Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Danze di corte europee a Merigar

Presso il centro di Arcidosso della Comunità Dzogchen, un laboratorio teorico-pratico con Claudia Celi

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Riportiamo il comunicato diffuso da Merigar:

Logo Merigar.png Merigar 0564 966837
office@dzogchen.it
www.dzogchen.it

Sabato 16 settembre

Merigar in collaborazione con
Associazione Il Teatro della Memoria
presenta

Movete al mio bel suon le piante snelle
Incontro teorico-pratico con Claudia Celi sulla danza di corte fra Quattrocento e primo Seicento

Movete al mio

Danze storiche europee: introduzione alla danza di corte italiana e francese del XV e XVI secolo

Merigar è lieta di ospitare un laboratorio di “Danze di corte fra Quattrocento e primo Seicento”. Sara’ un inusuale tuffo nel ricco Rinascimento guidato da una vera esperta nel settore, Claudia Celi.

Siete tutti benvenuti!

Il nostro proposito è quello di offrire una giornata interessante per chi ama danzare ma anche proporre degli spunti, strumenti ed esempi didattici per chi già insegna o è interessato ad intraprendere un percorso formativo di istruttore di danza.

Claudia Celi, danzatrice e coreografa, conduce gruppi e laboratori di danza da più di 30 anni, si occupa anche di formazione ed è docente presso Università ed Accademie.

La sua disponibilità a condividere una grande esperienza è per noi un’occasione preziosa.

Il laboratorio si svolgerà sabato 16 settembre dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30.

E’ necessaria la preiscrizione

Offerta libera

Per maggiori informazioni

Per raggiungere Merigar vedi le indicazioni a questo link

Humor Bizzarro 2017: Claudia Celi – “We’ll measure them a measure” – Danze dei secoli XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

“We’ll measure them a measure”
Danze dei secoli XVI-XVII

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di forme di danza citate nelle opere di William Shakespeare. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne e Angene Feves. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per le informazioni sui programmi dell’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2016: Claudia Celi – “Le bellezze d’Olimpia” – Danze italiane dei secoli XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

Foto: Marco Mancini

Le bellezze d’Olimpia
Danze italiane dei secoli XVI-XVII
Il corso è dedicato all’immagine femminile nel Rinascimento, esaltata da letterati e musicisti dell’epoca. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo. Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di ricostruzioni coreografiche dai trattati di Fabrizio Caroso e Cesare Negri.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Cecilia Gracio Moura. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per le informazioni sui programmi dell’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2015: Claudia Celi – “Dal Pelachiù al Bigarà”, Giochi e danze italiane e francesi dei sec. XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Le lezioni prevedono lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di ricostruzioni coreografiche dai trattati di Fabrizio Caroso, Cesare Negri e Thoinot Arbeau.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Cecilia Gracio Moura. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

I docenti dell’edizione 2014: Claudia Celi, Danze italiane del XVI secolo

Balli leggiadri, et amorose rime: danze per le nobildonne romane dai trattati di Fabritio Caroso da Sermoneta
Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Le lezioni prevedono lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di ricostruzioni coreografiche da Il Ballarino e Nobiltà di Dame.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves, Cecilia Gracio Moura e Ana Yepes. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per laInternational Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche per i Trienni e i Bienni.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

I corsi di danza del workshop 2012

Vieni a Roma dall’1 all’8 agosto per imparare le danze storiche con i nostri docenti

Danze di corte del XVI e XVII secolo – docente Claudia Celi

Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Lo studio della tecnica e delle coreografie oggetto del corso avrà come filo conduttore le allegorie astrali evocate dai titoli delle danze italiane, riflesso della cultura umanistica e rinascimentale.

Contraddanze europee del XVIII secolo – docente Ilaria Sainato

Il corso si rivolge ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Le lezioni teorico-pratiche prevedono riscaldamento, studio della tecnica coreutica di base e delle coreografie, oltre a una parte dedicata alle questioni riguardanti fonti, notazione e trattatistica coreutica, repertorio coreografico, connessione e integrazione musica–danza con riferimento alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Durante il corso saranno prese in esame coreografie dai trattati di John Essex, Landrin, De la Cuisse e Gennaro Magri.

 
 

Danze di Società del XIX secolo – docente Paolo Di Segni

Il corso, aperto ad allievi di tutti i livelli, e coordinato con il lavoro del Seminario di Teatro al fine della realizzazione del saggio-spettacolo prevede lo studio della tecnica e dei passi base della danza dell’Ottocento (polka, valzer, mazurka) e l’apprendimento del Destiny Waltz e del Two step.

Informazioni complete sui costi del workshop e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

I curricula dei docenti sono disponibili sulla pagina web www.teatrodellamemoria.org/curricula.htm

I docenti dell’edizione 2012: Claudia Celi, Danze di corte del XVI e XVII secolo

Il corso teorico-pratico è aperto ad allievi di tutti i livelli ed è coordinato con il lavoro delle classi di strumento e di musica d’insieme al fine della realizzazione del saggio-spettacolo. Lo studio della tecnica e delle coreografie oggetto del corso avrà come filo conduttore le allegorie astrali evocate dai titoli delle danze italiane, riflesso della cultura umanistica e rinascimentale.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma-La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves, Cecilia Gracio Moura e Ana Yepes. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per laInternational Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche per i Trienni e i Bienni.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.