Venerdì 8 luglio Philip Glass inaugura il Ravello Festival 2011 accanto al violinista emergente Tim Fain

A distanza di quarantacinque anni dalle sue prime composizioni apparse a New York alla fine degli anni Sessanta nell’ambito del movimento “minimalista”, Philip Glass continua infaticabile ad aggiungere nuove opere al suo catalogo esplorando nuovi stili e organici strumentali. Glass, che non non si definisce minimalista bensì “a composer of music with repetitive structures” ha infatti composto nei generi più diversi, dalla musica da camera a concerti solistici e sinfonie per grande orchestra, spaziando dall’opera al balletto e facendosi conoscere anche da pubblici poco avvezzi alla musica contemporanea attraverso colonne sonore per film di grande successo quali The Truman Show o Koyaanisqatsi.

Nel concerto inaugurale del Ravello Festival, Glass si presenta al pubblico in una dimensione quasi da salotto, con le sue composizioni per pianoforte solo eseguite da lui stesso e con un ospite di prestigio: Tim Fain, violinista californiano trentaquattrenne noto al grande pubblico perché appare nel film The black Swan come violinista accompagnatore della protagonista Natalie Portman in varie scene di danza. In questa occasione Fain si esibirà nella Partita per violino solo a lui dedicata da Glass.

Qui possiamo vedere Tim Fain che suona un brano da Einstein on the Beach di Philip Glass:http://www.youtube.com/watch?v=3sjDy9nIETA. Godetevi lo sguardo che Glass rivolge a Fain mentre lo ascolta.

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