Nell’ambito della XXIII edizione del RIFF Awards – Rome Independent Film Festival, un viaggio nel profondo Sud degli Stati Uniti d’America
Con piacere diffondiamo la notizia della presentazione del film ARCADIA AMERICA di Raffaele Manco, in concorso per la XXIII edizione del RIFF Awards – Rome Independent Film Festival. L’appuntamento è per la prossima domenica 17 Novembre alle 18 presso il Nuovo Cinema Aquila (Via L’Aquila 66/74 – Roma), con la presenza del regista e del cast. Qui sotto la scheda e il trailer.
ARCADIA AMERICA Viaggio nel Profondo Sud degli Stati Uniti
Documentario di Raffaele Manco
Anno di produzione: 2024
Durata 102 minuti
Un viaggio nel profondo Sud degli Stati Uniti d’America, incontrando persone, storie e luoghi segnati dalla storia del paese. Una riflessione sull’inizio e la fine del grande sogno americano.
Nell’estate 2017 un giovane filmmaker attraversa in macchina Georgia, Alabama, Louisiana, Mississippi, Tennessee, Kentucky, Virginia, North e South Carolina. Durante il viaggio filma il paesaggio circostante come luogo metafisico, tra l’incontaminato e l’abbandono. Una natura generosa e cittadine semi deserte. Il suono delle cicale estive e quelle dei banjo. Ma anche l’incontro con persone comuni le cui storie si incrociano con la grande Storia del paese.
Una casa che ha visto passare trecento anni di varie generazioni della stessa famiglia, dalla conquista dell’indipendenza alla Guerra Civile, dalla schiavitù ad Abraham Lincoln. L’incontro con la comunità degli amish che vivono secondo regole religiose e morali del XVI secolo. Oppure le storie di chi ha scelto di vivere lontano dalle città e al ritmo della natura. E poi c’è chi è sopravvissuto all’uragano Katrina e vede l’inesorabile cambiamento a cui è destinata la costa della Louisiana. L’America multirazziale e delle opportunità, l’America del razzismo. L’America delle armi e della Bibbia.
Tante e diverse voci narranti che procedono accompagnate da citazioni di autori letterari americani, aneddoti e musica registrata dal vivo.
Una riflessione su un paese ancora profondamente segnato dalla pesante eredità lasciata dal colonialismo, dalla guerra civile e dalla segregazione razziale. L’inizio e la fine del grande sogno, che è stato forse il sogno di tutti.
