Ocho becas para voces y instrumentos de viento en Venecia

En la Fundación Cini el seminario “More hispano – Tomás Luis de Victoria entre Roma y Madrid”

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La Fundación Giorgio Cini seleccionará, en el marco de los Seminarios de Música Antigua Egida Sartori e Laura Alvini dirigidos por el M° Pedro Memelsdorff, dos conjuntos profesionales o semi-profesionales diferentes, ambos especializados en el repertorio polifónico del Renacimiento tardío: un cuarteto vocal y un cuarteto de instrumentos de viento. El seminario – que se celebrará durante los días del 11 al 15 de mayo 2013 acompañado por una conferencia, un día de estudios, un concierto y una mesa redonda – tendrá como tema el repertorio de motetes, los salmos y las antífonas marianas de Tomás Luis de Victoria (1548-1611), y en particular las distintas tradiciones interpretativas respecto del orgánico puramente vocal o acompañado por instrumentos de viento. Las solicitudes – completas de los Anexos indicados en el anuncio – deberán llegar a la Secretaría dentro del 1 de marzo 2013.

Programma:

  • 10 de mayo Conferencia introductiva atendida por Alfonso de Vicente
  • 11-14 de mayo Clases magistrales atendidas por Rinaldo Alessandrini, Josep BorràsAnne Smith (Schola Cantorum Basiliensis), y Juan Carlos Asensio (Schola Antiqua, Madrid)
  • 13 de mayo Día de estudios: Tomás Luis de Victoria entre Roma y Madrid
  • 15 de mayo Concierto
  • 16 de mayo Mesa Redonda: Investigación y exhibición

Para más informaciones:
correo electrónico: musica.antica@cini.it – tel. +39 041 2710258
Página web: www.cini.it

[traduccion en castellano de Riccardo Celi]

Otto borse di studio per voci e fiati a Venezia

Alla Fondazione Cini il seminario “More hispano – Tomás Luis de Victoria tra Roma e Madrid”

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La Fondazione Giorgio Cini selezionerà, nell’ambito dei Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini diretti dal M° Pedro Memelsdorff, due ensemble professionali o semi-professionali differenti, entrambi specializzati nel repertorio polifonico tardorinascimentale: un quartetto vocale e un quartetto di strumenti a fiato. Il seminario – che si terrà nei giorni dal 11 al 15 maggio 2013 affiancato da una conferenza, una giornata di studi, un concerto e da una tavola rotonda – avrà come tema il repertorio dei mottetti, i salmi e le antifone mariane di Tomás Luis de Victoria (1548-1611), e in particolar modo le diverse tradizioni interpretative quanto all’organico puramente vocale o accompagnato da strumenti a fiato. Le domande – complete degli allegati indicati nel bando – dovranno pervenire presso la Segreteria entro il 1° Marzo 2013.

Programma:

  • 10 maggio Conferenza introduttiva a cura di Alfonso de Vicente
  • 11-14 maggio Master-classes e lezioni a cura di Rinaldo Alessandrini, Josep BorràsAnne Smith (Schola Cantorum Basiliensis), e Juan Carlos Asensio (Schola Antiqua, Madrid)
  • 13 maggio Giornata di Studi: Tomás Luis de Victoria tra Roma e Madrid
  • 15 maggio Concerto
  • 16 maggio Tavola rotonda: Research and performance

Per ulteriori informazioni:
e-mail: musica.antica@cini.it – tel. +39 041 2710258
Pagina web: www.cini.it

Glosas

La rubrica di Giovanna Natalini presenta il nuovo CD di Vicente Parrilla con More Hispano

La diffusione dei dischi, e poi dei cd, ha mutato profondamente il nostro rapporto con la musica.
Tendiamo a pensare che un brano di musica sia sempre uguale, che ogni volta che riascoltiamo una esecuzione ne cogliamo aspetti diversi, ma che in fondo la musica sia un blocco che sta lì.
Un po’ come una statua di marmo. Ci giriamo intorno piano piano, ne cogliamo sempre più dettagli ma la statua è sempre quella.
Così ci affezioniamo ad una particolare esecuzione e le altre finiscono per essere un paragone con quella che conoscevamo, ci sembra che gli manchi qualcosa oppure che ci aprano orizzonti che la «nostra» non ci apriva.

Ci mettiamo davanti ad uno spartito e cerchiamo di eseguire quelle note scritte, con i tempi e le agogiche indicate, e pensiamo che tanto più siamo vicini alle indicazioni scritte, tanto più sia «giusta» l’esecuzione.

Insomma tendiamo a rendere rigida la musica, a pensare che il «giusto» sia la vicinanza alle indicazioni del compositore e che aggiungere o modificare qualcosa sia un’azione irriverente e quasi sacrilega.

Nei secoli passati la musica non è stata questo.
Non c’era un mezzo meccanico che la riproduceva, ogni volta era ri-eseguita e ogni volta doveva catturare l’attenzione del pubblico.
Le note scritte erano lì per ricordare più o meno l’andamento, ma poi su quello si improvvisava, si ornava, si arricchiva.

Vicente Parrilla con il suo ensemble More Hispano cerca di fare musica così, come si faceva diversi secoli fa.

Nel cd Glosas porta avanti un progetto molto interessante con l’idea dichiarata, mutuata dalla prassi rinascimentale, che ogni nota suonata, in una forma o nell’altra, sia propria di chi sta suonando, nel senso che sia improvvisata, composta o scelta tra diverse possibilità e non sia solo un eseguire delle note «scelte» da altri.
Secoli fa non c’era una gran differenza tra essere esecutore ed essere compositore. Le melodie rinascimentali erano, e anche in questo cd sono, una base sulla quale si ornava improvvisando al momento. In questa esperienza Parrilla non cerca di ornare, ovvero eseguire le glosas, attraverso lo studio dei trattati storici, ma entrando dentro il suono, dentro il fare musica, e lasciando sorgere spontaneamente l’ornamentazione. Non è un approccio solo intellettuale, da erudito, ma è nutrito anche dagli aspetti della fisicità e delle emozioni dell’interprete.
Un interprete che ha vissuto in questo repertorio con tale intensità e per tanto tempo da averlo fatto suo, da sentirlo quasi come una continuazione del suo corpo.

GLOSAS – Embellished Renaissance Music
Etichetta:  Carpe Diem CD-16279

More Hispano

Vicente Parrilla – flauti dolci, direzione
Raquel Andueza – soprano
Fahmi Alqhai – viola da gamba
Rahmi Alquai – viola da gamba
Gerald Stempfel – flauto dolce
Johanna Rose – viola da gamba
Jesus Fernandez – liuto, tiorba
Miguel Rincón – tiorba, chitarra barocca
Javier Nunez – clavicembalo
Àlvaro Garrido – percussioni