Al Ponchielli di Cremona “La patienza di Socrate con due mogli”

A conclusione del Monteverdi Festival 2018 va in scena lo «Scherzo drammatico per musica» composto da Antonio Draghi nel 1680

Riportiamo il comunicato del Teatro Ponchielli di Cremona:

Monteverdi Teatro Ponchielli

Festival Claudio Monteverdi

LA PATIENZA DI SOCRATE CON DUE MOGLI

di Antonio Draghi

YOUNG BAROCCO

Studenti, docenti, operatori culturali uniscono le forze per allestire uno ‘scherzo drammatico per musica’ che Antonio Draghi, Kapellmeister alla corte asburgica, scrisse per Vienna, in occasione del suo trasferimento a Praga per sfuggire alla peste intorno al 1679/1680. Regia e coreografia sono affidate alla musicologa e danzatrice barocca Ilaria Sainato, la concertazione e direzione all’eclettico Roberto Perata che guiderà l’Orchestra barocca del Conservatorio di Mantova. Un progetto fatto dai giovani professionisti di domani per celebrare la Festa della Musica.

Cantanti
Allievi del Conservatorio di Musica “L. Campiani”, Mantova

Corpo di ballo
Studenti del Dipartimento di Musicologia, Cremona (Seminario di danze storiche)

Orchestra
Orchestra Barocca del Conservatorio “L. Campiani”, Mantova

Ilaria Sainato, regia e coreografia
Roberto Perata, direttore

Sfoglia il programma di sala

Location: Palcoscenico del Teatro

Date evento:
giovedì 21 giugno 2018 ore 21:00
venerdì 22 giugno 2018 ore 21:00

Posto unico numerato € 10,00
biglietto studenti € 8,00
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro.

Contatti
Informazioni e prenotazioni telefoniche ai numeri:
0372.022.001 e 0372.022.002.

Mail (per informazioni non per prenotazioni):
biglietteria@teatroponchielli.it

Humor Bizzarro 2018: Claudia Celi – “Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il programma del corso e il curriculum della docente

Claudia Celi

foto: Gaetano Pastore

“Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia” – Danze fra Cinquecento e Seicento

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

Claudia Celi

danzatrice, laureata all’Università di Roma – La Sapienza in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi sulla danza aulica italiana nel Rinascimento, si è specializzata in danze storiche con maestri di fama internazionale quali Barbara Sparti, Francine Lancelot, Shirley Wynne, Angene Feves e Ana Yepes.

Dal 1982 è docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza, di cui è stata vice-direttrice dal 1991 al 1995. Attualmente è anche docente presso l’Università di Roma – La Sapienza per il corso di Laurea magistrale in Spettacolo, moda e arti digitali. Ha tenuto corsi regolari di Storia della Danza presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Nel 2001 è stata nominata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente del Gruppo di lavoro relativo all’area della Danza per l’elaborazione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie dei Conservatori.

Ha partecipato a convegni in Italia e all’estero e collaborato con centri di ricerca ed Università. Pubblica su riviste specializzate fra cui Chorégraphie e Cairon (anche in qualità di redattrice), La Danza Italiana e La Nuova Rivista Musicale Italiana. Fra le sue pubblicazioni, i capitoli sul balletto in Italia nell’Ottocento per Musica in Scena – Storia dello spettacolo musicale edita dalla UTET e numerose voci per la International Encyclopedia of Dance, il Dictionnaire Larousse de la Danse e il Dizionario Biografico degli Italiani.

Parallelamente alla attività accademica, continua l’attività artistica nel campo delle danze storiche, iniziata nel 1977 con il Gruppo di Danza Rinascimentale di Roma, diretto da Barbara Sparti, gruppo che nel 1981 è stato insignito del Premio “Jia Ruskaja” per la didattica e la cultura coreica. Con questo ed altri gruppi ha preso parte a rassegne e festival italiani e internazionali. Nell’ambito di una continuativa attività di divulgazione della danza storica ha partecipato a convegni in Italia e all’estero, fatto parte di giurie di concorsi e tenuto corsi e seminari di danza antica per teatri, università, conservatori e centri di ricerca, quali la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (Officina-Laboratorio delle Arti e dei Mestieri del Palcoscenico), la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), l’A.N.I.D. (Associazione Nazionale Insegnanti di Danza), il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma). Ha curato manifestazioni didattiche e saggi-spettacolo di danze storiche per la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e per l’Accademia Nazionale di Danza, presso la quale tiene regolarmente dall’anno accademico 2005/06 gli insegnamenti di Danze Storiche.

Per informazioni sui costi e per la scheda di iscrizione all’edizione 2018 di “L’Humor Bizzarro” vai a questo link.

Humor Bizzarro 2018 – Ilaria Sainato: “L’Entrée espagnole” – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna e Seminario di Gestualità retorica

I programmi e il curriculum della docente

Ilaria Sainato gestualità retorica
L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza. Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Seminario di Gestualità retorica

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Ilaria Sainato

si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Insegna danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere. Realizza spettacoli sulla danza dei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali.

Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E’ stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, Sonnambula di V.Bellini, regia di Stefano Vizioli. Collabora con As.Li.Co. – Teatro Sociale di Como come Direttore di palcoscenico.

Informazioni complete sui costi del corso e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

Humor Bizzarro 2018: Paolo Di Segni, “Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento” – Danze di Società del XIX secolo

Il programma del corso e il curriculum del docente

“Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento”
Danze di Società del XIX secolo

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

Paolo Di Segni danze di società XIX secolo

Paolo di Segni, nato in Svizzera nel 1960 ed avviato alla conoscenza della musica e della ritmica secondo il metodo Jaques Dalcroze, ha studiato pianoforte e violoncello. Si è specializzato in Danza storica a partire dal 1976 sotto la guida di docenti italiani e stranieri quali B. Sparti, F. Lancelot, S. Winne. Ha partecipato a numerose tournée in Italia ed allestero con insiemi di Danza Rinascimentale e Barocca quali Il Gruppo di Danza Rinascimentale, La Cortesia del Ballo, La Follia, Il Teatro della Memoria. Da molti anni si dedica alla ricerca, alla ricostruzione ed alla divulgazione delle danze di sala dell800 presentandole sotto forma di spettacoli, aperture di Balli o come Maitre de Cérémonie. Ha curato e partecipato a programmi sulla Quadriglia per Tele Montecarlo e RAI DUE, partecipato allapertura di Telethon 1997, 1998, 1999, ha tenuto lezioni presso la scuola del Teatro dellOpera di Roma, a Catania presso il Balletto di Sicilia.

A Napoli in collaborazione con lassociazione Dimensione Polifonica ha tenuto corsi, realizzato e diretto spettacoli ed eventi sul Rinascimento e sull800 per il comune di Napoli, Provincia di Napoli e Regione Campania (Marzo Donna, Maggio dei Monumenti, Valzer in Villa), ha collaborato con lorchestra del Teatro del Petruzzelli di Bari diretta da J. Acs e dirige regolarmente Balli ottocenteschi a Roma (Palazzo Barberini, Palazzo Taverna, Hotel Quirinale, Borgo di Tragliata, Accademia Nazionale di Danza).

Informazioni complete sui costi del corso Danze di Società del XIX secolo e scheda d’iscrizione disponibili a questo link.

“Lo Specchio d’Amore” nelle foto di Gaetano Pastore

Il nostro spettacolo del 5 Maggio a Viterbo all’interno della XIII Stagione concertistica pubblica dell’Università della Tuscia

Foto di Gaetano Pastore

Ensemble di musica antica e danza storica de “Il Teatro della Memoria”:

  • Danzatori: Francesco Bocchi, Simona Buompadre, Fiorella Cardinale Ciccotti, Claudia Celi, Paolo Di Segni.
  • Musicisti: Nando Citarella ( canto, chitarra battente, percussioni), Carolina Pace (flauto dolce), Angela Paletta (bombarda), Rosanna Rossoni (canto), Francesco Tomasi (liuto, chitarra barocca), Andrea Toschi (fagotto corista, flauto dolce)

Per i credits completi vai al precedente post.

Il prossimo spettacolo del nostro ensemble sarà il 25 Maggio 2018 al Teatro Cyrano di Roma. Vedi le info a questo link.

“Il Torneo Amoroso” al Teatro Cyrano di Roma

Venerdì 25 Maggio 2018 alle 21,00 lo spettacolo dell’Ensemble di musica e danza antica de Il Teatro della Memoria

Venere e Marte_media risoluzione

Il Torneo Amoroso

Battaglie d’amore, scherzi musicali e canti del bere fra Rinascimento e Barocco

Musiche di Cosimo Bottegari, Vincenzio Calestani, Giandomenico del Giovane da Nola, Andrea Falconieri, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Giacomo Gastoldi, Giovanni Girolamo Kapsberger, Biagio Marini, Diego Ortiz, Salomone Rossi. Brani coreografici dai trattati di Thoinot Arbeau, Fabrizio Caroso e Cesare Negri

Danzatori: Simona Buompadre, Fiorella Cardinale Ciccotti, Claudia Celi, Paolo Di Segni, Yari Molinari.

Musicisti: Mauro Morini (trombone), Carolina Pace (flauto dolce), Angela Paletta (bombarda), Rosanna Rossoni (canto), Francesco Tomasi (liuto, chitarra barocca), Andrea Toschi (fagotto corista, flauto dolce)

Coordinamento: Claudia Celi e Andrea Toschi

Teatro Cyrano Il torneo amoroso

Clicca per la locandina in PDF

Venerdì 25 Maggio 2018 – ore 21,00 – Teatro Cyrano
via Santa Maria Mediatrice 22 – 
Roma (vedi cartina qui sotto) – disponibile parcheggio
coordinate GPS: 41.898446, 12.444732

Info e prenotazioni: 348.1012415 botteghinocyrano@gmail.com
www.teatrocyrano.net Facebook: Teatro Cyrano

Per gli iscritti a questo Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria sono disponibili biglietti ridotti. Per informazioni su come prenotarli vai alla pagina sconti.

Biglietti per “Il Torneo amoroso” acquistabili presso: botteghino Teatro Cyrano e/o www.ciaotickets.com e/o Punti Vendita Ciaotickets 

A Gorizia “Agrippina, Alcina e le altre”

L’Associazione «M° Rodolfo Lipizer» propone uno spettacolo della SMAV dedicato alle eroine delle opere di Händel

Riportiamo qui di seguito il comunicato diffuso dalla Associazione Culturale “Maestro Rodolfo Lipizer”:

Associazione Culturale «Maestro Rodolfo Lipizer» Onlus
MUSICHE E DANZE BAROCCHE CON LA SCUOLA DI MUSICA ANTICA DI VENEZIA
STAGIONE CONCERTISTICA “ELENA LIPIZER” 2017-2018

SMAV Teatro Bratuž Associazione Rodolfo LipizerVenerdì 13 Aprile 2018 – ore 20.45 – al Teatro “L. Bratuž”, nell’ambito della Stagione “Elena Lipizer” 2017-2018, organizzata con il contributo del Comune, della Regione FVG, del Ministero per i Beni A.C.T. e della Fondazione CRGO, sarà presentato lo spettacolo “Agrippina, Alcina e le altre… Le eroine dell’opera barocca di Georg Friedrich Händel”.

Ne è protagonista la “Scuola di Musica Antica di Venezia” (SMAV), l’unica associazione a Venezia che promuove e diffonde il repertorio della musica antica. La sua attività principale è l’organizzazione di corsi di perfezionamento nella prassi esecutiva del canto e degli strumenti antichi.

L’attuale direttore dei corsi è M.R. Salva. Oltre all’attività didattica, SMAV organizza festival di musica antica, concerti e registrazioni. È formata da Marco Rosa Salva – flauti dolci, Stefano Bruni – violino barocco, Serena Mancuso – violoncello barocco, Nicola Lamon – clavicembalo, Arianna Remoli – soprano, Lisa Dunk – mezzosoprano, Ilaria Sainato ed Elena Ajani – danza barocca.

Le coreografie sono ricostruzioni filologiche da raccolte di danze d’epoca, gli interpreti sono tutti specialisti nella prassi musicale e coreutica barocca e suonano su strumenti originali o copie storiche. SMAV ha registrato il CD “La musica del Tiepolo” e pubblicato la guida musicale di Venezia “I luoghi della musica”, a cura di A. Bova, e “I balli di G. Grossatesta”, saggio su un manoscritto di danza barocca veneziana recentemente scoperto.

Collabora con istituzioni italiane ed estere nella realizzazione di conferenze, convegni, corsi di aggiornamento e masterclass. Al Teatro Bratuž sono in programma musiche di G. Grossatesta, G.F. Händel, A. L’Abbé, L.G. Pécour.

Per informazioni e prevendita ci si può rivolgere alle seguenti Agenzie:

GORIZIA – Libreria Antonini – Corso Italia 51, tel. 0481-30212, E-mail: antonini5@antoninicartolibreria.191.it;

TRIESTE – Ticketpoint – Corso Italia 6/C, tel. 040-3498276/277, E-mail: ticketpointts@tiscali.it ;

Da Udine e Pordenone telefonare allo 0481-547863, E-mail: lipizer@lipizer.it.

Da sottolineare varie agevolazioni, tra cui il biglietto omaggio per ragazzi fino a 14 anni, se accompagnati da un adulto pagante. Studenti fino 26 anni. Ridotti fino 26 anni e over 65. Disabili ingresso gratuito.

Teatro “L. Bratuž” Viale XX settembre, 85 – Gorizia
Venerdì 13 Aprile 2018 – ore 20.45

Humor Bizzarro 2018: i programmi

Humor Bizzarro 2018 programmi

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Programmi

Colori, suoni, danze della cultura iberica o da essa influenzati pervaderanno il workshop internazionale L’Humor Bizzarro giunto alla XVII edizione. I corsi e i laboratori, anche quest’anno ospitati nei locali della storica Scuola Popolare di Musica di Testaccio, si concluderanno con lo spettacolo finale, frutto dell’interazione fra allievi e docenti e aperto alla cittadinanza.

Programmi di Canto e Strumento

Parte integrante dei corsi di strumento è la Pratica di Musica d’Insieme, di Accompagnamento alla danza e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong. Per gli iscritti al corso di Canto sono inoltre previste lezioni di Gestualità retorica espressamente concepite in relazione ai brani vocali da eseguire e la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Canto rinascimentale e barocco – docente Rosanna Rossoni

Il corso è rivolto a tutte le persone interessate allo studio degli aspetti psicomotori legati all’emissione vocale e agli aspetti stilistici ed interpretativi nella musica dal Rinascimento al Barocco. Unitamente al repertorio italiano, una particolare attenzione sarà rivolta ai repertori spagnoli; è comunque possibile proporre brani da concordare con la docente. Sono previste lezioni individuali e collettive. È inoltre possibile, per gruppi vocali da camera già formati, approfondire con la docente gli aspetti tecnici della pratica d’insieme. Il corso verrà integrato da lezioni di Gestualità retorica.

Flauto Dolce – docente Marco Rosa Salva

Cancioneros de Palacio e de la Colombina – Musica in Spagna tra Quattrocento e Cinquecento.
Le due grandi raccolte manoscritte tramandano le musiche in uso nella corte dei Re Cattolici negli anni della Reconquista. Villancicos, romances e ensaladas testimoniano le commistioni di questo affascinante repertorio, tra polifonia fiamminga e influenze melodiche e ritmiche della musica araba. Il corso di flauto dolce è aperto ad allievi di ogni livello. Il corso prevede lezioni individuali e di ensemble su strumenti copie di originali (all’occorrenza alcuni strumenti saranno messi a disposizione dei corsisti). Gli allievi potranno in ogni caso proporre per le loro lezioni individuali brani di propria scelta, anche non attinenti l’argomento principale del corso.

Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca – docente Francesco Tomasi

Il corso è aperto sia ai principianti che agli allievi più avanzati. Verrà approfondito il tema della Spagna con l’analisi e l’esecuzione di brani solistici di Francesco da Milano, Vincenzo Capirola e Joanambrosio Dalza. Verranno discussi gli aspetti tecnici e interpretativi del repertorio del liuto rinascimentale, della tiorba e della chitarra barocca. Oltre alle lezioni singole di repertorio solistico sullo strumento, verrà dato ampio spazio alla musica d’insieme, sia vocale che strumentale, con approfondimenti sulla realizzazione del basso continuo. Sono ammessi anche gli studenti di chitarra classica desiderosi di approfondire il repertorio antico sul loro strumento.

Oboe barocco – docente Angela Paletta

Il corso è aperto ad amatori e professionisti che vogliano avvicinarsi al repertorio barocco e classico, sia con lo strumento moderno che con quello dell’epoca. Il programma si incentrerà sulle problematiche esecutive ed interpretative e sulla tecnica di costruzione delle ance. Particolare attenzione verrà data allo studio della respirazione con esercizi mirati di QiGong. Le lezioni, individuali e collettive, mirano allo studio del repertorio solistico e cameristico dello strumento, anche in collaborazione con le classi di canto e di danza.  Parte dello programma sarà dedicata alle folìasdiferencias di compositori spagnoli del periodo barocco. Sarà comunque possibile concordare altri brani su proposta degli allievi.

Trombone rinascimentale e barocco – docente Ercole Nisini

Il corso si rivolge a strumentisti di tutti i livelli: amatori, studenti, professionisti e trombonisti che vogliono approfondire lo studio con strumenti d’epoca o che vogliono avvicinarsi alla prassi esecutiva del periodo. Il corso si concentrerà sull’analisi della musica strumentale e alle danze del XVI e XVII secolo. Lo studio e l’esecuzione del repertorio solistico, con consort di tromboni e trombone con altri strumenti, focalizzato all’accompagnamento delle danze, saranno alla base del corso. Tema di studio saranno anche le tecniche esecutive dell’epoca (diminuzioni, articolazioni), l’analisi dei trattati del periodo (stampe originali) con studi pratici da eseguire con lo strumento.

Accompagnamento al Cembalo – docente Paolo Tagliapietra

Armonia al cembalo per principianti. Preparazione all’esecuzione estemporanea di brevi accompagnamenti su basso numerato. Applicazione pratica ai brani studiati nei corsi di canto, strumento e musica d’insieme, finalizzata alla partecipazione al concerto finale. L’allievo deve essere a conoscenza dei rudimenti di tecnica della tastiera, nonché di una discreta pratica dei collegamenti armonici elementari.

Programmi di Danza storica, Gestualità retorica e Qi Gong

Per tutti gli iscritti ai corsi di danza è prevista la partecipazione gratuita al Seminario di Qi Gong.

Balli, passeggi e mutanze al modo di Madriglia – Danze fra Cinquecento e Seicento –
docente Claudia Celi

Il corso – rivolto a danzatori, attori e musicisti – è aperto ad allievi di tutti i livelli e prevede lo studio tecnico dei passi di base e l’apprendimento di coreografie di influenza spagnola tratte dai manuali di danza italiani del tempo. Come consueto, le lezioni verranno coordinate con il lavoro delle classi di strumento per la realizzazione del saggio-spettacolo.

L’Entrée espagnole – Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna –
docente Ilaria Sainato

Il matrimonio di Luigi XIV e l’Infanta Maria Teresa di Spagna (1660) accresce nella corte francese l’influenza della cultura spagnola che rapidamente si manifesta anche nella musica e nella danza. La presenza a corte de “Les Comédiens de la Reine” (una troupe di attori/danzatori/musicisti spagnoli arrivata al seguito della neo-regina) induce Jean-Baptiste Lully ad includere nei suoi Balletti elementi caratteristici dello “stile spagnolo”. Attraverso le coreografie riportate nelle raccolte Feuillet indagheremo perciò le corrispondenze, i prestiti e le influenze coreografiche e musicali tra Francia e Spagna.

Il corso è rivolto a danzatori, musicisti e a chiunque abbia interesse a conoscere o approfondire la tecnica della danza barocca. Le lezioni, teorico-pratiche, prevedono riscaldamento e tecnica coreutica di base, studio delle coreografie (ricostruite principalmente dalla notazione Beauchamp–Feuillet), cenni sulla trattatistica coreutica coeva al repertorio studiato. Una parte delle lezioni sarà dedicata ad approfondire questioni riguardanti le fonti, la notazione, il repertorio coreografico. Durante lo studio delle coreografie, particolare attenzione sarà rivolta alla connessione e integrazione musica-danza e alle problematiche legate all’esecuzione della musica per danza.
Le coreografie da studiare verranno scelte dall’insegnante in base al livello e alle esigenze degli iscritti.

Fandanghi e quadriglie nelle sale dell’Ottocento – Danze di Società del XIX secolo –
docente Paolo Di Segni

Nel corso, aperto ad allievi di ogni livello, si studieranno la tecnica della danza di sala e coreografie di ispirazione spagnola dell’Ottocento.

spazio bianco

Seminario di Gestualità retorica – docente Ilaria Sainato

Il seminario si rivolge a cantanti, danzatori, attori, musicisti e a tutti coloro che si interessano al repertorio del teatro con musica dei secoli XVII-XVIII e offre agli allievi un ulteriore strumento di interpretazione di tale repertorio tramite l’approfondimento teorico-pratico delle caratteristiche del teatro barocco e del gesto retorico e di temi quali la prossemica teatrale, i ruoli, i caratteri e i personaggi tipici, la teoria degli affetti.

Seminario di Qi Gong / Arte del respiro docente Angela Paletta

Il seminario è gratuito per tutti i corsisti. Per maggiori informazioni su questa disciplina leggi qui

La frequenza ai corsi è valutabile come credito formativo presso Università, Conservatori e Accademie.

Il curriculum dei docenti è disponibile sulla pagina web curricula

Regolamento e costi disponibili a questo link

Per informazioni:
tel. & fax: 06–33267447 – cell. 328–3645555 (fino al 28 luglio)
tel.: 320–0557319 (nei giorni del corso) – e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Oppure riempi il modulo qui sotto:

Informativa sulla riservatezza dei dati personali: conserveremo i tuoi dati in ottemperanza alle normative in vigore; ci impegniamo a non comunicarli a nessun altro soggetto. L’informativa completa GDPR è a questo link.

Humor Bizzarro 2018: regolamento e costi

Humor Bizzarro 2018 regolamento

XVII Edizione – Roma 28 luglio-5 agosto 2018

Corsi, concerti e laboratori a cura di
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

I docenti di L’Humor Bizzarro 2018:

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze del XVI-XVII secolo fra Italia e Spagna: Claudia Celi
Danze e contraddanze del XVII-XVIII secolo tra Francia e Spagna: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale, Tiorba e Chitarra barocca: Francesco Tomasi
Oboe barocco: Angela Paletta
Trombone rinascimentale e barocco: Ercole Nisini
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Seminario di Gestualità retorica: Ilaria Sainato
Seminario di Qi Gong: Angela Paletta

Pratica di Musica d’insieme e di Accompagnamento alla danza

 

 Regolamento

I corsisti sono assicurati contro gli infortuni durante le lezioni e i saggi con un massimale di €50.000.

I corsi sono a numero chiuso, così determinato:

  • corsi di canto o strumento – massimo 10 iscritti
  • corsi di Danza – massimo 16 iscritti

Prima dell’iscrizione un importo pari alla somma della quota di iscrizione più il 50% delle rette dei corsi scelti dovrà essere versato mediante bonifico bancario sul conto n. 8660-2799 presso Monte dei Paschi di Siena (coordinate europee IBAN: IT 42 L 01030 03260 000000279928 – BIC: PASCITM1R33 ), intestato a: Il Teatro della Memoria, oppure mediante vaglia postale a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma. Per i residenti al di fuori dell’area Euro è possibile pagare attraverso PayPal con carta di credito (vedi su questa pagina).

Una volta versato l’anticipo, i dati per la domanda di iscrizione vanno inseriti nel modulo disponibile nella pagina iscrizioniUna copia della ricevuta di versamento dell’anticipo dovrà pervenire entro il giorno 30 giugno 2018:

  • per posta a: Il Teatro della Memoria – c/o A. Toschi – via Gradoli, 56 – 00189 Roma
  • per fax al n. (+39) 06–33267447
  • per e–mail a: info@teatrodellamemoria.org

Il saldo dovrà essere versato prima dell’inizio dei corsi.

Gli iscritti saranno ammessi sulla base dell’ordine di arrivo delle schede di iscrizione; nel caso che un corso abbia raggiunto il numero massimo, i non ammessi saranno tempestivamente informati e, qualora non desiderino iscriversi a un altro corso, l’anticipo versato sarà rimborsato. In caso di rinuncia per qualunque motivo comunicata alla direzione dopo il 30 giugno 2018 l’anticipo già versato non sarà restituito. In caso di rinuncia prima di tale data – da comunicare esclusivamente compilando il modulo sulla pagina web dedicata – sarà restituita una somma pari all’anticipo versato meno €60,00. I corsi che non raggiungeranno un numero minimo di iscrizioni non saranno attivati; in questo caso la Direzione avviserà tempestivamente gli iscritti e, qualora essi non desiderino iscriversi a un altro corso, rimborserà interamente l’anticipo versato.

La Direzione si riserva di apportare modifiche al programma. L’accoglienza degli iscritti avverrà il 28 luglio dalle 16,00 alle 19,30 presso la sede dei corsi in Piazza Giustiniani 4/a.

Quote

Iscrizione e assicurazione

  • con pagamento dell’anticipo entro il 30/6/18 €60,00
  • con pagamento dell’anticipo dopo il 30/6/18 €120,00

Per gli iscritti a scuole e associazioni convenzionate e per chi frequenta più di un corso: riduzione di €40,00.

Rette di frequenza

Corsi principali:

  • Canto o Strumento: €270,00
  • Danza (durata 12 ore): €140,00

Corsi complementari:

  • Sei lezioni individuali da 30 minuti di Canto o Strumento: €180,00
  • Seminario di Gestualità retorica: €90,00

Il Seminario di Qi Gong è gratuito per tutti gli iscritti.

Sede dei corsi – Esercizi convenzionati

I corsi si terranno presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio nella sede di Piazza Giustiniani 4/a. I corsisti potranno usufruire di sconti presso ristoranti, alberghi e Bed&Breakfast convenzionati. L’elenco degli esercizi convenzionati sarà inviato per e–mail o per posta prioritaria a tutti quelli che ne faranno richiesta.

I curriculum dei docenti sono disponibili su questa pagina.
I programmi dei corsi sono a questo link.

Sede dei corsi: Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

Info: tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555; e-mail: info@teatrodellamemoria.org
oppure contattaci compilando il modulo qui sotto:

Informativa sulla riservatezza dei dati personali: conserveremo i tuoi dati in ottemperanza alle normative in vigore; ci impegniamo a non comunicarli a nessun altro soggetto. L’informativa completa GDPR è a questo link.

Qualche immagine dalla serata conclusiva de “L’Humor Bizzarro 2017”

Ringraziamo Damiano Zignani per queste belle foto del saggio-spettacolo di musica antica e danza storica

In attesa di L’Humor Bizzarro 2018, con piacere pubblichiamo una scelta di foto dell’edizione 2017 – dedicata agli “English pastimes” – scattate da Damiano Zignani al Teatro Belli di Roma. Altre immagini si possono vedere nel precedente post.