia Work in Regress.

Nella prima parte sono state presentate due coreografie composte da Angela Sterlacci, studentessa del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A, e Clotilde Maselli, diplomata al III Triennio di Danza Contemporanea nell’anno accademico 2015-16.

Per il comunicato stampa con tutti i credits vai al precedente post

Per Resid’AND 2016/17 “Work in regress” di Giovanni Di Cicco

Performance dimostrativa della residenza coreografica presso l’Accademia Nazionale di Danza, abbinata alle composizioni di due allieve

Giovanni Di Cicco

Riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’AND:

logo AND 2017

Resid’AND 2016/2017 all’Accademia Nazionale di Danza
Il 6 ottobre arriva Giovanni Di Cicco

Venerdì 6 ottobre alle ore 18 all’Accademia Nazionale di Danza ultimo appuntamento di RESID’AND edizione 2016/2017, progetto pilota nato con lo scopo di far dialogare AND,  unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcuni tra i coreografi più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Sei gli artisti prescelti quest’anno ai quali è stato chiesto di lavorare in residenza presso l’Accademia con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea e di presentare, al termine del lavoro fatto, una coreografia con protagonisti gli stessi studenti.

Dopo Nicoletta Cabassi, Erika Maria Silgoner, Enrico Paglialunga, Giacomo Della Marina, Giovanna Velardi sarà la volta di Giovanni Di Cicco.

Lo spettacolo che chiude la sua residenza in AND prevede anche le coreografie di due allieve del Triennio di Danza Contemporanea dell’Accademia Nazionale di Danza. Nella prima parte: un trio firmato da Angela Sterlacci, studentessa del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A e un lavoro di Clotilde Maselli, diplomata al III Triennio di Danza Contemporanea nell’anno accademico 2015-16.

La seconda parte della esibizione, invece, un brano firmato dal coreografo ospite Giovanni Di Cicco.

PRIMA PARTE

ABSENT

Coreografia ed elaborazioni musicali: Angela Sterlacci
Musica: Charles Camille Saint-Saëns
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Arianna Carino, Elisa Quadrana, Angela Sterlacci

Gli innumerevoli tratti di personalità, che in ogni istante scambiamo con chi ci circonda, sono di una banalità disarmante: esistiamo in galassie differenti, in continua collisione, ma sempre circondati da un insopportabile senso di vuoto, così silenzioso da far rumore, così indifferente da far paura. Eppure succede a volte di intersecare altre orbite. Casualmente, senza predeterminazione. E l’abitudine all’indifferenza rende quegli attimi surreali: sprazzi di ordine in una realtà confusa.

Istanti però.  Così fugaci da durare meno di un battito di ciglia.

L’elaborazione musicale del lavoro è opera della coreografa: inizialmente si propone con suoni scomposti, tipici di un’orchestra in disaccordo, a cui seguono beat elettronici incalzanti, abbinati all’inumano disordine motorio espresso con un flusso costante di intrecci coreografici. Ad un tratto, preceduta da un momento di rottura, divampa indiscusso “ l’ordine” musicale del Cigno di Charles Camille Saint-Saëns, rappresentato dalla convergenza dell’elemento coreografico sullo sguardo degli interpreti; infine la magia si interrompe, ritornando al motivo elettronico che ripropone i differenti intrecci coreografici.

 DODECAPHONIC BODIES

Coreografia: Clotilde Maselli, Trisha Brown (estratto da Twelve Ton Rose)
Musica: Anton von Webern, Quartetto op.28 (1938)
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Emanuela Arvi, Giorgia Carnovale, Beatrice D’Amelio, Giacomo Galfo, Clotilde Maselli

Concepire una composizione coreografica che riporti nei corpi la precisione matematica della musica dodecafonica è possibile, se si trova il giusto codice. Così nasce Dodecaphonic Bodies, in cui le note del Quartetto op. 28 di Webern si trasformano in parti del corpo, che entrano in gioco secondo le consegne della tecnica seriale.

SECONDA PARTE

WORK IN REGRESS

Coreografia: Giovanni Di Cicco
Musiche: Autori Vari
Costumi: Giovanni Di Cicco
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Linda Biondi, Claudia Biondini, Davide D’alessandro, Elisa Nardini, Antonella Pellegrini, Samantha Peloso, Simone Rammairone, Dora Schembri, Federica Sola, Esther Vendola, Rosaria Vitolo.
Referente per l’AND: Mario Piazza

Ho preso a prestito dall’artista e amico Claudio Costa il titolo Work in Regress quale input  per interrogarmi  sull’origine dell’atto creativo, in un viaggio a ritroso verso il primitivo.

Un ritorno all’uomo dove la relazione umana tra coreografo e danzatori, che insieme diventano comunità, è fondamentale per portare in “scena”, non il sentito o il volere del singolo attraverso formule già esistenti, ma un percorso condiviso e imbevuto della creatività del gruppo.

La scena, diventa il luogo privilegiato dove, nei giorni, l’atto  danzato si emancipa dal concetto risalendo all’origine del rapporto con lo spazio, le cose, le persone, i suoni, le paure, verso una difesa dell’irrazionale, per risvegliare l’intuizione nella vita, che il danzatore cerca continuamente, offrendosi.

Al termine dello spettacolo il coreografo Giovanni Di Cicco, accompagnato dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez. B, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

 GIOVANNI DI CICCO

Danzatore, coreografo e insegnante di origine genovese.
Nel 2007 fonda la Compagnia Dergah Danza Teatro, in residenza coreografica al Teatro dell’Archivolto di Genova, curando più di una decina di creazioni coreografiche.
Svolge la sua carriera di danzatore per molte compagnie, tra cui: Astrakan di Daniel Larrieu (Parigi), Sosta Palmizi (Torino), Luisa Casiraghi (Milano), Susanna Beltrami (Milano), Compagnia Virgilio Sieni (Firenze), Company Blu (Firenze), Sutki (Torino), Plan K (Bruxelles), Axas Dance Company (Winterthur), Postretroguardia di Paco Decina (Parigi), Teatro dell’Archivolto (Genova), Catherine Diverres (Rennes).
La sua attività di coreografo lo porta a collaborare con la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, dove concepisce e coordina la compagnia DEOS (Danse Ensemble Opera Studio), che, per le sue caratteristiche contemporanee, rappresenta un progetto sperimentale nel panorama degli enti lirici italiani. Guest Choreographer della Compagnia Dansa Contemporanea de Cuba, lavora con la Compagnia Arbalete di Genova dal 1983, con cui firma oltre trenta coreografie.
Nel 1988/89 è ospite della Folkwang Hochschule di Essen diretta da Pina Bausch.
Ha collaborato come coreografo con molti registi italiani e per varie produzioni tra cui al Teatro Comunale di Ferrara, Wexford Festival Opera, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Torino, Teatro La Fenice, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Massimo di Palermo, Festival di Granada e Teatro Lirico di Bilbao, Teatro alla Scala.
Come docente presta la sua opera presso: il corso di formazione per mimi promosso dalla Fondazione Teatro Carlo Felice  e dalla Provincia di Genova, la Regione Veneto, la Regione Marche e per il Comune di Ferrara. All’estero tiene seminari per la Tanzfabrik di Berlino, per il Duncan Center di Praga, Micadanse a Parigi, Ballet Preljocaj di Aix-en-Provence, Compagnia Dansa Contemporanea de Cuba e per molti altri centri in Italia e in Europa.

Raffaella Tramontano
Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
mob +39 392 8860966
mail raffaella.tramontano@gmail.com

Roma, 2 ottobre 2017

 

Accademia Nazionale di Danza

Istituto di Alta Formazione Coreutica
Largo Arrigo VII, 5 Roma
Infoline 06-57177771 www.accademianazionaledanza.it

miur-afam-mibact

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 6 Ottobre – ore 18,00
Ingresso libero fino a esaurimento posti