Al Teatro Lo Spazio spettacolo conclusivo di “L’Humor Bizzarro 2018”

Maestri e allievi del workshop internazionale de Il Teatro della Memoria in scena il prossimo sabato 4 Agosto

Teatro Lo Spazio Humor Bizzarro

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Si avvia alla conclusione la XVII edizione del Workshop internazionale L’Humor Bizzarro – Intarsi di musica e danza antica e i numerosi corsisti impegnati in un intenso lavoro presso la sede della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio sotto la guida di artisti attivi a livello internazionale. Per la danza: Claudia Celi (Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna), Ilaria Sainato (Danze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna, Gestualità retorica per i cantanti) e Paolo Di Segni (Danze di Società del XIX secolo); per la musica: Rosanna Rossoni (Canto rinascimentale e barocco), Marco Rosa Salva (Flauto dolce), Angela Paletta (Oboe barocco, Qi Gong), Francesco Tomasi (Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra Barocca), Ercole Nisini (Trombone rinascimentale e barocco),  Paolo Tagliapietra (Accompagnatore al cembalo). Oltre alle lezioni individuali, i corsisti partecipano al fianco dei maestri al prezioso lavoro di accompagnamento al canto e alla danza e ai laboratori di musica d’insieme.

Lo spettacolo conclusivo del workshop di quest’anno è intitolato Un’Aria di Spagna ed è dedicato a  colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati. Come sempre nello spettacolo conclusivo i corsisti verranno affiancati dai docenti e dai maestri ospiti, ponendo particolare attenzione al rapporto fra musica e danza (sempre accompagnata dal vivo anche durante le lezioni). Alla manifestazione è stato concesso il patrocinio gratuito  da parte del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Con l’occasione Claudia Celi e Andrea Toschi – direttori artistici de Il Teatro della Memoria – desiderano ringraziare tutti coloro che negli anni a vario titolo hanno dato il loro contributo alla realizzazione delle varie edizioni de L’Humor bizzarro.

Teatro Lo Spazio – via Locri 42/44 – Roma (zona San Giovanni)
Sabato 4 agosto 2018 – ore 18,15 – Ingresso libero
È necessaria la prenotazione al n.  320-0557319 entro le ore 12 del 4 agosto
e-mail:
info@teatrodellamemoria.org

Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2018 – Ilaria Sainato: “L’Entrée espagnole” – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna e Seminario di Gestualità retorica

I programmi e il curriculum della docente

Ilaria Sainato gestualità retorica
L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Seminario di Gestualità retorica

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato

si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza dei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali.

Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Paolo Di Segni, “Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento” – Danze di Società del XIX secolo

Il programma del corso e il curriculum del docente

“Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento”
Danze di Società del XIX secolo

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

Paolo Di Segni danze di società XIX secolo

Paolo di Segni, nato in Svizzera nel 1960 ed avviato alla conoscenza della musica e della ritmica secondo il metodo Jaques Dalcroze, ha studiato pianoforte e violoncello. Si è specializzato in Danza storica a partire dal 1976 sotto la guida di docenti italiani e stranieri quali B. Sparti, F. Lancelot, S. Winne. Ha partecipato a numerose tournée in Italia ed allestero con insiemi di Danza Rinascimentale e Barocca quali Il Gruppo di Danza Rinascimentale, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Da molti anni si dedica alla ricerca, alla ricostruzione ed alla divulgazione delle danze di sala dell800 presentandole sotto forma di spettacoli, aperture di Balli o come Maitre de Cérémonie. Ha curato e partecipato a programmi sulla Quadriglia per Tele Montecarlo e RAI DUE, partecipato allapertura di Telethon 1997, 1998, 1999, ha tenuto lezioni presso la scuola del Teatro dellOpera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia.

A Napoli in collaborazione con lassociazione Dimensione Polifonica ha tenuto corsi, realizzato e diretto spettacoli ed eventi sul Rinascimento e sull800 per il comune di Napoli, Provincia di Napoli e Regione Campania (Marzo Donna, Maggio dei Monumenti, Valzer in Villa), ha collaborato con lorchestra del Teatro del Petruzzelli di Bari diretta da J. Acs e dirige regolarmente Balli ottocenteschi a Roma (Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza).

Informazioni complete sui costi del corso Danze di Società del XIX secolo e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Paolo Tagliapietra, Accompagnamento al Cembalo

Il programma del corso e il curriculum del docente

Paolo TagliapietraArmonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Paolo Tagliapietra

nato a Torino nel 1960, ha conseguito i diplomi di Pianoforte, Musica corale e Direzione di coro, nonché il perfezionamento in Musica da camera presso l’Accademia di Santa Cecilia. Ha studiato Organo, Composizione e Direzione d’orchestra. Premiato in numerosi concorsi di esecuzione musicale, si interessa ai più vari aspetti della musica: dal repertorio strumentale colto alla vocalità corale sacra e profana, alla musica tradizionale di paesi lontani come Armenia, Russia e Giappone, ma anche alla tradizione napoletana e al contemporaneo.

Molto interessato alla musica del Rinascimento e del barocco, è stato direttore, continuista e maestro al cembalo in gruppi di musica antica, ma anche pianista e direttore di numerosi gruppi vocali e strumentali, come l’ensemble “Voci italiane”, col quale ha tenuto concerti in vari paesi del mondo, eseguendo trascrizioni e adattamenti a più voci del repertorio napoletano dell’Ottocento. E’ impegnato come pianista accompagnatore presso l’Accademia Nazionale di Danza. Ha tenuto concerti in tutto il mondo, come pianista, organista, direttore.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Angela Paletta – Oboe barocco e QiGong

Il programma del corso e il curriculum della docente

angela palettaIl corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance dell’oboe barocco. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza. Parte dello programma sarà dedicata alle folìas e diferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà possibile concordare un repertorio solistico su proposta degli allievi.

Alcuni strumenti da studio – gentilmente forniti dal costruttore Alberto Ponchio (vedi il sito web Anciuti) – saranno a disposizione degli studenti che non ne avessero uno; si consiglia comunque, se possibile, di portare il proprio. Oboe barocco Alberto Ponchio

Angela Paletta

dopo il diploma in oboe conseguito presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, si è perfezionata con I. Goritzki, P. Pollastri, P.W. Feit, P. Grazzi e A. Mion. Collabora con diverse Orchestre,sia come oboe che come corno inglese, tra cui: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra “Mozart”di Milano (presso la quale ha ricoperto il ruolo di responsabile d’orchestra), Orchestra Filarmonica di Verona, Orchestra del Festival “T. Varga” di Sion (Svizzera), Orchestra Filarmonica di Torino, sotto la guida di direttori e solisti di chiara fama quali H. Schiff, T. Varga, J. Horowitz, G. Cassone, Y. Kless. M. Rogliano, V. Sardelli. Ha al suo attivo numerosi concerti di musica da camera con il Trama Ensemble e con diverse formazioni cameristiche in Italia e all’estero. Dal 2001 collabora come corno inglese e come primo oboe con l’Orchestra Sinfonica di Adria (RO) e con la Silver Symphony di Padova e dal 2006 con l’Orchestra “G. Verdi” di Parma e con l’Orchestra da Camera “F. Gonzaga” di Mantova. Con quest’ultima nel maggio 2010 ha inciso il concerto per oboe e archi di A. Marcello. Molto attiva per quanto riguarda la musica da camera e gli strumenti d’epoca, collabora regolarmente con diversi gruppi di musica antica tra cui l’Accademia di Musica Antica di Bazzano (BO), con l’Orchestra Barocca di Berna e con l’Associazione “Il Teatro della Memoria” di Roma. E’ docente di Oboe presso la Scuola di Musica “Rinaldi” di Reggiolo e l’Associazione Musicale ”Santa Cecilia” di Reggio Emilia.

Informazioni complete sui costi del corso di oboe barocco e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Francesco Tomasi – Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca

Programma del corso e curriculum del docente

Francesco TomasiIl corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verrà approfondito il tema della Spagna con l’analisi e l’esecuzione di brani solistici di Francesco da Milano, Vincenzo Capirola e Joanambrosio Dalza. Verranno discussi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Francesco Tomasi

manifesta precocemente le sue inclinazioni musicali avvicinandosi allo studio della chitarra classica. Appassionatosi del repertorio antico, all’età di 13 anni decide di dedicarsi al liuto studiando con Marco Pesci e Andrea Damiani terminando brillantemente i suoi studi al Conservatorio di musica “S. Cecilia” in Roma nel 2009 ottenendo il massimo dei voti. Nel 2012 termina il Master di liuto specializzandosi in chitarra barocca e tiorba con Rolf Lislevand nella Musik Hochschule di Trossingen. Inoltre ha frequentato numerose masterclass internazionali tenute da Paul O’Dette, Jakob Lindberg e Nigel North. Ha al suo attivo un’intensa carriera concertistica, grazie alle varie collaborazioni con ensembles di musica antica tra i quali “Concerto Romano” diretto dal M° Alessandro Quarta, “Concerto de’ Cavalieri” diretto da Marcello di Lisa, “Arte musica” diretto da Francesco Cera, “L’Estravagante” diretto da Stefano Montanari, “Swiss Baroque Soloists”, “Pera ensemble”, “Cappella Gabetta”, “La Malaspina”, “La Selva”, “Cappella Tiberina”, “Anfione ensemble” diretto da Andrea Damiani, con le quali si è esibito nell’ambito dei più prestigiosi festival e rassegne concertistiche in Italia e all’estero. Nel 2010 vince l’audizione ed entra a far parte dell’orchestra barocca dell’unione europea (EUBO), con la quale ha svolto concerti nei vari paesi europei tra cui Lussemburgo, Francia, Portogallo, Germania, Polonia, Belgio e con la quale collabora tutt’ora. Nel 2010 vince con il suo ensemble “la Malaspina” il premio della giuria al concorso di musica antica “Biagio Marini” in Neuburg an der Donau (Germania). Nel 2009 collabora con l’ensemble “La Selva” alla registrazione di un cd intitolato Alla luna con musiche di Biagio Marini. Con il gruppo “Cappella Tiberina” registra per la casa discografica “Brilliant Classics” i XII Concerti per flauto dolce di Mancini, con il gruppo “Concerto Romano” i cd Luther in Rom e Sacred Music for the poor per la casa discografica Christophorus. Effettua inoltre registrazioni radiofoniche per la Radio Vaticana, WDR radio tedesca, ORF radio austriaca ed effettuato registrazioni televisive per la rete RAI International. Il suo costante impegno nello studio della prassi esecutiva antica lo vede attualmente attivo come continuista, nell’accompagnamento di cantanti e strumentisti di fama, ed emergenti, nonché come esecutore solista, al liuto, tiorba e chitarra spagnola.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

 

Humor Bizzarro 2018: Marco Rosa Salva, Flauto dolce

Programma del corso e curriculum del docente

Marco Rosa Salva Humor Bizzarro

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.

Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba.

Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Marco Rosa Salva

ha studiato flauto dolce con Aldo Bova a Venezia e con Pedro Memelsdorff a Bologna, città nella quale si è inoltre laureato con una tesi in drammaturgia musicale. Ha al suo attivo una vasta attività concertistica, collaborando con molti complessi di musica medioevale, rinascimentale e barocca tra i quali Sonatori della Gioiosa Marca, Accademia di S. Rocco – Venice Baroque Orchestra, Cappella Ducale di Venezia, Pastime, Ensemble Antonio Draghi, Cappella della Pietà dei Turchini, L’Aura Soave, Il Complesso Barocco, Consort Veneto, I Barocchisti, Delitiae Musicae, Il Viaggio Musicale, La Venexiana, En Chordais, Cantar Lontano, esibendosi in Italia, in tutta Europa, in Turchia, negli Stati Uniti, in Messico, in Cina, in festival tra i quali Megaron Musica (Salonicco), Silk Road Festival (Hong Kong), Gubbio Arte Medievale, Festival di Sablè, Settimane musicali al Teatro Olimpico (Vicenza), St. Galler Festspiel, Tage alter Musik (Regensburg), Lufthansa Festival (Londra), Festival di Cremona, Trentomusicantica, Notti malatestiane (Rimini).

Ha effettuato registrazioni per la RAI, per la ORF e per le etichette Stradivarius, Echo, Fonit Cetra, Tactus, Nuova Era, Skira, Naxos, Opus 111, Glossa. Con l’ensemble La Girometta (in veste di flautista e direttore) si occupa in particolare della ricostruzione del repertorio della musica per danza del quattrocento italiano realizzando spettacoli, masterclasses e lezioni concerto.

Marco Rosa Salva insegna presso la Scuola di Musica Antica di Venezia dal 1993 e dal 1998 ad oggi ne ha assunto la direzione; tiene corsi e seminari presso Conservatori italiani ed esteri e presso Università italiane.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Rosanna Rossoni, Canto rinascimentale e barocco

Il programma del corso e il curriculum della docente

Rosanna Rossoni Humor Bizzarro 2018Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Unitamente al repertorio italiano, una particolare attenzione sarà rivolta ai repertori spagnoli; è comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. Sono previste lezioni individuali e collettive. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Rosanna Rossoni

Romana, ha studiato con Magda Laszlo e Gianni Socci. Ha iniziato la sua attività musicale nell’ambito della musica antica in piccoli ensemble vocali; dal 1985 si è dedicata al repertorio solistico come contralto. Ha collaborato con numerosi ensemble, tra i quali Musica Rara, Teatro Armonico, Florilegium Musicae. Con il complesso vocale rinascimentale “Cantori di Lorenzo” di Firenze ha anche partecipato nel 1994 alle celebrazioni palestriniane sotto la direzione di Peter Phillips, direttore dei Tallis Scholars.

Grazie alla sua formazione e all‘intensa attività concertistica, è divenuta uno dei riferimenti della musica antica a Roma. Ha sviluppato una profonda conoscenza della tecnica vocale e degli stili interpretativi della musica antica, con particolare riguardo al Barocco italiano e alla teoria delle diminuzioni sul madrigale. Si è anche dedicata alla musica da camera e liederistica, collaborando con Aldo Cupane, Claudio Anguillara e Alvaro Lopes-Ferreira, con i quali ha spesso proposto in concerto opere in prima esecuzione o raramente rappresentate.

Nel 2003 ottiene il titolo di teacher’s training presso l’International School of Functional Voice di Boston diretto da Norma Giustiani. Nel 2012 partecipa come contralto solista e preparatrice vocale all’incisione dei Salmi per il Vespro della Beata Vergine di Loreto di Isabella Leonarda con il Florilegium Musicae diretto da Remo Guerrini. Parallelamente sviluppa una notevole attività didattica e master class di formazione vocale, per docenti e cantanti, sull’uso della voce attraverso la consapevolezza del corpo. Collabora con diversi ensemble come preparatrice vocale sulla tecnica di emissione e sugli aspetti stilistici del Rinascimento e del Barocco. Dal 1999 è entrata a fa parte della compagnia “Dosto & Yevski” con lo pseudonimo di Donna Olimpia, svolgendo un’intensa attività teatrale con numerose tournée in Italia, Europa, Asia e Sudamerica.

Per informazioni aggiornate sull’edizione 2018 del workshop di musica antica e danza storica “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2018: i programmi

Humor Bizzarro 2018 programmi

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati pervaderanno il workshop internazionale L’Humor Bizzarro giunto alla XVII edizione. I corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio, si concluderanno con lo spettacolo finale, frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Programmi di Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono inoltre previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Unitamente al repertorio italiano, una particolare attenzione sarà rivolta ai repertori spagnoli; è comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. Sono previste lezioni individuali e collettive. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.
Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba. Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verrà approfondito il tema della Spagna con l’analisi e l’esecuzione di brani solistici di Francesco da Milano, Vincenzo Capirola e Joanambrosio Dalza. Verranno discussi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza.  Parte dello programma sarà dedicata alle folìasdiferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà comunque possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Trombone rinascimentale e barocco – docente Ercole Nisini

Il corso si rivolge a strumentisti di tutti i livelli: amatori, studenti, professionisti e trombonisti che vogliono approfondire lo studio con strumenti d’epoca o che vogliono avvicinarsi alla prassi esecutiva del periodo. Il corso si concentrerà sull’analisi della musica strumentale e alle danze del XVI e XVII secolo. Lo studio e l’esecuzione del repertorio solistico, con consort di tromboni e trombone con altri strumenti, focalizzato all’accompagnamento delle danze, saranno alla base del corso. Tema di studio saranno anche le tecniche esecutive dell’epoca (diminuzioni, articolazioni), l’analisi dei trattati del periodo (stampe originali) con studi pratici da eseguire con lo strumento.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Programmi di Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia – Danze fra Cinquecento e Seicento –
docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna –
docente Ilaria Sainato

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza.
Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento – Danze di Società del XIX secolo –
docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

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Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 28 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso) – e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

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