Per l’inaugurazione concerto con Livia Sandra Frau all’organo e il Coro “Note blu”
Diffondiamo con piacere il comunicato inviatoci da Stefano Guarino sul concerto del prossimo Sabato 22 Febbraio, invito tanto più gradito in quanto l’organo di cui si festeggia il restauro era stato progettato e ideato nel 1968 dal M° Giuseppe Agostini di cui tanti di noi hanno un vivo e affettuoso ricordo.
CONCERTO d’ORGANO e di CANTO CORALE
Carissimi amici…
con grande piacere vi invito a partecipare al CONCERTO d’ORGANO e CORO che si terrà:
Sabato 22 febbraio 2025 – ore 17
Chiesa del Collegio Apostolico Leoniano
Via Pompeo Magno 21 – ROMA Prati di Castello
con il seguente Programma:
ORGANO
Organista M° Livia Sandra Frau
Musiche di A. Gabrieli, D. Zipoli, G. Frescobaldi, B. Pasquini, A. Vivaldi
CORO “NOTE BLU” Diretto dal M° Marina Mungai
- P. Morelli “Spiritus Sanctus”
- R. Brisotto “Kyrie e Agnus Dei, dalla Missa Suavis”
- A. Porfiri “Free love”
CORO e ORGANO
- “Ninna Nanna” di Don Giuseppe Morosini
- “Ave Maria” di E. Cossetto
L’ingresso è libero e gratuito. L’occasione è l’inaugurazione del restaurato Organo Positivo Meccanico Tamburini del 1968 e quest’anno, celebrare i 400 anni dalla fondazione della Congregazione della Missione dell’Ordine di San Vincenzo de Paoli.
Il Concerto sarà preceduto dalla Benedizione dello Strumento con un commento organistico.
Questo evento mi tocca personalmente e molto da vicino, l’Organo è una delle mie passioni, assieme al Canto come cantore del “Coro Note Blu” di Roma, interessi nati quasi contemporaneamente da bambino agli inizi anni ’70 nella mia Parrocchia di San Gioacchino, ma anche perché questo luogo, il Leoniano, è dove da alcuni anni presto servizio nel suonare l’organo e cantare alla Messa domenicale e in altre celebrazioni importanti della Congregazione della Missione.
L’Organo Positivo Tamburini del 1968 è un gioiello quasi unico per come essere stato costruito e si presenta. La mostra “a vista” di tutte le 583 canne, lo rende uno strumento così particolare. Dopo moltissimi anni e varie problematiche, era ormai necessario provvedere a far eseguire un restauro completo ad opera dell’organaro Efisio Aresu.
L’Organo fu progettato e ideato dal M° Giuseppe Agostini nel 1968, scomparso ormai quattro anni fa: Organista, Clavicembalista, Compositore, Organologo, ricoprendo anche la carica di Ispettore alla Soprintendenza per la tutela degli Organi Classici. Direttore del “Coro da Camera di Roma della Rai” e per vari decenni anche del “Coro Franco Maria Saraceni degli Universitari di Roma” da qui ecco la presenza di un Coro che rende ancor più particolare questo Concerto.
Un accenno al particolare legame del M° Agostini al Collegio del Leoniano.
Negli anni ’40 è stato allievo del professore di musica Don Giuseppe Morosini, Sacerdote della Congregazione della Missione dei Vincenziani, che proprio in questo collegio insegnò musica corale, polifonia e gregoriano. Era anche pianista e in questa Chiesa suonava l’armonium alle Celebrazioni liturgiche. Agostini ha voluto progettare quest’Organo in sua memoria, una riconoscenza verso il suo maestro che nel 1944 durante l’occupazione nazista, venne arrestato, detenuto a Regina Coeli e dopo le torture subite, venne fucilato al Forte Bravetta.
Il programma del Concerto, come già sopra indicato, sarà intervallato tra il suono dell’Organo e il Canto, anche a cappella. Programmi che seppur nella loro diversità, hanno una linea comune: l’essere uniti dallo stesso spirito, comunicare il bello e l’emozione che la Musica, attraverso il suono dell’Organo e il Canto a Cappella, riescono a diffondere… una medicina per l’animo umano!
Un Concerto dove saranno presenti Storie personali e non, ma che fanno parte della “Memoria”!
Sarà un piacere a che possiate essere presenti… e se volete, potete tranquillamente diffondere questo comunicato e la relativa locandina… ve ne sarei molto grato!
In attesa di incontrarvi, vi ringrazio per l’attenzione!
Stefano


