A Roma dal 26 luglio al 2 agosto “L’Humor Bizzarro 2015″

XIV Edizione  –  Roma 26 luglio – 2 agosto 2015

Corsi, concerti e laboratori a cura di 
Il Teatro della Memoria (dir. artistica: Claudia Celi e Andrea Toschi)

Canto rinascimentale e barocco: Rosanna Rossoni
Danze italiane del XVI-XVII secolo: Claudia Celi
Danze europee del XVII-XVIII secolo: Ilaria Sainato
Danze di società del XIX secolo: Paolo Di Segni
Flauto dolce: Marco Rosa Salva
Liuto rinascimentale e Chitarra barocca: Federico Marincola
Mandolino: Fabio Menditto
Oboe barocco: Angela Paletta
Accompagnamento al Cembalo: Paolo Tagliapietra

Laboratorio di Musica d’insieme
Seminario di Qi Gong

info: tel. e fax 06-33267447 – cell. 328-3645555
e-mail: info@teatrodellamemoria.org

Sede dei corsi: Scuola Popolare di Musica di Testaccio
I programmi sono visibili su questa pagina
Altre informazioni sono disponibili sulla pagina Regolamento e costi
I curricula dei docenti sono disponibili sulla pagina web curricula

Riempi il modulo qui sotto per ricevere informazioni:

Il kit per unirvi alla nostra pacifica invasione del 28 aprile

Ultimi aggiornamenti su “Di cento gemme peregrine e cento” al Museo di Mineralogia per #invasionidigitali

Invader kit
clicca sull’immagine per scaricare la maschera dell’Invader

Scaricate la maschera ufficiale dell’evento, stampatela e portatela con voi. Se potete venite armati di macchina fotografica ma va bene anche quella del telefonino.

Con le foto fatte durante la visita tutti hanno la possibilità di vincere un premio.

È importante la puntualità: appuntamento alle 17,15 al Museo di Mineralogia che è nell’Istituto che vedete alle spalle del dinosauro (accanto a Giurisprudenza). Guarda la mappa a questo link (coordinate navigatore: 41.903919, 12.514326).

Gli ingressi sono quasi esauriti; se ancora non l’avete fatto prenotatevi gratuitamente entro il 27 aprile sulla pagina Eventbrite a questo link

Per i credits e le altre informazioni guarda il precedente post

Festa per San Giorgio a Montemerano

Con lo spettacolo di ombre di Mariano Dolci e i ragazzi di Montemerano inizia un ricco programma di eventi

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Clicca sull’immagine per vedere il video dello spettacolo

Organizzati dalla Pro Loco Montemerano, con il patrocinio del Comune di Manciano e in collaborazione con l’Unione Sportiva Montemerano, L’Accademia del Libro e la Filarmonica “G. Verdi”, iniziano giovedì 23 aprile quattro giorni di festeggiamenti per San Giorgio, il santo patrono della città. Apre la rassegna lo spettacolo La vera storia di San Giorgio e il drago, spettacolo di ombre realizzato dai ragazzi di Montemerano con la regia di Mariano Dolci; lo spettacolo sarà replicato Domenica 26 alle 15. Per il programma completo degli eventi clicca sulla immagine qui sotto.

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Le foto della danza al museo per il Maestro dei maestri

Il secondo appuntamento del progetto AND – GNAM dedicato a Lo stile e la tecnica di Enrico Cecchetti 

Lo scorso 12 Aprile presso la  Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM) si è svolto il secondo incontro di La danza va al museo. Discorso tra arti visive – Conferenze e Master Class sulla danza classica e contemporanea, un progetto ospitato dalla  GNAM, realizzato in collaborazione con l’AND – attualmente diretta dal Commissario Straordinario Prof.ssa Giovanna Cassese – e curato da Francesca Falcone ed Emanuela Garrone con l’organizzazione di Elena Viti.

Dopo il primo appuntamento dedicato ad August Bournonville e alla Scuola danese del balletto, il secondo incontro dedicato a Lo stile e la tecnica di Enrico Cecchetti (1850-1928) si è aperto con una conferenza-dimostrazione di Flavia Pappacena e di Alessandra Alberti. A seguire si è tenuta la Master class di Alessandra Alberti per gli allievi del V e VI corso dell’AND (docenti: V corso – Elisabetta Cello; VI corso femminile – Patrizia Mancini; VI corso maschile – Brunella Vidau). Al pianoforte: Tania Pallabazzer.

Per i credits completi e il comunicato stampa vedi il precedente post a questo link

foto di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria

«C’è gente che ancora non lo sa! Tutti stiamo danzando!»

Il messaggio di Israel Galván per la Giornata Internazionale della Danza

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Clicca sull’immagine per guardare il flashmob di Israel Galván con i suoi allievi
(© Arte Flamenco)

Questo il messaggio diffuso dall’Institut International du Théâtre – ITI  in occasione delle celebrazioni del prossimo 29 aprile (anniversario della nascita di Jean-Georges Noverre):

Giornata Internazionale della Danza 2015

Carmen Amaya, Valeska Gert, Suzushi Hanayagi, Michael Jackson… danza non classificabile, non potrei decifrare i loro stili…  li vedo come delle turbine generatrici di energia e questo mi fa riflettere sull’importanza della coreografia in relazione all’energia stessa di chi danza. Sicuramente la cosa importante non è la coreografia, ma specificamente quella energia, il turbine che essa provoca.

Io immagino una bobina di Tesla che li attrae tutti emettendo  un raggio risanatore e provocando una metamorfosi nei loro corpi: Pina Bausch come una mantide religiosa, Raimund Hoghe trasformato in uno scarabeo appallottolatore, Vicente Escudero in un insetto stecco e Bruce Lee addirittura in una scolopendra.

Danzai il mio primo duetto con mia madre, incinta di sette mesi. Può sembrare un’esagerazione. Sebbene io quasi sembre balli solo, immagino che mi accompagnino fantasmi che fanno sì che abbandoni il mio ruolo di «danzatore di solitudini». Didi-Huberman non voleva dire: «di soleares».

Da piccolo non mi piaceva la danza, ma era qualcosa che usciva da me in una maniera naturale e facile. Quasi istintiva. Con il tempo mi resi conto che la danza guariva, mi faceva un effetto quasi medicinale, mi ha aiutato a non esser così introverso e ad aprirmi agli altri. Ho visto l’immagine di un bambino con l’Ebola che si curava attraverso la danza. So che è una superstizione, ma sarebbe forse possibile?

Più avanti, la danza ha finito per diventare un’ossessione che riempie le mie ore e che mi fa ballare anche quando rimango fermo, immobile, separandomi così dalla realtà delle cose. Non so se questo è buono, cattivo o necessario ma… così è. Mia figlia Milena, quando sto quieto sul divano pensando alle mie cose con quel mio mormorio, mi dice: «Papà, non ballare».

È che vedo la gente muoversi mentre cammina per la strada, mentre chiama un taxi, mentre si muove con le sue differenti maniere, stili e deformità. Tutti stanno danzando! Non lo sanno, però tutti stanno danzando! Mi piacerebbe gridare loro: «C’è gente che ancora non lo sa! Tutti stiamo danzando! Quelli che non danzano non hanno fortuna, sono morti, non provano sentimenti né sofferenze!».

Mi piace la parola fusione. Non come termine di marketing, confusione per vendere un certo stile, un marchio. Meglio fissione, una miscela atomica: un cocktail con i piedi piantati in terra di Juan Belmonte, le braccia aeree di Isadora Duncan e in mezzo il ventre ballonzolante di Jeff Cohen in The Goonies. E con tutti questi ingredienti comporre una bevanda gradevole e intensa, che sia gustosa o amara o che ti dia alla testa. La nostra tradizione stessa è questa miscela, nasciamo da un cocktail e gli ortodossi vogliono nascondere la loro formula segreta. Però no, razze e religioni e credi politici, tutto si mescola! Tutti possono danzare insieme! Forse non uno nelle braccia dell’altro, ma gli uni accanto agli altri.

Un antico proverbio cinese dice: «Il batter d’ali di una farfalla si può sentire dall’altro lato del mondo». Quando una mosca si leva in volo in Giappone, un tifone scuote le acque dei Caraibi. Pedro G. Romero dopo un travolgente baile por sevillanas dice: «Il giorno che la bomba cadde su Hiroshima, Nijinsky  ripeté il suo grande balzo in un bosco dell’Austria». E io seguito a immaginare: un colpo di frusta di Savion Glover fa girare Mikhail Baryshnikov. In quel momento Kazuo Ohno  stando in quiete provoca una certa elettricità in María Muñoz, che pensa a Konrad Veidt il che obbliga Akram Khan a provocare un terremoto nel suo camerino: si muovono i suoi sonagli e il suolo si tinge delle stanche gocce del suo sudore.

Vorrei poter dedicare questa Giornata Internazionale della Danza e queste parole a qualunque persona nel mondo stia danzando proprio in questo momento. Così permettetemi una battuta e un desiderio: danzatori, musicisti, produttori, critici, organizzatori, diamo un fin de fiesta, danziamo tutti, come faceva Béjart, balliamo alla grande, balliamo il Bolero di Ravel, balliamolo uniti.

Israel Galván

(traduzione di Andrea Toschi – © Il Teatro della Memoria 2015)

Agli eventi della Giornata Internazionale della Danza 2015 partecipa con un Open Day  l’Accademia Nazionale di Danza, Istituzione di Alta Formazione Coreutica. Per scaricare l’invito e il programma dettagliato in PDF con i credits cliccate sulle immagini:

Invitogiornata della danza 2015_invito Pieghevolegiornata della danza 2015

Zanasi e Alessandrini in recital

Un programma di musica barocca per la Filarmonica Romana 

Il prossimo giovedì 23 Aprile continua la stagione di musica barocca della Filarmonica Romana con un concerto di Furio Zanasi (basso) e Rinaldo Alessandrini (clavicembalo). La serata è dedicata a musiche vocali di Monteverdi (con le arie “Ecco di dolci raggi” – “Lettera amorosa” – “Si dolce il tormento”), Saracini (“Feritevi, ferite” – “Lega, legami il core”), D’India (“Sovente allor” – “Intenerite il core” – “Sfere, fermate”), Bach (Cantata “Amore traditore” BWV 203). Preziosi brani per cembalo solo di Frescobaldi, Händel e Bach – intercalati fra i brani vocali – completeranno il programma.

Giovedì 23 Aprile 2015 – ore 20,30
Sala Casella – Via Flaminia 118 – Roma

Per gli iscritti a questo blog e alla pagina Facebook de Il Teatro della Memoria sono disponibili biglietti ridotti a 5 euro invece che 10. E’ richiesta la prenotazione allo 06 3201752 | promozione@filarmonicaromana.org

Nuevos cursos-audiciones para EUBO Mobile Baroque Academy 2015

Una ocasión para jóvenes músicos de intrumentos históricos (arcos, clavecín, oboe y fagot)

Haga clic sobre la imagen para descargar el cartel

Desde su fundación en el año europeo de la música en 1985, la European Union Baroque Orchestra tiene el objetivo de proporcionar a los jóvenes músicos la oportunidad de formarse en una orquesta especializada en el repertorio barroco a través de periodos de ensayos y giras concertísticas. Después de un año de interrupción debido a un cambio en las normas de financiación por parte de La Unión Europea, a partir de Julio 2015 la orquesta anuncia el nuevo proyecto EUBO Mobile Baroque Academy (EMBO) que prevé dos cursos-audiciones de tres días con sede en Echternach (Luxembourg), el primero de ellos desde el 29 Julio hasta el 1 de Agosto y el secundo entre el 1 y el 14 de Agosto.

Podrán participar en los cursos jóvenes músicos, ciudadanos de uno de los países de la Unión Europea, nacidos después del 1 de enero 1985 y que tocan los siguientes instrumentos: Violín, Viola, Cello, Contrabajo, Oboe, Fagot, Clavecín (con instrumento barroco y diapasón 415). Al final de los cursos algunos de los participantes serán seleccionados para formar parte de EMBO 2015 y participarán en tournée y otras actividades en el marco de una temporada que va desde Septiembre 2015 hasta Mayo 2016, bajo la guía del director permanente M° Lars Ulrik Mortensen y de otros maestros huéspedes. Las fichas de admisión se tienen que presentar entre el 30 de abril y el 10 de julio 2015 rellendando la ficha en este enlace: http://www.eubo.eu/EUBO/courses.

Info: info@eubo.org.uk – tel. +44 1993 812111

EUBO 2015

“Di cento gemme peregrine e cento”. Música, danza y virtudes de las piedras en la cultura del siglo XVII

Para #invasionidigitali, un viaje entre ciencia, poesía, música y danza

Di cento gemme peregrine

Il Teatro della Memoria y el Museo di Mineralogía de la Universidad La Sapienza (Roma, Italia) proponen para el próximo martes 28 de abril un viaje entre las colecciones del Museo, siguiendo las huellas de Athanasius Kircher, grande mediador de conocimientos entre magia y ciencia en la Roma del siglo XVII. Las piedras mencionadas en sus libros se relacionarán con actuaciones sobre músicas del periodo ejecutadas sobre copias de instrumentos históricos y danzas reconstruidas a partir de tratados de los maestros de la época.
La iniciativa está realizada en el marco de la edicción 2015 de #invasionesdigitales, un proyecto que quiere divulgar el conocimiento del patrimonio cultural a través de la utilización del web y de los social media y al mismo tiempo quiere sensibilizar a las instituciones a las posibilidades que estos intrumentos ofrecen. El objetivo final es realizar proyectos innovadores orientados a la co-creación de valor cultural con los participantes a las iniciativas. Museo Mineralogia 2
Museo Mineralogia 1 “Di cento gemme peregrine e cento”

  • Ideación y coordinación: Claudia Celi y Andrea Toschi
  • Danzadores: Simona Buompadre, Claudia Celi, Paolo Di Segni
  • Músicos: Sabina Angelucci (flauta dulce), Rosanna Rossoni (canto) Paolo Tagliapietra (espineta), Andrea Toschi (flauta dulce, bajón)
Martes 28 de abril 2015 a las 17:30
Museo di Mineralogia Università ‘La Sapienza’
P.le Aldo Moro, 5 – 00185 Roma (Italia)
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IMPORTANTE: las entradas (gratuitas) están limitadas; para participar en la iniciativa es necesario efectuar la reserva dentro del día 27 de abril en la página Eventbrite, en este enlace

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