Le foto di Gaetano Pastore della serata Resid’AND con Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse di Luca Russo, abbinata a due composizioni degli allievi

Ringraziamo Gaetano Pastore che ci ha inviato il suo suggestivo fotoreportage della serata svoltasi il 9 Febbraio scorso all’Accademia Nazionale di Danza.

Il formato ormai consolidato della rassegna Resid’AND prevede l’abbinamento con due coreografie di allievi. L’appuntamento è quindi iniziato con un a solo di Francesca Mommo (diplomata di I livello in Coreografia) seguito da un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti (studentesse del III Triennio di Danza Contemporanea) in collaborazione con Eulalia Di Pietro (ex studentessa della stessa classe). A conclusione del programma, VA(pensiero)SLAV. Viaggio nella follia del clown – dieu de la danse, una performance creata da Luca Russo per gli studenti del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A (referente AND Mario Piazza). Le luci sono state curate da Stefano Pirandello.

Per i credits completi e per le foto dell’anteprima vai al precedente post.

A L’Aquila la Banda dell’Arma dei Carabinieri in concerto assieme all’Orchestra del Conservatorio ‘A. Casella’

Nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, da poco riaperta dopo il restauro, un evento abbinato al conferimento all’Arma della Cittadinanza onoraria

Santa Maria di Collemaggio Concerto Banda Carabinieri Orchestra Casella

Riportiamo il comunicato diffuso dal Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” – L’Aquila:

Concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri insieme all’Orchestra degli Studenti del Conservatorio “A. Casella”

il 20 febbraio 2018, alle ore 19,30, presso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio l’Orchestra Sinfonica degli studenti del nostro Conservatorio si esibirà insieme alla Banda dell’Arma dei Carabinieri in un concerto-evento voluto dall’Arma stessa in onore della città dell’Aquila.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

“Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di partecipare a questo concerto a Collemaggio perché siamo convinti del forte significato insito in questo evento in cui si incontrano all’insegna della buona Musica, in un luogo di suggestione unica, due realtà Statali appartenenti a mondi così distanti, quello dell’Alta Formazione Musicale e quello di una Istituzione Militare.

Siamo consapevoli che il fascino mistico di Collemaggio e il prestigio e la professionalità della Banda dell’Arma avrebbero da soli già caratterizzato questo concerto come un Evento memorabile di prim’ordine. Ci piace allo stesso tempo pensare che questo ponte teso verso i nostri giovani, che con dedizione e passione si stanno impegnando a costruire il loro futuro di Arte, ne costituirà un significativo valore aggiunto.”

Giandomenico Piermarini
Direttore del Conservatorio

Martedì 20 febbraio ore 19.30 – Ingresso libero
Basilica di Santa Maria di Collemaggio, viale di Collemaggio –  L’Aquila

Per Resid’AND, “VA(pensiero)SLAV” di Luca Russo

All’Accademia Nazionale di Danza performance dimostrativa della residenza coreografica, abbinata a due composizioni di allievi AND 

Luca Russo
Riportiamo il comunicato stampa diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

Resid’AND 2017/2018 all’Accademia Nazionale di Danza
Il 9 febbraio 2018: Luca Russo

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza, presso il  Teatro Ruskaja, autentico gioiello di epoca romana, RESID’AND edizione 2017/2018.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da novembre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea.

I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (2 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

La struttura di RESID’AND del 9 febbraio 2018 è costituita, nella prima parte, da due coreografie. La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un assolo di Francesca Mommo, diplomata di I livello in Coreografia; la seconda è un trio di Clarissa Limongi, Aurora Ventruto e Sara Zanetti, studentesse del Terzo Triennio di Danza Contemporanea, in collaborazione con Eulalia Di Pietro, ex studentessa della stessa classe.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera del coreografo in residenza Luca Russo, la cui coreografia è già stata  presentata in anteprima il 2 febbraio presso la St. Stephen School a Roma, a causa di una temporanea inagibiltà del Teatro Ruskaja. Il coreografo, al termine dello spettacolo, accompagnato dai danzatori del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

VA(pensiero)SLAV
viaggio nella follia del clown – dieu de la danse

Coreografia: Luca Russo
Musiche: A. Henriksen – R. Ikeda – D. Lang – A. Noto – M. Richter – G. Scelsi – G. Verdi
Citazioni musicali: Estratti dalle opere dei Ballet Russes
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del secondo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Michela Casini, Angelica Dini, Roberta Fanzini, Cora Gasparotti, Linda Montaccini, Claudia Pampili, Valentina Squarzoni, Denise Tosti, Andrea Di Matteo, Simona Di Nardo
Referente per l’AND: Mario Piazza

Sono Nijinsky.
Sono un uomo semplice
Io sono l’amore. Voglio parlare d’amore. Parlerò d’amore.
So che Dio mi aiuterà perché io lo capisco.
La mia mente è così sviluppata che vedo le persone senza parole.
Io sono Dio. Io sono Dio. Io sono Dio.
Io sono tutto. Sono la vita. Io sono l’eternità.
Sono lo spirito di ogni uomo.
Sono Nijinsky.
Sono colui che muore quando non è amato.
Dio mi ama e mi darà la vita nella morte.
Io sono Nijinsky.

Dal diario di Vaslav Nijinsky.

LUCA RUSSO

Danzatore, coreografo, insegnante, vice direttore della compagnia Aton – Dino Verga Danza.

Ballerino eclettico, lavora, tra gli altri, con: Jeune Ballet de Cannes diretto da Rosella Hightower, IVIR Danza di I. Cardano, DanzaCompagnia di A. Catalano, Mizar di G. Corini, Compagnia di Danza Enzo Cosimi, Michele Pogliani, Danzare la Vita di E. Piperno, Aterballetto (cor. M. Bejart), Teatro Massimo di Palermo (cor. A. Amodio).

Solista nello spettacolo Lindsay Kemp & Friends, accanto allo stesso Kemp (1994).

Nel 1996 fonda la compagnia Aton – Dino Verga Danza, regolarmente sovvenzionata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dal 1996 al 2014, per la quale danza in tutte le produzioni di Dino Verga e in coreografie di M. Oliva, R. Garrison, C. Genta. Ha danzato Cross Currents di Merce Cunningham.

Sempre con Verga condivide per sedici anni i lunghi soggiorni presso il Cunningham Studio di New York.

Il 1998 vede il suo debutto come coreografo con Harlequin, seguono poi varie coreografie, da solo o in collaborazione con Verga. Tra le altre: Solitaire , Il cielo capovolto – Lesbos, Narciso e Boccadoro, Lethé,  Dissidio nel cuore, Corpo.jpg, Shower time, M.E.R.C.E., Odi et amo,  Fratelli d’Italia!,  ABC plus , The Silent Cage, Marginibus Vespera.

Spesso impegnato in qualità di assistente alle coreografie di Dino Verga, oltre che per molte produzioni della compagnia Aton – D.V.D, anche per il Balletto di Sardegna,  per il 1° Corso di Formazione Professionale Danzatori organizzato dal Teatro Marrucino di Chieti, per la Scuola di Ballo del Teatro S. Carlo di Napoli e per l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Per il Balletto di Sardegna è stato anche maître de ballet (2000 – 2001).

Docente di tecnica Cunningham per il Triennio Tecnico Compositivo dell’Accademia Nazionale di Danza, nella sede del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino (A.A. 2012 / 2013), come insegnante freelance di danza contemporanea ha collaborato a Roma con la Maison de la Danse diretta da D. Ganio, Crazy Gang School e in varie scuole italiane.

Attualmente insegna principalmente a Roma, presso l’ MP3 Project, il Balletto di Roma, Opificio, Maison de la Danse diretta da C. Amodio.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’And
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 2 febbraio 2018

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 9 Febbraio – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Qui sotto, alcune foto dell’anteprima di VA(pensiero)SLAV viaggio nella follia del clown – dieu de la danse  tenutasi presso la St. Stephen School. Restate sintonizzati: presto metteremo il servizio completo.

Foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

A Roma il “Tè danzante della XII Notte” in costume Regency

regency ball tè danzante

Torna il ballo in maschera organizzato da “Nel Mondo di Jane Austen”

Riportiamo il comunicato diffuso da Nel Mondo di Jane Austen:

Tè Danzante Della XII Notte

Sabato 3 Febbraio dalle 15,00 alle 20,00
Hotel Columbus – Via della Conciliazione, 33 – Roma

Torna il ballo in maschera di NEL MONDO DI JANE AUSTEN, dedicato ai divertissement Regency dei primi anni dell’800. Ma non si tratta di un ballo di Carnevale! Ci ispireremo al romanzo giovanile di Jane Austen “Jack & Alice” e alle lettere della nipote Fanny per ricreare le atmosfere per la nostra Masquerade della Dodicesima Notte in stile Regency-Austeniano!

Programma del Tè danzante della XII Notte:
  • 14:00 – apertura Sala Rossa ad uso spogliatoio per le signore, i signori avranno a loro disposizione l’attigua toilette.
  • 15:30/17:00 – Si balla!
  • 17:00/18:00 – Intervallo con buffet di stuzzichini dolci e bevande (tè, caffè, acqua e succhi di frutta)
  • 18:00/19:30 – Si balla ancora!
  • 19:30/20:30 – Buffet di stuzzichini salati, bevande (acqua e succhi di frutta) e brindisi finale.

Evento a numero limitato di partecipanti. Si richiede prenotazione obligatoria con pagamento anticipato entro il 29/01/2018. Quota di partecipazione € 40 per persona.

Dress Code di riferimento: 1794/1817. (Si prega di leggere con attenzione!)

Il nostro Dress Code solitamente si basa sugli anni della produzione letteraria più matura di Jane Austen ma per questo evento partiamo dal 1790, anno della stesura di Jack & Alice, incluso nei Juvenilia.

Saranno ammessi i seguenti abiti:
-Abito Regency da Ballo con mascherina al viso o alla mano.
-Abiti di epoche precedenti il 1775: medievale, rinascimentale, Elisabettiano, Greco, Romano, ecc.
-Abiti etnici/esotici con taglio pre-1817 e non oltre: Indiani d’America, Vikinghi, popoli Orientali, ecc.

Gli ospiti sono pregati di NON INDOSSARE abiti di ispirazione o taglio di epoche successive al 1817. NO alle maschere di gomma, minigonne, conigliette, viaggiatori del tempo, oggetti, personaggi e costumi successivi al 1817.

Chi non desiderasse indossare un costume potrà intervenire in abito moderno (elegante) purchè indossi una mascherina!… :)

Per maggiori informazioni e per richiedere gli estremi per il bonifico, inviare email a nelmondodijaneausten@gmail.com.

Per informazioni su eventi e corsi di danze regency vai a questo link.

Le immagini di “E se parlassimo di te?” di Antonio Montanile per ResidAND

Un’album di foto di Gaetano Pastore scattate durante la performance conclusiva della residenza coreografica all’Accademia Nazionale di Danza

foto Gaetano Pastore ResidAND Montanile

Lo scorso Dicembre presso l’Accademia Nazionale di Danza si è svolto il secondo modulo del progetto ResidAND  2017-18. La residenza coreografica è stata tenuta da Antonio Montanile con gli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sezione B (referente AND la Prof.ssa Elisabet Sjostrom). Dato che il consueto formato della rassegna prevede al termine di ogni modulo una performance abbinata a due brani composti da allievi AND, la coreografia E se parlassimo di te? di Montanile è stata preceduta da Ophelia di Ludovica Di Santo e da Bianco interno di Alisia Ialicicco, entrambe studentesse diplomate di I livello in Danza Contemporanea.

Presentiamo qui di seguito una scelta di foto cortesemente inviateci da Gaetano Pastore:

In aggiunta alle bellissime immagini di Gaetano Pastore, qui sotto pubblichiamo altre foto scattate da Andrea Toschi nella stessa serata, che è stata presentata dalla Prof.ssa Stefania Brugnolini.

© ilteatrodellamemoria.com

Per il comunicato ufficiale con il programma e con tutti i credit vai al precedente post.

Nuovo appuntamento di Resid’AND con Antonio Montanile

Prosegue all’Accademia Nazionale di Danza la serie di residenze coreografiche con performance dimostrativa finale

Resid'AND Antonio MontanileIl prossimo 15 Dicembre il progetto Resid’AND  2017-18 (leggi la descrizione del progetto al precedente post) vedrà come secondo appuntamento pubblico la performance conclusiva della residenza coreografica svolta da Antonio Montanile assieme agli studenti del 3° Triennio di Danza Contemporanea sez. B, con referente AND la Prof.ssa Elisabet Sjostrom.

Seguendo il formato di Resid’AND – che prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente sia integrata con l’intervento di alcuni brani creati da studenti AND e selezionati da una commissione – la coreografia di Montanile sarà preceduta da un assolo di Ludovica Di Santo e da un trio di Alisia Ialicicco, entrambe studentesse diplomate di I livello in Danza Contemporanea.

Al termine dello spettacolo il coreografo ospite, accompagnato dai danzatori del 3° Triennio di Danza Contemporanea sez. B, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

Resid’AND prosegue nell’anno 2018 e si articolerà in appuntamenti pubblici con Luca Russo (2 febbraio), Paolo Mangiola (9 marzo), Masako Matsushita (13 aprile) e Davide Valrosso (5 ottobre).

Riportiamo qui sotto il programma del 15 Dicembre 2017:

 

PRIMA PARTE

OPHELIA

Coreografia e interprete: Ludovica Di Santo
Musica: Max Ritcher
Luci: Stefano Pirandello

 La coreografia  è frutto del lavoro per la Prova Finale del Diploma di I Livello in Danza Contemporanea, a cura della prof.ssa Corinna Anastasio

Lucente candore
e affondo nell’acqua così scura,
troppi fiori a galla
mentre annego in questo amore.

 

BIANCO INTERNO

Coreografia e costumi: Alisia Ialicicco
Musica: Luca D’Alberto – “My way”
Interpreti: Tania De Cicco – Roberta Fanzini – Alisia Ialicicco
Luci: Stefano Pirandello

La coreografia  è frutto del lavoro per la Prova Finale del Diploma di I Livello in Danza Contemporanea, a cura di Caterina Rago e della prof.ssa Corinna Anastasio

Il bianco si relaziona con l’interiorità in un’indagine nella corporeità dell’individuo, una zona interna, luogo delle emozioni viscerali, in cui si fonde con l’emanazione espressiva del corpo in un atto di svuotamento.  La distesa di fogli increspati, è ispirata all’opera di carta Gookeyes (Portrait of anxiety I) dell’artista Timothy Hyunsoo Lee.  Tre corpi femminili sono immersi in una gelida folla di volti, cercano tra la moltitudine la loro identità, si fondono con la propria natura sensibile, in un’analisi introspettiva tra le pieghe della fragilità.

 

SECONDA PARTE

 

E SE PARLASSIMO DI TE?

Coreografia: Antonio Montanile
Musiche: Juiliana Barwick
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Antonio Montanile

Interpreti: gli studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Lara Caliendo, Andrea Gallina, Irene Insogna, Clarissa Limongi, Alessandro Manco, Federica Micheletti, Maria Sole Montacci, Giulia Panza, Beatrice Parisi, Samantha Peloso, Gaia Rasulo, Aurora Ventruto, Sara Zanetti, Veronica Francesca Zinnari, Marzia Failla

Referente per l’AND: Elisabet Sjostrom

Non sentirsi mai nel tempo e al posto giusto.
Sentirsi sempre o prima o dopo o da un’altra parte, ma quasi mai durante.
Rispondere fuori tempo, ridere fuori tempo, respirare fuori tempo.
Regalare un oggetto sbagliato, fare gli auguri in ritardo o farli non sapendo di trovarsi in un contesto altro: tutto sbagliato.

E se parlassimo di te? é un progetto creato con e per gli allievi del terzo triennio di Danza contemporanea sez B del’Accademia Nazionale di Danza.
Il lavoro svolto è stato quello di cercare nel corpo questo stato di inadeguatezza. Immediata la consapevolezza che per attuare questa qualità si doveva in primis percorrere la strada opposta e cioè analizzare il corpo anatomico nel dettaglio e attenersi ad una precisione millimetrica dello stesso nello spazio; solo successivamente, una volta assaporata l’esperienza, si è potuto ricercare il moto perpetuo di questa inettitudine alla forma compiuta.
Un’alternanza fra opposti che crea un’affermazione ed il suo esatto contrario, come ad evidenziare una forma di dubbio e certezza nella quale il nostro corpo si trova a vivere quotidianamente.

Antonio Montanile

Antonio Montanile è un danzatore coreografo attivo in Italia, Belgio e Francia.

Allievo all’Accademia Isola Danza della Biennale di Venezia entra poi a far parte della Compagnia sotto la direzione di Carolyn Carlson per il periodo 1999-2002.

Con l’inizio del nuovo millennio continua il suo percorso artistico, lavorando con direttori quali Caterina Sagna (7 anni), Erika Zueneli Cie Tant’Amati in Francia, Simone Sandroni Déjà Donné, Abbondanza- Bertoni in Italia, Carmen Blanco Principal e Maria Clara Villalobos in Belgio, e Philippe Saire in Svizzera (5 anni).

Oltre alla performance ed all’insegnamento (Diploma di Stato Francese ottenuto al CND di Lione) ed alla creazione di sue proprie coreografie, egli svolge una continua ricerca sulla scritture creativa, video e suono.
Come coreografo, Antonio Montanile crea Quduò, Punto con fondo, Niedich, Un fascio di nervi e Dismisura – ovvero je n’ai pas d’autre choix, lavori prodotti fra Italia, Belgio e Francia che circuitano nei più importanti Festival Europei ed intercontinentali fra cui: CND Parigi, Aerowaves Londra, Kanuti Gildi Saal – Estonia, Tanec Praha – Praga, Printémps de la Danse de la ville de Carthage – Tunisi, Teatro Pradillo – Madrid, Ville de la culture Lille 2004, In teatro – Polverigi, Incursioni di Maggio – Castiglioncello, RomaEuropa per lo spettacolo di Richard Moore, Tangente – Montréal, CCN di Roubaix, Fabbrica Europa, Tel Aviv, MilanOltre, e Biennale di Venezia.

Premi e Riconoscimenti
1995. Concorso Nazionale “Città di Fano”: Terzo premio.
Sesto Concorso Internazionale “città di Rieti”: Primo premio cat. juniores sez. moderna.

2001.
”Quduo’” spettacolo vincitore del “Aerowaves” per il the  Place Theater in Londra.

2008.
 “Un fascio di nervi” progetto vincitore “Moving” di Fabbrica Europa. 2009
“Confesso di aver ucciso me stesso” Premio Equilibrio

2010. Roma; SACD scholarship “1500 heures pour la danse” Bruxelles.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’And
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail: dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 11 dicembre 2017

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 15 Dicembre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Clicca sull’immagine per scaricare il programma di sala:

Resid'AND Antonio Montanile programma

Le foto di Resid’AND con Luca Della Corte

Al Teatro Ruskaja performance dimostrativa N.I.A.I.S. – Nothing is as it seems abbinata alle composizioni delle allieve Valeria Maria Lucchetti e Mariangela Milano

 

Foto di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Per il programma della serata con i credits completi vai al precedente post

Alla Ex-Cartiera Latina la mostra ARCHÆOMUSICA

Un viaggio fra gli strumenti musicali dalla Preistoria al Medioevo

Archeomusica2

clicca sull’immagine per scaricare il depliant

Continua fino al 10 dicembre – presso l’Ex Cartiera Latina nel Parco Regionale dell’Appia Antica – la mostra ARCHÆOMUSICA – I Suoni e la Musica dell’Antica Europa che presenta repliche e ricostruzioni, reali e virtuali, di strumenti musicali ritrovati in diversi contesti archeologici europei. Gli strumenti sono stati realizzati con la collaborazione di archeologi, ricercatori, artigiani specializzati e musicisti provenienti da tutta Europa, impiegando materiali e tecniche di produzione utilizzati per la costruzione degli originali. La mostra – uno dei frutti del Progetto EMAP – European Music Archaeology Project finanziato dal Programma Cultura della Commissione Europea – è di natura interattiva e offre al pubblico la possibilità di vedere, toccare e ascoltare il suono di alcuni degli strumenti antichi più rappresentativi.

Roma, 11 ottobre – 10 dicembre 2017
orario 10-18 dal martedì alla domenica
ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42
www.parcoappiaantica.it

Al via Resid’AND 2017/18 con Luca Della Corte

Tornano le residenze coreografiche presso l’Accademia Nazionale di Danza. La performance dimostrativa è abbinata alle composizioni di due allieve.


Il prossimo 17 Novembre presso il Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza riprendono gli appuntamenti con Resid’AND, il ciclo di residenze coreografiche che si svolge nell’ambito del Progetto Pilota della Scuola di Danza Contemporanea. Tra le oltre duecento domande, presentate a seguito del bando internazionale, sono stati selezionati sei coreografi chiamati a lavorare nell’anno accademico 2017/18 con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea dell’AND, realizzando una performance al termine di ogni residenza. I nomi prescelti dalla Commissione sono Luca Della Corte, Antonio Montanile, Luca Russo, Paola Mangiola, Masako Matsuhita, Davide Valrosso.

Per il primo appuntamento con il pubblico, che si terrà il 17 Novembre prossimo, sono in programma nella prima parte due coreografie di allievi AND: Pietas composto ed eseguito da Valeria Maria Lucchetti (III Triennio Tecnico Compositivo) e Un milione di scale composto da Mariangela Milano (II Biennio di Coreografia) ed eseguito da Antonella Lazzaretti e Mariangela Milano.

Nella seconda parte della serata verrà presentato N.I.A.I.S. – Nothing is as it seems di Luca Della Corte, pensato e progettato per gli studenti del III Triennio di Danza Contemporanea sez. A che hanno seguito la residenza svoltasi nei giorni dal 24 Ottobre al 16 Novembre, con referente AND Corinna Anastasio. 

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771 
Venerdì 17 Novembre – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Clicca sull’immagine sotto per il depliant con il programma e i credit

Musiche, danze e ottave rime per Torquato Tasso

Le foto dello spettacolo del 6 Novembre all’interno delle Giornate di studio Indagini su Tasso 

foto di Nadia Noemi Celentano

Nell’ambito delle giornate di studio Indagini su Tasso promosse dal Comune di Sorrento su iniziativa dell’Istituto di cultura “Torquato Tasso”, la sera dello scorso 6 Novembre si è svolto un evento spettacolare costruito attorno alle opere del poeta. L’ensemble di musica antica e danza storica de Il Teatro della Memoria (direzione artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi) ha eseguito musiche e danze dell’epoca abbinate alla lettura di brani tassiani.

Credits:

  • Attore: Salvatore Guadagnuolo
  • Danzatori: Simona Buompadre, Claudia Celi,  Paolo Di Segni, Maria Cristina Esposito, Yari Molinari
  • Musicisti: Mauro Morini (trombone rinascimentale), Carolina Pace (flauto dolce), Angela Paletta (bombarda), Andrea Toschi (fagotto rinascimentale e flauto dolce)
  • Illustrazione costumi: Giuseppe Tramontano
  • Illustrazione danze: Claudia Celi
  • Con la partecipazione di: Scuola di danza “Patty Schisa” di Sorrento

Clicca sull’immagine qui sotto per il dépliant con il programma delle giornate di studi e i credits completi

Depliant Sorrento