Le foto della danza al museo per il Maestro dei maestri

Il secondo appuntamento del progetto AND – GNAM dedicato a Lo stile e la tecnica di Enrico Cecchetti 

Lo scorso 12 Aprile presso la  Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM) si è svolto il secondo incontro di La danza va al museo. Discorso tra arti visive – Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea, un progetto ospitato dalla  GNAM, realizzato in collaborazione con l’AND – attualmente diretta dal Commissario Straordinario Prof.ssa Giovanna Cassese – e curato da Francesca Falcone ed Emanuela Garrone con l’organizzazione di Elena Viti.

Dopo il primo appuntamento dedicato ad August Bournonville e alla Scuola danese del balletto, il secondo incontro dedicato a Lo stile e la tecnica di Enrico Cecchetti (1850-1928) si è aperto con una conferenza-dimostrazione di Flavia Pappacena e di Alessandra Alberti. A seguire si è tenuta la Master class di Alessandra Alberti per gli allievi del V e VI corso dell’AND (docenti: V corso – Elisabetta Cello; VI corso femminile – Patrizia Mancini; VI corso maschile – Brunella Vidau). Al pianoforte: Tania Pallabazzer.

Per i credits completi e il comunicato stampa vedi il precedente post a questo link

foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

Stile e tecnica di Enrico Cecchetti per “La danza va al museo”

Secondo appuntamento del progetto AND – GNAM


Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa:

testata and gnamLa danza va al museo. Discorso tra arti visive
Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea

Domenica 12 aprile 2015, ore 11.00
Lo stile e la tecnica di Enrico Cecchetti (1850-1928)

Conferenza-dimostrazione di Flavia Pappacena (esperta di balletto settecentesco-ottocentesco italiano e di didattica cecchettiana) e di Alessandra Alberti (maître de ballet tutor autorizzato del metodo Cecchetti dell’ISTD) 

Sala del Mito
Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131 – Roma

La danza nelle sue diverse espressioni ha una storia importante presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna. Fu Palma Bucarelli a immaginare in questo luogo suggestivo una possibile integrazione tra arti della visione e arti della danza e del movimento. La collaborazione nel 1949 con Jia Ruskaja, l’allora direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza, si inseriva in questo solco.

Con La danza va al Museo. Discorso tra arti visive le due storiche istituzioni ricominciano a dialogare, grazie all’impegno di Maria Vittoria Marini Clarelli, ex soprintendente della GNAM e di Giovanna Cassese, commissario straordinario dell’AND.

Il progetto è articolato in due sezioni: la prima è dedicata alla danza classica e la seconda alla danza moderna e contemporanea. Ogni incontro è articolato in due parti: una conferenza teorica, in cui due esperti di storia e di tecnica della danza illustreranno il periodo storico in esame, e una parte dimostrativa, in cui gli allievi di danza si esibiranno in una lezione di danza realizzata secondo i canoni dell’epoca trattata.

Dopo il primo appuntamento dedicato ad August Bournonville e alla Scuola danese del balletto il secondo incontro si aprirà con una conferenza-dimostrazione di Flavia Pappacena, esperta di balletto sette-ottocentesco italiano e di didattica cecchettiana, e di Alessandra Alberti, maître de ballet tutor autorizzato del metodo Cecchetti dell’ISTD. Con una ricca documentazione visiva si osserveranno le varie tappe dell’esperienza artistica cecchettiana alla Scuola del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e a quella del Teatro alla Scala di Milano.

Seguirà poi la Master class di Alessandra Alberti per gli allievi del V e VI corso dell’Accademia Nazionale di Danza [n.d.r.: docenti: V corso – Elisabetta Cello; VI corso femminile – Patrizia Mancini; VI corso maschile: -Brunella Vidau]. Al pianoforte: Tania Pallabazzer.

Gli altri cinque incontri saranno incentrati sull’eredità storica di alcune tra le più illustri personalità della danza classica e moderna: Marius Petipa, Martha Graham, José Limón, Merce Cunningham e Pina Bausch.

Iniziativa curata da Francesca Falcone ed Emanuela Garrone.
Organizzazione a cura di Elena Viti.

Ufficio stampa Gnam Ufficio Arti Performative
 Laura Campanelli
06-32298328
s-gnam.uffstampa@beniculturali.it
Emanuela Garrone
con Linda Sorrenti e Lilith Zulli
06-32298329

Per info sui biglietti consultare la GNAM

Il servizio fotografico sull’evento è visibile su questa pagina

Una domenica al museo con la danza

Gli allievi dell’ AND studiano con il M° Flemming Ryberg in un’aula d’eccezione

Lo scorso 1° Marzo, nella sala 7 – dedicata alla sopravvivenza del mito dal Neoclassicismo al Simbolismo – della  Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM), sotto il benevolo sguardo delle divinità e dell’imponente Ercole e Lica di Canova e complice un folto pubblico, i giovani allievi dell’Accademia Nazionale di Danza (AND) – VI corso: docenti Patrizia Mancini e Brunella Vidau; VII corso: docenti Francesca Corazzo e Dora De Panfilis – hanno potuto provarsi con passi e legazioni della tecnica accademica di scuola danese, sotto la guida del M° Flemming Ryberg (già étoile e maestro del Balletto Reale Danese) con accompagnamento al pianoforte dal vivo del M° Natale Garufi. La conferenza-dimostrazione, intitolata La scuola danese di August Bournonville (1805-1879), è stata tenuta dallo stesso M° Ryberg e da Francesca Falcone (docente di Teoria della Danza presso l’AND).

Con questo primo incontro ha avuto inizio La danza va al museo. Discorso tra arti visive – Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea. Il progetto ospitato dalla  GNAM e realizzato in collaborazione con l’AND – attualmente diretta dal Commissario Straordinario Prof.ssa Giovanna Cassese – è stato curato da Francesca Falcone ed Emanuela Garrone con l’organizzazione di Elena Viti.

Per i credits completi vedi il precedente post.
Foto di Andrea Toschi