Le immagini di “E se parlassimo di te?” di Antonio Montanile per ResidAND

Un’album di foto di Gaetano Pastore scattate durante la performance conclusiva della residenza coreografica all’Accademia Nazionale di Danza

foto Gaetano Pastore ResidAND Montanile

Lo scorso Dicembre presso l’Accademia Nazionale di Danza si è svolto il secondo modulo del progetto ResidAND  2017-18. La residenza coreografica è stata tenuta da Antonio Montanile con gli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sezione B (referente AND la Prof.ssa Elisabet Sjostrom). Dato che il consueto formato della rassegna prevede al termine di ogni modulo una performance abbinata a due brani composti da allievi AND, la coreografia E se parlassimo di te? di Montanile è stata preceduta da Ophelia di Ludovica Di Santo e da Bianco interno di Alisia Ialicicco, entrambe studentesse diplomate di I livello in Danza Contemporanea.

Presentiamo qui di seguito una scelta di foto cortesemente inviateci da Gaetano Pastore:

In aggiunta alle bellissime immagini di Gaetano Pastore, qui sotto pubblichiamo altre foto scattate da Andrea Toschi nella stessa serata, che è stata presentata dalla Prof.ssa Stefania Brugnolini.

© ilteatrodellamemoria.com

Per il comunicato ufficiale con il programma e con tutti i credit vai al precedente post.

Nuovo appuntamento di Resid’AND con Antonio Montanile

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza la serie di residenze coreografiche con performance dimostrativa finale

Resid'AND Antonio MontanileIl prossimo 15 Dicembre il progetto Resid’AND  2017-18 (leggi la descrizione del progetto al precedente post) vedrà come secondo appuntamento pubblico la performance conclusiva della residenza coreografica svolta da Antonio Montanile assieme agli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Elisabet Sjostrom.

Seguendo il formato di Resid’AND – che prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente sia integrata con l’intervento di alcuni brani creati da studenti AND e selezionati da una commissione – la coreografia di Montanile sarà preceduta da un assolo di Ludovica Di Santo e da un trio di Alisia Ialicicco, entrambe studentesse diplomate di I livello in Danza Contemporanea.

Al termine dello spettacolo il coreografo ospite, accompagnato dai danzatori del 3° Triennio di Danza Contemporanea sez. B, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

Resid’AND prosegue nell’anno 2018 e si articolerà in appuntamenti pubblici con Luca Russo (2 febbraio), Paolo Mangiola (9 marzo), Masako Matsushita (13 aprile) e Davide Valrosso (5 ottobre).

Riportiamo qui sotto il programma del 15 Dicembre 2017:

 

PRIMA PARTE

OPHELIA

Coreografia e interprete: Ludovica Di Santo
Musica: Max Ritcher
Luci: Stefano Pirandello

 La coreografia  è frutto del lavoro per la Prova Finale del Diploma di I Livello in Danza Contemporanea, a cura della prof.ssa Corinna Anastasio

Lucente candore
e affondo nell’acqua così scura,
troppi fiori a galla
mentre annego in questo amore.

 

BIANCO INTERNO

Coreografia e costumi: Alisia Ialicicco
Musica: Luca D’Alberto – “My way”
Interpreti: Tania De Cicco – Roberta Fanzini – Alisia Ialicicco
Luci: Stefano Pirandello

La coreografia  è frutto del lavoro per la Prova Finale del Diploma di I Livello in Danza Contemporanea, a cura di Caterina Rago e della prof.ssa Corinna Anastasio

Il bianco si relaziona con l’interiorità in un’indagine nella corporeità dell’individuo, una zona interna, luogo delle emozioni viscerali, in cui si fonde con l’emanazione espressiva del corpo in un atto di svuotamento.  La distesa di fogli increspati, è ispirata all’opera di carta Gookeyes (Portrait of anxiety I) dell’artista Timothy Hyunsoo Lee.  Tre corpi femminili sono immersi in una gelida folla di volti, cercano tra la moltitudine la loro identità, si fondono con la propria natura sensibile, in un’analisi introspettiva tra le pieghe della fragilità.

 

SECONDA PARTE

 

E SE PARLASSIMO DI TE?

Coreografia: Antonio Montanile
Musiche: Juiliana Barwick
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Antonio Montanile

Interpreti: gli studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Lara Caliendo, Andrea Gallina, Irene Insogna, Clarissa Limongi, Alessandro Manco, Federica Micheletti, Maria Sole Montacci, Giulia Panza, Beatrice Parisi, Samantha Peloso, Gaia Rasulo, Aurora Ventruto, Sara Zanetti, Veronica Francesca Zinnari, Marzia Failla

Referente per l’AND: Elisabet Sjostrom

Non sentirsi mai nel tempo e al posto giusto.
Sentirsi sempre o prima o dopo o da un’altra parte, ma quasi mai durante.
Rispondere fuori tempo, ridere fuori tempo, respirare fuori tempo.
Regalare un oggetto sbagliato, fare gli auguri in ritardo o farli non sapendo di trovarsi in un contesto altro: tutto sbagliato.

E se parlassimo di te? é un progetto creato con e per gli allievi del terzo triennio di Danza contemporanea sez B del’Accademia Nazionale di Danza.
Il lavoro svolto è stato quello di cercare nel corpo questo stato di inadeguatezza. Immediata la consapevolezza che per attuare questa qualità si doveva in primis percorrere la strada opposta e cioè analizzare il corpo anatomico nel dettaglio e attenersi ad una precisione millimetrica dello stesso nello spazio; solo successivamente, una volta assaporata l’esperienza, si è potuto ricercare il moto perpetuo di questa inettitudine alla forma compiuta.
Un’alternanza fra opposti che crea un’affermazione ed il suo esatto contrario, come ad evidenziare una forma di dubbio e certezza nella quale il nostro corpo si trova a vivere quotidianamente.

Antonio Montanile

Antonio Montanile è un danzatore coreografo attivo in Italia, Belgio e Francia.

Allievo all’Accademia Isola Danza della Biennale di Venezia entra poi a far parte della Compagnia sotto la direzione di Carolyn Carlson per il periodo 1999-2002.

Con l’inizio del nuovo millennio continua il suo percorso artistico, lavorando con direttori quali Caterina Sagna (7 anni), Erika Zueneli Cie Tant’Amati in Francia, Simone Sandroni Déjà Donné, Abbondanza- Bertoni in Italia, Carmen Blanco Principal e Maria Clara Villalobos in Belgio, e Philippe Saire in Svizzera (5 anni).

Oltre alla performance ed all’insegnamento (Diploma di Stato Francese ottenuto al CND di Lione) ed alla creazione di sue proprie coreografie, egli svolge una continua ricerca sulla scritture creativa, video e suono.
Come coreografo, Antonio Montanile crea Quduò, Punto con fondo, Niedich, Un fascio di nervi e Dismisura – ovvero je n’ai pas d’autre choix, lavori prodotti fra Italia, Belgio e Francia che circuitano nei più importanti Festival Europei ed intercontinentali fra cui: CND Parigi, Aerowaves Londra, Kanuti Gildi Saal – Estonia, Tanec Praha – Praga, Printémps de la Danse de la ville de Carthage – Tunisi, Teatro Pradillo – Madrid, Ville de la culture Lille 2004, In teatro – Polverigi, Incursioni di Maggio – Castiglioncello, RomaEuropa per lo spettacolo di Richard Moore, Tangente – Montréal, CCN di Roubaix, Fabbrica Europa, Tel Aviv, MilanOltre, e Biennale di Venezia.

Premi e Riconoscimenti
1995. Concorso Nazionale “Città di Fano”: Terzo premio.
Sesto Concorso Internazionale “città di Rieti”: Primo premio cat. juniores sez. moderna.

2001.
”Quduo’” spettacolo vincitore del “Aerowaves” per il the  Place Theater in Londra.

2008.
 “Un fascio di nervi” progetto vincitore “Moving” di Fabbrica Europa. 2009
“Confesso di aver ucciso me stesso” Premio Equilibrio

2010. Roma; SACD scholarship “1500 heures pour la danse” Bruxelles.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’And
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail: dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 11 dicembre 2017

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 15 Dicembre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Clicca sull’immagine per scaricare il programma di sala:

Resid'AND Antonio Montanile programma

Le foto di Resid’AND con Luca Della Corte

Al Teatro Ruskaja performance dimostrativa N.I.A.I.S. – Nothing is as it seems abbinata alle composizioni delle allieve Valeria Maria Lucchetti e Mariangela Milano

 

Foto di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Per il programma della serata con i credits completi vai al precedente post

Al via Resid’AND 2017/18 con Luca Della Corte

Tornano le residenze coreografiche presso l’Accademia Nazionale di Danza. La performance dimostrativa è abbinata alle composizioni di due allieve.


Il prossimo 17 Novembre presso il Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza riprendono gli appuntamenti con Resid’AND, il ciclo di residenze coreografiche che si svolge nell’ambito del Progetto Pilota della Scuola di Danza Contemporanea. Tra le oltre duecento domande, presentate a seguito del bando internazionale, sono stati selezionati sei coreografi chiamati a lavorare nell’anno accademico 2017/18 con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea dell’AND, realizzando una performance al termine di ogni residenza. I nomi prescelti dalla Commissione sono Luca Della Corte, Antonio Montanile, Luca Russo, Paola Mangiola, Masako Matsuhita, Davide Valrosso.

Per il primo appuntamento con il pubblico, che si terrà il 17 Novembre prossimo, sono in programma nella prima parte due coreografie di allievi AND: Pietas composto ed eseguito da Valeria Maria Lucchetti (III Triennio Tecnico Compositivo) e Un milione di scale composto da Mariangela Milano (II Biennio di Coreografia) ed eseguito da Antonella Lazzaretti e Mariangela Milano.

Nella seconda parte della serata verrà presentato N.I.A.I.S. – Nothing is as it seems di Luca Della Corte, pensato e progettato per gli studenti del III Triennio di Danza Contemporanea sez. A che hanno seguito la residenza svoltasi nei giorni dal 24 Ottobre al 16 Novembre, con referente AND Corinna Anastasio. 

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 17 Novembre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Clicca sull’immagine sotto per il depliant con il programma e i credit

Resid’AND: le foto del primo appuntamento

All’Accademia Nazionale di Danza la performance conclusiva della residenza creativa tenuta da Nicola Laudati e composizioni degli studenti 

foto di Andrea Toschi  – © Il Teatro della Memoria

Lo scorso venerdì 8 Aprile, a conclusione del lavoro svolto durante la prima residenza creativa di Resid’AND, al Teatro Ruskaja è stata presentata al pubblico Roma esercizio n°1, una performance creata appositamente dal coreografo ospite Nicola Laudati e interpretata dagli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea.

Successivamente è stata presentata una selezione di composizioni di allievi AND: Metamorfosi: ‘Uomo È Animale’ (autrice ed interprete Annarita Fadda – 2° Biennio di Danza Contemporanea); Ripidamente rapido (autrici ed interpreti Martina Pannacci e Monica Turco – 3° Triennio di Danza Contemporanea); Aspettando….Godot? (autore e interprete Yu Haopin – 2° Biennio di Coreografia).

Per il comunicato e tutti i credits relativi alla manifestazione vedi il precedente post

Con Nicola Laudati si inaugura Resid’AND

4 residenze artistiche, 4 coreografi, 4 spettacoli, 100 studenti coinvolti dal 5 marzo all’11 novembre 2016

Nicola Laudati

Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale pubblicato sul sito dell’AND:

Resid’AND all’Accademia Nazionale di Danza
Ad inaugurare il coreografo Nicola Laudati

4 residenze artistiche, 4 coreografi, 4 spettacoli, 100 studenti coinvolti dal 5 marzo all’11 novembre 2016

Venerdì 8 aprile, alle ore 19,30 al Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza, prende il via il progetto Resid’AND. Il primo coreografo coinvolto con una residenza creativa è Nicola Laudati che presenterà una coreografia creata appositamente per gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea.

Resid’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica nei Trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea in accordo con il direttore dell’Accademia Maestro Bruno Carioti e sostenuto dall’AND.
Quattro artisti, selezionati tramite call, sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata durante tutto l’anno accademico, per lavorare con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea.
Scopo del progetto far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale.
Resid’AND ha quindi come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, ampliare la formazione artistico-culturale e dare la possibilità di confrontarsi con la scena, la ricerca e la sperimentazione attraverso le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

La prima residenza creativa vede protagonista il coreografo Nicola Laudati. Iniziata lo scorso 5 marzo, terminerà appunto l’8 aprile con la presentazione di Roma, esercizio n n.1, coreografia creata appositamente per gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea sezione B, allievi di Corinna Anastasio e Stefania Brugnolini.

Laudati, classe 1965, veronese e bolognese di adozione, fonda la sua Compagnia nel 1997 e con essa sperimenta percorsi di ricerca nel campo della danza contemporanea partecipando a numerosi Festival in Italia e all’estero: Biennale di Venezia, Nuit Blanche di Bruxelles, Dies De Danza in Barcellona. La pièce che presenterà in Accademia pone il proprio focus sulla città eterna cogliendone vizi e virtù, bellezze e decadenza.

In ognuno dei 4 appuntamenti con Resid’AND saranno presentati, oltre al lavoro del coreografo ospite, una selezione di tre o quattro brani, tra le più meritevoli composizioni, prove finali e/o tesi create dagli allievi del Triennio della Scuola di Danza Contemporanea, della Scuola di Coreografia e del Biennio di Danza Contemporanea. Tutte le serate prevedono un incontro tra il pubblico ed il coreografo ospite.

Roma esercizio n°1
Coreografia di Nicola Laudati con il contributo degli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea

Metamorfosi: ‘Uomo È Animale’
Autrice ed interprete Annarita Fadda del secondo Biennio di Danza Contemporanea

Ripidamente rapido
Autrici ed interpreti Martina Pannacci e Monica Turco del Terzo Triennio di Danza Contemporanea

“Aspettando….Godot?”
autore e interprete Yu Haopin del secondo Biennio di Coreografia

Nei prossimi appuntamenti: Davide Di Pretoro lavorerà in AND dal 9 aprile al 5 maggio con spettacolo il 6 maggio 2016, Giacomo Della Marina dal 12 settembre al 13 ottobre con spettacolo il 14 ottobre 2016, Martina La Ragione dal 10 ottobre al 10 novembre 2016 con spettacolo l’11 novembre 2016.

www.accademianazionaledanza.it

Coordinamento tecnico: Stefano Pirandello

Ufficio Stampa: Raffaella Tramontano
mob. +39 3928860966
mail ufficiostampa@accademianazionaledanza.it – raffaella.tramontano@gmail.com

Per maggiori informazioni sull’iniziativa e il bando vedi il precedente post

Olimpia Scardi e l’insegnamento di Jean Cébron

Gli studenti AND presentano il lavoro realizzato durante il quarto appuntamento di NOSTOS. Viaggio di ritorno 

Olimpia Scardi Jean Cébron

Pubblichiamo qui di seguito le note di presentazione della performance conclusiva del seminario tenuto da Olimpia Scardi con gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza:

METODO JEAN CÉBRON. LA CINETICA E LA COREUTICA

Con la partecipazione degli studenti delle classi del I Triennio contemporaneo dei professori Anastasio, Brugnolini, Caponera, Weikel; Conduce Gabriella Borni

Erede degli insegnamenti di Jean Cébron, il grande interprete della danza della Morte nella celeberrima coreografia Il Tavolo verde di Kurt Jooss, Olimpia Scardi propone un seminario basato sul metodo Jean Cébron, i cui insegnamenti costituiscono una base tecnica e teorica della danza che apre a una infinita possibilità di ricerca e di interpretazione. I fondamenti della sua coreutica e le leggi e le variazioni del movimento da lui proposte abituano il danzatore a rinvenire ritmi eccentrici nuovi. Attraverso la scoperta dell’idea della qualità e dell’approfondimento tecnico, si possono oltrepassare i confini. Metodo e intuizione sono i due strumenti che procedono sempre in tandem e rendono “autentica” la passione per i processi analitici e creativi della danza.
Si tratta in fondo della celebre “precisione e libertà” di cui parlava Maria Montessori.

Ideazione e organizzazione: Francesca Falcone
Responsabile tecnico: M° Marco Melia
Supporto tecnico: Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti
La manifestazione è aperta al pubblico fino ad esaurimento posti.

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5. Ore 18.00.

Ufficio Stampa: Raffaella Tramontano
ufficiostampa@accademianazionaledanza.it; raffaella.tramontano@gmail.com;
mob.+39-3928860966

nostos_13-2-16 olimpia scardi jean Cébron

clicca sull’immagine per scaricare l’invito

La performance sarà il 13 febbraio 2016 alle 18,00 presso il Teatro Ruskaja. Per il comunicato stampa ufficiale della rassegna vai a questo link

“KARANA. In principio era il movimento” di Benedetta Capanna

Le foto della performance conclusiva del seminario tenuto con gli studenti AND 

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Sabato 30 Gennaio nel Teatro Ruskaja gli studenti del Triennio Contemporaneo dell’Accademia Nazionale di Danza (classi dei Professori Corinna Anastasio, Ricky Bonavita, Stefania Brugnolini, Carla Marignetti) hanno presentato KARANA. In principio era il movimento, performance conclusiva del seminario tenuto da Benedetta Capanna per la rassegna Nostos. Viaggio di ritorno. L’appuntamento è stato introdotto dal Direttore dell’AND M° Bruno Carioti e condotto dalla Prof.ssa Daniela Capacci.

Per gli altri appuntamenti della rassegna e i credits vedi il comunicato stampa a questo link

Correnti spaziali di libertà con Caterina Rago

Continuano all’Accademia Nazionale di Danza gli appuntamenti del Festival Danza con noi! 

Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

Comunicato Stampa

L’Accademia Nazionale di Danza è lieta di presentare

NOSTOS. Il viaggio di ritorno
di
Caterina Rago
Vibrante libertà

Sabato 24 gennaio si terrà il terzo appuntamento organizzato in occasione del IX Festival ”Danza con noi”  con la danzatrice, insegnante e coreografa CATERINA RAGO, introdotta dalla prof. ELSA PIPERNO.

Al termine della serata gli studenti del II Triennio contemporaneo dei prof. Anastasio, Bonavita, Brugnolini, Martorana e Sjostrom si esibiranno in una performance basata sul lavoro che nel corso della settimana hanno svolto con Caterina Rago.

Il seminario consiste nello studio della Tecnica Graham e del Repertorio della Caterina Rago Dance Company.

Lo studio della tecnica si focalizzerà sul tema dell’energia del corpo che si espande nello spazio e vibra nell’universo, alla conquista della propria libertà. Lo studio del repertorio spingerà il corpo fisico sino ai suoi limiti, permettendo ai danzatori di entrare in contatto con la loro intrinseca e disinibita capacità di muoversi.

La formazione in Tecnica Graham  ha permesso a Caterina di assorbire e prendere coscienza della potenza e del significato di questo linguaggio e di svilupparne il suo preciso e continuo fluire espressivo.

Caterina Rago si diploma come danzatrice nel 2003 e poi  come insegnante nel 2007 al Biennio Specialistico per la Formazione dei Docenti in Discipline Coreutiche presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Nel 2008 consegue il Professional Training Programm presso il Martha Graham Dance Center di New York. Ha lavorato per la compagnia Danzare la vita, diretta da  Elsa Piperno e con Joseph Fontano, Vice Presidente di IDC-ITI/UNESCO. Ha partecipato come danzatrice aerea alla cerimonia d’apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali a Torino con la Kitonb Extreme Theatre Company. A New York lavora con le compagnie Nuda Dance Theatre,  I giullari di piazza e l’Hunter Performance Group. Come  danzatrice principale partecipa allo show Off-Broadway Spider Dance, diretto da Jeff Whiting. Nel 2009 entra a far parte della prestigiosa Martha Graham Dance Company di New York. Nel 2010 fonda  la Caterina Rago Dance Company, debuttando al Manhattan Movement and Arts Center di New York. I suoi lavori sono stati selezionati per il White Wave Rising Series Festival 2011, per il Kat Wildish Ny Showcase all’Ailey City Group Theatre e per il NYC10 Dance Week. Nel 2011 è in tournée in Italia come interprete del cast originale del pezzo teatrale Cercando Picasso con la Martha Graham Dance Company (regia di Antonio Calenda e Giorgio Albertazzi), che viene portato nel 2012 nei teatri italiani di maggior prestigio. E’ protagonista delle tragedie Baccanti e Prometeo all’Anfiteatro greco di Siracusa con la Martha Graham Dance Company (regia di Antonio Calenda e Claudio Longhi). Nel 2013 la Caterina Rago Dance Company debutta in  The New York  City Premier Fall In Autumn. Attualmente sta lavorando alla sua nuova creazione dal titolo Labir Into. Divulga inoltre la sua esperienza attraverso classi e workshop in Italia e all’estero.

Ideazione e organizzazione: Francesca Falcone
Supporto tecnico: Marco Melia (responsabile), Silvia Borsetti, Luca Braccia e Giuseppe Perricone (coordinamento).
La manifestazione è  aperta al pubblico  fino ad esaurimento posti.
Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5. Ore 18.00
Per ulteriori informazioni si prega rivolgersi alla sig.ra Maria Sidoti (Tel. 06 57176206)

Per scaricare la brochure con il programma vai a questo link

Per tutti gli appuntamenti di Nostos. Viaggio di ritorno che ha per protagonisti ex-allievi dell’Accademia Nazionale di Danza vedi il precedente post

Tessiture di identità con Giorgia Maddamma

Venerdì 19 per il Festival Danza con noi! dell’Accademia Nazionale di Danza

Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

Comunicato Stampa

NOSTOS . Il viaggio di ritorno

di

Giorgia Maddamma

Dalla Folkwang Universität der Künste di Essen
all’Accademia Nazionale di Danza di Roma con passione

Venerdì 19 dicembre, in occasione del IX Festival ”Danza con noi”, l’Accademia Nazionale di Danza augura un Sereno e Felice Buon Natale ai suoi ospiti con l’incontro con la danzatrice, coreografa e insegnante GIORGIA MADDAMMA, introdotta dalla prof. SANDRA FUCIARELLI.

Al termine della serata gli studenti dei III Triennio contemporaneo dei prof. Anastasio, Brugnolini, Caponera, Fontano, Fuciarelli e Verga si esibiranno in una performance basata sul lavoro che nel corso della settimana hanno svolto con Giorgia Maddamma.
Il seminario consiste in un laboratorio di tecnica contemporanea e di improvvisazione a tema.  Giorgia si relazionerà con gli studenti del III triennio  giorno dopo giorno, cercando di elaborare un tessuto coreografico in cui le  singole personalità e le cifre personali di movimento degli allievi possano emergere ed essere messe in risalto.
Il background di teatrodanza e la  provenienza dalla Folkwang Universität der Künste di Essen saranno un segno del lavoro che svolgerà durante  il laboratorio.

Giorgia Maddamma dopo essersi diplomata presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma nel 1989, lavora con le compagnie “Danzare la vita” di Elsa Piperno e “Scenamobile” di Joseph Fontano a Roma.
Si trasferisce in Germania dove si diploma alla Folkwang Hochschule diretta da Pina Bausch e per circa dieci anni lavora con i coreografi Rodolpho Leoni, Mark Sieczkarek, Renate Killmann, Daniel Goldin, Berndt, Uwe Marzaan e Norbert Steinwarz.
Approfondisce lo studio della tecnica Humphrey-Limón come danzatrice, assistente, trainer e docente, lavorando con Libby Nye, Alice Condodina, Betty Jones, Fritz Ludin, Nina Watt, Jonathan Riedel, Jim May, Gail Corbin e Ernestine Stodelle.
Danza coreografie di reperorio Humphrey, Limón, Sokolow, Hoving in Italia, Germania, Spagna, Indonesia e Stati Uniti.
In Italia lavora con il Balletto di Puglia, con  Micha Van Hoecke e Malou Airaudo.
Nel 2005 fonda l’Associazione Koreoproject e propone sue coreografie, collaborando con registi, attori, danzatori, cantanti e musicisti.
Nel 2005 si laurea in Pedagogia della danza contemporanea per professionisti alla Folkwang Hochschule di Essen.
Dal 2010 è professore ospite di Danza moderna presso la Folkwang Universität der Künste di Essen.
È Ballet Master per Tanztheater Munster, Tanztheater Hagen, Tanztheater Kassel, Folkwang Tanzstudio Essen, Corte Sconta Milano, ARB Dance Company, Accademia Perduta Forlì, Accademia di Belle Arti Bologna, Cantieri Teatrali Koreja Lecce.
Dal 2012 è Ballet Master per il Tanztheater Wuppertal-Pina Bausch.

Ideazione e organizzazione: Francesca Falcone
Supporto tecnico: Marco Melia (responsabile), Silvia Borsetti, Luca Braccia e Giuseppe Perricone (coordinamento).
La manifestazione è  aperta al pubblico,  fino ad esaurimento posti.
Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5. Ore 18.00
Per ulteriori informazioni si prega rivolgersi alla sig.ra Maria Sidoti (Tel. 06 57176206)

Per scaricare la brochure con il programma vai a questo link
Per tutti gli appuntamenti di Nostos. Viaggio di ritorno che ha per protagonisti ex-allievi dell’Accademia Nazionale di Danza vedi il precedente post