Danze e serenate di Giulio Ricordi

Al Teatro Palladium brani per pianoforte composti dal famoso editore

progsala 16feb2016

clicca per scaricare il programma

Per la stagione della Roma Tre Orchestra il prossimo martedì 16 è in programma un concerto speciale, con musiche di raro ascolto presentate da Sandro Cappelletto ed eseguite al pianoforte a quattro mani da Gabriella Morelli e Giancarlo Simonacci: si tratta di due raccolte dovute a Giulio Ricordi, che fu dal 1888 al 1912 a capo dell’azienda di famiglia ed ebbe un ruolo determinante nello sviluppo artistico di Giacomo Puccini. Parallelamente alla sua principale attività come editore, Giulio Ricordi compose (di solito con lo pseudonimo J. Burgmein) molta musica per pianoforte o per voce, oltre all’opera comica La Secchia Rapita eseguita a Torino nel 1910.  Sul palco del Palladium verranno eseguiti Le Bal de la Poupée – una suite durante la quale interverranno i danzatori Claudia Celi e Paolo Di Segni – e Le Livre des Sèrénades che presenta 15 serenate di carattere legato ad altrettante località del mondo.

Martedì 16 Febbraio 2016 – ore 20,30
Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8
Info: tel. 392 0244701 – orchestra@uniroma3.it

 

Per “La danza va al museo” un omaggio a Merce Cunningham

Con AND – GNAM un pomeriggio dedicato al grande coreografo statunitense


Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa:

testata and gnamLa danza va al museo. Discorso tra arti visive
Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea

Costruire lo spazio del pensiero di Merce Cunningham
Tecnica, performance e sperimentazione

Conferenza-dimostrazione-performance a cura di Dino Verga (docente Tecnica contemporanea), Stefania Brugnolini (docente di Tecnica classica e Tecnica contemporanea) e Bruce Michelson (docente di Tecnica contemporanea). Introduce Donatella Bertozzi (critico di danza)
Danzano gli studenti dei Trienni di danza contemporanea dell’AND 

Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
viale delle Belle Arti 131 – Roma

domenica 14 febbraio 2016, ore 16.00
Sala del Mito

Prosegue la collaborazione tra le due istituzioni romane, l’Accademia Nazionale di Danza, diretta dal Maestro Bruno Carioti e la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, diretta da Cristiana Collu, con gli incontri incentrati sulla valorizzazione e sul recupero del patrimonio storico dell’arte coreutica, ideati e coordinati da Francesca Falcone (docente di Teoria della Danza presso l’AND) ed Emanuela Garrone (Storico dell’arte presso la GNAM), con la collaborazione di Elena Viti (docente di Propedeutica della danza presso l’AND).

Il quinto incontro è focalizzato sul pensiero filosofico contenuto nella tecnica della danza ideata da Merce Cunningham, considerato tra i più grandi coreografi e innovatori del panorama della danza moderna e contemporanea.

Attraverso testimonianze, immagini, proiezioni-video, sperimentazioni pratiche, esempi di lezione e creazioni performative, il pubblico assisterà a un’ampia panoramica di una forma coreica “storica” e sarà  coinvolto in una sorta di Happening-Event  di ispirazione cunninghamiano.

Dino Verga e Stefania Brugnolini sono esperti della Tecnica Cunningham e ne propongono una personale visione e interpretazione, nel rispetto dei principi, delle logiche costruttive e delle qualità dinamiche del suo linguaggio.

Gli studenti dell’AND si esibiranno in un estratto da Just do it – Omaggio a Merce Cunningham creato da Dino Verga, in occasione dello Spettacolo di fine anno del 2012, su musica originale composta dal Maestro Marco Melia, con l’assistenza e l’ottimizzazione di Stefania Brugnolini.

Durante la lezione di tecnica gli studenti saranno accompagnati alle tastiere da Marco Melia e alle percussioni da Federico Di Maio.

Incontri già svolti: conferenze-dimostrazioni su August Bournonville con Flemming Ryberg e Francesca Falcone (1 marzo 2015); Enrico Cecchetti con Flavia Pappacena e Alessandra Alberti (12 aprile 2015); Marius Petipa con  Doug Fullington e Francesca Falcone (25 ottobre 2015); José Limón con Cristina Caponera, Sandra Fuciarelli e Claudia Celi (29 novembre 2015). Maestri accompagnatori: Federico Di Maio, Natale Garufi, Marco Melia e Tania Pallabazzer.

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Danza
Raffaella Tramontano – 3928860966
ufficio.stampa@accademianazionaledanza.it
Ufficio Stampa Galleria nazionale d’arte moderna
Chiara Stefani e Laura Campanelli – 0632298328
gan-amc.uffstampa@beniculturali.it
Ufficio Arti Performative Galleria nazionale d’arte moderna
Emanuela Garrone con Linda Sorrenti e Lilith Zulli – 0632298329
emanuela.garrone@beniculturali.it

Per info sui biglietti consultare la GNAM

Se han anunciado los cursos 2016 de la European Union Baroque Orchestra

Una ocasión para jóvenes músicos de instrumentos históricos

Instituida en el año europeo de la música 1985 la European Union Baroque Orchestra (EUBO) tiene el propósito de dar a los jóvenes músicos la oportunidad de formarse en una orquesta especializada en el repertorio barroco a través de periodos de ensayos y giras de conciertos.

Siguiendo con esta tradición la EUBO se ha vuelto la promovedora del proyecto EUBO Mobile Baroque Academy (EMBA), co-financiado por el programa Creative Europe de la Unión Europea. Para el año 2016 el proyecto empezará con dos cursos-audiciones de 4 días, cada uno abierto a 45 jóvenes músicos entre los 18 y los 30 años, ciudadanos de uno de los países de la Unión Europea. Los instrumentos requeridos son violín, viola, violonchelo, contrabajo, cémbalo, oboe y fagot entonados en LA=415.

Los cursos se desarrollarán en Echternach (Luxemburgo) – el primero desde el 5 hasta el 8 de Abril y el segundo desde el 8 hasta el 11 de Abril – y serán llevados a cabo por docentes prestigiosos como:

Director del curso Lars Ulrik Mortensen
Música da Cámara Margaret Faultless
Violín Sirkka-Liisa Kaakinen-Pilch
Otro nombre por designar
Viola Torbjörn Köhl
Violonchelo Alison McGillivray
Contrabajo Margaret Urquhart
Oboe Alfredo Bernardini
Fagot Alberto Grazzi
Clavecín Marieke Spaans
Técnico de instrumentos de teclado Simon Neal

Al final del curso se seleccionarán a los músicos que, entre Julio de 2016 y marzo de 2017 parteciparán en las actividades de la orquesta con ensayos y giras bajo la guía de Lars Ulrik Mortensen, Margaret Faultless y Alfredo Bernardini.

El precio para la participación en el curso (incluidos alojamiento y comida) es de €200,00 con una contribución extra de €50,00 para los gastos administrativos. Están previstas ayudas económicas para el transporte de los instrumentos pesados (violonchelo y contrabajo). Las demandas de participación se deben presentar dentro del 18 de Marzo de 2016 utilizando los formularios que se solicitan a: Noora Heiskanen (Communications Manager) – correo electrónico info@eubo.eu.

Descarga el programa de los cursos
Info: 
tel. +44 1993 812111

Olimpia Scardi e l’insegnamento di Jean Cébron

Gli studenti AND presentano il lavoro realizzato durante il quarto appuntamento di NOSTOS. Viaggio di ritorno 

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Pubblichiamo qui di seguito le note di presentazione della performance conclusiva del seminario tenuto da Olimpia Scardi con gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza:

METODO JEAN CÉBRON. LA CINETICA E LA COREUTICA

Con la partecipazione degli studenti delle classi del I Triennio contemporaneo dei professori Anastasio, Brugnolini, Caponera, Weikel; Conduce Gabriella Borni

Erede degli insegnamenti di Jean Cébron, il grande interprete della danza della Morte nella celeberrima coreografia Il Tavolo verde di Kurt Jooss, Olimpia Scardi propone un seminario basato sul metodo Jean Cébron, i cui insegnamenti costituiscono una base tecnica e teorica della danza che apre a una infinita possibilità di ricerca e di interpretazione. I fondamenti della sua coreutica e le leggi e le variazioni del movimento da lui proposte abituano il danzatore a rinvenire ritmi eccentrici nuovi. Attraverso la scoperta dell’idea della qualità e dell’approfondimento tecnico, si possono oltrepassare i confini. Metodo e intuizione sono i due strumenti che procedono sempre in tandem e rendono “autentica” la passione per i processi analitici e creativi della danza.
Si tratta in fondo della celebre “precisione e libertà” di cui parlava Maria Montessori.

Ideazione e organizzazione: Francesca Falcone
Responsabile tecnico: M° Marco Melia
Supporto tecnico: Maria Giovanna Esposito e Marta Zampetti
La manifestazione è aperta al pubblico fino ad esaurimento posti.

Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza, Largo Arrigo VII, 5. Ore 18.00.

Ufficio Stampa: Raffaella Tramontano
ufficiostampa@accademianazionaledanza.it; raffaella.tramontano@gmail.com;
mob.+39-3928860966

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clicca sull’immagine per scaricare l’invito

La performance sarà il 13 febbraio alle 18,00 presso il Teatro Ruskaja. Per il comunicato stampa ufficiale della rassegna vai a questo link

Gran Ballo ottocentesco a Palazzo Albergati

Organizzato da 8cento con musica dal vivo eseguita da Il Teatro della Memoria

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Prodotto da La Tavola della Signoria in collaborazione con l’Associazione 8cento di Bologna, il Gran Ballo a Palazzo aprirà le danze il prossimo sabato 13 Febbraio nello splendido Palazzo Albergati di Zola Predosa (Bologna), sotto la direzione del Maestro di Cerimonia Alessia Branchi. Dame e cavalieri (il dress code prevede costume a tema oppure abito da sera) potranno danzare valzer, polke, mazurke e quadriglie sulla musica eseguita dal vivo dalla Salon Orchestra de Il Teatro della Memoria, un ensemble specializzato nei repertori di danza fra Ottocento e primo Novecento e formato da Michele Cianfoni (violino), Yvonne Fisher (clarinetto), Gabriele Paggi (tromba), Morena Malaguti (pianoforte), Andrea Toschi (fagotto e direzione).

Sabato 13 Febbraio – ore 21,00 – Palazzo Albergati – via Masini, 46 –  Zola Predosa (BO)

Info e prenotazioni:
La Tavola della Signoria:
Tel. 051750247 (Lun-Mer-Ven 15-18) – info@albergati.com – web: tavoladellasignoria.it
Associazione Culturale 8cento
Tel. 3402719343 – 051373102 – info@8cento.org – web8cento.org

Ai confini fra barocco e classico

Per la rassegna Il Classico del Martedì Christoph Timpe e Valeria Tarsetti presentano musiche di Geminiani, Leclair, Duphly e Abbè le Fils

clicca per scaricare la locandina della rassegna

Continuano al Quirinetta di Roma – nato come Caffé Concerto negli anni ’20 del Novecento e tornato da poco tempo allo spirito delle origini con una nuova iniziativa di Viteculture – gli appuntamenti de Il Classico del Martedì, una rassegna che spazia dalla musica rinascimentale agli stili del Novecento e al Jazz. Molti gli artisti che appaiono in questa edizione curata da Valeria Tarsetti, che salirà sul palco anche in veste di accompagnatore al clavicembalo in tre serate, la prima delle quali sarà il prossimo martedì 9 Febbraio con il violinista Christoph Timpe in un interessante programma dedicato alle musiche di Geminiani, Leclair, Duphly e Abbè le Fils, tipici della generazione di compositori  nati tra la fine del Seicento e gli anni ’20 del Settecento difficilmente inquadrabili nelle categorie storiografiche del «barocco» o del «classico». La rassegna prosegue il 16 Febbraio con Toccate e Balli per Arpa sola – eseguito da Mara Galassi su un’arpa a tre ordini – e il 23 Febbraio con il cantante e percussionista Nando Citarella assieme a Valeria Tarsetti in un recital di arie che spaziano dal Cinquecento al Settecento.

Martedì 9 Febbraio 2016 –  ore 21,00
info: 06 69925616 – info@quirinetta.com – pagina web www.quirinetta.com

“Ghetto” di Mario Piazza con gli studenti AND

Al Teatro Eliseo di Roma per le celebrazioni del Giorno della Memoria 

ghetto

Riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

A chiudere le celebrazioni del Giorno della Memoria lo spettacolo di danza Ghetto del coreografo Mario Piazza, in scena domenica 7 febbraio alle 21.30 sul palco del Teatro Eliseo, dove emozione fa rima con riflessione ed impegno con sostegno.

Con Ghetto, premiato con uno dei più importanti riconoscimenti per le Performing Arts dalla European Association for Jewish Culture a Londra, si dà corpo al sogno di ogni minoranza perseguitata e oppressa per appartenenza etnica, orientamento sessuale o credo religioso di uscire dall’isolamento in cui è confinata e conquistare l’agognata libertà attraverso la musica, patrimonio condiviso dell’umanità. Ghetto non più luogo di costrizione ma costruzione di dialogo nel rispetto delle diversità sociali e culturali.

Il Ghetto diviene quindi simbolo di tutte le discriminazioni, a partire da quello del popolo ebraico; il regista lo rappresenta visionario e poetico come nella pittura di Chagall. I protagonisti David, Sarah e il Rabbino Capo interpretano la vita in un colorato, travolgente caleidoscopio di sentimenti e passioni: l’amore coniugale, il matrimonio, le tradizioni e le feste fino alla disperazione, la deportazione e la tragedia della Shoah. Figura narrante Tikvah (in ebraico speranza) racconta la forza, la fede e la rinascita del popolo d’Israele. A scandire i passi di danza le note di Underground di Goran Bregovic, i brani travolgenti e struggenti della musica kletzmer, i canti gitani come Gelem Gelem a ricordo dello sterminio dei Rom, in un crescente palpito che lascerà commosso e stupefatto lo spettatore.

“Il punto di partenza per elaborare questo spettacolo è stato la necessità di affrontare i temi della esclusione e dell’esilio, attraverso l’esplorazione dei ghetti, reali e virtuali, che nascono dalla paura generata dalla diffidenza.Il ghetto ebraico rappresenta un concentrato di umanità, con la sua memoria storica, tra musiche Klezmer e canti tzigani,una coppia di giovani sposi è l’emblema del cammino futuro della società. Il lavoro mescola umorismo, e angoscia, dolore e sorriso nella consapevolezza di avere una “Hatikvah” (speranza) che darà la forza necessaria per superare uniti ogni ostacolo.Un affresco danzato di normalità e conoscenza e un messaggio danzato di pace e libertà.” (Mario Piazza)

Ghetto
Musiche: Klezmer e Goran Begovic
Regia e coreografia: Mario Piazza
Assistente alle coreografie: Ludovic Party
Studenti dell’Accademia Nazionale di Danza
Protagonisti: Rabbino capo – Antonio Taurino; Sara – Roberta Russano; David – Michael Incarbone; Tikvah – Antonella Abbate
Sound: Marco Melia

Spettacolo unico: ore 21,30 – ingresso dalle ore 21.00
Teatro Eliseo, Via Nazionale 183
Biglietto: 10 euro. Parte del ricavato andrà devoluto in beneficenza
Prenotazione obbligatoria al Centro di Cultura Ebraica: 065897589 – centrocultura@romaebraica.it

Lo spettacolo, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma, è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah, sostenuto dalla Fondazione Museo della Shoah, con la collaborazione del Teatro Eliseo di Roma e dell’Accademia Nazionale di Danza.

locandina ghetto

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