Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2017: Claudia Celi – “We’ll measure them a measure” – Danze dei secoli XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

“We’ll measure them a measure”
Danze dei secoli XVI-XVII

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di forme di danza citate nelle opere di William Shakespeare. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne e Angene Feves. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per le informazioni sui programmi dell’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2016: Claudia Celi – “Le bellezze d’Olimpia” – Danze italiane dei secoli XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

Foto: Marco Mancini

Le bellezze d’Olimpia
Danze italiane dei secoli XVI-XVII
Il corso è dedicato all’immagine femminile nel Rinascimento, esaltata da letterati e musicisti dell’epoca. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo. Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di ricostruzioni coreografiche dai trattati di Fabrizio Caroso e Cesare Negri.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Cecilia Gracio Moura. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

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Humor Bizzarro 2015: Claudia Celi – “Dal Pelachiù al Bigarà”, Giochi e danze italiane e francesi dei sec. XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Le lezioni prevedono lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di ricostruzioni coreografiche dai trattati di Fabrizio Caroso, Cesare Negri e Thoinot Arbeau.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Cecilia Gracio Moura. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

I docenti dell’edizione 2014: Claudia Celi, Danze italiane del XVI secolo

Balli leggiadri, et amorose rime: danze per le nobildonne romane dai trattati di Fabritio Caroso da Sermoneta
Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Le lezioni prevedono lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di ricostruzioni coreografiche da Il Ballarino e Nobiltà di Dame.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves, Cecilia Gracio Moura e Ana Yepes. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per laInternational Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche per i Trienni e i Bienni.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

I corsi di danza del workshop 2012

Vieni a Roma dall’1 all’8 agosto per imparare le danze storiche con i nostri docenti

Danze di corte del XVI e XVII secolo – docente Claudia Celi

Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Lo studio della tecnica e delle coreografie oggetto del corso avrà come filo conduttore le allegorie astrali evocate dai titoli delle danze italiane, riflesso della cultura umanistica e rinascimentale.

Contraddanze europee del XVIII secolo – docente Ilaria Sainato

Il corso si rivolge ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Le lezioni teorico-pratiche prevedono riscaldamento, studio della tecnica coreutica di base e delle coreografie, oltre a una parte dedicata alle questioni riguardanti fonti, notazione e trattatistica coreutica, repertorio coreografico, connessione e integrazione musica–danza con riferimento alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Durante il corso saranno prese in esame coreografie dai trattati di John Essex, Landrin, De la Cuisse e Gennaro Magri.

 
 

Danze di Società del XIX secolo – docente Paolo Di Segni

Il corso, aperto ad allievi di tutti i livelli, e coordinato con il lavoro del Seminario di Teatro al fine della realizzazione del saggio-spettacolo prevede lo studio della tecnica e dei passi base della danza dell’Ottocento (polka, valzer, mazurka) e l’apprendimento del Destiny Waltz e del Two step.

Informazioni complete sui costi del workshop e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

I curricula dei docenti sono disponibili sulla pagina web www.teatrodellamemoria.org/curricula.htm

The teachers of the 2012 edition: Claudia Celi,16th and 17th Century Court Dances

The course is open to students of any level and is coordinated with the activities of the instrumental music and ensemble music courses  in view of the realization of the students’ concert. The study of the technique and of the choreographies that will be the object of the course will have as a fil rouge the astral allegories evoked by the titles of the Italian dances, a mirror image of the humanistic and Renaissance culture.

Claudia Celi, after graduating in History of Theatre and Spectacle at Università di Roma – La Sapienza, specialized in early dance performance with internationally known teachers such as Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves, Cecilia Gracio Moura and Ana Yepes. Since 1982 she has taught History of Dance at the Accademia Nazionale di Danza in Rome; from 1991 to 1995 she was also deputy director of this institution. Currently she also teaches for the specialized degree in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale at the Università di Roma – La Sapienza and has taught Dance History at the ballet school of the Teatro dell’Opera di Roma. In 2001 she was appointed by the Italian Education, University and Research Ministry as a member of the Working Group for Dance Education with the purpose of drafting the new charters of Italian Academies and Conservatories. She has presented communications at international conferences and has collaborated with research centers and universities. She contributed articles to specialized journals, such as ChorégraphieCairon (also as a member of the editorial board), La Danza Italiana and La Nuova Rivista Musicale Italiana. Among her publications are the chapters on italian XIX century ballet for Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale published by UTET and several entries for the International Encycolpedia of Dance, the Dictionnaire Larousse de la Danse and the Dizionario Biografico degli Italiani. Alongside the academic activity she has continued her performing activity in the field of historical dance, that she began in 1977 with the Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma directed by Barbara Sparti; with this group, that in 1981 was awarded the “Jia Ruskaja” prize for dance didactics and culture, she has performed in many European festivals. Within her continued activity of popularization of historical dance she attended congresses in Italy and abroad, has been a member of competition panels, has taught courses and seminars for theatres, universities, conservatories and research centers such as Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), Conservatorio A. Casella (L’Aquila), Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) and has been in charge of didactic events and shows of historical dancing for the Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma and for the Accademia Nazionale di Danza. At this latter institution she regularly teaches – from the academic year 2005/06 onwards – classes in Historical Dances for Undergraduate and Graduate level students.

Info on the workshop costs and registration is available at this link.

I docenti dell’edizione 2012: Claudia Celi, Danze di corte del XVI e XVII secolo

Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Lo studio della tecnica e delle coreografie oggetto del corso avrà come filo conduttore le allegorie astrali evocate dai titoli delle danze italiane, riflesso della cultura umanistica e rinascimentale.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma-La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves, Cecilia Gracio Moura e Ana Yepes. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per laInternational Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche per i Trienni e i Bienni.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

DoSaDo: altre foto


Qualche altra immagine dell’evento del 22 aprile scorso a Testaccio / More photos of the April 22nd event at Testaccio

Sono disponibili altre foto personali di singoli partecipanti. Se volete vedere le vostre mettetevi in contatto con noi scrivendoci a questo indirizzo: info@teatrodellamemoria.org

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DoSaDo: prime foto

Qualche immagine dell’evento del 22 aprile scorso

Il Teatro della Memoria ringrazia la Scuola Popolare di Musica di Testaccio e tutti quelli che sono venuti alla serata di danze americane dell’Ottocento: i musicisti, i maestri di ballo, gli animatori, la costumista, la fotografa e il pubblico che è accorso numeroso partecipando a tutte le danze.

Stay tuned: presto arrivano le altre foto!