Il Compagno Vivace

Da un trattato anonimo inglese del 1695, titolato “ The Sprightly Companion” ( Il Compagno Vivace)

Verrebbe da chiedersi perché l’oboe francese dovrebbe ottenere una così grande stima in tutte le corti della cristianità, per avere la preferenza a qualsiasi altro strumento: potrebbe sembrare strano, di primo acchito, ma se si considera l’eccellenza d’uso di questo strumento, la meraviglia svanirà immediatamente.
Un grande estimatore della musica ci offre a riguardo il seguente encomio:

<< La musica darà sollievo alle nostre fatiche più ardue,
l’oboe francese ci affascinerà in guerra, il flauto in pace.
laddove l’amore o l’onore ci chiameranno, questi suoni ci ispireranno:
questo ammalierà in amore, quello ci darà il fuoco del coraggio. >>

Inoltre, per la sua morbidezza e dolcezza di suono (quando ben suonato, ovviamente), è anche maestoso e solenne, non molto inferiore alla tromba : per questa ragione i grandi eroi della storia sono infinitamente deliziati dal suo timbro vivace e indomito.

Mentre molti altri strumenti a fiato (specialmente il flauto) suonano in tessitura alta per mancanza di note basse, che sono impossibili da suonare in modo facile con il violino, l’oboe è libero da questo difetto e può suonare tutto senza problemi, senza dover trasportare o cambiar chiave di lettura.

Alcuni, lo confesso, cercano di denigrare l’oboe dicendo che i principianti devono suonare soffiando così forte da tendere a gonfiare le guance e pregiudicare così i polmoni : questo è un grave errore, una falsità che si può facilmente scoprire con l’esperienza.
Per questo, raggiungendo una ragionevole perfezione nel suonare questo strumento, si vien a sapere che grazie ad una buona ancia l’oboe può diventare facile e morbido come un flauto.

Ora, poiché l’oboe è così bello e utile, è considerato un compagno portatile: peccato che non fosse mai stato stampato prima un trattato di presentazione dello strumento.
Questa è l’unica ragione per cui ho voluto pubblicare questa piccola raccolta che contiene indicazioni esatte e un metodi atti a questo scopo, che null’altro richiedono se non il tempo necessario per imparare […] in modo che chiunque, senza la fatica e gli oneri di un maestro, possa in breve tempo alla perfezione in ciò.

Questo è il mio unico scopo e desiderio.

Vostro J.B

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