Al via con “Le Erinni” di Alfredo Pirri la mostra dei costumi storici dell’Accademia Nazionale di Danza

Invito opening TransumAND

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In occasione delle celebrazioni per il 70° dell’Accademia Nazionale di Danza, il prossimo 20 Giugno al Mattatoio – “La Pelanda” si terrà l’evento di apertura della prima tappa della mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera 

Per il programma di questo evento e per il calendario delle manifestazioni leggi qui di seguito il comunicato stampa ufficiale:

Alfredo Pirri
Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)

Messa in scena con 50 abiti selezionati dalla collezione dell’Accademia Nazionale di Danza e cinquanta disegni su fotografie per un progetto di libro sonoro per l’infanzia.

Paesaggio Sonoro: Marco Melia
Luce: Stefano Pirandello
Fotografia: Giorgio Benni
Assistente: Giulio Bensasson

ROMA | 20.06.18 > 14.07.18
Mattatoio “La Pelanda” – Piazza Orazio Giustiniani n. 4
Opening 20.06.2018 h 17,30
RO-MAT
TransumAND

Giogo TransumAND

Mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo da Roma a Matera

Mercoledì 20 giugno 2018 si inaugura al Mattatoio “La Pelanda” l’installazione di Alfredo Pirri intitolata “Le Erinni (secondo Jean-Paul Sartre)”, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e Azienda Speciale PALAEXPO all’interno dell’evento RO-MAT TransumAND, mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo.

La grande mostra con i cinquanta abiti scelti tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che ha creduto nella realizzazione di un progetto teso alla valorizzazione delle attività artistiche che caratterizzano l’Istituto fondato nel 1948 da Jia Ruskaja, ed anche il suo ricco patrimonio culturale. Ro-Mat TransumAND partirà il 20 giugno da Roma con Alfredo Pirri e arriverà il 28 dicembre a Matera, toccando in tutto otto tappe (Roma, L’Aquila, Teramo, Pescara, Campobasso, Benevento, Foggia, Matera) con otto differenti artisti.

A distanza di un anno, dopo la mostra tenuta presso il museo MACRO Testaccio, l’artista Alfredo Pirri torna al Mattatoio con un nuovo progetto, appositamente concepito, per festeggiare l’anniversario di fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza (AND). L’installazione, presentata in locandina come messa in scena, è ispirata all’opera teatrale “Le mosche” del 1943 scritta dal filosofo Jean–Paul Sartre e andata in scena nello stesso anno a Parigi in piena occupazione nazista. La pièce consiste in una riscrittura creativa delle Coefore di Eschilo e viene ambientata in una città immaginaria invasa dalle mosche che perseguitano i suoi abitanti come fanno le Erinni nella tragedia originale. Le Erinni sono figure femminili che rappresentano quel sentimento di rimorso che perseguita costantemente chi si macchia di delitto nei confronti di parenti a loro prossimi (come fa Oreste che uccide per vendetta sua madre Clitennestra ed il suo amante Egisto… oppure come, forse, fa sempre l’avanguardia con la tradizione). Sono figure fastidiose, insistenti, che perseguitano i personaggi del dramma col ricordo delle loro colpe insidiandone la ragione (o le ragioni del loro gesto).

Nella mostra, l’artista mette in scena un paesaggio di rovine che riporta alla mente un dramma, forse già accaduto o che stà ancora accadendo, rappresentato attraverso l’utilizzo di cinquanta costumi femminili creati nel corso della storia dell’AND e selezionati per l’occasione dal personale specializzato dell’Accademia. Nella loro disposizione, essi ricordano gli impiccati che era possibile vedere per le strade delle città europee negli anni in cui Sartre scriveva il testo, ma che è possibile ancora vedere, oggi, nelle strade del mondo.

A questa installazione si affiancano cinquanta tavole realizzate con pastelli ad olio su fotografie dei costumi ripresi nel teatro dell’AND a Roma. Questi disegni, posti all’altezza degli occhi di un ipotetico bambino, sono esposti nella grande sala teatrale antistante la seconda dove è collocata l’installazione fatta con i costumi, anticipandone quindi la visione. Sono disegni che animano i costumi inerti riempendoli di vita e di tensione drammatica, in essi si allude a dei corpi fatti solo di luce ed energia danzante che si trasforma in un’esplosione di colori e forza dionisiaca. Questi disegni sono realizzati per comporre in futuro le pagine di un libro acustico sulla danza destinato all’infanzia, un libro composto di immagini e suoni che si creano girando le pagine e svolgendone il racconto visivo.

Alfredo Pirri 2018, Disegno preparatorio per l’installazione. Inchiostro su carta, Foto Giorgio Benni

Mattatoio “La Pelanda”
Piazza Orazio Giustiniani n. 4

Orario: Dal Martedì alla domenica dalle ore 14.00 alle ore 20.00
L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
Chiuso il lunedì.

INGRESSO GRATUITO

INFO: tel. 06 39967500
www.mattatoioroma.it
www.accademianazionaledanza.it

Per RO-MAT TransumAND:

Direzione Artistica prof.ssa Maria Enrica Palmieri
Mostra organizzata con il contributo di: Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
in collaborazione con: Accademia Nazionale di Danza

Artisti (in ordine cronologico di allestimento): Alfredo Pirri, Luigi Battisti, Giuseppe Stampone, Matteo Fato, Eugenio Tibaldi, Bianco-Valente, Marco Neri

Catalogo a cura di: Maria Enrica Palmieri, Gloria Giordano, Natalia Gozzano, Gianluca Bocchino, Roberto Lambarelli, Marco Schaufelberger, Laura Sciortino e gli artisti.

Organizzazione e comunicazione: Gianluca Bocchino, Laura Sciortino.

Mostra organizzata con il contributo di:
Terzo Pilastro TransumAND

Partner:
Partner TransumAND

Progetto grafico logo di:

Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Al via l’edizione 2018 di LiceinDanza

Un’occasione di incontro, confronto e formazione organizzata dall’AND e dedicata ai docenti e agli studenti dei Licei Coreutici italiani

licei coreutici liceindanza2018

Nei giorni 6 e 7 Giugno prossimi l’Accademia Nazionale di Danza (diretta da Enrica Palmieri) organizza la VII edizione di LiceinDanza, una manifestazione artistico-didattica dedicata ai licei coreutici statali e paritari. Nella giornata del 6 Giugno sono programmati incontri, lezioni e laboratori condotti da docenti AND nonché visite alla Biblioteca dell’Istituzione. Per il giorno 7 è previsto lo spettacolo con la partecipazione degli studenti di quindici licei. Riportiamo qui di seguito il comunicato diffuso dall’AND.

Accademia Nazionale di Danza

LICEINDANZA 2018

7 GIUGNO – ore 17:30
TEATRO GRANDE
Largo Arrigo VII, 5 – Roma

L’Accademia Nazionale di Danza è lieta di organizzare e ospitare la VII edizione della manifestazione artistico-didattica Liceindanza 2018 dedicata ai licei coreutici statali e paritari. Un’occasione di incontro, confronto, condivisione e formazione per gli studenti e i docenti delle scuole partecipanti.

Sin dalla nascita dei licei coreutici nel 2010, l’Accademia – ente unico di riferimento nel panorama nazionale della formazione coreutica che quest’anno celebra il 70° Anniversario della sua fondazione – ha svolto un ruolo rilevante come referente e coordinatrice nazionale dei licei, in collaborazione con la Rete Nazionale “Qualità e sviluppo dei licei musicali e coreutici”.

Nell’ambito della manifestazione sono previste delle lezioni di danza classica e danza contemporanea per gli studenti dei licei coordinate dai professori dell’Accademia, nonché degli incontri formativi per i docenti e per i pianisti accompagnatori.

Il 7 giugno alle ore 17:30 nel Teatro Grande all’aperto dell’Accademia si svolgerà lo spettacolo conclusivo dell’evento durante il quale si esibiranno quasi 300 studenti provenienti dai 15 licei coreutici partecipanti.
L’evento, a ingresso libero, rappresenta per gli studenti una importante occasione per esibirsi sul prestigioso palcoscenico dell’Accademia, mostrando i risultati raggiunti nell’innovativo percorso di studi del liceo coreutico, volto alla valorizzazione della cultura e della creatività dei giovani nell’arte della danza.

LICEI COREUTICI PARTECIPANTI

Liceo statale “Piero Della Francesca”, Arezzo
Liceo statale “De Nittis-Pascali”, Bari
Liceo statale annesso al Convitto Nazionale “Giovanni Battista Vico”, Chieti
Liceo paritario “Giuditta Pasta”, Como
Liceo statale “Piero Gobetti”, Genova
Liceo statale “Ciardo Pellegrino”, Lecce
Liceo statale “Ernesto Pascal”, Pompei (NA)
Liceo statale “Walter Gropius”, Potenza
Liceo statale annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”, Roma
Istituto paritario “Giovanni Paolo II”, Ostia, Roma
Complesso Scolastico “Seraphicum”, Roma
Liceo statale “Alfano I”, Salerno
Liceo statale “Domenico Alberto Azuni”, Sassari
Liceo statale “Francesco Filelfo”, Tolentino (MC)
Educandato Statale “Collegio Uccellis”, Udine

L’Accademia Nazionale di Danza – con sede sul colle Aventino – è un ente statale per lo studio delle discipline coreutiche inserito nel comparto dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica predisposto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR). Fondata nel 1940 a Roma da Jia Ruskaja, nome d’arte di Eugenia Borissenko, con il nome “Regia Scuola nazionale di danza”, era annessa all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica. Nel 1948 acquisì autonomia didattica e amministrativa. L’Accademia è stata trasformata nel 1999 in Istituto superiore di studi coreutici, unico Istituto statale dedicato alla formazione di danzatori, insegnanti e coreografi. 

Per informazioni:
Ufficio Licei coreutici
Accademia Nazionale di Danza
Largo Arrigo VII n. 5 – 00153 Roma
Tel. 0657177705
liceicoreutici@accademianazionaledanza.it

liceindanza licei coreutici

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Giochi di luce e di danza nelle foto di Giulia Pirandello

L’album di ResidAND in Tour al Teatro del Lido di Ostia

Foto di Giulia Pirandello

Venerdì 4 Maggio 2018 presso il Teatro del Lido di Ostia l’Accademia Nazionale di Danza diretta da Enrica Palmieri ha presentato ResidAND in Tour!, un progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga. Coreografie di Luca della Corte, Antonio Montanile, Ludovica di Santo. In scena gli studenti/danzatori dell’AND, luci Stefano Pirandello, costumi Sartoria dell’AND, Lilly Cascio.

Per i credits e il programma completo vai a questo link.

Le foto di “L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Al Teatro Ruskaja si è tenuta la performance dimostrativa della residenza coreografica abbinata a due composizioni di allievi 

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Riportiamo qui di seguito i credits delle performance che si sono tenute il 13 Aprile scorso al Teatro Ruskaja. Dopo le composizioni di due allievi AND la serata si è  conclusa con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 

Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci

Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita

Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

il PDF con il programma completo è disponibile a questo link

ResidAND in Tour al Teatro del Lido di Ostia

Gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza interpretano coreografie di Luca della Corte, Ludovica Di Santo e Antonio Montanile

ResidAND in Tour 2018

Riportiamo il programma del progetto ResidAND in Tour della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND:

ResidAND In Tour
Venerdì 4 Maggio 2018, ore 21,00
Teatro del Lido di Ostia

Accademia Nazionale di Danza
diretta da Enrica Palmieri presenta
ResidAND in Tour!
Progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND
a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga
coreografie di Luca della Corte, Antonio Montanile, Ludovica di Santo
in scena studenti/danzatori dell’AND
luci Stefano Pirandello
costumi Sartoria dell’AND, Lilly Cascio

In scena studenti danzatori dell’AND che hanno partecipato al progetto di Resid’AND lavorando con i due coreografi ospiti Luca della Corte e Antonio Montanile.

Programma
N.I.A.I.S. _ Nothings is as it seems

coreografia Luca della Corte
interpreti studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. A
Letizia Armieri, Arianna Carino, Marco Casagrande, Flavia Di Giovannantonio, Marzia Failla, Michael Incarbone, Cecilia Mancuso, Matteo Midolo, Elisa Quadrana, Angela Sterlacci, Erica Bravini
musiche di Arnold Schönberg, Ryoji Ikeda, Mauro Bagella, Francesco Tristano (feat. Derrick May)
campionature vocali Simone de Beauvoir, Angela Davis, Virginia Woolf

“Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.” (Alda Merini)

La pièce, pensata e progettata per gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza, vuole essere un momento di riflessione condivisa sul teatro contemporaneo, l’unicità dell’evento performativo e l’importanza dell’elemento biografico del performer nel processo di creazione. Come un décollage rotelliano, i testi della performance si stratificano, si completano e compenetrano per poi lacerarsi e rivelarci oggetti nuovi, dotati di un senso altro. Così il trinomio trama/concatenazione/scioglimento si deforma per rimodellarsi sulla pelle dei danzatori che abiteranno uno spazio-architettura proteiforme e surreale.

OPHELIA

coreografia e interpretazione Ludovica Di Santo
musiche di Max Richter

Lucente candore
e affondo nell’acqua così scura,
troppi fiori a galla
mentre annego in questo amore.

E SE PARLASSIMO DI TE?

coreografia Antonio Montanile
interpreti studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. B
Lara Caliendo, Andrea Gallina, Irene Insogna, Clarissa Limongi, Alessandro Manco, Federica Micheletti, Maria Sole Montacci, Giulia Panza, Beatrice Parisi, Samantha Peloso, Gaia Rasulo, Aurora Ventruto, Sara Zanetti, Veronica Francesca Zinnari, Marzia Failla
musiche di Juiliana Barwick

Non sentirsi mai nel tempo e al posto giusto.
Sentirsi sempre o prima o dopo o da un’altra parte, ma quasi mai durante.
Rispondere fuori tempo, ridere fuori tempo, respirare fuori tempo.
Regalare un oggetto sbagliato, fare gli auguri in ritardo o farli non sapendo di trovarsi in un contesto altro: tutto sbagliato.

E se parlassimo di te? è un progetto creato con e per gli allievi del terzo triennio di Danza contemporanea sez B del’Accademia Nazionale di Danza.
Il lavoro svolto è stato quello di cercare nel corpo questo stato di inadeguatezza. Immediata la consapevolezza che per attuare questa qualità si doveva in primis percorrere la strada opposta e cioè analizzare il corpo anatomico nel dettaglio e attenersi a una precisione millimetrica dello stesso nello spazio; solo successivamente, una volta assaporata l’esperienza, si è potuto ricercare il moto perpetuo di questa inettitudine alla forma compiuta.

Teatro del Lido di Ostia | Via delle Sirene, 22 | 00121 Ostia (Roma)
Venerdì 4 Maggio 2018 | ore 21,00 | Ingresso libero

“L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja performance dimostrativa della residenza coreografica e due composizioni di allievi 

Masako Matsushita

Riportiamo dal programma di sala diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un duetto di Michael Incarbone, la seconda è un assolo di di Angela Sterlacci, brano che si è classificato al primo posto al International Ballet and Contemporary Competition Domenico Modugno di Lecce.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

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and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 
Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

Il processo di costruzione coreografica è avvenuto durante il corso di composizione e improvvisazione tenuto dalla docente prof.ssa Gabriella Borni

Azione e reazione, dominare e subire, razionale e irrazionale, avviene all’interno di uno determinato spazio accompagnato da un incessante sottofondo e vissuto da uomini governati dall’irrazionalità. Essi sprigionano spontaneamente impulsi aggressivi, una sessualità animalesca, un ritorno all’essere primitivo, un mondo dominato dal caos dove regna l’eccesso, “l’estremo dei nostri limiti fisici e psichici”.

Rielaborare con razionalità particolari momenti e dei determinati status, ponendo l’attenzione alla relazione che avviene in quel determinato momento, analizzando “l’Io dall’Es”, immedesimarsi in questa esperienza sensoriale e cogliere le emozioni dell’interprete che si muove in ciascuna stanza cromatica.

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci
Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

“Mòria (che in greco significa follia) è detta la ricerca patologica del motto di spirito, è una “dipendenza dallo scherzo”. Si tratta di una “manifestazione di patologia cerebrale organica per cui un paziente racconta compulsivamente giochi di parole, storielle sciocche, spesso accompagnate da comportamento infantile, come meccanismo di difesa.”

Con Moria l’inconscio si fa carne: l’obbiettivo è quello di materializzare nella maniera il più umile possibile quelle fragili quattro mura di sostanza grigia che a malapena le restano. Il pensiero è smontato in ogni sua singola componente, emblema dei suoi movimenti, pieni di gesti intimi che sono allo stesso tempo piccoli e grandi, complessi e semplici, riconoscibili e strani, eppure hanno un senso assoluto come scorci surreali di un‘anima distorta, quella sovrana dell’attimo inverosimile, insensato  ma sovraumano, come ultima effettiva maniera per poter liberamente esprimere se stessi. Nessuna posizione del corpo o movimento ha un significato preciso. Non penso che sia possibile vedere un movimento e sapere esattamente ciò che una persona sta cercando di comunicare. Ognuno ha diverse esperienze e credenze; quindi un piccolo movimento può significare qualcosa di completamente diverso per qualcun altro.

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita
Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

Linea come direzione reale o immaginaria che implica il movimento, lo svolgimento di un tragitto e l’evoluzione di una situazione e di uno stato fisico e mentale. “La frontiera è il luogo del nulla, è il mare nella sua immensità. Così la linea della frontiera non chiude e de-finisce soltanto, ma apre alla relazione con l’altro, senza tuttavia volerlo ridurre a sé, perché i segreti si accompagnano senza la possibilità di essere annullati. E’ necessario pensare la linea come quel tratto che separando unisce e de-finisce i differenti, consegnandoli alla loro in-finita differenza. Colui che come il poeta soggiorna in prossimità della frontiera, chi vive ai margini, sa meglio di chiunque altro che solo attraverso lo s-confinamento nell’estraneo si può fare esperienza di ciò che è proprio.” (Andrea Marini – Il confine della Soglia)

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Al termine dello spettacolo la coreografa Masako Matsushita, accompagnata dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez.A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da ottobre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea. I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (9 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’AND
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 10 Aprile 2018

il PDF con il programma è disponibile a questo link

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 13 Aprile – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Le foto di ResidAND con Paolo Mangiola

Accanto a Lo spazio è un archivio del coreografo in residenza, due composizioni a cura di allieve dell’Accademia Nazionale di Danza

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Un folto pubblico ha partecipato al quarto appuntamento di Resid’AND 2017/18 lo scorso 9 Marzo. Come consueto, la performance conclusiva della residenza coreografica tenuta da Paolo Mangiola è stata preceduta da due coreografie di allievi AND. Questi i credits che figurano nel programma di sala:

PRIMA PARTE

STRAHLUNG
Coreografia e interprete: Erica Bravini
Musica: Grischa Lichtenberger
Luci: Stefano Pirandello

XYPNIMA (ξυπνημα)
Coreografia: Simona Migliore
Musiche: Sard-Chronomad
Editing: Lele Sabella
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Maria Grazia Marrazzo, Marta Napoletano, Melania Lomartire, Simona Migliore

SECONDA PARTE

LO SPAZIO É UN ARCHIVIO
Coreografia: Paolo Mangiola in collaborazione con gli studenti/danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. B
Musiche: Michael Chapman
Ideazione luci: Paolo Mangiola
Realizzazione luci: Stefano Pirandello
Costumi: Paolo Mangiola
Interpreti: gli studenti del II Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Linda Biondi, Claudia Biondini, Davide D’Alessandro, Elisa Nardini, Antonella Pellegrini, Samantha Peloso, Simone Rammairone, Dora Schembri, Federica Sola, Esther Vendola, Rosaria Vitolo
Referente per l’AND: Ricky Bonavita

Per scaricare il programma di sala completo clicca sull’immagine qui sotto:

Locandina ResidAND Paolo Mangiola

All’AND due appuntamenti sul Tanztheater Wuppertal Pina Bausch

Incontri-conferenze con Lutz Förster e Jo Ann Endicott condotti da Leonetta Bentivoglio

Tanztheater Wuppertall Pina BauschIl Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza ospiterà durante la primavera 2018 due appuntamenti dedicati alla storica compagnia Tanztheater Wuppertal diretta da Pina Bausch, entrambi condotti da Leonetta Bentivoglio, profonda conoscitrice del lavoro della coreografa e della compagnia. Il primo incontro, programmato per Venerdì 23 Marzo alle 18.00, vedrà la presenza di Lutz Förster, emblematico danzatore dell’ensemble.

Sabato 28 Aprile seguirà la presentazione del libro di Jo Ann Endicott – anch’essa storica interprete del Tanztheater – Con Pina Bausch recentemente pubblicato da Jaca Book.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info e prenotazioni tel. 06-93663062

23 Marzo e 28 Aprile 2018 ore 18,00 – Teatro Ruskaja
Accademia Nazionale di Danza – Largo Arrigo VII, 5 – Roma

AND: continua a Bamako il progetto Erasmus+ KA107 Italia Mali Palestina

Mentre una delegazione è in missione a Bamako, l’AND partecipa all’incontro fra Istituzioni europee e africane su “La fusione nelle arti, il meticciato del futuro”

AND_Bamako_Feb2018_07

Enrica Palmieri, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza, ci aggiorna sulle nuove fasi dell’intervento dell’AND in Mali:

Il Conservatoire des Arts et Métiers Multimédia Balla Fasséké Kouyaté di Bamako (Mali) incontra la Royal Academy of Music at Aarhus/Aalborg, il Conservatoire de Musique, Danse et Théâtre de Lyon e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma sul tema “La fusione nelle arti, il meticciato del futuro”.

Alla presenza di Cheick Tidiane Seck, artista internazionale della musica maliana, nell’incontro sono stati dibattuti i temi degli scambi culturali sia per la formazione che per la produzione artistica musicale e coreutica che coinvolgono le istituzioni presenti. Ogni rappresentante ha descritto le forme e i risultati in corso con il supporto di video documentazioni. La partecipazione degli studenti e dei docenti dei dipartimenti di Musica e Danza del Conservatoire Balla Fasséké Kouyaté di Bamako ha poi aperto un dibattito tra i diversi istituti che ha gettato le basi per un piano comune di collaborazione futura.

Enrica Palmieri
Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza

Qui sotto alcune foto scattate che raccontano alcuni momenti delle attività della delegazione dell’AND nell’ambito del progetto Erasmus+ KA107 Italia Mali Palestina finanziato dall’Unione Europea nel biennio 2016/18. Per maggiori info sul progetto e sulle Istituzioni partecipanti vai a questo link.