Humor Bizzarro 2017: Paolo Di Segni, “Quadrilles at the time of Jane Austen”

Course program and teacher’s CV

“Quadrilles at the time of Jane Austen”
Early 19th century Social Dances

The course, open to students of any level, will focus on the technique and the steps of dances featuring in the balls described by Jane Austen, following the handbooks and treatises of the early 19th century.

Paolo Di Segniborn in Switzerland and introduced to music and rhythmics according to the Jaques Dalcroze method, has studied pianoforte and violoncello. Since 1976 he specialized in historical dancing under the guidance of such teachers as B. Sparti, F. Lancelot, S. Wynne. He has taken part in many concert tours in Italy and abroad with Early Dance ensembles such as Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Since many years he devotes himself to the reconstruction and popularization of 19th Century social dances, presenting them through performance, Ball openings or as Maitre de Cérémonie. He has curated TV programs on the Quadrille for TeleMontecarlo, taken part in Telethon ’97, ’98 and ’99, held seminars at Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma and in Catania for Balletto di Sicilia.

In Naples, in collaboration with Associazione Dimensione Polifonica, he has held courses and directed performances and events on the Renaissance and on the 19th century for Comune di Napoli, Provincia di Napoli and Regione Campania (Marzo DonnaMaggio dei Monumenti, Valzer in Villa). He has collaborated with the Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari conducted by J. Acs; in Rome he regularly  directs 19th century Balls in venues such as Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza.

Info on the workshop costs and registration is available at this link.

Humor Bizzarro 2017: Paolo Di Segni, “Quadrilles at the time of Jane Austen” – Danze di Società dell’inizio del XIX secolo

Il programma del corso e il curriculum del docente

“Quadrilles at the time of Jane Austen”
Danze di Società dell’inizio del XIX secolo

Il programma del corso, aperto ad allievi di ogni livello, prevede lo studio della tecnica e dei passi in uso nei balli descritti da Jane Austen, seguendo le indicazioni dei trattati del primo Ottocento.

Paolo di Segni, nato in Svizzera nel 1960 ed avviato alla conoscenza della musica e della ritmica secondo il metodo Jaques Dalcroze, ha studiato pianoforte e violoncello. Si è specializzato in Danza storica a partire dal 1976 sotto la guida di docenti italiani e stranieri quali B. Sparti, F. Lancelot, S. Winne. Ha partecipato a numerose tournée in Italia ed allestero con insiemi di Danza Rinascimentale e Barocca quali Il Gruppo di Danza Rinascimentale, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Da molti anni si dedica alla ricerca, alla ricostruzione ed alla divulgazione delle danze di sala dell800 presentandole sotto forma di spettacoli, aperture di Balli o come Maitre de Cérémonie. Ha curato e partecipato a programmi sulla Quadriglia per Tele Montecarlo e RAI DUE, partecipato allapertura di Telethon 1997, 1998, 1999, ha tenuto lezioni presso la scuola del Teatro dellOpera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia.

A Napoli in collaborazione con lassociazione Dimensione Polifonica ha tenuto corsi, realizzato e diretto spettacoli ed eventi sul Rinascimento e sull800 per il comune di Napoli, Provincia di Napoli e Regione Campania (Marzo Donna, Maggio dei Monumenti, Valzer in Villa), ha collaborato con lorchestra del Teatro del Petruzzelli di Bari diretta da J. Acs e dirige regolarmente Balli ottocenteschi a Roma (Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza).

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2017 – Ilaria Sainato: “Cupid’s Garden – Le Jardin de Cupidon” – Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra Sei e Settecento e Seminario di Gestualità retorica

I programmi e il curriculum della docente


Cupid’s Garden – Le Jardin de Cupidon – Danze e contraddanze in Inghilterra e Francia tra Sei e Settecento
Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Durante il corso saranno indagate le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Inghilterra e Francia attraverso lo studio delle coreografie di André Lorrin, Mr. Isaac e John Essex. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Seminario di Gestualità retorica
Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza d ei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali. Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2017: Claudia Celi – “We’ll measure them a measure” – Danze dei secoli XVI-XVII

Il programma del corso e il curriculum della docente

“We’ll measure them a measure”
Danze dei secoli XVI-XVII

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi base e l’apprendimento di forme di danza citate nelle opere di William Shakespeare. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne e Angene Feves. Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori. Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani. Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma) ed ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

A L’Aquila le “Giornate di Studi musicali abruzzesi”

Presso il Conservatorio “A. Casella” mostre, conferenze e aperitivi musicali

Abruzzo beni musicali 2017

Venerdì 12 e Sabato 13 Maggio presso l’Aula Magna e l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila si svolgerà la V edizione delle Giornate di Studi Musicali Abruzzesi, manifestazione dedicata alla diffusione delle conoscenze sullo stato della ricerca musicologica ed etnomusicologica d’Abruzzo. Assieme al Conservatorio, partecipano all’iniziativa: Abruzzo Beni Musicali, Istituto Nazionale Tostiano, Istituto Abruzzese di Storia Musicale, Centro Etnomusicologico d’Abruzzo, Archivio Etnomusicologico Musicale Abruzzese, tutte istituzioni che contribuiscono al progetto di ricerca Mvsa – Musica d’Abruzzo.

Il fitto programma delle due giornate (vedi PDF) prevede quattro sessioni con relazioni su recenti ricerche nel campo dell’etnomusicologia e della musicologia, alternate a esibizioni musicali nella forma del concerto aperitivo. Saranno inoltre aperti al pubblico vari percorsi espositivi: Viola da GambaLiuto RinascimentaleZampogne e Pubblicazioni di etnomusicologia e musicologia abruzzese.

Musica e danza alla Corte del Re Sole a “ChROMAtica Festival”

Il 12 Maggio l’evento con La Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma e l’Ensemble di danza storica de Il Teatro della Memoria 

chromatica 2017

Il prossimo 5 Maggio presso lo Spazio Factory del MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma) prenderà il via ChROMAtica – Festival delle Arti e dei Colori,  nato da un’idea di Laura Pietrocini e Giuliana Bof e presentato dalle associazioni Ars Trio di Roma, Arte2o e Ottava srls. Per sei giornate (5-6-7 e 12-13-14 Maggio) gli ambienti della Ex-Pelanda all’interno del Mattatoio di Testaccio ospiteranno una fitta serie di eventi che vedono come protagonisti i colori declinati attraverso varie espressioni artistiche quali la musica, la danza, il teatro, la moda e il design assieme a fotografia, pittura, scultura e audiovisivo, una vera e propria esperienza da vivere e creare insieme agli stessi artisti. 

Fra i numerosi appuntamenti, segnaliamo Jaune: l’Or de France – musica e danza alla corte del Re Sole che avrà luogo il 12 Maggio alle 18,30 e che vede protagoniste la musica e la danza storica eseguite dal vivo. A interpretare le qualità del colore giallo con musiche e danze dell’epoca saranno La Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma (Valerio Losito – violino barocco e viola d’amore, Giovanni Trovalusci – traversiere, Maurizio Lopa – viola da gamba, Emanuela Pietrocini – clavicembalo) assieme all’Ensemble di danza storica de Il Teatro della Memoria (Simona Buompadre, Fiorella Cardinale, Claudia Celi, Paolo Di Segni)Gli spettatori stessi, ospiti del Ballo a Corte, verranno invitati a unirsi ai danzatori  in danze sociali dell’epoca.

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clicca qui per il programma dettagliato del 12 Maggio

La giornata – che sarà presentata da Pino Gagliardi, giornalista e conduttore, e da Cristina Caruso, giornalista del Tg2 – prevede anche la presentazione del libro Il destino manifesto: gli Aldobrandini di Clemente VIII e la Minerva della storica dell’Architettura Isabella Salvagni, le performance della attrice  Elena Costa, la creazione di acconciature ispirate a Luigi XIV e alla sua corte a cura degli hairstylist del gruppo artistico di Intercoiffure Italia, la capsule collection di abiti dei giovani stilisti dell’Accademia del Lusso di Roma  e  ORO, atelier espositivo di Francesco Bruscia.

Tutto lo Spazio Factory sarà allestito dal light artist Diego Labonia con la sua installazione Near Death, che illuminerà ChROMAtica ogni giorno con il colore che si è deciso di celebrare e dal flower designer Giancarlo Massinelli, che arricchirà con le sue creazioni floreali il festival. Sempre nel salone principale Paolo Soriani presenterà una mostra fotografica con foto in bianco e nero, che farà da sfondo all’intera manifestazione: Anima/Animale, un site project realizzato dal fotografo con la collaborazione di Alessandra Mosca Amapola, artista e performer. Il fotografo ritrattista Giovanni Savelli immortalerà gli artisti e gli ospiti del Festival con la sua arte fotografica, proiettando gli scatti contestualmente; alcune delle sue opere artistiche saranno esposte all’interno del Festival.

Spazio Factory | MACRO Testaccio | Piazza Orazio Giustiniani, 4 | Roma
Ingresso libero
Infoweb:
 www.chromaticafestival.it

“Varie Sorte De Balli da Sonare”: le foto

Scatti dal seminario di danza storica tenuto da Claudia Celi e dal concerto del Symphoniae ensemble al Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso

Nelle foto, scattate da Andrea Toschi, alcune immagini degli appuntamenti del 31 Marzo e del 1° Aprile, ultime due giornate dell’evento “Settimana della musica antica e popolare”. La manifestazione è stata curata dal Gruppo di lavoro Musica antica e popolare del Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso diretto dal Prof. Lelio Di Tullio: Luigia Berti, Andreina Di Girolamo, Silvio Di Rocco, Maurizio Marino, Stefano Morgione, Carlo Pelliccione; coordinamento Luigia Berti. Per il programma completo e la locandina, guarda il precedente post.