“Un poco veri e un poco finti”: in mostra i Burattini di Mariano Dolci

A Montemerano un’esposizione che ripercorre le tappe dell’attività del Maestro

Mariano Dolci Drago San Giorgio burattini

Nel cuore della Maremma, al centro del medievale borgo di Montemerano, s’inaugura il 18 Agosto un’esposizione rivelatrice delle multiformi potenzialità dei burattini anche al di fuori del contesto strettamente spettacolare. Presso la sala Teatro (ex Pieve di San Lorenzo) sarà possibile ripercorrere le principali tappe della straordinaria attività svolta nel corso di decenni da Mariano Dolci che ha portato marionette, burattini e teatro d’ombre presso scuole e musei, ma anche presso carceri e ospedali psichiatrici. 

Riportiamo la locandina e il comunicato stampa diffuso dalla Pro Loco di Montemerano, organizzatrice dell’evento assieme all’Accademia del Libro e con il patrocinio del Comune di Manciano.

Locandina esposizione Mariano Dolci

Comunicato stampa

Sabato 18 agosto alle ore 17
nella sala del “teatro”di Montemerano

Inaugurazione della mostra

Burattini in società
Le attività di Mariano Dolci

Da tempo ormai burattini e marionette non si incontrano più nel solo mondo dello spettacolo; hanno saputo affermarsi come preziosi strumenti di mediazione nei contesti sociali più diversi; educazione, attività terapeutiche, riabilitative o di reinserimento sociale. Abbandonando il professionismo dello spettacolo, Mariano Dolci per oltre cinquanta anni ha attraversato questi contesti collaborando con varie professionalità più per tentare di trasporre e adattare alcune proprietà dei burattini ad attività dalle finalità più diverse.

Da questo percorso ha tratto una conoscenza sia teorica che pratica delle potenzialità dello strumento burattino di cui il materiale esposto nella sala del “Teatro” di Montemerano fino al 2 settembre a cura della Pro Loco di Montemerano e dell’Accademia del Libro, dà un’esauriente, interessante a spesso anche divertente testimonianza.

Mariano Dolci negli anni sessanta ha lasciato l’insegnamento nella scuola dell’obbligo per far parte della compagnia di burattini di Otello Sarzi. Da allora si è sempre dedicato ai burattini, marionette e alle ombre non solo in quanto particolari forme di spettacolo teatrale ma anche come strumento da utilizzare  in una quantità di contesti educativi o del sociale.

Per venti anni ha diretto a Reggio Emilia il “Laboratorio di Animazione Comunale” istituito per ricercare, sperimentare e diffondere le potenzialità del teatro dei burattini, delle marionette e delle ombre nelle scuole della città.

La notorietà delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia gli ha offerto l’opportunità di essere invitato ad  esporre il suo specifico lavoro e a confrontarlo con altre esperienze in varie parti del mondo. Nel contempo ha lavorato nell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Emilia e nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, in collaborazione con professionisti  interessati a verificare le potenzialità del teatro di animazione a contatto con vari problemi mentali.
 

La mostra rimarrà aperta fino al 2 settembre con i seguenti orari:

Dal lunedì al mercoledì: 17-20

Dal giovedì alla domenica: 17-20 e 21-23

Pro Loco Montemerano                                                            Accademia del Libro

Foto scattate da Andrea Toschi durante l’allestimento

L’esposizione “Burattini in società” sarà aperta dal 18 Agosto al 2 Settembre in questi orari:
  • da Lunedì a Mercoledì ore 17-20
  • Da Giovedì a Domenica ore 17-20 e 21-23
Indicazioni per arrivare

montemerano cuorePer accedere alla Sala Teatro a Montemerano, dalla via principale del borgo (via Italia) salire le scale di fronte al forno. La sala (ex Pieve di San Lorenzo) si trova subito sulla sinistra in via della Chiesa

Chi viene a Montemerano, oltre a visitare la Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e la Madonna della Gattaiola, può  fare un bagno nelle vicine Cascate del Mulino o alle Terme di Saturnia. 

Indicazioni stradali: dalla costa tirrenica si può raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105); dalla Tuscia Viterbese seguire le indicazioni per Valentano-Ischia di Castro-Farnese. Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Chi viene dall’Amiata può raggiungere Montemerano passando per Saturnia. Da Roma prendere l’Autostrada per Civitavecchia fino al Tarquinia, poi SS1 Aurelia fino a Montalto di Castro e poi SP105. (coordinate 42.621550, 11.491170 – vedi mappa su Google Maps).

Giochi di luce e di danza nelle foto di Giulia Pirandello

L’album di ResidAND in Tour al Teatro del Lido di Ostia

Foto di Giulia Pirandello

Venerdì 4 Maggio 2018 presso il Teatro del Lido di Ostia l’Accademia Nazionale di Danza diretta da Enrica Palmieri ha presentato ResidAND in Tour!, un progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga. Coreografie di Luca della Corte, Antonio Montanile, Ludovica di Santo. In scena gli studenti/danzatori dell’AND, luci Stefano Pirandello, costumi Sartoria dell’AND, Lilly Cascio.

Per i credits e il programma completo vai a questo link.

Le foto di “L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Al Teatro Ruskaja si è tenuta la performance dimostrativa della residenza coreografica abbinata a due composizioni di allievi 

Servizio fotografico di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com

Riportiamo qui di seguito i credits delle performance che si sono tenute il 13 Aprile scorso al Teatro Ruskaja. Dopo le composizioni di due allievi AND la serata si è  conclusa con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 

Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci

Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita

Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

il PDF con il programma completo è disponibile a questo link

Festa d’Aprile cantata e suonata a Porta San Paolo

Immagini della Festa della Liberazione 2018 con la Banda e il Coro “Inni e Canti di Lotta” della Scuola Popolare di Musica di Testaccio 

Foto scattate da Claudia Celi

Diretti dal M° Silverio Cortesi, la Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e il Coro “Inni e Canti di Lotta” della SPMT hanno partecipato alle celebrazioni per la Festa della Liberazione 2018. Molti applausi per i canti della Resistenza e le altre musiche eseguite per il pubblico in attesa dei discorsi degli oratori ufficiali.

 

ResidAND in Tour al Teatro del Lido di Ostia

Gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza interpretano coreografie di Luca della Corte, Ludovica Di Santo e Antonio Montanile

ResidAND in Tour 2018

Riportiamo il programma del progetto ResidAND in Tour della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND:

ResidAND In Tour
Venerdì 4 Maggio 2018, ore 21,00
Teatro del Lido di Ostia

Accademia Nazionale di Danza
diretta da Enrica Palmieri presenta
ResidAND in Tour!
Progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND
a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga
coreografie di Luca della Corte, Antonio Montanile, Ludovica di Santo
in scena studenti/danzatori dell’AND
luci Stefano Pirandello
costumi Sartoria dell’AND, Lilly Cascio

In scena studenti danzatori dell’AND che hanno partecipato al progetto di Resid’AND lavorando con i due coreografi ospiti Luca della Corte e Antonio Montanile.

Programma
N.I.A.I.S. _ Nothings is as it seems

coreografia Luca della Corte
interpreti studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. A
Letizia Armieri, Arianna Carino, Marco Casagrande, Flavia Di Giovannantonio, Marzia Failla, Michael Incarbone, Cecilia Mancuso, Matteo Midolo, Elisa Quadrana, Angela Sterlacci, Erica Bravini
musiche di Arnold Schönberg, Ryoji Ikeda, Mauro Bagella, Francesco Tristano (feat. Derrick May)
campionature vocali Simone de Beauvoir, Angela Davis, Virginia Woolf

“Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.” (Alda Merini)

La pièce, pensata e progettata per gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza, vuole essere un momento di riflessione condivisa sul teatro contemporaneo, l’unicità dell’evento performativo e l’importanza dell’elemento biografico del performer nel processo di creazione. Come un décollage rotelliano, i testi della performance si stratificano, si completano e compenetrano per poi lacerarsi e rivelarci oggetti nuovi, dotati di un senso altro. Così il trinomio trama/concatenazione/scioglimento si deforma per rimodellarsi sulla pelle dei danzatori che abiteranno uno spazio-architettura proteiforme e surreale.

OPHELIA

coreografia e interpretazione Ludovica Di Santo
musiche di Max Richter

Lucente candore
e affondo nell’acqua così scura,
troppi fiori a galla
mentre annego in questo amore.

E SE PARLASSIMO DI TE?

coreografia Antonio Montanile
interpreti studenti del terzo Triennio di Danza Contemporanea sez. B
Lara Caliendo, Andrea Gallina, Irene Insogna, Clarissa Limongi, Alessandro Manco, Federica Micheletti, Maria Sole Montacci, Giulia Panza, Beatrice Parisi, Samantha Peloso, Gaia Rasulo, Aurora Ventruto, Sara Zanetti, Veronica Francesca Zinnari, Marzia Failla
musiche di Juiliana Barwick

Non sentirsi mai nel tempo e al posto giusto.
Sentirsi sempre o prima o dopo o da un’altra parte, ma quasi mai durante.
Rispondere fuori tempo, ridere fuori tempo, respirare fuori tempo.
Regalare un oggetto sbagliato, fare gli auguri in ritardo o farli non sapendo di trovarsi in un contesto altro: tutto sbagliato.

E se parlassimo di te? è un progetto creato con e per gli allievi del terzo triennio di Danza contemporanea sez B del’Accademia Nazionale di Danza.
Il lavoro svolto è stato quello di cercare nel corpo questo stato di inadeguatezza. Immediata la consapevolezza che per attuare questa qualità si doveva in primis percorrere la strada opposta e cioè analizzare il corpo anatomico nel dettaglio e attenersi a una precisione millimetrica dello stesso nello spazio; solo successivamente, una volta assaporata l’esperienza, si è potuto ricercare il moto perpetuo di questa inettitudine alla forma compiuta.

Teatro del Lido di Ostia | Via delle Sirene, 22 | 00121 Ostia (Roma)
Venerdì 4 Maggio 2018 | ore 21,00 | Ingresso libero

Per la Giornata Internazionale della Danza 2018 un messaggio che attraversa i continenti

Cinque le personalità della danza – una per ciascuna delle Regioni UNESCO – selezionate dall’International Theatre Institute

Giornata Internazionale della Danza

A partire dal 1982, la data del 29 Aprile – compleanno di Jean-Georges Noverre (1727-1810) – è stata designata Giornata Internazionale della Danza. Per celebrare questa ricorrenza e per sottolineare gli aspetti transculturali e internazionali del linguaggio della danza, il Comitato Esecutivo e il Comitato Internazionale per la Danza dell’ITI hanno quindi deciso di affidare il messaggio per l’anno 2018 a cinque diverse personalità della danza, una per ciascuna delle Regioni UNESCO: Africa, Americhe, Paesi Arabi, Asia e Pacifico, Europa. Ecco i nomi prescelti:

  • Africa: Salia Sanou, Burkina Faso;
  • Americhe: Marianela Boán, Cuba;
  • Asia e Pacifico: Willy Tsao, Hong Kong;
  • Europa: Ohad Naharin, Israele;
  • Paesi Arabi: Georgette Gebara, Libano.

Quest’anno, la Celebrazione ufficiale della Giornata – che coincide anche con il 70° anniversario dell’International Theatre Institute ITI – World Organization for the Performing Arts – si svolgerà presso il Gran Teatro Alicia Alonso dell’Avana (Cuba). Qui di seguito i link ai programmi dell’evento a Cuba in inglese e in spagnolo, con il testo dei cinque messaggi.

Per leggere i cinque messaggi per la Giornata Internazionale della Danza in altre lingue vai alla pagina international-dance-day.org.
Il Trailer della Celebrazione ufficiale al Gran Teatro Alicia Alonso

 

Una raccolta di saggi per onorare Tullio De Mauro

Alla Sapienza presentazione del volume “Tullio De Mauro. Un intellettuale italiano”

Tullio de Mauro

Riportiamo il comunicato diffuso dall’Università di Roma “La Sapienza”. L’indice del volume con la prefazione del Rettore è disponibile a questo link.

Giovedì 26 aprilepresso l’Aula Multimediale del Palazzo del Rettorato, si terrà la presentazione del volume: “Tullio De Mauro. Un intellettuale italiano” a cura di Stefano Gensini, M. Emanuela Piemontese e Giovanni Solimine. Presenteranno il volume, edito da Sapienza Università Editrice nella Collana “Maestri della Sapienza”, il Rettore Eugenio Gaudio, Emanuele Banfi, membro dell’Academia Europaea e Marco Mancini, capo Dipartimento per la formazione superiore e la ricerca del Miur. Coordina l’incontro Stefano Asperti, preside della Facoltà di Lettere e filosofia. Saranno presenti l’editore e i curatori del volume.

Giovedì 26 aprile 2018, ore 16:00 – Aula Multimediale del Rettorato
Piano terra – 
Palazzo del Rettorato – Piazzale Aldo Moro 5, Roma

“L.I.N.E.A.” di Masako Matsushita con gli studenti AND

Il 13 Aprile al Teatro Ruskaja performance dimostrativa della residenza coreografica e due composizioni di allievi 

Masako Matsushita

Riportiamo dal programma di sala diffuso dall’Accademia Nazionale di Danza:

logo-and Luca Russo

La composizione coreografica che da l’avvio alla serata è un duetto di Michael Incarbone, la seconda è un assolo di di Angela Sterlacci, brano che si è classificato al primo posto al International Ballet and Contemporary Competition Domenico Modugno di Lecce.

La serata si concluderà nella seconda parte, dopo un breve intervallo,  con l’opera della coreografa in residenza Masako Matsushita.

resid’
and

PRIMA PARTE

IN – RAZIONALE

Coreografia: Michael Incarbone 
Musica: Venetian Snares “Befriend a child killer”
Editing musicale: Michael Incarbone 
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Michael Incarbone, Elisa Quadrana

Il processo di costruzione coreografica è avvenuto durante il corso di composizione e improvvisazione tenuto dalla docente prof.ssa Gabriella Borni

Azione e reazione, dominare e subire, razionale e irrazionale, avviene all’interno di uno determinato spazio accompagnato da un incessante sottofondo e vissuto da uomini governati dall’irrazionalità. Essi sprigionano spontaneamente impulsi aggressivi, una sessualità animalesca, un ritorno all’essere primitivo, un mondo dominato dal caos dove regna l’eccesso, “l’estremo dei nostri limiti fisici e psichici”.

Rielaborare con razionalità particolari momenti e dei determinati status, ponendo l’attenzione alla relazione che avviene in quel determinato momento, analizzando “l’Io dall’Es”, immedesimarsi in questa esperienza sensoriale e cogliere le emozioni dell’interprete che si muove in ciascuna stanza cromatica.

MÒRIA

Coreografia e interprete: Angela Sterlacci
Musica: Arvo Part
Luci: Stefano Pirandello

“Mòria (che in greco significa follia) è detta la ricerca patologica del motto di spirito, è una “dipendenza dallo scherzo”. Si tratta di una “manifestazione di patologia cerebrale organica per cui un paziente racconta compulsivamente giochi di parole, storielle sciocche, spesso accompagnate da comportamento infantile, come meccanismo di difesa.”

Con Moria l’inconscio si fa carne: l’obbiettivo è quello di materializzare nella maniera il più umile possibile quelle fragili quattro mura di sostanza grigia che a malapena le restano. Il pensiero è smontato in ogni sua singola componente, emblema dei suoi movimenti, pieni di gesti intimi che sono allo stesso tempo piccoli e grandi, complessi e semplici, riconoscibili e strani, eppure hanno un senso assoluto come scorci surreali di un‘anima distorta, quella sovrana dell’attimo inverosimile, insensato  ma sovraumano, come ultima effettiva maniera per poter liberamente esprimere se stessi. Nessuna posizione del corpo o movimento ha un significato preciso. Non penso che sia possibile vedere un movimento e sapere esattamente ciò che una persona sta cercando di comunicare. Ognuno ha diverse esperienze e credenze; quindi un piccolo movimento può significare qualcosa di completamente diverso per qualcun altro.

SECONDA PARTE

L.I.N.E.A.

Coreografia: Masako Matsushita
Musica originale: Andrea Duccio
Luci: Stefano Pirandello
Costumi: Masako Matsushita, Sartoria AND – Lilly Cascio
Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. A – Beatrice Alessandrelli, Daniela Amoruso, Nicholas Baffoni, Giada Bartoletti, Giulia De Vito, Antonietta Formisano, Guan Nan Liu, Sabrina Mastrangelo, Vanessa Nacci, Nicol Russo, Andrea Sorrentino, Riccardo Tosi
Referente per l’AND: Stefania Brugnolini

Linea come direzione reale o immaginaria che implica il movimento, lo svolgimento di un tragitto e l’evoluzione di una situazione e di uno stato fisico e mentale. “La frontiera è il luogo del nulla, è il mare nella sua immensità. Così la linea della frontiera non chiude e de-finisce soltanto, ma apre alla relazione con l’altro, senza tuttavia volerlo ridurre a sé, perché i segreti si accompagnano senza la possibilità di essere annullati. E’ necessario pensare la linea come quel tratto che separando unisce e de-finisce i differenti, consegnandoli alla loro in-finita differenza. Colui che come il poeta soggiorna in prossimità della frontiera, chi vive ai margini, sa meglio di chiunque altro che solo attraverso lo s-confinamento nell’estraneo si può fare esperienza di ciò che è proprio.” (Andrea Marini – Il confine della Soglia)

Un sentito grazie agli studenti per il loro contributo di fondamentale importanza per la realizzazione del lavoro.

Al termine dello spettacolo la coreografa Masako Matsushita, accompagnata dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez.A, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

RESID’AND è un progetto specifico per lo svolgimento dell’attività artistica dei trienni di Danza Contemporanea, nell’ambito del Progetto Pilota elaborato dalla Scuola di Danza Contemporanea, sostenuto dall’Accademia Nazionale di Danza. Tra le oltre duecento domande pervenute alla call biennale, i sei coreografi selezionati per l’anno accademico 2017/2018 sono ospitati in residenza presso l’AND in una programmazione articolata da ottobre 2017 fino ad ottobre 2018 per lavorare con gli studenti del Triennio di Danza Contemporanea. I loro nomi: Luca Della Corte (17 novembre 2017), Antonio Montanile (15 dicembre 2017), Luca Russo (9 febbraio 2018), Paolo Mangiola (9 marzo 2018), Masako Matsushita (13 aprile 2018), Davide Valrosso (5 ottobre 2018).

RESID’AND nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento.

Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente, sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici – composizioni, studi, prove finali e tesi – creati dagli studenti danzatori dei Trienni di Danza Contemporanea e dei Trienni del Tecnico Compositivo, del Biennio di Danza Contemporanea e di quello di Coreografia, selezionati da una commissione appositamente nominata.

Dino Verga
Coordinatore Responsabile Resid’AND
Accademia Nazionale di Danza
mob +39 3336379354
mail dinovergacoordinatore@gmail.com

Roma, 10 Aprile 2018

il PDF con il programma è disponibile a questo link

Teatro Ruskaja – Largo Arrigo VII, 5 – Roma – infoline 06-57177771
Venerdì 13 Aprile – ore 19,30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti

Mariano Dolci: “Dalla mano al burattino”

Una conversazione sul teatro d’animazione presso la Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano

Mariano Dolci

Il prossimo 31 Marzo a Montemerano (Grosseto) è in programma una conversazione tenuta da Mariano Dolci sul tema Il Teatro di Animazione: dalla mano al burattino (un progetto, una mostra). Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa ufficiale.

Sabato 31 marzo alle ore 17,30
alla Biblioteca di Storia dell’arte di Montemerano
DALLA MANO AL BURATTINO
(Un progetto, una mostra)

l’Accademia del Libro invita a una conversazione di Mariano Dolci sul Teatro di Animazione

Mariano Dolci esporrà l’immagine che nel tempo si è formata dello strumento burattino, strumento che proviene da tempi antichissimi, ma che è al tempo stesso attuale e contemporaneo: un’immagine che Dolci ha ricavato dalla molteplicità e dall’unicità delle sue esperienze.

Dolci negli anni sessanta ha lasciato l’insegnamento nella scuola dell’obbligo per far parte della compagnia di burattini di Otello Sarzi. Da allora si è sempre dedicato ai burattini, marionette e alle ombre non solo in quanto particolari forme di spettacolo teatrale ma anche come strumento da utilizzare in una quantità di contesti educativi o del sociale. Per venti anni ha diretto a Reggio Emilia il “Laboratorio di Animazione Comunale” istituito per ricercare, sperimentare e diffondere le potenzialità del teatro dei burattini, delle marionette e delle ombre nelle scuole della città.

La notorietà delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia gli ha offerto l’opportunità di essere invitato ad esporre il suo specifico lavoro e a confrontarlo con altre esperienze in varie parti del mondo. Nel contempo ha lavorato nell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Emilia e nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, in collaborazione con professionisti interessati a verificare le potenzialità del teatro di animazione a contatto con vari problemi mentali.

Mariano Dolci ha una casa da molti anni a Montemerano ed è innamorato di questo incantevole borgo e amico dei suoi abitanti. Da venti anni collabora con bambini, ragazzi e giovani per allestire uno spettacolo di teatro d’ombre in occasione della festa del santo Patrono San Giorgio; spettacolo diventato tradizione nei festeggiamenti ma ogni anno diverso grazie al continuo apporto dei ragazzi del paese. Il suo attuale progetto è quello di allestire a breve una mostra che possa servire da trampolino di lancio per far nascere a Montemerano un centro di studio, di spettacolo e di diffusione del Teatro di Animazione.

Sabato 31 Marzo 2018 ore 17,30 – Biblioteca comunale di Storia dell’arte
via del Bivio – Montemerano (Grosseto)

Visitare Montemerano
Chi viene a Montemerano, oltre ad ammirare la Chiesa di San Giorgio con affreschi del Quattrocento e la Madonna della Gattaiola, può  fare un bagno di acqua termale nelle vicine Cascate del Mulino o alle Terme di Saturnia. È anche possibile fare passeggiate per vedere i numerosi siti archeologici della zona.

montemerano cuore Accademia del LibroIndicazioni stradali
Dalla costa tirrenica si può raggiungere Montemerano passando per Manciano (da Albinia SS74, da Montalto di Castro SP105). Dalla Tuscia Viterbese seguire le indicazioni per Valentano-Ischia di Castro-Farnese. Da Grosseto seguire la SS322 per Scansano. Da Roma prendere l’Autostrada per Civitavecchia, quindi la SS1 Aurelia fino a Montalto e poi SP105. Chi viene dall’Amiata può raggiungere Montemerano passando per Saturnia. (coordinate 42.621550, 11.491170 – vedi mappa su Google Maps).

All’AND due appuntamenti sul Tanztheater Wuppertal Pina Bausch

Incontri-conferenze con Lutz Förster e Jo Ann Endicott condotti da Leonetta Bentivoglio

Tanztheater Wuppertall Pina BauschIl Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza ospiterà durante la primavera 2018 due appuntamenti dedicati alla storica compagnia Tanztheater Wuppertal diretta da Pina Bausch, entrambi condotti da Leonetta Bentivoglio, profonda conoscitrice del lavoro della coreografa e della compagnia. Il primo incontro, programmato per Venerdì 23 Marzo alle 18.00, vedrà la presenza di Lutz Förster, emblematico danzatore dell’ensemble.

Sabato 28 Aprile seguirà la presentazione del libro di Jo Ann Endicott – anch’essa storica interprete del Tanztheater – Con Pina Bausch recentemente pubblicato da Jaca Book.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info e prenotazioni tel. 06-93663062

23 Marzo e 28 Aprile 2018 ore 18,00 – Teatro Ruskaja
Accademia Nazionale di Danza – Largo Arrigo VII, 5 – Roma