Le foto del primo appuntamento di Resid’AND 2018/19

Giulia Pirandello Benedetta Capanna Karana

Le immagini scattate da Giulia Pirandello durante la performance dimostrativa della residenza coreografica di Benedetta Capanna presso l’Accademia Nazionale di Danza

Nei giorni 30 Novembre e 1° Dicembre si è tenuto presso il Teatro Ruskaja il primo evento di Resid’AND 2018/19, un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota dell’Accademia Nazionale di Danza. Per il comunicato stampa sul progetto vai a questo link.

Come previsto dal format, la performance della coreografa in residenza è stata abbinata a tre composizioni dagli allievi AND. Nella prima parte sono staticosì presentati i lavori di Elena Salierno, diplomata al Triennio di Danza Contemporanea, di Valeria Maria Lucchetti, neodiplomata al Biennio di Coreografia, e da quello di Camilla Perugini, studentessa del II triennio contemporaneo. A seguire, gli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sez. A sono stati gli interpreti della performance elaborata da Benedetta Capanna.

Il servizio fotografico di Giulia Pirandello:
Qui sotto un’altra serie di foto scattate da Andrea Toschi:

Riportiamo i credits dal comunicato stampa ufficiale dell’AND:

PRIMA PARTE

MOTION PROJECT

Coreografia e interprete: Elena Salierno
Musica composta da Andrea Veneri
Musicista: Luca Giacobbe
Luci: Stefano Pirandello

Coreografia vincitrice di menzione speciale al PREMIO ROMA DANZA 2018 – Sezione Coreografia

ÖLMASKE (Maschera di Petrolio)

Coreografia: Valeria Maria Lucchetti
Musica: Ölmusic di Kurt Weill, composizioni originali di Tania Pallabazzer
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Tatiana Giardina, Valeria Maria Lucchetti, Vanessa Nacci

ALRAP

Coreografia: Camilla Perugini
Musica: Hans Zimmer
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Nicholas Baffoni, Camilla Perugini

SECONDA PARTE

KARANA

Piccole Danze di princìpi
Coreografia: Benedetta Capanna
Musiche: Autori Vari
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Michela Casini, Angelica Dini, Roberta Fanzini, Cora Gasparotti, Linda Montaccini, Claudia Pampili, Silvia Pontecorvi, Valentina Squarzoni, Denise Tosti, Ozan Fakioglu
Referente per l’AND: Ricky Bonavita

 

Al via Resid’AND 2018/19 con “Karana” di Benedetta Capanna

Performance dimostrativa della residenza coreografica presso l’Accademia Nazionale di Danza, abbinata a tre composizioni dagli allievi

residAND

Riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’AND:

logo-and

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
Istituto Superiore di Studi Coreutici

Accademia Nazionale di Danza

Diretta da Enrica Palmieri

Scuola di Danza Contemporanea

Coordinatore: Stefania Brugnolini

Progetto Resid’AND

Coordinatore Responsabile: Dino Verga

RISULTATI DELLA CALL BIENNALE 2018/2020

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le centinaia di domande pervenute alla call, una rimarchevole nota è data dalle adesioni di coreografi di ben otto Paesi dell’Unione Europea e non: Spagna (Barcellona e Valencia), Francia (Lione), Repubblica di Cipro, Olanda (Amsterdam e Rotterdam), Belgio (Bruxelles), Germania (Berlino ed Herbolzheim), Grecia (Atene), Gran Bretagna (Londra).

I coreografi selezionati saranno ospitati in residenza presso l’AND per quattro settimane, in una programmazione articolata durante tutto l’anno accademico, per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea, e presentare il risultato della loro opera in due serate di spettacolo:

I vincitori del bando per l’anno accademico 2018/2019:

Benedetta Capanna (30 novembre e 1 dicembre 2018), Malcom Sutherland (1 e 2 febbraio 2019), Ludovic Party (8 e 9 marzo 2019), Ioanna Strati (5 e 6 aprile 2019), Nadine Gerspacher (27 e 28 settembre 2019), Gianmarco Stefanelli (25 e 26 ottobre 2019)

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto, che coinvolge tre delle quattro Scuole dell’Accademia Nazionale di Danza, prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea, – della Scuola di Danza Contemporanea- , e dei Trienni del Tecnico Compositivo e del Biennio di Coreografia – della Scuola di Coreografia – , e Biennio di Danza Contemporanea – della Scuola di Didattica della Danza – selezionati da una commissione appositamente nominata.

La serata di RESID’AND del 30 novembre e 1 dicembre 2018 è costituita, nella prima parte, dai lavori di Elena Salierno, diplomata al Triennio di Danza Contemporanea, di Valeria Maria Lucchetti, neodiplomata al Biennio di Coreografia, e da quello di Camilla Perugini, studentessa del II triennio contemporaneo.

La performance elaborata da Benedetta Capanna, coreografa in residenza, chiuderà lo spettacolo.

PRIMA PARTE

MOTION PROJECT

Coreografia e interprete: Elena Salierno
Musica composta da Andrea Veneri
Musicista: Luca Giacobbe
Luci: Stefano Pirandello

Coreografia vincitrice di menzione speciale al PREMIO ROMA DANZA 2018 – Sezione Coreografia

Motion Project è una fusione di musica, danza e tecnologia. La creazione del “braccialetto sonoro” nasce dall’idea di rendere il danzatore parte integrante di un’orchestra attraverso il proprio strumento ovvero il corpo e, di conseguenza, il movimento. L’obiettivo del progetto è quello di rendere il teatro musicale un evento in cui lo spettatore possa sentirsi toccato in tutte le sue sfere sensoriali attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie, con musiche e coreografie del tutto originali.

Siamo esseri in grado di alternare momenti di pura follia a momenti di assoluta grazia.” – Motion Project

ÖLMASKE (Maschera di Petrolio)

Coreografia: Valeria Maria Lucchetti
Musica: Ölmusic di Kurt Weill, composizioni originali di Tania Pallabazzer
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Tatiana Giardina, Valeria Maria Lucchetti, Vanessa Nacci

Il lavoro nasce dallo studio della composizione coreografica proposto dal Prof. Mario Piazza

Il tessuto coreografico dipinge l’uomo nella sua fragilità, in una società plasmata dalle tenaglie politiche e industriali spersonalizzanti. Fine ultimo consiste nell’appagare l’anelito di smantellare la maschera di automa con cui la contemporaneità calpesta l’individuo, affinché l’anima, implosione identitaria per eccellenza, possa esplodere nella carne… Abbracciandola nel dolce connubio che si chiama Vita.

ALRAP

Coreografia: Camilla Perugini
Musica: Hans Zimmer
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Nicholas Baffoni, Camilla Perugini

Sentire senza ascoltare, parlare senza fiatare, urlare senza gridare. Lascia che le sensazioni raccontino di te, della parte più profonda, della parte più nascosta. Ogni cosa che vedi, ogni cosa che tocchi, ogni cosa che gusti, esiste…e non può essere altrimenti.

SECONDA PARTE

KARANA

Piccole Danze di princìpi
Coreografia: Benedetta Capanna
Musiche: Autori Vari
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Michela Casini, Angelica Dini, Roberta Fanzini, Cora Gasparotti, Linda Montaccini, Claudia Pampili, Silvia Pontecorvi, Valentina Squarzoni, Denise Tosti, Ozan Fakioglu
Referente per l’AND: Ricky Bonavita

Karana in sanscrito è il principio, la causa primaria che precede il risultato che, a tempo debito, assumerà visibilità. Questo progetto parte dall’elaborazione di brevi sequenze coreografiche, piccoli princìpi di danze, attraverso momenti di improvvisazione e di composizione. Intenzione, identità, principio, viaggio e trasmissione sono le parole chiavi di questo percorso: emergere dal silenzio con l’urgenza di esserci e nel silenzio rarefarsi. La danza diventa un viaggio, un processo alchemico, uno spazio di conoscenza, di domande e di nuove possibilità, sicuramente spazio di trasformazione e di non ritorno.

Al termine dello spettacolo la coreografa Benedetta Capanna, accompagnata dai danzatori del III Triennio di Danza Contemporanea sez.A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

BENEDETTA CAPANNA

Benedetta Capanna ResidAND Benedetta Capanna trae ispirazione artistica dalle sue radici mediterranee e baltiche, e dal più che ventennale studio dello Yoga.

Attraverso l’esplorazione del corpo nelle sue infinite possibilità dinamiche dentro il piccolo spazio creato dai suoi stessi limiti, vuole cogliere la poesia della fragilità umana, la sua sacralità e l’urgenza delle sue passioni.

Attiva dal 1993 tra Roma e New York, dal 2013 collabora con l’Associazione Culturale Excursus Onlus ora PinDoc. Lavora col Teatro Potlach, l’Accademia delle Belle Arti di Roma, la Kairos Italy Theatre di New York e con musicisti e compositori come Matthew Garrison, Darrell Briscoe, Vittorino Naso, Concetta Cucchiarelli.

Con Richard Sphuntoff è coautrice ed interprete del film “Epiphany of returning” vincitore in rassegne internazionali di video danza.

Partecipa ad eventi di rilievo in Europa, in Usa e in Giappone.

Vincitrice del Concorso d Positano nel 1991, dall’American Guild of Musical Artist è stata riconosciuta la sua abilità straordinaria nelle Arti come Danzatrice.

E’ stata docente ospite nel progetto “Nostos” presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, per la Pick of the Crop Dance Company e la Nichols School di Buffalo, al New Jersey Dance Theatre Ensemble, alla “Palestra dell’Attore” del Teatro Diana di Napoli , al Dance To The People di New York, allo Stella Adler Conservatory of Acting e la New York University.

Tiene regolarmente laboratori di composizione e danza contemporanea in diversi corsi di formazione per insegnanti e danzatori.

Maggiori informazioni: www.benedettacapanna.it

https://residand.wixsite.com/residand

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Venerdì 30 Novembre 2018 – ore 19,30 | Sabato 1° Dicembre ore 17,00
Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

Le foto di “L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Al Teatro Ruskaja si è tenuta la performance dimostrativa della residenza coreografica abbinata a due composizioni di allievi 

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Riportiamo qui di seguito i credits delle performance che si sono tenute il 13 Aprile scorso al Teatro Ruskaja. Dopo le composizioni di due allievi AND la serata si è  conclusa con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 

Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci

Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita

Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

il PDF con il programma completo è disponibile a questo link

“L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja performance dimostrativa della residenza coreografica e due composizioni di allievi 

Masako Matsushita

Riportiamo dal programma di sala diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un duetto di Michael Incarbone, la seconda è un assolo di di Angela Sterlacci, brano che si è classificato al primo posto al International Ballet and Contemporary Competition Domenico Modugno di Lecce.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 
Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

Il processo di costruzione coreografica è avvenuto durante il corso di composizione e improvvisazione tenuto dalla docente prof.ssa Gabriella Borni

Azione e reazione, dominare e subire, razionale e irrazionale, avviene all’interno di uno determinato spazio accompagnato da un incessante sottofondo e vissuto da uomini governati dall’irrazionalità. Essi sprigionano spontaneamente impulsi aggressivi, una sessualità animalesca, un ritorno all’essere primitivo, un mondo dominato dal caos dove regna l’eccesso, “l’estremo dei nostri limiti fisici e psichici”.

Rielaborare con razionalità particolari momenti e dei determinati status, ponendo l’attenzione alla relazione che avviene in quel determinato momento, analizzando “l’Io dall’Es”, immedesimarsi in questa esperienza sensoriale e cogliere le emozioni dell’interprete che si muove in ciascuna stanza cromatica.

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci
Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

“Mòria (che in greco significa follia) è detta la ricerca patologica del motto di spirito, è una “dipendenza dallo scherzo”. Si tratta di una “manifestazione di patologia cerebrale organica per cui un paziente racconta compulsivamente giochi di parole, storielle sciocche, spesso accompagnate da comportamento infantile, come meccanismo di difesa.”

Con Moria l’inconscio si fa carne: l’obbiettivo è quello di materializzare nella maniera il più umile possibile quelle fragili quattro mura di sostanza grigia che a malapena le restano. Il pensiero è smontato in ogni sua singola componente, emblema dei suoi movimenti, pieni di gesti intimi che sono allo stesso tempo piccoli e grandi, complessi e semplici, riconoscibili e strani, eppure hanno un senso assoluto come scorci surreali di un‘anima distorta, quella sovrana dell’attimo inverosimile, insensato  ma sovraumano, come ultima effettiva maniera per poter liberamente esprimere se stessi. Nessuna posizione del corpo o movimento ha un significato preciso. Non penso che sia possibile vedere un movimento e sapere esattamente ciò che una persona sta cercando di comunicare. Ognuno ha diverse esperienze e credenze; quindi un piccolo movimento può significare qualcosa di completamente diverso per qualcun altro.

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita
Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

Linea come direzione reale o immaginaria che implica il movimento, lo svolgimento di un tragitto e l’evoluzione di una situazione e di uno stato fisico e mentale. “La frontiera è il luogo del nulla, è il mare nella sua immensità. Così la linea della frontiera non chiude e de-finisce soltanto, ma apre alla relazione con l’altro, senza tuttavia volerlo ridurre a sé, perché i segreti si accompagnano senza la possibilità di essere annullati. E’ necessario pensare la linea come quel tratto che separando unisce e de-finisce i differenti, consegnandoli alla loro in-finita differenza. Colui che come il poeta soggiorna in prossimità della frontiera, chi vive ai margini, sa meglio di chiunque altro che solo attraverso lo s-confinamento nell’estraneo si può fare esperienza di ciò che è proprio.” (Andrea Marini – Il confine della Soglia)

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Al termine dello spettacolo la coreografa Masako Matsushita, accompagnata dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez.A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da ottobre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea. I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (9 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’AND
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 10 Aprile 2018

il PDF con il programma è disponibile a questo link

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 13 Aprile – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti