Con Bournonville inizia il progetto “La danza va al museo”

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Il primo appuntamento di una collaborazione fra Galleria Nazionale di Arte Moderna e Accademia Nazionale di Danza

Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa:

La Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM)
in collaborazione con
l’Accademia Nazionale di Danza (AND)
ha il piacere di ospitare l’iniziativa

La danza va al museo. Discorso tra arti visive
Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea

Primo incontro: Domenica 1 marzo 2015, ore 10.00 – ingresso libero

La scuola danese di August Bournonville (1805-1879)

Conferenza-dimostrazione di Flemming Ryberg (già étoile e maestro del Balletto Reale Danese) e Francesca Falcone (docente di Teoria della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza)

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Flemming Ryberg con Mette Hønningen e Anna Laerkes in Il conservatorio (ca. 1970)

La danza nelle sue diverse espressioni ha una storia importante presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna. Fu Palma Bucarelli a immaginare in questo luogo suggestivo una possibile integrazione tra arti della visione e arti della danza e del movimento. La collaborazione nel 1949 con Jia Ruskaja, l’allora direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza, si inseriva in questo solco. Con La danza va al Museo. Discorso tra arti visive le due storiche istituzioni, la GNAM e l’AND ricominciano a dialogare.

Il ricco patrimonio storico-artistico presente nelle collezioni della GNAM è la testimonianza della grande storia culturale del nostro paese: le sale che custodiscono le opere dell’Ottocento e del Novecento possono costituire non solo da ambientazione ideale per lezioni, conferenze, dimostrazioni e performance di danza, ma anche da occasione per indagare sulle modalità di incontro tra i diversi linguaggi e sulle diverse logiche della rappresentazione.

Il progetto è articolato in due sezioni: la prima è dedicata alla danza classica e la seconda alla danza moderna e contemporanea. Il primo incontro si aprirà con una conferenza-dimostrazione di Flemming Ryberg, tra i più autorevoli custodi della tecnica e della pantomima bournonvilliana, e di Francesca Falcone, studiosa del balletto danese. Sarà presentata una ricca documentazione video attestante la tradizione “vivente” del balletto di August Bournonville, il celebre coreografo di creazioni coreografiche immortali quali La Sylphide (1836) e Napoli (1842), pervenuti sino ai nostri giorni grazie all’amorevole cura di generazioni di ballerini e maestri danesi.

Seguirà poi la Master class di Flemming Ryberg per i giovani allievi del V, VI e VII corso dell’Accademia Nazionale di Danza. Seguiranno altri sei incontri incentrati sul mettere in luce l’eredità storica di alcune tra le più illustri personalità della danza classica e moderna: Enrico Cecchetti, Agrippina Vaganova, Martha Graham, José Limón, Merce Cunningham e Pina Bausch.

Iniziativa curata da Francesca Falcone ed Emanuela Garrone.
Organizzazione a cura di Elena Viti.
Per info ufficio stampa GNAM – 06-32298328
Luogo: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, viale delle Belle Arti 131, 00196 Roma

Dato che il 1 Marzo è la prima Domenica del mese, ricordiamo che – per l’initiativa #domenicalmuseo del MIBACT – sarà gratuita anche la visita alle altre sale della Galleria, aperta fino alle 19,30.

“Hello Mr. Bach!” al Gonfalone

Contrabbasso e organo per una rivisitazione moderna dell’opera bachiana

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Dedicato al Dr. Albert Schweitzer nel cinquantenario della morte, il concerto di giovedì prossimo all’Oratorio del Gonfalone presenta – con il titolo Hello Mr. Bach! Letture in chiave moderna di opere bachiane – una scelta di musiche di Johann Sebastian Bach arrangiate da Concezio Panone ed eseguite dallo stesso Panone all’organo assieme al contrabbassista Luca Cola. Nel programma (vedi a questo link) articolato in tre sezioni figurano alcune delle pagine più intense del compositore quali il corale “O Haupt voll Blut und Wunden” e la Toccata e fuga in re minore BWV 565 ma anche molti vivaci brani di danza tratti dalle Suites.

Giovedì 26 Febbraio 2015 – ore 21.00
Oratorio del Gonfalone – via del Gonfalone 32/A – Roma
tel. & fax: 06.6875952 (lun.-ven.ore 9:30-17)
info@oratoriogonfalone.com – www.oratoriogonfalone.com

In occasione dei concerti della stagione saranno disponibili biglietti scontati (a €15 invece che €20) per gli iscritti al Blog e alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria. Per ricevere il coupon da presentare al botteghino potete scriverci a questo indirizzo: info@teatrodellamemoria.org.

“Tamburi del Vesuvio” compie 20 anni

Tamburi del Vesuvio 2015

Al Parco della Musica Terra ‘e Motus 20th – Canti antichi e nuove contaminazioni con Nando Citarella e tanti ospiti

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il comunicato ufficiale:

Helikonia e Fondazione Musica per Roma presentano:
Nando Citarella & Tamburi del Vesuvio
“Terra ‘e Motus 20th – Canti antichi e nuove contaminazioni”

Concerto/festa del ventennale

Nel vulcano Vesuvio pulsano i ritmi che da sempre accompagnano i canti e i balli tradizionali dell’area campana e di tutta l’Italia centro-meridionale. Ma questa terra fertile ha accolto anche il battito ritmico di tutte quelle genti che, da altri luoghi, attraversando il Mare Nostrum, sono approdati quaggiù. Così, in questa “Terra ‘e motus”, il Vesuvio è il “grande tamburo” che scandisce tempo e ritmo in un continuo motus cum voci e danze.

Il progetto Tamburi del Vesuvio nasce 20 anni fa. La volontà, il desiderio e l’intento di Nando Citarella (ideatore e fondatore del gruppo) sono proprio quelli di dare voce alle contaminazioni etnico-culturali che la realtà sociale italiana stava cominciando ad esprimere. Nel corso di questi anni, dal continuo apporto dato dalla collaborazione di artisti provenienti dalle realtà etniche più varie e dalla direzione di Nando Citarella, è nato un linguaggio proprio, una peculiarità espressiva che rende la musica dei Tamburi del Vesuvio antica e moderna al tempo stesso, in un perpetuo rigenerante viaggio senza tempo.

Tamburi del Vesuvio 2015

Nando Citarella, Gabriella Aiello, Valerio Perla, Carlo “Olaf” Cossu, Pietro Cernuto, Claudio Monteleoni, Pietro Pisano, Raffaella Coppola, Nathalie Leclerc

Featuring

Badù ‘Ndiaje, Massimo Carrano, Giovanni Imparato, Arnaldo Vacca, Umberto Vitiello, Raniero Bassano, Andrea Caroselli, Ernesto ‘o duttore, Roberto Giummarra, Gabriele Gagliarini, Simone Pulvano, Jacopo Mohammed, Paolo Cimmino, Stefano Fraschetti, U Papadia, Micaela Bernardini, Paolo Modugno, Maurizio Trippitelli, Valerio Perla, Jack Tama, Ruggero Artali, Giovanni Lo Cascio, Pejman Tadayon, Stefano Saletti, Mauro Palmas, Max Ventricini, Pasquale Migliaccio, Alessandro D’Alessandro, Mario Pio Mancini, Les Cymbalus

Sabato 21 Febbraio 2015 – ore 21,00
Auditorium Parco della Musica – Roma, viale Pietro de Coubertin, 30

Per gli iscritti a questo blog alla Pagina Facebook de Il Teatro della Memoria sono disponibili biglietti scontati a €10,50 invece che €15,00. Per avere lo sconto chiedeteci il coupon a questa e-mail oppure prenotate (indicando il numero di partecipanti) a questo indirizzo: helikonia@tiscali.it

Carnevale con musiche e danze del Seicento italiano

Le immagini dello spettacolo di aRchimisti Ensemble con Claudia Celi e Paolo Di Segni alla ex-Campari di Roma

Sala stracolma e calorosi applausi per lo spettacolo Un Ballo in Maschera nell’Italia del ‘600  presentato – in occasione dell’ultima domenica di Carnevale 2015 – da Associazione Le Triolé di Roma e Associazione New Melody “Vittorio Righetti” di Ortonovo in collaborazione con il Municipio XIII – Roma Aurelio negli spazi ristrutturati dell’ex-stabilimento Campari. In scena i danzatori Claudia Celi e Paolo Di Segni assieme all’ottetto d’archi aRchimisti Ensemble (Giovanni Lorenzo Marquez, Mario Alessandrini: Violini primi; Andrea Camerino, Giampiero Caponi: Violini secondi; Riccardo Savinelli, Giorgio Bottiglioni: Viole; Giuseppe Scaglione: Violoncello;  Pierpaolo Mastroleo: Contrabbasso). Nel corso dell’evento, ospitato dal Centro Anziani Montespaccato, sono intervenuti il Presidente del Municipio Valentino Mancinelli e l’Assessore alle Politiche Educative, Scolastiche e della Cultura Eleonora De Venuti.

Foto di Andrea Toschi – © ilteatrodellamemoria.com
Per la locandina vedi precedente post

 

I festeggiamenti per il nuovo libro di Alberto Testa

Un album di foto dalla presentazione di Rudolf Nureyev. Genio e sensualità lo scorso sabato al Teatro dell’Opera di Roma

Foto di Andrea Toschi

Il 14 Febbraio al Teatro dell’Opera di Roma è stato presentato Rudolf Nureyev. Genio e sensualità di Alberto Testa, pubblicato dalla casa editrice Gremese. Al tavolo dei relatori sedevano l’autore assieme a Carla Fracci, Laura Comi (Direttrice della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma) e Claudia Celi (Docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza); moderatore Cesare Nissirio. All’evento sono intervenute numerose personalità del mondo dello spettacolo e della danza.

Guarda il servizio su RAI-TGR Lazio:

The Early Music festival at Diamantina (Brazil)

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Concerts, courses, conferences and marionnettes to celebrate the restoration of an 18th century organ

The town of Diamantina – an UNESCO World Heritage Site located at an elevation of more than 1000 metres in the mountains of Minas Gerais (Brasil) – will host from February 20 to March 1 the Festival Internacional de Música Antiga de Diamantina, a series of events inspired by the recent restoration of the 18th century Almeida e Silva/Lobo de Mesquita organ in the church of Nossa Senhora do Carmo, one of the few organs of this period entirely built in Brasil. Most of the seven featured concerts (see program) focus on organ repertory and sacred music, with a specific attention to iberic influence in Latin America. Participating artists and groups – that include Marco Brescia, Alemmares Ensemble, Bruno Procopio, Elisa Freixo, Ministriles de Marsias, Favola d’Argo – Música Antiga, João Vaz and Javier Artigas – come from Brasil, France, Italy, Portugal and Spain; besides the organ, also the curtal (renaissance bassoon) will be highlighted, thanks to the presence of soloists Fernando Sánchez and Josep Borràs.

Diamantina1Also to the music for organ is inspired the marionnette performance O Organista: cenários históricos de Minas  that will be produced by Cia. Navegante Teatro de Marionetes at the Teatro Santa Izabel on February 25.

The didactic section features a course on the historical interpretation of Renaissance and Baroque organ music, held by Marco Brescia for the Italian repertory and by Bruno Forst for the Iberic one. The events also include roundtables on several aspects of the theme Patrimônio Imaterial – Patrimônio Material. The Festival is produced – under the executive direction of Marcela Bertelli and the artistic direction of Marco Brescia – with a substantial support from the Ministry for Culture, the Federal Govenrment and the Minas Gerais State through the Lei de Incentivo à Cultura, and with the sponsorship of a large number of public and private institutions.

Location: Diamantina, Minas Gerais (Brasil)
Period:  February 20 – March 1, 2015
Contact: contato@liracultura.com.br
Webpage: www.musicaantigadiamantina.com

 

Un festival di musica antica a Diamantina (Brasile)

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Concerti, corsi, tavole rotonde e marionette per festeggiare il restauro di un organo storico del ‘700

La città di Diamantina – situata a più di 1000 metri di altezza nelle montagne dello stato di Minas Gerais (Brasile) e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO – ospiterà dal 20 Febbraio al 1° Marzo il Festival Internacional de Música Antiga de Diamantina, una serie di appuntamenti che trae spunto dal recente restauro del settecentesco organo Almeida e Silva/Lobo de Mesquita della chiesa di Nossa Senhora do Carmo, uno dei pochi organi del periodo costruito interamente in Brasile. Buona parte dei sette concerti previsti (vedi programma) verte proprio sul repertorio organistico e sulla musica sacra, con particolare attenzione alle influenze iberiche nell’America del Sud. Gli artisti e gruppi partecipanti – che includono Marco Brescia, Alemmares Ensemble, Bruno Procopio, Elisa Freixo, Ministriles de Marsias, Favola d’Argo – Música Antiga, João Vaz e Javier Artigas – provengono da Brasile, Francia, Italia, Portogallo e Spagna; oltre all’organo è significativa la presenza del fagotto con i solisti Fernando Sánchez e Josep Borràs.

Diamantina1Sempre alla musica per organo si ispira lo spettacolo di marionette O Organista: cenários históricos de Minas  proposto dalla Cia. Navegante Teatro de Marionetes presso il Teatro Santa Izabel il 25 Febbraio.

È previsto inoltre un corso di interpretazione storica del repertorio organistico rinascimentale e barocco tenuto da Marco Brescia per il repertorio italiano e Bruno Forst per quello iberico. Completano il programma tavole rotonde e dibattiti su vari aspetti del tema Patrimônio Imaterial – Patrimônio Material. Il Festival, realizzato sotto la direzione esecutiva di Marcela Bertelli e quella artistica di Marco Brescia, vede un importante sostegno da parte del Ministero della Cultura, del Governo Federale e dello Stato di Minas Gerais attraverso la Lei de Incentivo à Cultura, nonché di numerose altre istituzioni pubbliche e private.

Location: Diamantina, Minas Gerais (Brasile)
Periodo:  20 Febbraio – 1° Marzo 2015
Contatti: contato@liracultura.com.br
Pagina web: www.musicaantigadiamantina.com

 

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